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Maggioli Editore: Politecnica

Living Chicago. Housing projects on the Chicago River for post-pandemic times
23,00

La funzione fiscale nell'ordinamento italiano ed europeo

La funzione fiscale nell'ordinamento italiano ed europeo

Franco Gaboardi, Federica Martinelli

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2022

pagine: 228

Cosa vuol dire "essere uguali" di fronte ad un'imposta? I problemi generali e quelli di settori specifici diventano più importanti di fronte al rallentamento o all'arresto dello sviluppo economico, aggravato da problemi demografici nei Paesi post-industriali. È facile affermare il principio che tutti sono uguali davanti all'imposta e che tra individui in condizioni disuguali si deve seguire un qualche criterio di distribuzione del carico tributario, come garantisce il sistema della progressività dell'imposta. La condizione economica di una persona dipende da un insieme di elementi molto più complesso della misura del suo reddito, comunque questo possa essere accertato e definito. Quindi, la correlazione tra condizione economica e reddito non esprime, con la dovuta precisione, ciò che sarebbe necessario perché fosse soddisfatta la definizione di uguaglianza di condizioni come uguaglianza di reddito. Il libro rappresenta un efficace strumento di comprensione dei fondamenti riguardanti la funzione fiscale in Italia e in Europa. L'itinerario didattico, le note esplicative e la bibliografia costituiscono una base per le scelte di approfondimento del lettore.
14,00

Le tecniche del comporre nell'architettura contemporanea

Matteo Moscatelli

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2022

pagine: 146

Le riflessioni teoriche esposte da Matteo Moscatelli nelle pagine di questo libro possono essere considerate come un trattato in nuce sulla natura e il senso del progetto contemporaneo, una natura e un senso che si identificano nella categoria della forma intesa come un'entità compiuta e definita in sé, e al contempo aperta a una molteplicità di letture, capace di mutazioni e di adattamenti soggetta nella sua genesi a ricostruzioni dotate di una relativa oggettività. Scritto con un linguaggio limpido che non semplifica le argomentazioni, ma le rende più efficaci ed esplicite. Le tecniche del comporre nell'architettura contemporanea presenta l'indiscutibile pregio di riaffermare la centralità della ragione in un momento dominato da innumerevoli derive verso l'autoreferenzialità più azzardata, le più immotivate proiezioni tecnologiche e le autocelebrazioni mediatiche di un'architettura che si sottrae sempre più spesso alle sue più autentiche finalità.
14,00 13,30

Grammatica delle linee. Elementi di rappresentazione architettonica-Grammar of the lines. Elements of architectural representation

Grammatica delle linee. Elementi di rappresentazione architettonica-Grammar of the lines. Elements of architectural representation

Alessandro Bianchi

Libro: Libro in brossura

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2022

pagine: 116

Linee, linee e ancora linee: rette, curve, a geometria definita da regole o senza regole. Con le linee è possibile fare tutto, dimostrare tutto, comunicare tutto. Con le linee è possibile anche amare, raccontare i sentimenti, astrarre teorie o concretizzare manufatti. Bisogna conoscerle e diventarne amici. Per questo motivo è necessario frequentarle tutti i giorni con una matita o una penna in mano. Occorre tracciarle sulla carta, senza l’ausilio di strumenti, solo con la mano e l’occhio diretto dalla mente. Questo breviario di geometria è stato pensato come una specie di sussidiario per gli studenti delle facoltà di Architettura e Ingegneria. Non vuole di certo competere con i trattati di geometria elementare, descrittiva e proiettiva dei maestri della materia, ma si accontenterebbe di fornire agli studenti gli strumenti per rappresentare il “come” dell’architettura, la sua forma.
25,00

Commercio e logistica

Commercio e logistica

Elena Franco

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2022

pagine: 98

L'impatto dei comportamenti d'acquisto sulla città e il territorio è ormai chiaro. Prima le dinamiche insediative della grande distribuzione organizzata hanno condizionato la forma della città, delle sue periferie e ipotecato pesantemente il paesaggio. Ora, gli esiti della cosiddetta "rivoluzione logistica" a scala internazionale, che ha modificato radicalmente il rapporto fra produzione e circolazione delle merci, determinano nuovi assetti territoriali e fanno emergere nuove criticità. Il quadro urbanistico nazionale, con le sue declinazioni regionali, a cui mancano anche le parole per descrivere il fenomeno, non offre molti strumenti ai decisori pubblici per governare questa nuova modalità di consumo di suolo. Si rende necessaria una presa di coscienza collettiva per trovare soluzioni sostenibili, accompagnate da norme puntuali, sia a scala territoriale che urbana, fino all'ultimo miglio, in cui cercare di adottare soluzioni di prossimità che sappiano fare sintesi delle istanze di transizione digitale ed ecologica, resilienza e coesione sociale.
10,00

