Maggioli Editore: Progetto ente locale
Contratti di lavoro flessibile e appalti di servizio. Guida pratica al corretto utilizzo
Massimiliano Brugnoletti, Francesco Verbaro
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 348
Il volume propone un focus su aspetto gestionale centrale per le pubbliche amministrazioni, quale è quello degli strumenti di flessibilità a disposizione e del loro utilizzo rispetto ai fabbisogni mutevoli e ai vincoli delle amministrazioni. In particolare i vincoli a cui sono state sottoposte le amministrazioni, di carattere finanziario e di carattere ordinamentale, hanno portato queste ad utilizzare i diversi strumenti forniti dall'ordinamento in maniera flessibile, ma non sempre in maniera corretta. Proprio il fabbisogno di personale ha costituito una spinta a sperimentare nuovi istituti giuridici e gestionali, come l'appalto di servizio ad alta intensità di manodopera o il contratto di somministrazione di lavoro. Il volume intende pertanto ricordare le esigenze di flessibilità dal punto di vista gestionale e la loro qualificazione giuridica al fine di individuare gli strumenti corretti in un contesto di valorizzazione dei documenti di programmazione. Sia la programmazione triennale dei fabbisogni del personale, di cui al d.lgs. 165/2001, sia quella degli acquisti, di cui all'art. 21 del d.lgs. 50/2016, devono parlarsi dal punto di vista gestionale, per evitare forme improprie di utilizzo, sovrapposizioni, diseconomie e inefficienze. Quindi si passeranno in rassegna gli strumenti di reclutamento flessibile esistenti oggi per la PA e il loro inquadramento nella programmazione dei fabbisogni, per una ricognizione di carattere giuridico e gestionale anche alla luce dei diversi indirizzi e prassi. L'opera è pertanto volta ad effettuare una ricognizione scientifica e aggiornata di un processo gestionale centrale per le PA di oggi e dei prossimi anni, riguardante l'esternalizzazione e le sfide della flessibilità, anche con riferimenti pratici e concreti utili nella gestione e amministrazione quotidiana. Prefazione di Giulia Bongiorno.
Il testo unico del pubblico impiego
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 426
Dopo una prima versione del TUPI tascabile, che faceva seguito alla legge delega “Madia” (legge n.124/2015 ed ai decreti attuativi), le ulteriori disposizioni legislative che si sono susseguite nel tempo richiedono un aggiornamento del Testo Unico tascabile contenente le disposizioni sul lavoro pubblico più importanti. Il decreto legislativo n. 165/2001 ha subito recenti modifiche, non solo con la legge di bilancio 2019, ma anche con le disposizioni in tema di anticorruzione (la legge n.3/2019) che hanno integrato e modificato vari aspetti. Da queste considerazioni nasce l’esigenza di riproporre un codice tascabile, aggiornato al 2019, per offrire un prezioso quadro delle disposizioni vigenti raggruppate per argomenti. Il presente codice verrà elaborato da tre esperti della materia del lavoro pubblico, i quali, ognuno per la parte di rispettiva competenza, selezioneranno le norme vigenti sui generali temi del pubblico impiego, sulla valutazione e sulle responsabilità disciplinari. La selezione delle disposizioni tiene conto di un utilizzo nell’attività scientifica e di studio, ma anche nella concreta attività quotidiana degli uffici di gestione del personale sia a livello centrale che locale, rappresentando, quindi, uno strumento di uso quoti-diano di particolare utilità.
Manuale dell'IVA negli enti della P.A.
Enzo Cuzzola, Francesco Cuzzola
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 728
La corretta tenuta della contabilità, adempimento fondamentale per una gestione finanziaria regolare, non è sempre facile e di immediata applicazione. Le continue novità normative e di prassi, l’intrinseca difficoltà nell’individuare gli ambiti di applicazione e di rilevanza, generano a volte incertezze negli operatori. Il presente volume, che tiene conto delle novità recentemente intervenute in ambito legislativo di prassi e giurisprudenziale, vuole essere un manuale esplicativo della disciplina e, contestualmente, grazie alle puntuali indicazioni operative, una vera e propria guida pratica per la corretta applicazione dell’IVA negli Enti della Pubblica Amministrazione. L’opera è suddivisa in quattro parti: la prima dedicata all’inquadramento generale dell’IVA; la seconda riguardante gli adempimenti connessi alla corretta gestione dell’imposta; la terza dedicata all’applicazione dell’IVA in relazione ai singoli servizi locali, sia commerciali sia istituzionali, con ampia casistica; la quarta, riguardante la disciplina IVA nei casi di acquisti dall’estero; ed infine, la quinta dedicata ai “casi risolti”.
