fbevnts | Pagina 9
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Maggioli Editore: Politecnica

Il progetto nella città fragile

Il progetto nella città fragile

Henrietta Demma, Stefano Di Zazzo

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 296

Città Fragile sono i luoghi abbandonati, gli edifici in rovina, i residui e i frammenti urbani, gli insediamenti informali, i boschi da preservare, le popolazioni vulnerabili, le vecchie e le nuove povertà, gli anziani, i nomadi, gli immigrati. Città Fragile è periferia, vuoto, margine, rovina, disordine, rifugio per la diversità. La fragilità è un fattore ormai connaturante e una condizione costitutiva della contemporaneità: il lavoro di ricerca prova a reinterpretarne il senso, leggendola non solo come fattore di criticità, ma come occasione di progetto alternativo, per un modello urbano antifragile, in grado di accogliere precarietà e incertezza, e occasione di ripensamento del ruolo del progettista, urgente nel contesto storico attuale, in cui il progetto come pratica dell'architettura è in crisi. Luogo emblematico della Città Fragile è l'area di Piazza d'Armi: un potenziale common ground, custode di un'insolita cultura autoprodotta, autocostruita, informale, ma anche paesaggio spontaneamente rinaturalizzato, detentore di una biodiversità rara in un contesto metropolitano; una realtà urbana difficilmente accessibile e sottratta alla comunità, cinta da un sistema di grandi isole monofunzionali, in gran parte in stato di abbandono. Un grande vuoto che non deve più essere considerato residuo da colmare, ma paesaggio stratificato, deposito di segni, tracce, tensioni, voci, indizi.
19,00

OCiam. Fragile Landcapes

OCiam. Fragile Landcapes

Guya Bertelli

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 506

35,00

Luoghi di accoglienza sostenibile

Luoghi di accoglienza sostenibile

Aldo Bottoli, Raffaella Fantuzzi, Rossana Giordanelli, Elisabetta Romanò, Sofia Leda Salati

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 194

«Questo lavoro propone modalità di progettazione attraverso le quali realizzare ambienti facilmente fruibili consentendo ai percettori di allentare tensioni e cogliere messaggi di cura. L’obiettivo è offrire un metodo per realizzare ambienti che accolgano le persone e dimostrino cura verso i loro bisogni. Siamo orgogliosi di testimoniare che allestire luoghi di cura e radicamento che aiutino e valorizzino le persone non necessita sempre di grandi risorse. Il presupposto etico della nostra esperienza è fornire agli operatori del sociale la possibilità di affermare... “Si può fare!” La qualità delle relazioni passa anche attraverso la qualità dell’ambiente che le ospita, così avvertire cura genera benessere. Durante questa esperienza, educatori e progettisti, si sono trovati a sperimentare forme di collaborazione e strumenti stabilendo nuove regole. Quello che testimoniamo è un processo per gradi, motivato e sufficientemente ampio che mette in relazione e a confronto più momenti e ipotesi in grado di rappresentare la complessità dell’abitare in comune. Nel testo vengono narrati un metodo organico e gli strumenti per la gestione del progetto cromatico/percettivo di riqualificazione dei luoghi destinati all’accoglienza. Con questo lavoro ci piace pensare di aver proposto un fare capace di coniugare la “parola poetica” che interpreta la persona con la “parola tecnica” che fornisce gli strumenti. Si può essere innovatori anche individuando pratiche e costruendo strumenti utili a molti. In fase di progetto, per fare valutazioni che non risentano delle interazioni dei vari colori presenti nell’ambiente, è necessario impiegare gli isolatori, strumenti semplici, ma efficaci. Ve ne proponiamo uno, quello di più comune impiego per valutare la differenza in tinta, saturazione e chiarezza tra due campioni. Isolatore da comparazione. Impiego: Si pongono i due fori dell’isolatore a contatto dei campioni da confrontare. In questo modo si separano i colori dallo sfondo e si mettono a pari condizioni le dimensioni dei rispettivi campi cromatici. La separazione tra i due fori consente d’interrompere le contiguità cromatiche che indurrebbero errori di valutazione a causa dell’interazione tra i due colori da confrontare. L’isolatore è grigio neutro, cioè privo di croma ed è di media chiarezza per essere più simile a quella del campione da valutare.»
30,00