L'architettura del waterfront

L'architettura del waterfront

Riccardo Dell'Osso

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2022

pagine: 98

13,00

Pezzi di città. Morceaux de Ville. Disegnare e organizzare nuovi spazi, esercizi di un approccio multidisciplinare. Ediz. italiana e francese

Pezzi di città. Morceaux de Ville. Disegnare e organizzare nuovi spazi, esercizi di un approccio multidisciplinare. Ediz. italiana e francese

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2022

pagine: 272

L'insieme dei contributi raccolti approfondiscono temi di ricerca e progetti che ruotano intorno a tre spazi di indagine: il verde e il progetto di città, il progetto architettonico e il progetto urbano dedicato all'ingegneria ambientale. Le analisi e le considerazioni critiche si avvicendano su casi reali, tutte riguardanti Pezzi di città in cerca di nuove occasioni. L'attività che si configura trova poi occasione di confronto all'interno degli atelier di progettazione urbana che coinvolgono le sedi del Politecnico di Torino, Dipartimento di Architettura e Design, Italia e dell'Université Gustave Eiffel, Dipartimento di Génie Urbain, Champs-sur-Marne, France e interessati a sviluppare parallelamente temi riguardanti il territorio parigino. L'apparato nel suo complesso è occasione per ragionare sullo spazio urbano e capire come attivare concretamente progetti locali di recupero, di valorizzazione e di salvaguardia ambientale, e costruire nuovi approcci di progetto.
24,00

Transizioni urbane sostenibili-Sustainable urban transition

Transizioni urbane sostenibili-Sustainable urban transition

Paola Clerici Maestosi, Claudia Meloni

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 286

La Divisione Smart Energy del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili dell'ENEA (TERIN_SEN), coordinata dal Dott. Mauro Annunziato, svolge attività di ricerca per il sistema produttivo, le Istituzioni ed i cittadini, in particolare nei contesti di aree metropolitane. Negli ultimi 10 anni TERIN-SEN ha cavalcato l'onda dell'innovazione tecnologica nello sviluppo delle sue attività di ricerca attribuendo al dato, in tempi in cui questi concetti non erano ancora diffusi, quel valore che oggi è diventato fondamentale, specie nel processo di governo delle aree urbane. Gli autori Paola Clerici Maestosi e Claudia Meloni hanno raccolto in questo volume i prodotti e le tecnologie sviluppati dai ricercatori nel corso degli ultimi tre anni individuando il contributo che possono dare per consentire alle città italiane di affrontare il difficile percorso della transizione urbana sostenibile.
22,00

O.M. Ungers: luoghi urbani

O.M. Ungers: luoghi urbani

Stefan Vieths

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 170

All’inizio degli anni '80 del '900 – dopo un lungo periodo di lavoro principalmente teorico in un ambito accademico – Oswald Mathias Ungers (1926-2007) riceve una serie di importanti incarichi professionali per la progettazione di diversi edifici pubblici. Nella successiva costruzione di questi progetti – tutti in contesti morfologici dal carattere esplicitamente urbano – nascono opere che sono caratterizzate da una forte autonomia formale e da un rifermento specifico al luogo e la sua storia. Sono realizzazioni che segnano l'inizio di un nuovo capitolo nel lavoro complesso di O.M. Ungers, una nuova fase della sua ricerca morfologica. Questa ricerca ha avuto il suo punto di partenza negli anni '50, con le prime case, risultato di un approccio progettuale centrato sui fenomeni di base dell’architettura. Successivamente, intorno al 1965 una serie di progetti programmatici approfondiscono il piano concettuale del progetto architettonico. Gli anni ’70, invece, sono stati segnati dallo sviluppo sperimentale di strategie e di elementi di base della forma urbana. Emergono studi come The Urban Villa o The Urban Block o il progetto per la Friedrichstadt Berlin, che conclude questo ciclo. Le realizzazioni intorno al 1980 estendono e completano questo lavoro sperimentale: l’ampio compendio di concetti della forma architettonica tra trasformazione e immaginazione sviluppati negli anni '60 e '70 viene adesso messo a confronto con la realtà della città contemporanea e le sue necessità concrete. Si tratta quindi di un momento di verifica dell’approccio concettuale all’architettura di Ungers ma anche di un momento di approfondimento nel quale la forma viene sviluppata fino alla sua materializzazione fisica nel dettaglio costruttivo. Il Deutsches Architekturmuseum a Frankfurt, la Badische Landesbibliothek a Karlsruhe e la Messe Frankfurt mostrano una grande varietà di strategie progettuali, tra assimilazione modesta – come nel caso della Landesbibliothek, con il suo riferimento preciso al genius loci di Karlsruhe – e il riassetto completo di una grande area centrale della città nel caso della Messe Frankfurt, proponendo una città nella città con una forte identità urbana. I diversi progetti hanno però tutti in comune la capacità di costruire un luogo urbano inteso come un luogo nel senso ampio, includendo anche la sua dimensione spirituale, sociale e storica. Sono realizzazioni che, partendo da un approccio tematico, mirano a una continuazione della forma urbana, intesa come forma costruita, come complesso insieme di spazi urbani e volumi architettonici e danno una interpretazione precisa al programma concreto e al contesto morfologico.
18,00

