Marsilio: Cataloghi
Americani a Firenze. Sargent e gli impressionisti del nuovo mondo. Catalogo della mostra (Firenze, 3 marzo-15 luglio 2012)
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 290
Il rapporto dei pittori impressionisti americani con l'Italia, e in particolare con Firenze, fu particolarmente intenso tra la metà dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Dopo la guerra di secessione centinaia di pittori approdarono in Italia: Firenze, Venezia, Roma, erano al centro del grand tour, luoghi mitici per chi voleva conoscere e studiare l'arte del passato. Dai maestri preimpressionisti come Winslow Homer, William Morris Hunt, John La Farge, Tomas Eakins ai grandi precursori come John Singer Sargent, Mary Cassati, James Abbott McNeill Whistler, alle opere degli artisti che soggiornarono a Firenze, e fra questi alcuni esponenti del gruppo propriamente impressionista americano, i Ten American Painters (William Merrit Chase, John Henry Twachman, Frederick Childe Hassam) e Franck Duveneck.
I gioielli degli Scarpa-The Scarpa jewels
Alba Cappellieri
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 107
Nei gioielli degli Scarpa si intrecciano storie diverse: si può leggere l'evoluzione del gusto di un trentennio, la semplicità come complessità risolta grazie alla straordinaria collaborazione tra progettista e produttore, il legame tra gioiello e design come condivisione di un metodo, la passione per il progetto, il talento di una famiglia, il DNA del territorio veneto. Qualunque sia la scelta quel che è certo è che sarà avvincente.
Lou Salomé
Giuseppe Sinopoli
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 125
Il volume presenta il libretto di sala dell'opera Lou Salomé scritto sa Karl Dietrich Gräwe. L'opera, con musica di Giuseppe Sinopoli, è stata rappresentata per la prima volta a Monaco di Baviera (Nationaltheater, 10 maggio 1981).
Il gioiello sostenibile di Riccardo Dalisi
AA.VV
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 128
Il design ecosostenibile si fonda sulla creazione di prodotti e processi che oltre alla ricerca estetica e funzionale tengono conto anche dell'impatto ambientale. Affinché ciò avvenga si devono riutilizzare materiali e oggetti dismessi per crearne di nuovi, prevedere modalità di realizzazione, forme e materiali che assicurino il massimo risparmio energetico, adottare tecnologie in grado di sfruttare fonti di energia alternativa, rinnovabili, e non inquinanti. Riccardo Dalisi, ha applicato i principi del recupero dello scarto non prezioso alla progettazione del gioiello. Per il maestro napoletano, lo scarto deriva dall'esigenza di una visione etica del gioiello - e del progetto in generale - che rifugge la preziosità a vantaggio di materiali poveri, rifiuti e frammenti, che per lui divengono "piccole anime da salvare".
Il simbolismo in Italia. Catalogo della mostra (Padova, 1 ottobre 2011-12 febbraio 2012)
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2011
pagine: 291
"Il simbolismo è stato un grande movimento europeo che, in Italia, ha cambiato il corso della pittura, facendola entrare nella modernità. La forza di questo movimento è stata quella di interpretare e riuscire a rappresentare in pittura, penetrando anche nel territorio dell'inconscio, i grandi valori universali dell'umanità: questa straordinaria avventura artistica verrà ricostruita attraverso i quadri - capolavori ormai entrati nell'immaginario collettivo - dei suoi protagonisti come Segantini, Wildt, Pelllizza da Volpedo, Galileo Chini, Previati, Bocklin, de Chirico, Casorati, Balla, Boccioni, Klimt, Zecchin." (Fernando Mazzocca)
Il simbolismo in Italia. Catalogo della mostra (Padova, 1 ottobre 2011-12 febbraio 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2011
pagine: 292
"Il simbolismo è stato un grande movimento europeo che, in Italia, ha cambiato il corso della pittura, facendola entrare nella modernità. La forza di questo movimento è stata quella di interpretare e riuscire a rappresentare in pittura, penetrando anche nel territorio dell'inconscio, i grandi valori universali dell'umanità: questa straordinaria avventura artistica verrà ricostruita attraverso i quadri - capolavori ormai entrati nell'immaginario collettivo - dei suoi protagonisti come Segantini, Wildt, Pelllizza da Volpedo, Galileo Chini, Previati, Bocklin, de Chirico, Casorati, Balla, Boccioni, Klimt, Zecchin." (Fernando Mazzocca)
Pinacoteca Nazionale di Bologna. Catalogo generale. Volume Vol. 4
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2011
pagine: 528
L'impresa del Catalogo generale della Pinacoteca Nazionale di Bologna, propone nella quarta tappa del suo percorso le schede di trecentosettantasette dipinti, affidate a cinquantaquattro studiosi italiani e stranieri. Luigi Lanzi nel 1795 scriveva: "L'ultima epoca della scuola bolognese si può incominciare alquanti anni prima del 1700, quando Lorenzo Pasinelli e Carlo Cignani avean fatto nella pittura gran cangiamento". Da quelle date e da quegli artisti, dunque, prende avvio questo quarto volume, e procede, nel nome del Crespi e del Creti, negli anni fra il 1710 e il 1715, fino al terminare del Settecento, con i dipinti dei fratelli Gandolfi.
