Studi teatrali
Le origini del teatro italiano
Paolo Toschi
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1999
pagine: 771
Uscito nel 1955, Le origini del teatro italiano si è subito imposto come un classico all'incrocio di due diversi ambiti disciplinari, la storiografia teatrale e gli studi etnoantropologici. Attraverso una ricca documentazione di prima mano, Toschi individua l'unica fonte di tutte le forme drammatiche nel rito, ossia nelle cerimonie religiose pagane. Una concezione genetica che, in pieno clima idealistico, contrastava l'idea crociana che si potesse «fare storia del teatro solo per quelle opere che raggiungono la piena espressione comica e tragica» e, anziché restringere, dilatava la nozione stessa di teatralità al ludus spettacolare che ha sempre scandito il calendario della vita collettiva con danze, processioni, canti corali, azioni sceniche. In questa prospettiva acquistano un assoluto rilievo le testimonianze del folklore e campeggia il teatro profano, anteriore a quello cristiano. Dieci anni prima di Bachtin, Toschi ha intuito la centralità del Carnevale, ricostruendone l'archeologia a partire dai riti propiziatori primaverili e indicandolo come la «culla di tutta la nostra commedia, sia quella detta "dell'arte", sia quella detta umanistica ed erudita».
Nel nome di Dioniso. Il grande teatro classico rivisitato con occhio contemporaneo
Umberto Albini
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1999
pagine: 404
Il teatro è sempre stato e resta una costruzione collettiva, in nessun modo riducibile alla semplice pagina scritta. Ciò che si vede sulla scena è il risultato del lavoro di drammaturghi, attori, registi, tecnici, scenografi e perché no - anche del pubblico. Proprio per questo motivo ogni testo teatrale si presta, a ogni ripresa, a letture fortemente di parte, a manipolazioni che ne arricchiscono i significati, mettendo in luce aspetti trascurati dalla tradizione. Sulla base di queste considerazioni, Umberto Albini affronta la "vita teatrale" nell'Atene classica prendendo in esame le sue componenti: attore e coro, maschere e costumi, macchine teatrali e attrezzi, edifici e festival, pubblico e, per quanto è possibile, musica e gesto. Sono le parti di un tutto in cui la cultura provoca un incontro complesso e "aperto" con la vita, facendo scaturire interpretazioni sempre nuove. La seconda parte del libro, dedicata ai testi e agli autori (Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Menandro), ripercorre il viaggio nella tradizione di alcuni tra i miti di fondamento della cultura occidentale. Completano il volume una guida bibliografica e un indice analitico.
El teatre, eina política
Karen Andresen, J. Vicente Banuls, Francesco De Martino
Libro
editore: Levante
anno edizione: 1999
pagine: 400
La Nuova arte di far commedie in questi tempi
Lope de Vega
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 1999
pagine: 92
Hoffmann e il teatro musicale. Recensioni 1808-1821
Mauro Tosti Croce
Libro
editore: Edimond
anno edizione: 1999
pagine: 190
Luca Ronconi: utopia senza paradiso. Sogni disarmati al laboratorio di Prato
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1999
pagine: 136
Il volume ripercorre l'esperienza del laboratorio teatrale di Luca Ronconi che, visto a distanza di vent'anni, appare oggi nello stesso tempo un'avventura spavalda e un'opera di profonda ingegneria, qualcosa che ricorda "Mine-Haha" di Frank Wedekind, il collegio delle ragazze che entreranno nel bel mondo, e gli alambicchi del dottor Jekill.