Trasformare case e quartieri

Trasformare case e quartieri

Fabio Lepratto

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 120

Ripensare edifici e quartieri residenziali realizzati nel secondo dopoguerra è una sfida cruciale per le città europee e un’opportunità inventiva per il progetto d’architettura e di disegno urbano. Negli ultimi vent’anni vi sono stati numerosi progetti per adeguare questi luoghi dell’abitare alle necessità attuali, in termini di requisiti ecologici e ambientali, dotazioni spaziali e funzionali, caratteri relazionali, espressioni figurative. Il libro guarda alle numerose realizzazioni avvenute in ambito europeo esercitando lo “sguardo del progettista”, orientato allo studio delle trasformazioni fisiche. La prima parte, interpretare, sollecita riflessioni attraverso cui leggere i contesti originari e comprenderne le criticità e le potenzialità.  La seconda, trasformare, propone azioni per il progetto architettonico e urbano. La descrizione di 25 interventi realizzati è complementare alla presentazione di un abaco di soluzioni: una sequenza ordinata di operazioni combinabili finalizzate a provocare un immaginario e ad orientare trasformazioni future.
22,00

Vivere e abitare l’Università

Vivere e abitare l’Università

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 242

Negli ultimi decenni l’interpretazione dello Student Housing è stata al centro di una significativa evoluzione, che ha portato a superare la tradizionale visione del “dormitorio per studenti” a favore di strutture multifunzionali in grado di dialogare con il pubblico della città, rappresentando un elemento strategico per la rigenerazione dei contesti urbani di riferimento. Tale spostamento è stato favorito in Italia dal carattere aperto della residenzialità studentesca che – a differenza del modello “a campus” anglosassone – si concretizza in episodi diffusi sul territorio, ponendo di necessità il tema del dialogo tra le strutture studentesche e il tessuto cittadino: in termini di scambio tra spazi della residenza e pubblico locale, di gestione dei nuovi flussi della popolazione, di incentivazione dell’integrazione sociale, di rafforzamento degli apparati infrastrutturali. Alla luce di queste considerazioni, la presente pubblicazione propone un momento di riflessione e di approfondimento, che prende spunto – con integrazioni e rielaborazioni appositamente predisposte – dal convegno “Vivere e abitare l’Università”, tenutosi presso il Politecnico di Milano il 14 maggio 2019. L’iniziativa è stata promossa dall’Ateneo e dal Dipartimento ABC - Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito, con il coinvolgimento scientifico del Dipartimento DASTU - Architettura e Studi Urbani. L’occasione era quella di promuovere un bilancio critico della Legge n. 338/2000, a quasi vent’anni dalla sua emanazione. Le prospettive emerse dal confronto sono state ampie, convergendo sull’importanza di rilanciare lo Student Housing verso una “terza fase”, più in linea con le tendenze internazionali, per introdurre formule innovative di gestione e di management, in una continuità tra processo ideativo, realizzativo e fruitivo. Pubblicare questo volume significa non solo riportare all’ordine del giorno la domanda relativa alla definizione di nuovi modelli abitativi flessibili e economici, che sappiano intercettare le attuali esigenze collettive, ma più nel complesso rilanciare il tema della formazione come imprescindibile punto di partenza per il rinnovamento del Paese.
29,00

Lo sport per la rigenerazione urbana. Progetti per un centro natatorio a Milano - Porto di Mare. Ediz. italiana e inglese

Lo sport per la rigenerazione urbana. Progetti per un centro natatorio a Milano - Porto di Mare. Ediz. italiana e inglese

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 148

La programmazione delle grandi trasformazioni urbane è per le città un atto strategico che richiede una visione in grado di confrontarsi con sfide di scala sovralocale, ma anche di rispondere alla domanda con soluzioni che ricadano nel modello contemporaneo della città resiliente. In questa ottica l’area di Porto di Mare a Milano è un caso emblematico della gestione delle aree di trasformazione da parte della pubblica amministrazione, evidenziando opportunità legate alla valorizzazione delle risorse locali, anche di carattere culturale e progettuale. Questo testo è un contributo al dibattito sulla rigenerazione dei sistemi urbani, individuando nelle funzioni a carattere sportivo un’occasione per innescare sinergie tra domanda sociale ed esigenze di sostenibilità economica degli interventi. In particolare l’esigenza di Milano di dotarsi di un Centro natatorio idoneo per le manifestazioni di livello nazionale e internazionale e, nel contempo, assolvere al deficit che i praticanti di questi sport riscontrano, trova risposta nelle ipotesi progettuali avanzate. Con questa pubblicazione si vuole sottolineare l’importanza di una forte regia pubblica nell’individuare le funzioni strategiche per la trasformazione della città all’interno di un più ampio territorio metropolitano.
29,00