Lei e le altre. Moda e stili nelle riviste RCS dal 1930 a oggi. Catalogo della Mostra (Milano, 15 settembre-15 ottobre 2011)
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2011
pagine: 400
Raccontare la moda, ma anche la società e ¡1 costume attraverso le immagini e i testi messi in pagina nei periodici di una grande casa editrice italiana come RCS è un progetto importante e pionieristico insieme. Mai si è raccontata la moda attraverso una galassia variegata composta da riviste femminili, anche molto diverse tra loro, pubblicate da un editore che ha accompagnato la storia del nostro paese, contribuendo a indirizzare e formare gusti e tendenze di molte generazioni di italiani. Le riviste interpretano e fanno la moda, perché sono dispositivi che non solo fotografano e registrano gli stili, ma li determinano. Lo fanno mescolando attualità, cinema, televisione e attingendo a più registri, da quello colto a quello più popolare. Si confrontano con le varie espressioni della cultura popolare. Utilizzano materiali che si rivolgono e appartengono a pubblici diversi, rimescolando continuamente le carte. "Lei e le altre" permette di evidenziare l'essenza visuale della cultura condivisa del ventesimo secolo (che alla parola scritta aggiunge il potere dell'immagine), e ci permette anche e soprattutto di fissare lo slittamento fra moda e costume, fra forme dell'abbigliamento e del vivere, la loro effettiva circolazione e il loro consumo diffuso e molteplice.
Glasstress 2011
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2011
pagine: 224
La forza espressiva del vetro emerge dalle pagine del catalogo della mostra Glasstress, evento collaterale della Biennale di Venezia, allestita nelle sale di Palazzo Cavalli Franchetti (sede dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti), del Berengo Centre for Contemporary Art and Glass a Murano e, con un progetto speciale di Mike+Doug Starn, presso la Wake Forest University - Casa Artom. Le belle immagini a colori illustrano le sculture e le installazioni realizzate in vetro da artisti e designer di fama internazionale, tra i più importanti sulla scena contemporanea, che in questa occasione si sono misurati con una tra le arti che ha reso celebre Venezia nel mondo. Il catalogo raccoglie i testi critici di Demetrio Paparoni, Bonnie Clearwater, Lidewij Edelkoort, Peter Noever e una composizione di Chriss Mann.
Ferdinando Ongania. La Basilica di San Marco 1881-1893
AA.VV
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2011
pagine: 184
Cento anni fa, il 21 agosto 1911, moriva improvvisamente a Saint Moritz Ferdinando Ongania, l'appassionato editore veneziano curioso di tutte le novità nel campo dell'editoria, della stampa e della fotografia, che applicò con spirito pionieristico nelle numerose pubblicazioni destinate ad un pubblico internazionale, interessato principalmente a Venezia. Tra le sue pubblicazioni "La Basilica di San Marco in Venezia", uscita tra il 1881 e il 1893, rimane indubbiamente la più prestigiosa e nota, anche per le sue dimensioni eccezionali. L'apparato illustrativo che comprende fotografie, eliotipie, eliografie, cromolitografie e incisioni, indagando ogni più riposto angolo della basilica, è la parte più importante del lavoro che raccoglie anche, a firma dei più noti studiosi dell'epoca, i risultati di numerose ricerche e saggi di commento. L'"opera colossale", come l'editore stesso la definisce, crebbe nel corso degli anni e prosciugò le sue risorse finanziarie. L'idea di alienare le opere originali dei pittori e degli architetti disegnatori, che avevano lavorato per il suo capolavoro, alla Fabbriceria di San Marco, sembrò a Ferdinando Ongania il modo giusto di risolvere i suoi problemi finanziari, affidando all'istituzione che si occupa della cura della basilica le opere d'arte da cui aveva potuto stampare le cinquecento copie della sua opera.

