Economia
Agricoltura e paesaggio in Umbria e Lazio. Le politiche, gli strumenti di lettura e di valutazione
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 248
In questo volume sono raccolti i risultati delle ricerche svolte in Umbria e nel Lazio nell'ambito della ricerca nazionale "Gli interventi paesaggistico-ambientali nelle politiche regionali di sviluppo rurale" (IPAPoRe). Lo studio ha riguardato le relazioni esistenti tra politiche paesaggistiche, attività produttive agricole ed evoluzione del paesaggio. Le analisi condotte sul territorio umbro, hanno preso in considerazione, gli aspetti legati alla gestione delle politiche paesaggistiche da parte delle Istituzioni locali e la valutazione monetaria del paesaggio rurale, stimata in base a quanto espresso dai residenti. La realizzazione di un sistema informativo territoriale, per la lettura e l'analisi del territorio, ha riguardato, invece, tre zone ben definite, scelte sulla base della loro diversa configurazione: Valnerina, Alta Valle del Tevere e Lago di Bolsena. Lo studio di queste zone ha permesso di analizzare tre delle cinque tipologie paesaggistiche indicate dalla Commissione nella comunicazione al Consiglio ed al Parlamento sugli "Indicatori per l'integrazione della problematica ambientale nella politica agricola comune" del 2000. Il lavoro, nel suo complesso, risulta suddiviso in tre parti: le politiche, gli strumenti di lettura, gli strumenti di valutazione.
Annali della Facoltà di economia di Benevento. Volume Vol. 12
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2007
Commercio. Rischio. Guerra. Il mercato delle assicurazioni marittime di Livorno (1694-1795)
Andrea Addobbati
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2007
pagine: 326
Il calabrone Italia. Ricerche e ragionamenti sulla peculiarità economica italiana
Giacomo Becattini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 272
Con la sua ricerca innovativa sui "distretti industriali", Becattini apre una prospettiva nuova alla lettura dei fenomeni dello sviluppo economico, ponendo al centro dell'attenzione aspetti che la visione tradizionale, prigioniera dell'idea dell'inevitabile avanzamento del gigantismo industriale, lasciava in ombra. Con questa nuova chiave di lettura, il fulcro dello sviluppo torna a essere l'agente umano col suo impegno, la sua intelligenza, la sua creatività, nell'industria, nella ricerca scientifica, nella vita in generale. Il ruolo del progresso tecnico in senso stretto ne viene, conseguentemente, ridefinito e storicizzato. Quanto all'accumulazione e alla concentrazione del capitale, ne risulta evidenziata la duplice natura di alimento e di limite dello sviluppo socioeconomico. Nell'attuale dibattito sui dilemmi connessi ai segni del declino economico del nostro paese, l'autore si distacca dal pensiero dominante per sottolineare il ruolo di una politica industriale che sviluppi, qualificandoli, i tradizionali punti di forza del nostro export: Made in Italy e meccanica.
Come sta cambiando l'Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 222
La ripresa delle esportazioni italiane a partire dalla seconda metà del 2006 è congiunturale o è il risultato di un processo strutturale che sta mutando le caratteristiche del sistema produttivo italiano? In questa ricerca della Fondazione Rodolfo Debenedetti si mostra come diversi settori siano riusciti ad aumentare le proprie quote nel mercato mondiale e sorprendentemente tra questi vi siano tanto attività tradizionali del made in Italy che attività tecnologicamente più avanzate. In altri termini, la ripresa non si può solo ricondurre alla specializzazione settoriale dell'Italia, ma piuttosto si spiega con i processi di ristrutturazione che vi sono stati a livello d'impresa. Si dovranno dunque abbandonare gli interventi settoriali, anche perché è difficile intuire come lo "spacchettamento" in corso del processo produttivo influirà sui vantaggi comparati dell'Italia. Meglio creare invece le condizioni di contesto per favorire la crescita delle imprese più efficienti. La ristrutturazione in atto richiederà in ogni caso una forte mobilità delle risorse e, soprattutto, del lavoro. Questo processo non è indolore: sono necessari interventi di welfare, servono politiche che riducano i costi sociali, contribuendo a un'accelerazione del cambiamento e ad un attcrraggio morbido ai nuovi vantaggi competitivi. Di qui la necessità di intervenire con la riforma dei sussidi di disoccupazione e l'introduzione di un nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato.
L'economia del Brasile. Dal caffè al bioetanolo: modernità e contraddizioni di un gigante
Carlo Pietrobelli, Elisabetta Pugliese
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 126
Il Brasile è un'enorme potenza economica, un gigante. Esso è tuttavia caratterizzato da profonde contraddizioni. A un'enorme estensione territoriale (22 volte l'Italia) si contrappone una moltitudine di contadini senza terra e una manciata di pochi grandi latifondisti, alla fertilità del suolo un numero sproporzionato di indigenti e malnutriti, ai moderni parchi industriali una distribuzione della ricchezza tra le più diseguali al mondo. Questo libro analizza l'economia del Brasile di oggi partendo dall'economia del Brasile di ieri: dalla colonizzazione alla dittatura militare, dalla crisi debitoria alla nuova democrazia.