Il responsabile del procedimento amministrativo
Stefano Usai
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 520
L’opera privilegia la trattazione pratica dei compiti del responsabile del procedimento, con particolare riferimento al presidio dei vari istituti che il soggetto “gestore” della procedura deve correttamente utilizzare. Gli approfondimenti esaminano – oltre ai rapporti tra responsabile del servizio (soggetto che individua) e responsabile del procedimento (soggetto individuato) – tutto l’iter della fase istruttoria e quindi gli atti/compiti che il responsabile del procedimento è chiamato a svolgere: dalle fasi preliminari di valutazione sul proseguimento dell’istanza di parte, alle fasi successive caratterizzate dal rapporto con il privato diretto interessato, fino all’adozione della proposta di provvedimento per il soggetto competente a firmare il provvedimento. Necessari, quindi, sono i passaggi attraverso istituti fondamentali del procedimento quali: comunicazione di avvio della procedura, soccorso istruttorio (soccorso specificativo e soccorso istruttorio integrativo), preavviso di rigetto (quale momento deflattivo del contenzioso), annullamento del provvedimento, diritto di accesso, non solo procedurale di cui alla legge 241/90, ma anche relativo alle fattispecie più recenti dell’accesso civico “semplice” e dell’accesso civico generalizzato, quest’ultimo analizzato – come il precedente – anche alla luce della più recente giurisprudenza (e degli interventi del Garante della privacy). Completano l’opera gli schemi di Regolamento e di Atti amministrativi, disponibili anche online per essere facilmente fruibili e personalizzabili.
Il regolamento comunale di polizia mortuaria
Sereno Scolaro
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 290
Il volume è un utile strumento di supporto per la redazione di un regolamento comunale di polizia mortuaria. Dal punto di vista contenutistico l’opera si compone di una prima parte che fornisce indicazioni di tipo generale sulla base anche delle esperienze raccolte da numerosi comuni: si tratta principalmente di suggerimenti relativi ai contenuti che dovrebbero opportunamente es-sere previsti e dettagliatamente disciplinati (che sono invece oggetto di frequenti omissioni da parte dei comuni) e, per contro, su ciò che in un regolamento si dovrebbe evitare. La seconda parte dell’opera offre una “traccia” di regolamento da utilizzare in modo critico per essere adeguato alle specifiche realtà locali. Al testo presentato sono aggiunte, per ogni comma di cui è composto l’articolo, osservazioni e note che richiamano le varie normative regionali, spesso molto diverse tra loro. L’articolato proposto dall’autore, che non è fatto per essere semplicemente “riprodotto” o “copiato”, costituisce una vera e propria guida, da utilizzarsi anche preliminarmente alla redazione, ai fini di una corretta e completa valutazione in sede locale di ogni aspetto, sul presupposto che la redazione del regolamento debba fornire “risposte” a situazioni ed esigenze locali per un’efficiente gestione cimiteriale cercando, quanto più possibile, di avere una visione di lungo periodo.
Il diritto internazionale privato applicato allo stato civile. Quadro giuridico e soluzioni operative
Renzo Calvigioni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 430
Il libro si rivolge principalmente agli ufficiali di stato civile, esaminando dettagliatamente gli aspetti operativi, suggerendo la procedura da seguire e gli adempimenti da svolgere, oltre a presentare la soluzione a quesiti pratici: sono ben chiare e numerose le difficoltà che debbono essere affrontate, ma anche il desiderio di fornire un supporto operativo che consenta di svolgere il proprio lavoro con quella professionalità sempre più elevata che oramai è diventata una costante irrinunciabile negli uffici demografici. Il criterio adottato nella redazione del testo è stato quello di seguire i titoli e capi della legge 218/1995, tralasciando quelli che non hanno alcuna rilevanza per il lavoro dell’ufficiale di stato civile: dopo una breve introduzione e spiegazione della normativa, la stessa viene applicata alla casistica, molto ampia e dettagliata, che si è già presentata nello svolgimento ordinario degli adempimenti dell’ufficio, affrontando ed approfondendo più di 70 casi. Vengono esaminati anche alcuni Regolamenti UE che sono entrati stabilmente nelle procedure degli ufficiali di stato civile e affrontate in dettaglio le problematiche della trascrizione degli atti di stato civile provenienti dall’estero, tenendo conto anche della giurisprudenza sia di merito che delle Alte Corti, con particolare attenzione alla sentenza della Corte di Cassazione a SS.UU. n. 12193/2019. In sostanza, un lavoro che vuole essere uno strumento operativo per gli ufficiali di stato civile, un supporto pratico nello svolgimento degli adempimenti quotidiani, un testo nel quale cercare la soluzione del caso che si è presentato in ufficio, sia con l’approfondimento degli aspetti giuridici che lo contraddistinguono sia con cenni di procedura ed adempimenti pratici.
