Poesia
L'argilla della realtà-The clay of reality
Robert Peevey
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 186
In “L’argilla della realtà”, Robert Peevey modella il mondo come una materia viva, malleabile, fragile e resistente insieme. Le sue poesie – intime, luminose, a volte impietose – interrogano ciò che chiamiamo “vero”: l’amore e il disamore, la forza e la vulnerabilità, il desiderio e la perdita, il mistero della vita e l’ombra della morte. Ogni testo è un gesto di creazione: un tentativo di dare forma a ciò che muta, di incidere un nome sulla creta dell’esistenza prima che il tempo la asciughi. Così il poeta attraversa donne e uomini, città, guerre, infanzie, foreste interiori e abissi affettivi, osservando come ciascuno scolpisca il proprio mondo – bene o male – con le mani che ha. I versi ci ricordano che la realtà non è un dato immutabile, ma un materiale plastico, capace di prendere la forma del nostro sguardo. E che, nel bene e nel dolore, siamo tutti artefici della scultura che portiamo dentro.
Siamo piccoli Big Bang
Domenico Ponticelli
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 48
C’è un istante, minuscolo e abbagliante, in cui tutto comincia: una scintilla che rompe il silenzio, un battito primordiale che accende la vita. Da quell’origine remota - cosmica e umana insieme - si sviluppa il viaggio poetico di “Siamo piccoli Big Bang”, una raccolta che intreccia la vastità del cosmo con la fragilità dell’esistenza quotidiana. Domenico Ponticelli ci conduce in un cammino fatto di luce e ombra, di domande che graffiano il cielo e di risposte che a volte sussurrano dal silenzio. Ogni poesia è una stella che brucia, un universo che nasce, un’eco di emozioni che si espandono come onde nell’infinito. La vita appare allora per ciò che è: un continuo divenire, un percorso di cadute e rinascite, un tentativo instancabile di trovare senso nel caos ordinato dell’esperienza umana. Tra attese sospese, memorie che tornano a fiorire, paesaggi interiori che respirano e si trasformano, queste pagine invitano il lettore a riconoscersi microcosmo pulsante, fragile e grandioso insieme. Un libro che non si legge soltanto: si attraversa, si ascolta, si sente vibrare, perché, in fondo, ognuno di noi è un piccolo Big Bang che continua a esplodere nel tempo.
I pröföm de la mè tèra. Poesie e scritti
Alessandro Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 140
"Dopo aver trascorso la prima parte della mia vita tra lavoro e famiglia, mai avrei immaginato di incontrare sulla mia strada nuove passioni e interessi che mi hanno arricchito e migliorato. E così quasi per caso mi sono ritrovato a voler “fermare” questo mondo provando a scriverlo e a raccontarlo. Ho conosciuto, scritto, imparato e ogni giorno mi ritrovo ad aggiungere un pezzo a questo mosaico di vita. Mi sono innamorato e sono diventato un tenace divulgatore della lingua bergamasca, dove mi sento più a mio agio nel raccontare. Ogni capitolo racconta una parte di questo viaggio: il primo, «Ol mè pais » è l’omaggio al mio paese, alle sue contrade, alle chiese e a tutte le bellezze che si possono scoprire nei dintorni della Val Brembilla. Il secondo capitolo: «Ü mónd che l’gh’è pö » è dedicato alla mia infanzia, ai miei genitori, ai ricordi della giovinezza in un mondo contadino ormai lontano. Il terzo «Ol nòst ni» racconta della mia famiglia, dal matrimonio ai momenti più belli dell’arrivo di figli e nipoti. L’ultimo capitolo «Surtide de pensér» invece rende omaggio alla comunità, ai sentimenti e alle emozioni della vita di ieri e di oggi". (Alessandro Pellegrini)
Nel respiro del tempo
Christian Testa
Libro: Libro in brossura
editore: Guido Miano Editore
anno edizione: 2025
pagine: 44
«Nel respiro del tempo è un libro che si legge con il cuore aperto. È un invito a rallentare, a osservare, a ricordare. È un dono che Christian Testa fa al lettore, con la generosità di chi ha vissuto e ha scelto di condividere pensieri ancora umani in un tempo sempre più frenetico e disumanizzato. In queste pagine, il lettore troverà versi che non cercano di compiacere, ma di rivelare. Ogni componimento è una tessera di un mosaico emotivo, dove il dolore, la speranza, la memoria e il desiderio si intrecciano in un dialogo silenzioso con il tempo e con l’essere. La poesia di Testa è intimista ma mai chiusa in sé stessa. Pur partendo da esperienze personali, riesce a toccare corde universali, offrendo al lettore uno specchio in cui riconoscersi» (Michele Miano, dalla prefazione).
