Arti: soggetti e temi specifici
Iconografia e iconologia carmelitana. Atti del IV Convegno di Mariologia Carmelitana
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 2021
pagine: 168
Nei giorni 27-29 settembre 2018 si è svolto, presso il Santuario Maria Madre della Chiesa di Jaddico (BR), il IV Convegno di Mariologia Carmelitana organizzato da entrambe le famiglie carmelitane. L’iniziativa di tali Convegni ha una sua storia partita proprio da questo santuario nel 2012 quando vi fu celebrato il primo sui tratti mariani più tipicamente carmelitani. Ad esso ne sono seguiti due celebrati nel 2014 a Sassone (Roma) e nel 2016 a Maddaloni (CE), ognuno con una tematica propria del carisma mariano dell’Ordine dei Carmelitani, in un’ottica di progressiva specificazione. Il tema trattato in questo IV Convegno è di grande interesse e assai importante per vari motivi. In primo luogo, perché l’immagine, l’icona, la rappresentazione del sacro hanno provocato sempre nella storia delle religioni una certa controversia, in molte occasioni non esente da violenza. Di fronte all’abbondanza e all’esuberanza delle immagini di alcune religioni, che potremmo definire politeiste (da alcune tradizioni orientali fino alla religione greco-romana), il monoteismo ha teso a pensare che il divino non è, per definizione, rappresentabile. Dio è al di sopra di qualsiasi espressione umana, di qualunque immagine e persino di qualsiasi nozione (si pensi alla teologia apofatica più radicale). Perciò, quando rappresentiamo Dio, il sacro, il divino, creiamo idoli che, in ultima analisi, finiscono col separarci da quello che vorremmo rappresentare. In secondo luogo, il tema trattato è fondamentale perché viviamo in un’e - poca davvero “iconica”: siamo immersi nella cultura dell’immagine. I moderni metodi informatici hanno relegato in un secondo piano molte forme di comunicazione tradizionali. Il messaggio breve, abbreviato, talvolta ridotto ad immagini, a dubbiose trascrizioni fonetiche o a parole sconnesse è il linguaggio più abituale tra i nostri giovani. C’è chi vede questo processo con un forte pessimismo, come un ritorno alla barbarie o un regresso ai geroglifici, con conseguenze incalcolabili per l’espressione scritta e orale; c’è poi chi, al contrario, lo vede come un ventaglio di nuove forme di espressione, di maggiori possibilità di divulgazione culturale e di nuove manifestazioni artistiche e letterarie e, perché no, di nuovi linguaggi. In ogni caso, e quale che sia la valutazione di questo processo culturale in cui viviamo, non c’è dubbio che la riflessione teologica (la catechetica, la spiritualità, la missiologia e persino la teologia sistematica) non può eludere questo tema e deve riconsiderare il senso e la missione dell’immagine nella trasmissione della fede. Né la vita religiosa in generale, né il Carmelo in particolare, possono eludere questa riflessione così necessaria al momento di prendere in considerazione la propria missione.
L'Abbazia dell'Acquafredda
Barbara Arcari, Andrea Costamagna
Libro
editore: Dominioni
anno edizione: 2021
pagine: 148
Imago Papae. Le pape en image du Moyen Âge à l'époque contemporaine
Libro: Libro in brossura
editore: Campisano Editore
anno edizione: 2021
pagine: 504
La trinità nell'arte
Mario Dal Bello
Libro: Libro in brossura
editore: Dei Merangoli Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 202
Come si può rendere visibile l'invisibile? È un interrogativo al quale l'arte, fin dai primi secoli della cristianità, ha tentato di dare risposta cercando di rendere 'umano' ciò che è divino. Tentativo difficile, poiché si è trattato di rappresentare l'unità e al tempo stesso la distinzione presenti nel Dio Unitrino in forme visibili e comprensibili dall'uomo. Quindi necessariamente evocative. Però la Trinità era e resta mistero insondabile. Ma Dio è soprattutto luce. Perciò, l'arte che ha come soggetto la Trinità è intrisa di luce, sia nel pathos della Crocifissione sia nell'ansia del Giudizio Finale. Così come nelle architetture spirituali del Gotico e nei portali scolpiti del Romanico. Tuttavia, ogni immagine rievoca comunque una realtà 'altra', trascendente, richiama visioni di una bellezza nel suo profondo inattingibile. Realistica o idealizzata, umanizzata o spiritualizzata, ogni raffigurazione diventa quindi uno sforzo per 'vedere' l'Eterno. Attraverso alcuni esempi iconografici emblematici, l'autore ripercorre e analizza la storia figurativa di uno dei soggetti più rappresentati nella Storia dell'Arte, dall'Oriente all'Occidente, dall'età paleocristiana al nostro tempo.