5 spatial design tac-tics

5 spatial design tac-tics

Giovanna Piccinno

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 180

The third millennium sets the scene for a profound and radical change in the way people live. For design – which works as a continuous process, by identifying and interpreting the needs which trace the new paths and scenarios of life as it develops, and then by proposing design actions which become space, objects and ways of behaving – it is a unique opportunity to generate creative concepts and the territorial sphere, which is undergoing profound metamorphosis, provides design with another field for experimentation with great potential. By freely facing challenges and imbuing itself in its work with the languages of architecture, art, communication sciences, urban planning, landscape design and territorial marketing – with an extremely full exchange of composition grammars and behavioral responses – design can carry through a concrete revolution in the dynamics of the design of other spaces. The temporary, adaptable and reversible methods offered by the systemic approaches typical of the Design process mesh particularly well with the requirements for development and adaptability of post-industrial society, structured as it is on networked, multiple, pervasive and invisible systems, which are being continuously implemented and transformed, and on the value of the global-local relationship. The study highlights how it is possible to achieve these goals using different and distinctive spatial design tactics through collaborative engagement with neighboring creative disciplines.
14,00

Sostenibilità del costruire: dalla teoria alla pratica

Sostenibilità del costruire: dalla teoria alla pratica

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 84

Il volume propone alcuni contributi dei relatori intervenuti al Convegno svoltosi al Politecnico di Bari sui temi della Sostenibilità del Costruire. I contenuti intendono offrire testimonianza sulle attuali potenzialità che le tematiche affrontate hanno rispetto ai percorsi della ricerca, ed ai più complessivi quadri strategici delle agende internazionali, e fare il punto sulla transizione dalla teoria alla pratica. Ne emerge una situazione che mai prima d’ora era stata così favorevole per una svolta decisiva nella concreta implementazione dei criteri della Sostenibilità.
18,00

Teoria, progetto e architettura

Teoria, progetto e architettura

Riccardo Dell'Osso

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 72

9,00

Adattarsi al clima che cambia. Innovare la conoscenza per il progetto ambientale-Adapting to the changing climate. Knowledge innovation for environmental design

Adattarsi al clima che cambia. Innovare la conoscenza per il progetto ambientale-Adapting to the changing climate. Knowledge innovation for environmental design

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2020

pagine: 418

Le conseguenze del cambiamento climatico impongono di innovare i metodi del progetto ambientale alla luce di più complessi approcci al sistema di produzione della conoscenza, integrando nel livello meta-progettuale strategie e azioni per garantire più efficaci contributi ai processi di riduzione del rischio, sui quali convergono le raccomandazioni e le politiche di numerosi organismi internazionali e nazionali. Il volume "Adattarsi al clima che cambia. Innovare la conoscenza per il progetto ambientale", è il primo dei due libri che restituiscono il lavoro della ricerca PRIN 2015 Adaptive design e innovazioni tecnologiche per la rigenerazione resiliente dei distretti urbani in regime di cambiamento climatico, delle Research Units dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, del Politecnico di Milano, della Sapienza Università di Roma, dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, dell'Università degli Studi di Firenze, dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. La ricerca propone una ridefinizione del quadro teorico e metodologico per il progetto di adattamento climatico, individuando nella dimensione inter-scalare e sistemica le chiavi di accesso per interventi in specifici contesti urbani. Partendo da questo punto di vista, il volume inquadra in modo integrato i processi e gli strumenti della conoscenza attraverso i quali affrontare la gestione dei topics analitico-interpretativi a supporto delle azioni di adaptive design, puntando sulla interazione tra metodi di ricerca quantitativi e l'approccio euristico al progetto per la ricerca di soluzioni site-specific. Un sistema di indicatori definisce le condizioni di criticità legate agli impatti climatici e gli esiti ex-post degli interventi di rigenerazione urbana. Conclude il volume una lettura critica di casi studio internazionali e nazionali, dai quali sono state evinte prassi efficaci, trasferibili e applicabili ai contesti Italiani in ragione dei livelli inter-scalari utilizzati.
38,00

