Laterza: Biblioteca universale Laterza
Guida alla storia contemporanea
Geoffrey Barraclough
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: 288
Questa introduzione alla storia contemporanea, in tutti i suoi vari aspetti, ne coglie la radicale diversità rispetto alla storia moderna, e fornisce tutte le principali chiavi di lettura per comprenderla. Geoffrey Barraclough, nato nel 1908, ha insegnato all'Università di Liverpool, alla London School of Economics, a Oxford e a Brandeis (Massachusetts).
Marco Aurelio. La miseria della filosofia
Augusto Fraschetti
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: 352
Marco Aurelio, l'imperatore filosofo, l'autore dei "Pensieri", documento del tardo stoicismo, seguace di Seneca e Epitteto, l'imperatore mite, buono, propugnatore dell'impero del migliore contro l'eredità del sangue, moralista, fedele al Senato, difensore dei confini dell'impero, rispettoso del popolo, sensibile al destino degli schiavi. Su questa figura mitica, ingigantita ed esaltata già dagli storici di epoca tardo imperiale, si allungano oggi le ombre del dubbio. La storiografia contemporanea non ha infatti osservato e annotato le molteplici contraddizioni che caratterizzano i gesti, la condotta, i provvedimenti adottati da Marco Aurelio nel corso della sua vita e del suo regno. Dalla sciagurata decisione di designare il proprio figlio maschio, Commodo, come successore alla guida dell'impero, pur disprezzandolo e ritenendo che sarebbe stato un pessimo capo, alle persecuzioni scagliate contro i cristiani, accusati di immoralità, incesto e infanticidio e sterminati in massa con un massacro paragonabile ai pogroms della Russia zarista o al genocidio hitleriano, fino ai discutibili provvedimenti in materia giudiziaria e fiscale, l'aura di 'bontà' costruita dalla storiografia antica e moderna intorno a Marco Aurelio si dissolve e lascia trasparire un inquietante marchio d'infamia.
Le donne in Grecia
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: 471
Le donne nello sport e nei riti funebri, nell'amore e nella vecchiaia, le donne e l'ebbrezza dionisiaca, la prostituzione, la schiavitù, le donne in guerra e di fronte alla morte, le sacerdotesse, le donne "speciali". Una raccolta di saggi di altissimo livello inquadra il variegato panorama della condizione femminile nel mondo greco antico. Ogni contributo si concentra sullo status delle donne lungo le varie fasi della loro parabola biologica, con particolare attenzione a pratiche e rituali atti a marcare il "passaggio" da una tappa alla successiva, o più semplicemente la momentanea evasione femminile dalla realtà, come nel caso del menadismo con la sua temporanea "follia".
Pensiero e linguaggio. Ricerche psicologiche
Lev S. Vygotskij
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: XXI-428
Il capolavoro della psicologia sovietica, un classico della scienza del Novecento, nella prima traduzione mondiale integrale basata sull'edizione originale del 1934. L'introduzione e le note di Luciano Mecacci permettono di cogliere a pieno la ricchezza di temi dell'opera, allo spartiacque tra psicologia e linguistica, semiologia ed estetica. Lev S. Vygotskij (1896-1934), laureatosi in Giurisprudenza a Mosca nel 1917, segue nella Russia rivoluzionaria i propri interessi letterari, filosofici, linguistici, prima di dedicarsi più specificamente alla psicologia e alla pedagogia. "Pensiero e linguaggio" esce postumo nel dicembre 1934. Messo all'indice dallo stalinismo, verrà riabilitato nel 1956.
Il pennello di lacca. La narrativa cinese dalla dinastia Ming ai giorni nostri
Mario Sabattini, Paolo Santangelo
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: LIX-380
A partire dalla dinastia Ming (1368-1644) la narrativa ha assunto un peso sempre più rilevante nell'ambito della storia letteraria della Cina. Anche se nel periodo imperiale era per lo più relegata ai margini della letteratura, lo sviluppo economico e la diffusione della cultura in strati sempre più ampi della popolazione hanno contribuito alla sua affermazione come genere letterario dominante. Superato un momento di stallo, dopo la proclamazione della Repubblica Popolare, nel 1949, quando la narrativa diviene strumento al servizio della propaganda, una nuova generazione di artisti cerca di sfuggire al controllo burocratico in nome della libera espressione. Dagli anni Ottanta in poi questa aspirazione si concretizza nei fermenti letterari del nuovo realismo si apre la stagione della ricerca delle radici, dei reportages, dell'avanguardia. Questo libro disegna le linee di tendenza fondamentali nei diversi periodi storici, evidenzia le opere e gli autori più significativi. L'attenta selezione operata dagli autori offre ai lettori italiani una scelta di testi di grande bellezza, rappresentativi di un amplissimo arco cronologico.
La stampa del regime fascista
Paolo Murialdi
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: 240
La stampa fu la più potente e persuasiva fabbrica di consenso del regime fascista. A creare il mito del Duce, ad assicurare il favore del paese alla dittatura, non furono solo i fogli del partito ma anche e soprattutto le grandi testate d'opinione e le firme 'eccellenti', verso le quali Mussolini seppe alternare lusinghe e minacce.
Vedere e costruire il mondo
Nelson Goodman
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: 180
Da Talete a Platone a Hegel fino ai neopositivisti, i filosofi hanno sempre affermato che nonostante, la desertificazione, l'inaridirsi della nostra conoscenza esiste una sola verità, un solo mondo, e perciò una sola versione vera dell'unico mondo possibile. In un serrato confronto con questa tradizione di pensiero, Nelson Goodman rilancia, al contrario, le tesi del relativismo e del pluralismo: tutte le versioni del mondo sono, allo stesso tempo, capaci di vedere, interpretare e costruire il mondo e sono altrettanto vere e importanti nel sistema di riferimento cui esse appartengono.
