Altre branche della medicina
Igiene in odontoiatria
Paolo Castiglia, Maria Teresa Montagna, Guglielmo Campus
Libro: Libro in brossura
editore: Monduzzi
anno edizione: 2024
pagine: 560
Il manuale di Igiene in Odontoiatria è pensato come testo fondamentale per studenti e operatori in ambito Odontoiatrico. Si rivolge infatti sia agli studenti del corso di Laurea magistrale in Odontoiatria e protesi dentaria e della Laurea triennale in Igiene dentale sia ai professionisti del settore. Il testo tratta tutti gli aspetti relativi all'Igiene, dalla prevenzione e trasmissione delle patologie infettive alla gestione dello studio odontoiatrico, in base alle più recenti pratiche e norme. Il testo, a colori, è ricco di box, tabelle riassuntive e immagini. È organizzato per rendere la comprensione degli argomenti trattati quanto più chiara e diretta possibile, facilitando la comprensione dei punti salienti e dei processi complessi affrontati, oltre a favorire la memorizzazione dei punti fondamentali per ogni capitolo. Igiene in Odontoiatria si apre con una ricca parte introduttiva sui principi dell'Igiene e della prevenzione in ambito odontoiatrico, per passare a un excursus su epidemiologia e educazione sanitaria. Segue una trattazione approfondita delle malattie infettive più importanti, soffermandosi sulla loro profilassi. Nella parte centrale si affrontano la sanificazione e la disinfezione degli strumenti e degli ambienti odontoiatrici. Se ne analizzano le caratteristiche e le relative modalità di organizzazione, compresi strumentazione, rischi per dentista e paziente e gestione dei rifiuti sanitari. Altrettanto importanti le pagine dedicate alle maggiori patologie odontostomatologiche (carie e parodontite) e legate al cavo orale (tumori), e all'alimentazione, soprattutto in relazione alla salute orale. In chiusura, un'analisi scorrevole ma completa dell'attuale legislazione sanitaria e una presentazione efficace delle specificità dell'economia e del mercato sanitari.
L'arte della cura in Adelmo Sichel. Dialoghi fra pedagogia e psichiatria
M. G. L. De Rosa, S. Mazzacurati, S. Polenta, R. Tumino
Libro: Libro in brossura
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 276
L’idea di questo libro nasce da un dialogo a quattro voci fra due psichiatri e due pedagogisti. Le riflessioni ruotano attorno alla figura di Adelmo Sichel, uno psichiatra fenomenologo, che si potrebbe considerare “minore” se si guarda esclusivamente alla mole di scritti che ha dato alle stampe. In realtà, Sichel è stato uno psichiatra di sopraffina sensibilità terapeutica e umana, un “maestro” che va riscoperto. La struttura relazionale della cura è al centro degli interessi di Sichel, che usa il termine «incontro» per restituire la pienezza di una comprensione reciproca che non può essere ingabbiata in uno schema interpretativo precostituito, ma ha la stessa estensione della vita. La cura non può essere intesa come “sapere speciale” di tipo “tecnico”, ma come espressione della vita come «fatto insuperabile». Ciò interroga profondamente l’operatore, che non può esimersi dal confrontarsi con domande come: “Cos’è la vita?” “Cos’è il Sé?” “Qual è il senso dell’esistenza?”
Pocket Dental English
Katarzyna Kacka
Libro: Libro in brossura
editore: libreriauniversitaria.it
anno edizione: 2024
pagine: 178
The language of sports medicine
Barbara Cappuzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 72
Obesità e stigma
Daniele Di Pauli
Libro: Libro in brossura
editore: Positive Press
anno edizione: 2024
pagine: 230
Lo stigma basato sul peso (Weight Stigma o Weight Bias) rappresenta uno degli aspetti più debilitanti, ma spesso trascurato, del vivere in una condizione di obesità, che può avere un impatto negativo sulla salute fisica, psicologica, sociale e la qualità della cura delle persone affette da questa complessa malattia cronica. Il libro è il primo in Italia a offrire una descrizione approfondita: dei diversi contesti e modi in cui lo stigma sul peso si manifesta; dell'impatto negativo che può avere sulla qualità di vita; delle teorie che hanno cercato di spiegare il perché questa forma di stigma è diffusa e socialmente accettata; degli studi fatti per ridurre gli atteggiamenti negativi verso l'obesità e chi ne è affetto. Il modello C.I.A.O. (conoscere, identificare i propri atteggiamenti, accogliere, organizzare l'ambiente) offre dei suggerimenti, utili per tutti i professionisti della salute, per favorire una relazione empatica, compassionevole e libera da pregiudizi nella relazione con la persona affetta da obesità. L'ultimo capitolo racconterà lo stigma sul peso attraverso le parole delle persone che lo hanno vissuto. Infine, le appendici offriranno approfondimenti, strumenti e suggerimenti utili sia ai clinici sia ai non clinici da integrare con le conoscenze apprese nei capitoli precedenti. Prefazione di Riccardo Dalle Grave.
Le dipendenze patologiche
Maria Francesca Alessandria
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 78
E' un testo di scientifico che vuole fornire informazioni sulle dipendenze patologiche.
