Biografie e storie vere
L'ultimo racconto
Sebastiano Lo Iacono
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2026
pagine: 200
Il racconto di mia madre. Il suo svuotamento dal corpo. Racconto di parole e fotografie. "La fotografia ha qualcosa a che vedere con la risurrezione", scriveva Roland Barthes. La sua morte. Il suo essere finita. Il suo non poter essere mai finita. Una donna. Di casa e chiesa. Madre dolcissima e dolorosa. Mediterranea. Riflesso della Madre universale. C'è sempre una madre nella vita di un uomo. Solo Adamo e Eva non l'hanno avuta. C'è un lutto da narrare. La sua elaborazione perdura. Ha avuto inizio ante quem, prima della sua morte e della rivelazione che potesse finire. Sono stato orfano prima dell'orfanezza. Sarò orfano a vita. «Ma come vuoi morire un giorno, Narciso, se non hai una madre? Senza madre non si può amare. Senza madre non si può morire» - scriveva Hermann Hesse nel romanzo "Narciso e Boccadoro" - «... la mia fede o il mio sogno è sempre di essere in cammino verso mia madre. ...invece della morte armata di falce, sarà mia madre a riprendermi con sé e a ricondurmi nel nulla e nell'innocenza». Secondo Jacques Derrida, il lutto «è portare il morto con sé». Dentro di sé. Prima. Dopo. Sempre. Condurre questo lutto significa inabitare la presenza di una madre nella lingua madre.
A casa non si nasce. Ti servirà partire, per scegliere di restare
Claudio De Santis
Libro: Libro in brossura
editore: Giacovelli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 90
Ci sono luoghi che non ti hanno visto nascere, ma ti fanno sentire come se fossi sempre appartenuto a loro. Per Claudio, quel luogo è Torino. Nato e cresciuto a Roma, Claudio ha viaggiato a lungo alla ricerca di qualcosa che nemmeno lui sapeva definire. Ha fatto e disfatto zaini e con il tempo ha capito che il viaggio più vero non è quello che ti porta lontano, ma quello che ti avvicina a te stesso. Questo è il racconto sincero di un percorso fatto di partenze, ritorni, illusioni e rivelazioni. Una storia che parla di perdita e di rinascita, di città che lasciano il segno, di cambi di rotta inattesi. Un libro che racconta cosa succede quando il viaggio diventa ascolto. E magari scopri che casa può essere anche dove non l’avevi mai cercata. Un viaggio autentico, per chi sa che sentirsi a casa non è questione di confini, ma di verità.
Margherita di Savoia. La prima regina nell’Italia unita
Bruna Bertolo
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2026
pagine: 160
Margherita: è il nome della prima Regina che l’Italia, nata dalle guerre del Risorgimento, ha avuto. Fu definita anche “regina di cuori nell’Italia unita”. Oggi si tende a considerarla la prima grande “influencer” di un’Italia, quella tra la fine dell’800 e l’inizio del 900, che stava rapidamente cambiando e che trovò proprio nella sua personalità la figura più carismatica per l’inizio di un’era nuova, capace di rappresentare, anche nei segni del cambiamento, le impronte più significative della dinastia dei Savoia. Nel volume Bruna Bertolo ci presenta, attraverso il racconto e le molte immagini presenti, il ritratto di una sovrana che, a cento anni dalla sua scomparsa, continua a suscitare un grande interesse. Visse con gioia e impegno un carismatico ruolo femminile, trionfando ovunque, tra la povertà della gente comune e la grandiosità delle corti del tempo. Incantata dai progressi della tecnica e consapevole che la donna doveva incamminarsi su sentieri nuovi, rappresentò la prima figura “regale” dell’Italia moderna.
Oltre il reato la persona. Testimonianze dentro e fuori il carcere
Libro: Libro in brossura
editore: Il Levante
anno edizione: 2026
pagine: 120
Prefazione di Benoni Ambarus.