Come cambia la trasparenza amministrativa dopo il GPDR e il nuovo Decreto privacy
Margherita Bertin, Tiziano Tessaro
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 360
Gli ultimi anni hanno inciso in modo particolarmente significativo sulla legislazione in materia di trasparenza: in particolare il D.Lgs. 97/2016, noto come FOIA, ha introdotto con prepotenza nel nostro ordinamento una rinnovata concezione di trasparenza della Pubblica Amministrazione, imponendo agli Enti non soltanto precisi obblighi di pubblicazione ma anche delle novellate tipologie di accessibilità, anche informativa, la cui omissione o il non corretto adempimento, sono specificamente tutelati da responsabilità e conseguenti sanzioni. Il libro, quindi, dà contezza del percorso storico della trasparenza e della pubblicazione nel nostro ordinamento, ma costituisce soprattutto lo strumento per mezzo del quale svolgere l’approfondimento dei contenuti del citato decreto legislativo 97/2016 (ovvero del Decreto di revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in mate-ria di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche): intersecandosi, a tal fine, non soltanto con i provvedimenti dell’Autorità nazionale Anticorruzione, e con le pronunce della Giurisprudenza, ma anche e soprattutto con la normativa concernente la riservatezza, a sua volta di recente interessata non solo dall’entrata in vigore di norme di matrice europea (ed il riferimento non può che essere al Regolamento europeo 679/2016), ma anche dalle profonde modifiche apportate al c.d. privacy (il D.Lgs. 196/2003) dal D.Lgs. 101/2018 di adeguamento dell’ordinamento nazionale alle disposizioni del citato regolamento europeo.
Casi risolti per l'ufficio finanziario dell'ente locale
Enzo Cuzzola, Francesco Cuzzola
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 116
Nello svolgimento delle attività quotidiane, il responsabile dell’ufficio finanziario può avere molteplici dubbi operativi su come procedere in riferimento a singoli adempimenti. Questo deriva dalla vastità delle attività proprie dell’ufficio e dai frequenti interventi del legislatore e della giurisprudenza in materia. Per tale motivo, abbiamo ritenuto opportuno predisporre una raccolta di casi risolti selezionati fra i più significativi e ricorrenti, da utilizzare come vademecum pratico, utile per gli operatori comunali, per individuare velocemente la soluzione al caso di proprio interesse. Il volume consente infatti di avere a portata di mano oltre 60 casi risolti, scelti dagli autori fra le situazioni più interessanti e frequenti che, al fine di facilitare la ricerca, sono stati suddivisi in categorie omogenee. Il taglio del volume è strettamente pratico: ad ogni quesito, volutamente sintetizzato nelle sue linee essenziali, è stata fornita una risposta corredata dagli opportuni riferimenti legislativi, giurisprudenziali o di prassi.