Farmacologia generale e clinica
Bertram G. Katzung, Todd W. Vanderah
Libro: Libro in brossura
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 2024
pagine: 1464
Competenze ecografiche di base per intensivisti
Antonio Messina, Chiara Robba
Libro: Libro in brossura
editore: Antonio Delfino Editore
anno edizione: 2024
pagine: 464
MAPAR. Protocolli di anestesia e rianimazione
Libro: Libro in brossura
editore: Antonio Delfino Editore
anno edizione: 2024
pagine: 864
Sistemi e violenze. Idee, valori e pratiche di psicoterapia. Atti del Congresso del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, 18-19 novembre 2023
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2024
“Che cosa è la violenza?”, “Quali idee e pregiudizi stimola?”, “Cosa accade quando la violenza entra nella stanza di terapia?”. Alcuni di questi interrogativi e altre svariate argomentazioni hanno animato il Congresso Nazionale delle Scuole CMTF “Sistemi e violenze. Idee, valori e pratiche di psicoterapia” nel Novembre 2023. Gli atti qui raccolti ricostruiscono i percorsi di contenuto e relazione tracciati intorno alla violenza come fenomeno complesso. I contributi magistrali di Gianluca Bocchi e Arianna Barazzetti, Umberta Telfener, Fabio Sbattella, Marco Pagani, Sonja Cecchetti e Marco Cavallo aprono le danze agli interventi degli allievi. La voce dei direttori Enzo De Bustis, Andrea Mosconi e Pier Francesco Sannasardo si interseca per narrare di posizionamenti e cornici di cura relazionale, la riflessione di Beppe Pasini chiude la rassegna. Il risultato è un'opera collettiva che valorizza sguardi ecologici, sistemici e interconnessi, espressione dei movimenti relazionali del passato, del presente e del futuro del Milan Approach.
Scritture della cura. Riflessioni intorno al «caso clinico»
Augusto Romano, Elena Gigante
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2024
pagine: 272
Quasi tutte le Scuole di formazione in psicoterapia prevedono la stesura di un «caso clinico» come passaggio obbligato dell'iter formativo che, nel tempo, ha acquisito le caratteristiche di un genere letterario a sé stante. Augusto Romano e Elena Gigante, psicoanalisti e studiosi, pongono al centro di questo libro alcune domande essenziali: che cosa significa e a che cosa serve scrivere della cura? E anzitutto: è davvero possibile o si tratta di un'aspirazione grandiosa e insieme illusoria? Nel complesso tentativo di rispecchiare la relazione paziente-terapeuta, che della cura rappresenta il cuore pulsante, i due autori riconoscono che la messa in parole dell'esperienza analitica, e la sua eventuale interpretazione, costituiscono imprese paradossali, al limite del possibile. Si tratta – direbbe Paul Ricœur – di voler «tradurre l'intraducibile». Scritture della cura ripercorre i cambiamenti di prospettiva e di metodo che hanno modificato le terapie e hanno influenzato il modo di scrivere la clinica. I primi tre saggi, di natura teorica, sono integrati dalla ricostruzione ipotetica di «casi clinici» che ritraggono «pazienti speciali»: Samuel Beckett (in analisi da Wilfred Bion, con l'involontaria supervisione di Carl G. Jung, filtrata attraverso lo sguardo di Didier Anzieu), Roberto Bazlen e Giorgio Manganelli (entrambi analizzati da Ernst Bernhard). Pensato per gli addetti ai lavori, e in particolare per gli allievi e gli insegnanti delle Scuole di formazione, il libro è rivolto anche a tutti coloro che desiderano esplorare il ruolo della cura come catalizzatrice di processi creativi che, in certi casi, possono diventare arte.
Essere psicoterapeuti in tempo di guerra. Nuovi strumenti clinici gestaltici e coscienza politica
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 132
È possibile che i conflitti sociali e politici del nostro tempo non contaminino il setting della psicoterapia? Più che indagare sulle ragioni della guerra, questo libro offre testimonianze di psicoterapeuti che lavorano in trincea o che non vogliono dimenticare che viviamo in tempi di guerra. Lo scopo è di declinare strumenti clinici adatti ai tempi di pace (in cui tutte le psicoterapie sono nate), a questi tempi di guerra, in cui il trauma è diventato collettivo e tocca tutti - pazienti e terapeuti - con emozioni di angoscia di morte, rabbia e odio verso il nemico, lutto, pena per le persone che soffrono. È possibile mantenersi lucidi e neutrali nella funzione terapeutica, attraversare emozioni così traumatiche senza fuggire o morire? A questa domanda rispondono psicoterapeuti ucraini, russi, pacifisti, filosofi e testimoni della nascita dell'Unione Europea. Il libro è stato pensato e curato da due didatti senior e due allievi di una scuola di specializzazione in psicoterapia della Gestalt, che, dal loro divario generazionale, affrontano il confine della competenza psicoterapica tra presente e futuro. Come sottolinea Paolo Migone nella Prefazione, questo libro è coraggioso perché non nega le emozioni più terribili della guerra, ma cerca di attraversarle, per trovare nuovi strumenti clinici in grado di aiutare i pazienti nel loro sconvolgimento e sostenere i terapeuti nel loro ruolo di cura.

