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Biografie e storie vere

Magellano

Stefan Zweig

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2006

pagine: 296

"Navigare necesse, vivere non est necesse" l'antico motto dei naviganti di ogni tempo è come una canzone, una sinfonia di fondo di questa storia incredibile e vasta. "Ai tropici il mare arde e ribolle per il calore del sole, si incendiano le tavole e le vele, ogni cristiano che tenti di entrare nella terra di Satana, desolata come un cratere, diventa subito un negro." Queste e altre superstizioni affrontò Magellano, nel suo viaggio alla scoperta del punto di passaggio tra oceano e oceano. Il punto che tutti cercavano e che lui, superando intrighi di corte, ammutinamenti, mari in tempesta e battaglie selvagge infine trovò. L'estro sapiente di Stefan Zweig restituisce una grande epopea, in un mondo di condottieri e di oscuri eroi, al seguito del grande impeto di uno scopritore di terre, di mari e di umanità.
12,50 11,88

Viaggio in India

Hermann Hesse

Libro: Libro in brossura

editore: SugarCo

anno edizione: 1997

pagine: 121

6,20 5,89

La notte

Elie Wiesel

Libro: Libro in brossura

editore: Giuntina

anno edizione: 1995

pagine: 144

"Ciò che affermo è che questa testimonianza, che viene dopo tante altre e che descrive un abominio del quale potremmo credere che nulla ci è ormai sconosciuto, è tuttavia differente, singolare, unica. (...) Il ragazzo che ci racconta qui la sua storia era un eletto di Dio. Non viveva dal risveglio della sua coscienza che per Dio, nutrito di Talmud, desideroso di essere iniziato alla Cabala, consacrato all'Eterno. Abbiamo mai pensato a questa conseguenza di un orrore meno visibile, meno impressionante di altri abomini, ma tuttavia la peggiore di tutte per noi che possediamo la fede: la morte di Dio in quell'anima di bambino che scopre tutto a un tratto il male assoluto?" (dalla Prefazione di F. Mauriac)
12,00 11,40

Giovanni Verga

Giovanni Verga

Nicola Merola

Libro

editore: Giunti Editore

anno edizione: 1993

pagine: 128

2,00

13,00 12,35

Vita di Antonio Gramsci

Giuseppe Fiori

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 1989

pagine: 368

13,94 13,24

Vita

Vittorio Alfieri

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1987

pagine: 368

Scrivere un'autobiografia a poco più di quarant'anni può sembrare prematuro: ma non quando si ha avuto il destino di vivere negli anni e con l'intensità di Vittorio Alfieri. Iniziata dopo che Alfieri aveva portato a compimento l'esperienza delle tragedie e vissuto la delusione della degenerazione della rivoluzione francese, la Vita è molti libri in uno. Si alternano i ricordi dell'infanzia e le avventure della maturità, gli amori e gli entusiasmi letterari, la riflessione politica e quella poetica, sino a trasformare quest'opera nell'unico, autentico romanzo del nostro Settecento.
10,00 9,50

La giovinezza

Francesco De Sanctis

Libro

editore: Garzanti

anno edizione: 1981

pagine: XXX-242

8,26 7,85

Luigi Longo, dirigente del PCI

Luigi Longo, dirigente del PCI

Alexander Höbel

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2027

pagine: 376

29,00

Spartaco Lucarini. Il laico perfetto. Modello tipo del focolarino sposato

Liborio Rabita

Libro: Libro in brossura

editore: Città Nuova

anno edizione: 2026

pagine: 184

«Che cosa è mai l'uomo perché te ne curi?». Da secoli e in tutte le culture, una domanda incalza pressantemente la mente degli uomini e delle donne: chi siamo veramente? I tentativi di risposta non sono mancati, eppure, al di là di tutte le forme di umanesimo che la storia registra, la domanda rimane aperta. Questo breve saggio cerca di addentrarsi, attraverso piccole suggestioni, nella risposta che il cristianesimo ci offre: l'umanità di Cristo.
17,90

L'ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant’anni di misteri italiani

Lucio Luca

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2026

pagine: 256

Tra il 26 e il 27 gennaio del 1976 un commando di killer fa irruzione nella casermetta dei carabinieri di Alcamo Marina, in provincia di Trapani, e uccide l’appuntato Salvatore Falcetta e il carabiniere semplice Carmine Apuzzo. Le indagini puntano subito al terrorismo rosso: vengono arrestati Giuseppe Mandalà, Giuseppe Gulotta, Vincenzo Ferrantelli e Gaetano Santangelo che, dopo ore di violenze, confessano di aver partecipato all’agguato, salvo poi negare tutto davanti al magistrato. Mandalà morirà dietro le sbarre, Ferrantelli e Santangelo fuggiranno in Sudamerica mentre Gulotta resterà in carcere per ventidue anni, fino a quando uno dei carabinieri confesserà le torture di quella notte e scagionerà i quattro. Chi ha ucciso, dunque, i due carabinieri? E, soprattutto, perché? Su Trapani aleggia la presenza di Gladio che proprio lì aveva basi logistiche e depositi di armi e scorie radioattive da destinare alla Somalia, la “pattumiera” d’Europa. E così, da una strage dimenticata parte un filo nero che porta a Peppino Impastato, al delitto del colonnello Russo, del giornalista Mario Francese, passando per l’omicidio Rostagno e per quello di Ilaria Alpi che in Somalia stava conducendo le sue inchieste. La voce narrante è di Giuseppe Gulotta che, a cinquant’anni dai fatti, continua a chiedersi: «Perché proprio io?»
18,90 17,96

Carteggio. 1924-1933. Volume Vol. 5

Giovanni Battista Montini

Libro: Libro rilegato

editore: Studium

anno edizione: 2026

pagine: 1072

L’Istituto Paolo VI di Brescia pubblica il Carteggio di G.B. Montini per il 1931, quinto delle lettere degli “anni fucini” (1924-1933). Nel 1931 si dispiega la corrispondenza epistolare di G.B. Montini con gli studenti, con i sacerdoti loro assistenti, con professori delle università, cattolici e laici, e con intellettuali italiani e stranieri. Il 1931 fu un anno drammatico per la Chiesa italiana e per la Fuci (Federazione Universitaria Cattolica Italiana), di cui Montini era assistente ecclesiastico generale. Il lavoro di riflessione culturale dei Circoli fucini comportò il rigetto di un’autarchia culturale voluta dal fascismo, comportò un’attenzione alla critica dell’idealismo e una verifica attenta e critica del pensiero laico moderno. Davanti a tutto questo lavoro i dirigenti fascisti reagirono e i rapporti furono presto molto tesi. Alla fine di maggio del 1931 la Fuci fu sciolta da Mussolini e dovettero cessare le attività dei circoli e la pubblicazione di “Studium” e di “Azione fucina”. Nella forzata inazione dei mesi estivi Montini ebbe modo di confortare i fucini con lettere toccanti, finché agli inizi di settembre, dopo l’enciclica e delicate trattative, il Papa e Mussolini trovarono un accordo e la Fuci poté riprendere vita, ma tra i fucini si prese coscienza degli equivoci degli incontri di vertice, e una “seconda generazione” di giovani intellettuali cercò una nuova via per la presenza cristiana nel mondo contemporaneo.
100,00 95,00

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