Il movimento fenomenologico
Hans Georg Gadamer
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: 90
Una filosofia incentrata sulla esperienza vissuta che andando "verso le cose stesse" fosse in grado di fornire una nuova oggettività, rifuggendo dalle secche dello scientismo positivista, delle astrazioni logiche e dello storicismo relativistico. Questo il programma della fenomenologia fondata da Edmund Husserl e al cui interno si sono formati molti tra i più grandi pensatori del secolo scorso, da Jaspers a Heidegger, dallo stesso Gadamer a Sartre e Merleau-Ponty. Apparso per la prima volta nel 1963 sulla rivista "Philosophische Rundschau", questo saggio rappresenta una delle testimonianze più rilevanti del confronto con Husserl che attraversa l'intera opera di Gadamer. Il filosofo tedesco offre qui una sintesi agile e perfettamente informata della parabola del movimento fenomenologico e lo stesso Heidegger, che aveva condiviso con lui quell'avventura del pensiero, dopo aver letto il suo saggio ammise che non avrebbe saputo fare di meglio.
Luce e ombra. Storia, teorie e pratiche dell'illuminazione teatrale
Cristina Grazioli
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: 191
I greci costruivano i loro anfiteatri ponendo grande attenzione all'orientamento della struttura rispetto ai punti cardinali, in modo che la luce naturale illuminasse al meglio le rappresentazioni all'aperto, ma è solo a partire dalla nascita del teatro moderno che si può parlare di una vera e propria tecnica scenica dei sistemi di illuminazione. In queste pagine Cristina Grazioli traccia il percorso storico seguito dalla luce, intesa nella sua qualità di oggetto scenico, a partire dai sofisticati "ingegni" quattrocenteschi di Brunelleschi, per giungere al complesso uso dell'illuminazione fatto dalle Avanguardie storiche primonovecentesche, fino ai nostri giorni e alle infinite prospettive aperte, per esempio, dalle nuove tecnologie. Snodo centrale della trattazione è il periodo a cavallo tra Sette e Ottocento, quando significative innovazioni tecniche si coniugano a una notevole quantità di riflessioni teoriche sull'illuminazione teatrale, preparando l'epoca delle grandi "rivoluzioni" del settore: l'affermazione del gas e poi della luce elettrica.
Scienza della logica
Friedrich Hegel
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: XLVIII-974
Il primo libro della "Scienza della logica" (contenente la dottrina dell'essere) uscì nella primavera del 1812, il secondo (la dottrina dell'essenza) nel maggio 1813, il terzo (la dottrina del concetto) nel 1816. Un ventennio più tardi Hegel si accingerà a rivedere il testo dell'opera per una nuova edizione; ma la morte gli impedirà di andare oltre il primo libro, uscito in seconda edizione, largamente rielaborata, nel 1831.
Filosofia dello spirito jenese
Friedrich Hegel
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: 180
Hegel arriva a Jena nel 1801. Non è che un giovanotto di belle speranze, un trentunenne con qualche inedito nel cassetto e nessuna pubblicazione alle spalle. Quando ripartirà da quella città, nel 1807, sarà invece il celebrato autore della "Fenomenologia dello spirito". È in questa manciata di anni, dunque, che Hegel diventa Hegel; non serve altro per comprendere l'importanza nevralgica che gli scritti del periodo di Jena hanno nello sviluppo del suo pensiero. La "Filosofia dello spirito jenese" raggruppa frammenti di testo venuti alla luce in epoca relativamente recente, tra il 1931 e il 1932. Si tratta di manoscritti redatti da Hegel per uso personale e che, proprio in virtù di questa natura diaristica e autoreferenziale, riescono a introdurre il lettore dentro il "laboratorio" del filosofo, in quel luogo dove sembra che egli riesca a "guardarsi pensare".
La società giusta ed equa. Repubblicanesimo e diritti dell'uomo in Gaetano Filangieri
Vincenzo Ferrone
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: 368
A guidare lo studio di Vincenzo Ferrone sulla politica dei Lumi alla fine del Settecento è una vicenda umana ed editoriale che fece scalpore nell'Europa di fine secolo: la pubblicazione, a partire dalla primavera del 1780, della Scienza della Legislazione di Gaetano Filangieri. Quell'opera divenne infatti nel decennio che precedette la rivoluzione francese un clamoroso best seller tradotto nelle principali lingue e ripetutamente ristampato. Non c'era persona colta che non ne parlasse con ammirazione e stupore. In tutto il continente divennero famose le pagine che discutevano il necessario rapporto tra morale e politica, l'antieconomicità del regime feudale, la centralità del diritto della Roma repubblicana nel nuovo costituzionalismo illuministico, il danno arrecato dalla polarizzazione della ricchezza nelle mani di pochi alla libertà e al rispetto dei diritti degli individui. Il volume ripercorre la cultura dei Lumi italiana ed europea e riscopre nell'opera di Filangieri, accanto al Settecento delle riforme, un altro non meno importante Settecento dei diritti, del costituzionalismo, del patriottismo repubblicano, della creazione della sfera pubblica, a fondamento della coscienza democratica europea. Il libro ha avuto una precedente edizione in "Collezione Storica".