Madonne indiane, iconografie cristiane. L'influenza dell'arte devozionale europea sulla pittura moghul
Youri Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Lo Studiolo
anno edizione: 2021
pagine: 68
In questo breve saggio l'autore indaga le motivazioni dell'influenza esercitata dai canoni iconografici cristiani sulla pittura fiorita alla corte del Gran Moghul Akbar tra XVI e XVII secolo. Ricco apparato illustrativo a colori.
Carlos Cruz-Diez. Colore come evento di spazi. Ediz. italiana e inglese
Libro: Cartonato
editore: Dep Art
anno edizione: 2021
pagine: 138
Catalogo edito in occasione della mostra presso la galleria milanese Dep Art Gallery. Contiene un saggio critico di Francesca Pola, Umbro Apollonio e dell'artista stesso Carlos Cruz-Diez, oltre alla riproduzione di tutte le opere in mostra e diverse foto storiche.
Magazzini Generali. Le collezioni livornesi dai depositi al museo
Libro: Copertina morbida
editore: Cooperativa Itinera
anno edizione: 2021
Sara Berti. Ediz. italiana, inglese e ungherese
Sara Berti
Libro
editore: Quaderni d'Arte KoArt/Unconventional Place
anno edizione: 2021
I compositi d'arte. Le tecniche dei materiali plastici: dalle resine sintetiche ai sistemi di riduzione e stampaggio 3D
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaelli
anno edizione: 2021
pagine: 232
Tesori d'arte nelle chiese del bellunese. L'altare a battenti di S. Maria a Pieve di Cadore
Libro: Libro rilegato
editore: Provincia di Belluno
anno edizione: 2021
pagine: 151
Un volume appassionante, che racconta, lavorata a trama fitta assieme al minuzioso lavoro di analisi tecnica e documentale, l'incredibile storia di intrecci, vicende umane e storiche che circondano questo prezioso capolavoro di arte sacra, realizzato sul finire del '400, ospitato nella pieve cadorina sino agli inizi dell '800 e che poi, scomposto, inizia il suo viaggio frammentato. Un viaggio che, ricostruito a ritroso, così tanto ci rivela del vivere nell'arco alpino a cavallo nei secoli, delle usanze delle botteghe, delle maestranze, dei mercanti e della devozione locale.
#Acasatuttibene. L'arte ai tempi del coronavirus: un diario corale
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2020
pagine: 168
«Nato in quarantena come progetto editoriale online su espoarte.net, #acasatuttibene diventa un libro. Dal 2 aprile 2020 ad oggi tante le voci che ci hanno accompagnato, dalla Fase 1 alla Fase 3, in un viaggio corale all'interno del tempo e dello spazio. 100 artisti e 50 personalità dell'arte e della cultura, attraverso opere e testi inediti, si uniscono in un'unica voce all'interno di un volume composto da un flusso di immagini e parole come in un diario personale e, allo stesso tempo, collettivo. A Casa Tutti Bene è composto da una "teoria" di artisti, uomini e donne di cultura che hanno scelto di condividere con noi il loro tempo, oggi, così dilatato e così compresso.»
Il declino dell’arte sacra nel nostro tempo. Dal «Libro dell’Arte» di Cennino Cennini (XV sec.) al neo-iconoclasmo relativista del Terzo millennio
Paolo Graziani
Libro: Libro in brossura
editore: Apice Libri
anno edizione: 2020
pagine: 120
Presentazione di Marzio Dall'Acqua “Sono convinto che le immagini sacre siano semplicemente la scaturigine principale di fare arte” : con queste parole l’autore ci conduce in un viaggio nei percorsi non sempre lineari dell’arte sacra. Partendo dal concetto di “sacro” l’autore ci prende per mano e ci accompagna in un dibattito affascinante dove l’opera d’arte si connette inevitabilmente con le emozioni più intime, dove il collegamento tra il sacro e l’iconoclasmo diventa una discussione filosofica e morale. Il declino dell’arte sacra nel nostro tempo è un percorso che Graziani costruisce partendo dal proprio interno, dal proprio pensiero, per raccontare attraverso i secoli il legame stretto che ogni opera di “arte sacra” ha, non solo con l’artista che la realizza, ma anche con chi quell’opera ammira. In questi tempi difficili e frazionati dove anche l’arte sacra sta subendo una sorta di decadenza, l’autore si spinge a lanciare, con silenzioso grido, una proposta programmatica di intento per la rinascita di questo primario genere artistico.