Interni

Interni

Jacopo Leveratto, Viviana Saitto, Valeria Sansoni

Libro: Libro in brossura

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 274

La generazione di ricercatori che si è formata nel corso degli ultimi quindici anni nel campo dell’architettura degli interni ha vissuto una stagione molto particolare. Da un lato, a causa del ridimensionamento delle risorse destinate all’università, si è spesso trovata di fronte all’impossibilità di progettare percorsi di ricerca di medio e lungo periodo. Dall’altro, avendo vissuto la crisi del settore universitario come una condizione quasi permanente, ha dovuto continuamente indagare nuove strade e diversi strumenti operativi per farvi fronte. Finendo, così, per individuare percorsi e profili innovativi di ricerca che, pur aderendo maggiormente alle necessità del reale, in molti casi sono ancora in attesa di valorizzazione. Questo volume raccoglie i contributi di giovani studiosi del settore, attivi in Italia o all’estero, e di chi conduce studi sui temi delle discipline degli interni, per provare a mappare gli orientamenti emergenti nel campo, su e attraverso il progetto. Il suo obiettivo è quello di fare emergere convergenze inaspettate, linee di ricerca promettenti e profili ancora poco valorizzati, nonché di restituire all’esterno la vitalità di una comunità che raramente trova occasioni di incontro e di confronto interno.
20,00

Iperografie amerine

Iperografie amerine

Fabio Bianconi, Marco Filippucci

Libro: Libro in brossura

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 528

Il volume raccoglie gli esiti di oltre dieci anni di ricerche svolte nel territorio dagli autori. Il titolo si ispira al disegno "Iperografia della città di Amelia" di Mariano Guardabassi del 1866, un termine utilizzato per indicare una rappresentazione vista dall'alto, che astrae gli elementi rilevanti della città, per darne una chiara chiave di lettura. Allo stesso modo il volume si pone come obiettivo di rilevare i segni del territorio amerino per ridisegnarne un'immagine unitaria, ricca di significati e interpretazioni, capace di fare emergere le vocazioni del paesaggio "originario". Il volume si proietta a tracciare percorsi capaci di valorizzare i molteplici studi sviluppati negli anni da chi è nato in queste terre e chi si è trovato a viverle e ha imparato ad apprezzarle. L'obiettivo, che corrisponde certamente a quello di tutte le istituzioni che hanno sostenuto l'opera, è di offrire alla comunità spunti per supportare i molteplici processi di innovazione e sviluppo, che trovano sempre le loro basi nella conoscenza e le loro radici nella cultura. Il presente volume nasce dalle ricerche universitarie svolte all'interno del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, in collaborazione con il Comune di Amelia, un percorso iniziato nel 2011 e continuato nel tempo per oltre dieci anni. Gli studi sono stati sviluppati all'interno del settore della rappresentazione, con particolare attenzione alla questione del paesaggio, approccio culturale che segna i processi e i risultati dell'analisi, comunque proiettati a utilizzare gli strumenti del disegno per selezionare, interpretare, conoscere e far conoscere la realtà. Il volume si presenta con oltre 500 pagine, segnate da più di 1300 note scientifiche per richiamare il sapere locale, e con più di 300 immagini, composte da foto e disegni, storici e contemporanei. Il fine è pertanto la promozione culturale, sociale ed economica del territorio, pur trovando le sue origini all'interno di una collaborazione per la pianificazione di area vasta che ne connota l'identità. Il testo si sviluppa partendo dall'inquadramento degli elementi principali del luogo, l'evoluzione storica dell'area, le rappresentazioni redatte nel tempo, le singolarità dello spazio urbano e del contesto rurale, fino a presentare la proposta di ripensare il governo del territorio in funzione del cibo, strategia fondativa per il documento programmatico del Piano Regolatore. La conoscenza sintetizzata dalle ricerche raccolte è rivolta sia a un sapere tecnico, sia a in senso lato a tutta la comunità, nella sua capacità di offrire dati, informazioni e interpretazioni del paesaggio di Amelia. La collana editoriale Realtà / Rappresentazione / Innovazione intende raccogliere le ricerche e le esperienze maturate ponendo al centro il modello e la rappresentazione, con l'intento di condividere percorsi di analisi e innovazione che aprano nuove prospettive per lo studio del territorio, dell'ambiente e del paesaggio. In tale senso, la collana intende contribuire all'interpretazione di fenomeni come la crescita incessante della città, il rapporto fra città e campagna, il disegno del limite, le relazioni fra permanenze e cambiamenti, lo studio delle mutazioni e dell'evoluzione dei luoghi che in epoca contemporanea si sono arricchiti di una tale complessità tanto da rendere spesso inutili i modelli interpretativi definiti in epoca moderna. L'ideogramma della collana è un disegno in prospettiva nel quale le diagonali permettono di misurare lo spazio figurato attraverso una semplice riduzione delle grandezze apparenti. Infatti la linea diagonale nel tagliare trasversalmente il disegno introduce un importante indizio percettivo indispensabile per apprezzare la profondità e introdurre nella rappresentazione la giusta misura. Tale ideogramma dalla rappresentazione può essere trasposto nell'interpretazione...
68,00