Dai distretti urbani agli eco-distretti. Metodologie di conoscenza, programmi strategici, progetti pilota per l’adattamento climatico. Ediz. italiana e inglese

Dai distretti urbani agli eco-distretti. Metodologie di conoscenza, programmi strategici, progetti pilota per l’adattamento climatico. Ediz. italiana e inglese

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2020

pagine: 360

Gli impatti del cambiamento climatico, ormai crescenti per intensità e accelerazione, richiedono una profonda revisione degli approcci al progetto alla scala urbana e edilizia, considerando le implicazioni ambientali come un imprescindibile fattore-guida in campo metodologico e operativo, e adottando programmaticamente la convergenza tra una pluralità di saperi adeguata alla complessità delle trasformazioni in atto. Il volume "Dai distretti urbani agli eco-distretti. Metodologie di conoscenza, programmi strategici, progetti pilota per l’adattamento climatico" rappresenta il secondo dei due volumi che tracciano il resoconto scientifico della ricerca PRIN 2015 Adaptive design e innovazioni tecnologiche per la rigenerazione resiliente dei distretti urbani in regime di cambiamento climatico, condotta dalle sei Research Units dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, del Politecnico di Milano, della Sapienza Università di Roma, dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, dell’Università degli Studi di Firenze, dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. La ricerca parte dal presupposto che gli interventi di adattamento climatico delle città richiedano approcci innovativi, non più rinviabili nel tempo, fondati su competenze culturali e scientifiche in grado di sperimentare e misurare l'efficacia del progetto ambientale in termini climate/site specific. Il volume propone, da un lato, l’illustrazione della metodologia adottata nella ricerca, basata su approcci sistemici, processuali, prestazionali e sperimentali, complessivamente riferiti a differenti contesti italiani, indagati in modo interscalare e interdisciplinare. Dall’altro, restituisce gli esiti sperimentali degli interventi di adattamento climatico proposti, secondo la sequenza analisi, metaprogettazione, programmazione strategica, progetti dimostratori e testing avanzato; considerando la rigenerazione dei distretti urbani quale significativa dimensione di riferimento per interventi che possano avere efficacia nella prevenzione e nella riduzione degli effetti dovuti agli impatti climatici.
38,00

Intensss Pa. A systematic approach for inspiring & training energy–spatial–socioeconomic sustainability to public authorities

Intensss Pa. A systematic approach for inspiring & training energy–spatial–socioeconomic sustainability to public authorities

Libro: Libro in brossura

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2020

pagine: 146

La lotta al riscaldamento globale e di conseguenza ai cambiamenti climatici è una delle sfide più ardue che l'umanità si trova a dover affrontare in questo secolo. La pianificazione integrata dell'energia sostenibile (Integrated Sustainable Energy Planning-ISEP) affronta il tema del collegamento tra funzioni di uso alternativo del suolo e sfruttamento del potenziale di diverse fonti di energia rinnovabile. Il Progetto "INTENSSS PA, A Systematic Approach for Inspiring & Training Energy – Spatial – Socioeconomic Sustainability to Public Authorities", è stato finanziato dal Programma Quadro dell'Unione Europea per la Ricerca e l'innovazione Horizon 2020. Il progetto, iniziato a febbraio 2016, si è focalizzato sullo sviluppo di piani integrati per l'energia sostenibile in sette regioni europee, attraverso l'approccio del Regional Living Lab, che ha consentito di implementare processi di co-design tra gli enti pubblici coinvolti e i diversi attori e portatori di interesse del territorio. Il Centro Nazionale di Studi Urbanistici ha partecipato al progetto in qualità di partner, collaborando con altri sedici enti pubblici e privati provenienti da sette Paesi europei. Obiettivo di questo rapporto è presentare in sintesi i risultati del progetto ed offrire alcuni contributi al dibattito da parte dei gruppi di ricerca coinvolti nel team italiano.
28,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.