Il rapporto di lavoro pubblico. Disciplina e formulario
Angelo Capalbo
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 1058
Il volume tratta il percorso normativo che ha interessato la disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. Il processo riformatore ebbe inizio con la legge n. 421 del 1992, quale strumento di rimedio per uscire dalla crisi economica e nel corso degli anni la regolazione del rapporto di lavoro è stata oggetto di numerose rivisitazioni. In particolare, con la riforma Brunetta del 2009, si interviene su alcune criticità per accrescere efficienza e trasparenza, razionalizzare il costo del lavoro pubblico e realizzare una migliore utilizzazione delle risorse umane all’interno di esse. Successivamente, con la legge Madia del 2015, la contrattazione collettiva assume valenza centrale nella regolazione dei rapporti di lavoro del pubblico impiego. Prova ne è l’art. 23, comma 1 del d.lgs. n. 75/2017. L’opera contiene la descrizione dei principali atti di regolazione del rapporto di lavoro pubblico, in particolare negli enti locali, che vanno dalla costituzione del rapporto, all’inquadramento ed ogni altro aspetto gestionale fino ai doveri e responsabilità del dipendente pubblico ed infine alla fase conclusiva del rapporto con la sua estinzione. Contiene, inoltre, un vasto formulario di atti di macro e micro organizzazione e di istituti contrattuali, riformulati con il nuovo CCNL, che ha introdotto elementi di semplificazione nella gestione dei fondi destinati alla contrattazione integrativa. Angelo Capalbo Segretario generale, avvocato, valutatore e pubblicista Segnalazioni bibliografiche › Il Codice degli Enti Locali, Riccardo Carpino › La disciplina delle assenze negli Enti locali dopo il CCNL Funzioni Locali. Guida rapida con casi pratici, Livio Boiero MATERIALI ONLINE Il lettore, tramite il codice alfanumerico allegato al volume, potrà accedere a fac-simili di atti e file excel di calcolo personalizzabili e stampabili. Modelli EXCEL su: › Pesatura posizioni organizzative › Pesatura obiettivi › Risultati ottenuti › Costituzione fondo risorse decentrate
Il controllo di gestione negli enti locali nell'era digitale.
Paola Morigi, Fabio Forti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 388
Il controllo di gestione, che il legislatore nel corso degli anni ha richiamato in più occasioni nelle leggi di bilancio o nelle normative applicative della Spending review, è oggi indispensabile per gli enti pubblici e in particolar modo negli enti locali, alle prese con i costi e i fabbisogni standard, con la valutazione della performance e un'opinione pubblica sempre più attenta a monitorare i servizi, le tariffe e i tributi applicati dagli enti locali. L'introduzione del pareggio di bilancio, l'estensione a tutti gli enti dell'armonizzazione contabile, la predisposizione di un sistema di indicatori utili non solamente per i controllori esterni (Corte dei conti, Servizi ispettivi del Mef) ma soprattutto a chi gestisce l'ente locale a vario titolo, devono consentire a tutti di essere edotti su principi che vengono utilizzati anche dagli enti sovraordinati (Unione Europea, Stato, Regioni) per valutare e definire, in modo obiettivo, la ripartizione di trasferimenti e contributi. Ecco perché il controllo di gestione non va considerato come un adempimento obbligatorio previsto da norme, ma come uno strumento di cui ci si deve impossessare per gestire con oculatezza, criterio ma anche managerialità, le risorse pubbliche assegnate a dirigenti e funzionari. Il testo aggiornato con le normative e con le riforme in corso – dalla L. 7 agosto 2015, n. 124 e relativi decreti legislativi, alle nuove normative sul lavoro, alla legge di bilancio 2019 – è indicato per quanti (amministratori, responsabili dei servizi finanziari, dirigenti e funzionari di città metropolitane, enti locali, camere di commercio, studenti universitari o candidati a concorsi pubblici) intendono acquisire familiarità con le problematiche gestionali degli enti locali, per capire non solamente le ragioni che giustificano l'introduzione di un controllo di tipo manageriale, ma anche le tecniche applicative (attraverso la teoria ed i casi). In questo contesto non si può non tenere conto delle innovazioni che interessano il mondo del lavoro – in alcune P.A. si sta introducendo lo smart working che presuppone una definizione chiara e precisa di obiettivi, sia per dirigenti e funzionari che per impiegati delle diverse categorie – e l'economia digitale, che consente di ottenere e monitorare facilmente tutta una serie di dati e di indicatori gestionali. Il Focus, a cura di Fabio Forti, tratta il management control con casi operativi che presuppongono comparazioni per effettuare analisi di convenienza, senza trascurare il tema delle società partecipate e dei servizi esternalizzati, dal momento che il controllo non può non effettuarsi anche sui servizi che non vengono più gestiti direttamente dall'ente locale, in quanto affidati in concessione ad altri organismi. Il volume cerca di presentare modelli semplici e di immediata applicazione, per consentire anche agli enti più piccoli di non dover aspettare ancora, procedendo immediatamente alla fase operativa connessa con gli aspetti valutativi. Il controllo gestionale non è semplicemente una “tecnica”, ma un “modo di pensare e di agire”, che deve essere comprensibile a tutti e che, se applicato, contribuisce a migliorare il “capitale sociale” della collettività di riferimento.