Aghi di vetro. Voci dal fronte
Giuseppina Pompetti
Libro: Libro rilegato
editore: Hatria Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
Poesie fluide, comprensibili, delicate. A volte malinconiche, a volte ermetiche, a volte ricche di speranza. "Aspetto di vedere la luce del giorno, appena le stelle si daranno la mano".
Camera senza vista. A room without a view
Alberto Staiz
Libro
editore: Eretica
anno edizione: 2025
pagine: 88
Come vento tra le mani
Alice Silvia Morelli
Libro
editore: Paolo Laurita Editore
anno edizione: 2025
pagine: 102
Aforismi
Massimo De Santis
Libro: Libro rilegato
editore: Montedit
anno edizione: 2025
pagine: 152
"Calibrato e potente, Massimo De Santis divaga su e giù per tutti i percorsi e le tramature della vita, con una ricchezza di significati e di esempi, che abbraccia ogni esperienza sensibile ed emotiva – non solo conoscitiva… “La scaturigine”, confessa e giura, “è sempre l’organo per eccellenza dell’emotività emozionale: il cuore.” Le ferite del cuore si guariscono con l’amore. “D’altronde in questi aforismi” – ammette e ribadisce lo stesso De Santis – “c’è un po’ tutto il mio sapere, la mia esperienza, e potrebbe essere limitata, anzi è sicuramente limitata rispetto a chi mastica letteratura da sempre e per professione. Ma sono io in tutte le mie sfaccettature.” Un tasso dunque di sincerità piena ed esemplare. Di pagina in pagina, questa schiettezza incalza, si instaura, brilla con una sincerità rischiarata e ammirevole...Tutto l’orizzonte e la casistica dell’umano, troppo umano che ci riguarda e ci pertiene, qui riaffiora, emerge, solca e naviga, e quasi riscopre orizzonti!..." Dalla prefazione di Plinio Perilli.
Accarezzando l'ignoto
Alessandra Della Quercia
Libro: Libro rilegato
editore: Hatria Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 122
Non esiste viaggio più impervio e tortuoso di quello che bisogna compiere dentro se stessi, per scoprire quei lidi reconditi dell’anima. Esplorarsi richiede quel coraggio di trovarsi a tu per tu anche con i lati nascosti dell’io e di non lasciarsi turbare da essi, considerandoli come importanti spunti di evoluzione e di crescita. Scendere negli abissi del profondo, laddove si diramano le radici della propria essenza, e riuscire a risalire è arduo e rischioso. È come precipitare in un tunnel buio e angusto. Chi ne ha paura resta lì, inerme. Chi, invece, lo affronta mette in moto gli ingranaggi della mente e s’ingegna a trovare quel pertugio che gli permetterà di scorgere la luce, attraversando le fasi del tormento, della consapevolezza e dell’agognata rinascita.
Ai Dì-vani
Alberto Del Fabbro
Libro: Libro in brossura
editore: Laura Capone Editore
anno edizione: 2025
pagine: 78
Le ingenti trasformazioni economico-sociali e culturali indotte dalla tecnologia digitale, sempre più onnipervasiva nelle nostre vite, sono al centro di questa silloge poetica che si domanda, fondamentalmente, chi siamo o, meglio, cosa stiamo diventando, cosa stiamo a fare sul divano mentre il mondo è in fiamme. Opera vincitrice della XIII edizione del Premio Internazionale Letteratura Italiana Contemporanea sezione silloge poetica.
Gregge romane. Poema
Agostino Annibaldi
Libro: Libro rilegato
editore: Bambun
anno edizione: 2025
pagine: 240
Nel 1942 Agostino Annibaldi, armentario di Poggio Cancelli (AQ) transumante nella Campagna romana, conclude la stesura del suo pregevole poema in endecasillabi Gregge romane: un’opera unica, composta da oltre duemilacinquecento versi ripartiti in dodici capitoli, in cui l’autore condensa tutto il suo sapere e la sua esperienza di allevatore di pecore appartenente a un contesto familiare e territoriale profondamente legati alla pastorizia ovina. Alla propria competenza Annibaldi unisce una straordinaria, personale, vena poetica che lo distingue e ne accompagna l’esistenza. Il poema ripercorre l’esperienza del pastore transumante lungo l’intero arco dell’anno, secondo l’avvicendamento delle stagioni. Se la biografia di Agostino Annibaldi, in questa sede ricostruita in base alle scarne fonti disponibili, resta in parte sfumata, troncata dal tragico epilogo della sua morte avvenuta nel 1944 in seguito a un evento bellico, Gregge romane viene finalmente portato alla luce e offerto al lettore come un “classico” della civiltà pastorale appenninica.