Dopo di noi: l'attuazione della Legge 112/16. Monitoraggio 2019-2020

Dopo di noi: l'attuazione della Legge 112/16. Monitoraggio 2019-2020

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 436

La legge 22 giugno 2016, n. 112, Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, meglio nota come legge sul dopo di noi, individua nel progetto di vita il principio intorno al quale attivare percorsi sussidiari volti a favorire il benessere, l'autonomia, la deistituzionalizzazione e a garantire la piena inclusione sociale delle persone con disabilità, come realizzazione del pieno diritto alla dignità e all'uguaglianza di ogni persona. Nella definizione del progetto di vita risiede l'enorme potenzialità di porre al centro la persona, non solo come oggetto di cure e assistenza: anche laddove la gravità del quadro clinico rappresenti il limite all'autodeterminazione, la persona resta soggetto e, in quanto tale, deve poter partecipare al proprio progetto di vita. Da questo punto di vista questa legge ben si colloca nel solco della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità che sollecita la società a rimuovere quelle barriere materiali, culturali e ideologiche che, interagendo con un deficit fisico, psichico o intellettivo, creano disabilità. (Arconzo G.) Per fare questo le associazioni, come tutta la società, devono collaborare in rete per promuovere i diritti umani, la dignità delle persone e le pari opportunità, affinché tutti i cittadini, indipendentemente dalle proprie caratteristiche, siano titolari di questi diritti. Il ruolo delle associazioni in rapporto alle istituzioni è quello di rivendicare la pienezza dei diritti per tutti, attraverso una tutela di natura giuridica, politica e culturale della persona e attraverso l'empowerment delle persone con disabilità. La valorizzazione delle narrazioni delle famiglie e delle stesse persone con disabilità delle loro storie di vita è uno strumento importante da cui partire per individuare quali comportamenti e quali sostegni possano supportare le persone con disabilità intellettiva e relazionale a conseguire e tutelare i propri diritti e a raggiungere le proprie aspirazioni. (Griffo G.) Ecco perché questa norma non è stata pensata soltanto nelle Aule parlamentari, ma è nata in gran parte da esperienze già presenti nella società su iniziativa del terzo settore, di associazioni di famiglie, di fondazioni e di enti locali. Tuttavia, nonostante sia stata pensata come una norma stabile, per rafforzare l'indipendenza e migliorare l'autonomia delle persone con disabilità e non come una legge di emergenza, al momento attuale, di fatto, anche le Regioni più virtuose si stanno comportando come se fosse una legge di emergenza. Molti ancora sono gli ostacoli che si possono frapporre tra lo stabilire un diritto e la possibilità autentica della sua esigibilità, dall'accesso alle informazioni, alle differenze sul territorio dovute all'attuale assetto costituzionale in materia di competenze regionali; dai limiti imposti dalla burocrazia, alla necessità di un cambiamento nell'approccio culturale al sistema disabilità che ci impone il superamento di pratiche consolidate. (Parente A.) In questo quadro già complesso, la pandemia ha messo a nudo le fragilità del sistema, comportando per lungo tempo la separazione delle persone con disabilità grave dalle loro famiglie o il loro isolamento, oltre che il rallentamento dei processi di attuazione della legge già avviati sui territori: per questo si rende ancora più necessario ripensare totalmente i modelli di assistenza delle persone più fragili anche attraverso l'analisi dei progetti e delle pratiche in atto sul dopo di noi. In questo libro il Comitato Officina Dopo di Noi presenta il monitoraggio della legge 112/2016, con l'obiettivo di restituire un quadro sistematico sullo stato di attuazione della norma, attraverso l'analisi dei decreti attuativi regionali e delle pratiche in corso.
30,00

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