Gli strumenti alternativi al contenzioso tributario nei tributi locali
Maurizio Lovisetti
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 312
La tutela del contribuente è prioritariamente assicurata dalla magistratura tributaria alla quale la legge affida la cognizione di ogni controversia che riguardi appunto la materia tributaria. Lo stesso legislatore ha però altresì approntato una serie di strumenti alternativi al ricorso in sede giurisdizionale, volti a realizzare una più snella composizione in sede amministrativa ed extragiudiziale delle controversie, in atto o potenziali, con gli enti impositori, assistita e incentivata, di regola, da un trattamento di favore per il contribuente, soprattutto sul versante delle sanzioni. Taluni di questi istituti sono volti a prevenire la stessa insorgenza della controversia in sede giurisdizionale e si collocano in ambito puramente amministrativo e non processuale, come l’interpello, l’accertamento con adesione e l’autotutela. Altri strumenti, invece, si collocano all’interno del fenomeno processuale e sono disciplinati dallo stesso D.Lgs. n. 546/1992 che regola il contenzioso tributario, come il reclamo-mediazione e la conciliazione giudiziale. Si tratta, come è evidente, di istituti la cui perfetta padronanza è assolutamente imprescindibile per una corretta e fruttuosa gestione delle entrate tributarie degli enti locali e che il funzionario e i contribuenti devono saper maneggiare con competenza e consapevolezza, sia per ridurre il più possibile l’instaurarsi di contenziosi in sede giurisdizionale, sia per giungere alla redazione di atti che non possano dare adito a contestazioni o a possibili responsabilità. Il testo si propone di offrire una disamina il più possibile chiara e completa di tali strumenti, che sono analizzati dal punto di vista delle potestà regolamentari che competono agli enti locali, per quanto concerne i presupposti applicativi, i profili procedurali ed infine in ordine agli effetti che ne conseguono, con ampi richiami della prassi ministeriale e della giurisprudenza. Il lavoro si rivolge quindi sia ai funzionari degli enti locali, sia ai contribuenti e ai loro consulenti e difensori, che vi potranno trovare le indicazioni necessarie o utili per una più corretta definizione extragiudiziale delle possibili controversie in materia tributaria.
La nuova programmazione del fabbisogno del personale 2019-2021
Vincenzo Giannotti
Prodotto: USB Flash Drive
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
Gli enti locali devono adempiere all’obbligo di adeguamento dei piani dei fabbisogni del personale per gli anni 2019- 2021, secondo quanto stabilito dal Decreto della Funzione Pubblica 8 maggio 2018 contenente “Linee di indirizzo per la predisposizione dei piani dei fabbisogni di personale da parte delle amministrazioni pubbliche”, altrimenti non potranno procedere ad assunzioni di personale al di fuori di quelle programmate prima del 27 luglio 2018, data di efficacia del suddetto Decreto. Gli enti locali dovranno, quindi, porre particolare attenzione ad una serie di adempimenti nella formulazione della nuova programmazione del personale che supera, modificando, anche le disposizioni del DUP 2019-2021, se già approvate. Il fabbisogno del personale sta creando concreti problemi operativi agli operatori che devono verificare i due nuovi limiti posti dalla normativa. Il primo riguarda il limite finanziario delle risorse disponibili nel bilancio di previsione del triennio di riferimento, il secondo limite riguarda la spesa del personale al netto delle componenti escluse. Oltre ai citati limiti di spesa, le linee di indirizzo richiedono agli enti altre verifiche sulla dotazione organica, non più espressa in soli termini quantitativi ma anche in termini finanziari. Per questo il presente pacchetto è costituito dai seguenti documenti: File excel per il calcolo della dotazione organica; File excel contenente la molteplicità di calcoli da effettuare per ricondurre la dotazione organica in valori finanziari e successivamente verificare i limiti economico-finanziari; Modulistica scaricabile e compilabile contenente: modello di parere dei revisori dei conti; modello di Deliberazione di Giunta Comunale; modello di trasmissione del DUP al Consiglio Comunale; nota di integrazione al DUP 2019-2021; Ebook-Guida per la predisposizione del piano del fabbisogno del personale 2019-2021 e per l’esecuzione dei calcoli e la compilazione delle tabelle richieste dalle linee di indirizzo della Funzione Pubblica (formato PDF); Video tutorial esplicativo del file excel contenete la molteplicità di calcoli da effettuare e delle tabelle richieste dalla Funzione Pubblica; Linee di indirizzo per la predisposizione dei piani dei fabbisogni di personale da parte delle amministrazioni pubbliche (Decreto 8.5.2018).