Fotografie. Autobiografia di una famiglia
Marco Branzoli
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2025
pagine: 422
"Fotografie. autobiografia di una famiglia” è il racconto a più voci di una vita e di una famiglia che si intreccia con la Storia, dall'Emilia papalina dell'800 alla fine degli anni '70 del novecento. Marco Branzoli ci guida attraverso i luoghi dell'infanzia - un grande appartamento nobile, la veranda degli attrezzi, le estati liguri - e ci presenta i membri di una famiglia vivida: bisnonno musicista, nonno plurilaureato e sventato, padre autoritario e colonnello, fratelli che segnano l'identità di un ragazzo. La narrazione si sposta con naturalezza tra i ricordi domestici e i grandi fatti pubblici: scuole rigide e selettive, uccisioni di Presidenti e di eroi discutibili e predicatori, partite di pallone, lezioni universitarie, giornate al club, notizie di guerra e di terrorismo e scandali politici. I personaggi emergono per il loro quotidiano, i loro difetti, la loro tenerezza; la trama non è un romanzo d'azione, anche se di eventi ce ne sono fin troppi, ma un tessuto di episodi intimi che svelano il carattere di chi scrive, che ci comunica chi è e forse ci aiuta a capire chi siamo noi. Temi centrali: memoria familiare, formazione personale, rapporto tra radici e futuro, il peso della storia collettiva sulla vita privata. Il registro narrativo alterna fasi intimistiche, ironiche ed emozionali a quelle distaccate e asettiche degli eventi storici, tutti comunque puntualmente valutati eticamente. All'inizio di ogni capitolo appare un dialogo quasi surreale tra l'io narrante e un alter ego misterioso, diretto a introdurre il tema filosofico della Storia e della sua conoscenza. Il finale rimane aperto, come una fotografia che suggerisce un racconto più ampio: il lettore è invitato a completare con la propria immaginazione la storia ancora in divenire.
Chiodo fisso per il legno. La mia vita da ingegnere a falegname
Simone Sgualdini
Libro: Libro in brossura
editore: Giacovelli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 166
Tutti sognano il “posto fisso”, ma cosa succede quando la stabilità si trasforma in una gabbia? Simone, ingegnere con un contratto a tempo indeterminato e una carriera apparentemente garantita, si è trovato intrappolato tra uffici freddi e una competizione aziendale asfissiante. Un giorno, ha capito che non voleva più essere una “foglia nel vento” e ha deciso di compiere il suo salto nel vuoto. Questa non è solo la storia di come Simone è riuscito a sostituire la scrivania con il banco da lavoro, trasformando la sua antica passione per il legno e la manualità in un lavoro che lo rende finalmente felice. È un racconto onesto e intimo sul coraggio di fare delle scelte decisive, di affrontare la paura e di riscoprire il valore di essere padrone della propria vita. Dalle sfide universitarie alle prime commissioni non proprio “artistiche”, fino a diventare un artigiano e content creator seguito sui social, Simone condivide i valori e la logica ingegneristica che gli hanno permesso di costruire non solo manufatti, ma una nuova esistenza.
Il memoriale di prigionia di Felice Gregorini di Castello dell’Acqua (1943-45)
Libro
editore: Società Storica Valtellinese
anno edizione: 2025
pagine: 68
Il signor tempo ci fa un potente baffo! Lettere di un soldato M. dalla Russia
Giulia Bassi
Libro: Libro in brossura
editore: Athenaeum Edizioni Universitarie
anno edizione: 2025
pagine: 220
Le lettere di Giuliano Soncini, giovane milite disperso sul Don nel dicembre del 1942, nel contesto della guerra di aggressione fascista contro l’Unione Sovietica, sono rimaste per decenni chiuse in un cassetto, come tracce insieme di una presenza e di un’assenza. Attraverso la trascrizione e l’analisi di queste scritture, il volume restituisce la voce di chi ha vissuto la guerra dall’interno, tra propaganda, censura e bisogno di resistenza emotiva, collocando una vicenda individuale entro la storia più ampia della campagna di Russia e delle sue rimozioni. Un lavoro di restituzione, che non assolve né giudica, ma prova a comprendere. Perché il tempo passa, ma le parole restano. E chiedono ancora di essere lette. Premessa di Massimo Soncini.
Diario di un autore drammatico
Lars Norén
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 240
Per vent’anni, tra il 2000 ed il 2020, il poeta, drammaturgo e scrittore svedese Lars Norén, autore di una nuova estetica ed etica del teatro contemporaneo, ha tenuto un diario, zibaldone di pensieri pubblici e privati e di frammenti di vita sul palcoscenico. L’opera, che qui viene presentata con il titolo di "Diario di un autore drammatico", diviene ipertesto della complessa realtà noreniana, registro magnetico dei piccoli avvenimenti e delle creazioni dell’attività di regista, sismografo emotivo di sentimenti dirompenti verso famiglia, sodali e compagne di vita e passioni brucianti, attento elzeviro sulla politica culturale nazionale e dei contesti internazionali. Ne risulta un libro-mondo, un tentativo di racchiudere l’intera esistenza – propria e della sua opera drammatica – in una cartografia letteraria universale di un lungo ventunesimo secolo, un esercizio umano di pensiero e un esperimento che ferma il proprio tempo in una mappatura minuta e universale, in una registrazione completa di ogni movimento della ragione e del cuore.