L'offerta pubblica e la domanda dei privati. Le politiche per le imprese. Rapporto Met 2006
Libro: Libro in brossura
editore: Meridiana Libri
anno edizione: 2007
pagine: 251
Il Rapporto, giunto alla sua quinta edizione, rappresenta un osservatorio del tutto indipendente per le venti regioni italiane, e prende in esame i principali interventi nazionali, regionali e comunitari nel campo delle politiche per le imprese con i relativi flussi di spesa aggiornati al 2006, con la struttura di obiettivi e l'allocazione delle risorse effettivamente realizzata dai singoli policy maker coinvolti. Vengono proposti, accanto alle ricostruzioni regionali dei flussi, approfondimenti tematici e alcune valutazioni sull'efficacia delle politiche messe in atto. Nel Rapporto di quest'anno si offre un'ampia sezione dedicata alla domanda di politiche da parte delle imprese: lo studio della domanda si basa sull'analisi dei risultati di un indagine di campo (5421 casi) svolta ad hoc e orientata a raccogliere informazioni originali sull'articolazione e sulle caratteristiche specifiche della domanda delle imprese, cercando di individuare possibili aree di interesse per la politica economica, al di là della pura e semplice erogazione di fondi. Si tratta quindi di associare a singole tipologie di imprese aree critiche, problemi e prospettive che possono utilmente servire per orientare almeno parte della numerosissima e ridondante strumentazione nazionale e regionale esistente.
Intervento pubblico e crescita economica: un equilibrio da ricostruire
Giancarlo Morcaldo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 256
Il volume esamina le principali vicende dell'economia italiana dal secondo dopoguerra a oggi. L'autore individua nell'equilibrio tra i principi di una politica economica liberista e il rafforzamento del ruolo del settore pubblico il fattore determinante del miracolo economico italiano che ha caratterizzato gli anni cinquanta e sessanta. La situazione attuale dell'economia è, per alcuni aspetti, assimilabile a quella del dopoguerra. Per avviare una nuova fase di sviluppo occorre una svolta nella politica economica: favorire l'ammodernamento e la ristrutturazione dell'offerta, per beneficiare appieno delle opportunità offerte dall'adesione alla moneta unica, dal progresso tecnico e dalla globalizzazione dei mercati.
Lavoro e sviluppo. Impresa artigiana e mercato del lavoro nell'area pisana
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 288
Il volume intende approfondire l'analisi del rapporto tra domanda e offerta di lavoro nel mercato artigiano pisano, cercando di individuare la presenza di dinamiche utili a migliorare, per un verso, il suo funzionamento ma anche a rendere possibile, per un altro, una più adeguata comprensione dei problemi presenti. Il riferimento locale e il carattere di ricerca empirica vogliono conferire una dimensione concreta e immediatamente controllabile alla proposta conoscitiva, senza nulla togliere alla possibilità di spiegare altri casi e di presentarsi come quadro concettuale generale. Il punto è riuscire a cogliere se e come si producono distorsioni o veri e propri blocchi nel funzionamento di apparati e/o nella capacità degli attori di definire e realizzare i propri interessi e le possibilità di sinergie. L'obiettivo della ricerca è quello di mettere a fuoco la capacità di essere impresa, come definizione del proprio scenario e comprensione dei vincoli e delle opportunità che sono in qualche modo presenti. Da qui la connotazione sociologica dell'analisi condotta; lo scopo è, infatti, quello di cogliere la dimensione di azione sociale e rintracciare le condizioni di cooperazione e sinergia. Da qui pure la metodologia di approccio; essa è volta a far emergere il punto di vista dei protagonisti; evitando, tuttavia, il descrittivismo e mirando alla possibilità di ricostruire profili tipologici.
Il dilemma dell'integrazione. L'inserimento dell'economia italiana nel sistema occidentale (1945-1957)
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 624
La ripresa delle relazioni internazionali dopo la fine della seconda guerra mondiale è stata un volano della ricostruzione economica europea. Per l'Italia in particolare il reinserimento nel "sistema occidentale" ha costituito un elemento essenziale per la rinascita e la successiva trasformazione strutturale della sua economia. Nell'ambito di un vasto programma di ricerca su "L'integrazione economica italiana nel sistema occidentale: il ruolo delle istituzioni e dei soggetti sociali (1945-1957)", il volume prende in esame il periodo dalla fine del conflitto alla vigilia dei trattati di Roma del 1957, periodo contrassegnato da una non scontata caduta delle barriere agli scambi internazionali e dagli inizi di una intensa cooperazione tra alcuni paesi occidentali. Vengono qui indagati i problemi, gli atteggiamenti e le scelte delle istituzioni, delle imprese e delle forze sociali in ambiti essenziali per l'Italia, quali la definizione del trattato di pace, la ripresa dei flussi commerciali, turistici e migratori con l'estero, il rientro nel sistema monetario internazionale, l'impiego dei finanziamenti e delle risorse internazionali nell'ammodernamento dell'apparato produttivo e ai fini della ricostruzione del tessuto sociale.
Il governo del processo strategico nelle aziende sanitari. Attori, strumenti e sistemi regionali a confronto
Paola O. Achard, Valentina Castello, Silvia Profili
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 176
Questo lavoro, frutto dell'attività di ricerca dell'Area Sanità della Scuola di Management Luiss Guido Carli svolta nell'ambito del Progetto Strategico CNR "Problemi prioritari e politiche di razionalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale", rappresenta un utile contributo alla comprensione dei processi e degli attori strategici delle aziende sanitarie. Il lavoro si basa su un'analisi dei principali riferimenti normativi e della letteratura, relativa al New Public Management, all'architettura strategica ed organizzativa dei sistemi complessi, agli strumenti di pianificazione e controllo strategico, alla definizione del ruolo, dei profili professionali e delle modalità di accesso e valutazione delle figure apicali.

