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Mimesis: Filosofie

Corpo, linguaggio e danza in Étienne Bonnot de Condillac

Serena Massimo

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 164

Uno dei punti culminanti del pensiero condillacchiano è la tesi secondo cui l’arte di ragionare deve essere ricondotta all’arte di parlare, intesa come la capacità di scomporre il pensiero nelle singole idee che lo compongono, ripercorrerne la generazione e ricomporle in unità di senso che mettano in risalto la loro genesi “aistetica”. Tale è l’operazione dell’analisi, che nasce insieme al linguaggio d’azione. Fonte comune del linguaggio e dell’arte, il linguaggio d’azione vede nella danza – la prima forma d’arte a sorgere – la possibilità di rendere l’analisi un’arte. Il modo in cui la danza fa propria la “teatralizzazione” del sentire da cui ha origine il linguaggio d’azione le conferisce un ruolo chiave nello sviluppo dell’attività percettiva e delle potenzialità espressive, linguistiche e intellettive insite in essa. Il presente volume si concentra precisamente sulla centralità della danza nella “formazione aistetica” dell’individuo all’interno della teoria del linguaggio e dell’arte di Étienne Bonnot de Condillac.
16,00 € 15,20 €

Continuità. Ripensare la nostra relazione con il non-umano

Corrado Fizzarotti

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 316

Il panorama delle “etiche verdi” è complesso per natura: coinvolge enti, interessi e metodi diversi di attribuzione del valore. Che cosa tiene insieme animalismo e ambientalismo quando le domande di considerazione morale collidono? La “continuità”: l’idea che non esista una separazione netta tra individuo e sistema, tra essere umano e animale. Connettendo il pensiero di Mary Midgley a enattivismo e pragmatismo, questo libro propone una bussola per leggere e ricomporre i conflitti tra etiche individualiste e olistiche, valorizzando le complesse dinamiche relazionali tra esseri umani, animali e ambiente. Dalla lezione darwiniana alla trama dell’ecologia, fino alle ricerche sulla cognizione animale, questo saggio parte dall’assunto che la nostra posizione nel mondo non sia “eccezionale” ma intrecciata; da questa consapevolezza nascono criteri pratici per decisioni pubbliche, attivismo e policy-making. Lavorare sulla “continuità” significa ridefinire la posizione dell’essere umano nel mondo, offrendo uno strumento teoretico significativo a chi è interessato a una visione integrata e dinamica che incoraggi una responsabilità ambientale condivisa e consapevole. Un metodo per orientarsi tra valori in concorrenza, tenendo insieme benessere animale e integrità degli ecosistemi.
26,00 € 24,70 €

Un perenne domandare. Il percorso filosofico di Franco Volpi

Luca Bianchin

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 226

Questo volume ricostruisce il percorso intellettuale di Franco Volpi (1952-2009), professore, traduttore e divulgatore tra i più noti nel panorama filosofico italiano della seconda metà del Novecento. Conosciuto soprattutto come interprete di Heidegger, Volpi ha in realtà abbracciato l’intera storia della filosofia, dall’aristotelismo alla Rehabilitierung der praktischen Philosophie, fino al nichilismo e alla crisi della modernità, mediante un metodo capace di coniugare esegesi puntuale e originalità teorica, muovendosi come “uno spirito libero della filosofia” tra autori, lingue e tradizioni diverse. Viene qui offerto un profilo critico unitario della sua opera, con lo scopo di restituire l’immagine di una mente brillante e inquieta, che ha saputo leggere la filosofia come una storia aperta e dialogica: un perenne domandare, costantemente rivolto al cuore dei problemi fondamentali.
22,00 € 20,90 €

Le filosofie francesi dell'abitudine nel tardo Ottocento. Lemoine, Dumont, Renouvier ed Egger

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 196

Il volume contiene quattro saggi rappresentativi delle filosofie dell’abitudine sviluppatesi in Francia nel secondo Ottocento. Apre la raccolta L’abitudine di Albert Lemoine (1869), che, nel solco di Maine de Biran e di Ravaisson, propone un’innovativa teoria sul rapporto fra abitudine e ripetizione. Segue La nascita delle abitudini di Victor Egger (1880), nel quale l’allievo di Lemoine si propone di perfezionare la teoria del maestro, introducendo un’analisi del ruolo dell’inconscio nella genesi dell’abitudine. La seconda coppia di testi è composta da due articoli apparsi nel 1876. Léon Dumont, in L’abitudine, estende, sulla scia di Comte, il fenomeno dell’abitudine al regno dell’inorganico e concepisce gli esseri umani come il terreno di un conflitto permanente tra abitudini. Dal canto suo, Charles Renouvier, in L’abitudine e le rivoluzioni, descrive il circolo vizioso dell’abitudine, che può essere spezzato soltanto dall’impegno trasformativo di una filosofia laica e repubblicana.
20,00 € 19,00 €

Simmel e il denaro. La cifra dell'essere. Simbolo forme e vita sociale

Antonio De Simone

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 236

Georg Simmel è “un nostro contemporaneo” per l’incidenza della sua filosofia e sociologia dell’azione reciproca e del conflitto, del rapporto tra essere e denaro, per la capacità di descrivere la vita, la cultura, la socialità umana e i processi di singolarizzazione entro i limiti, i confini, i frammenti e i conflitti che fluidificano le forme esistenziali specifiche, compresa la forma-denaro. La sua “filosofia del denaro” è filosofia che, nell’“analisi del presente”, si arricchisce dei materiali presi in prestito da psicologia, sociologia, economia politica, storia, diritto, estetica, teoria della conoscenza e metafisica, articolandosi con una critica sociale e culturale. In questo libro Antonio De Simone mostra come nella Geldanschauung di Simmel il denaro sia una metafora della totalità e simbolo della Modernität: il valore e il denaro designano l’essenza del mondo moderno e la morfologia della soggettività e della vita sociale. Allora, qu’est-ce qu’une “philosophie de l’argent”? Perché per Simmel il denaro è molto più del denaro? Perché è ciò che è? Perché nell’umano è la cosa che io sono: la cifra relativa dell’essere? Soggetto, oggetto, desiderio, valore, scambio, forma e materia. Denaro e vita. Denaro e merce. Denaro e società. Denaro e cultura. L’essere e l’avere. Il tempo, lo spazio, la metropoli e il denaro: la vita e le forme. L’Io denaro. Simbolizzazioni ambivalenti. Nella sua pagina, il filosofo urbinate offre chiasmaticamente alcune possibili risposte indispensabili oggi per ri-leggere Simmel
20,00 € 19,00 €

Protogaea

Gottfried Wilhelm Leibniz

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 168

Terminata tra il 1693 e il 1694 e pubblicata postuma nel 1749, la Protogaea è un ambizioso resoconto della storia terrestre che fu centrale per lo sviluppo delle scienze della Terra nel XVIII secolo e che fornisce spunti filosofici fondamentali sull’unità del pensiero di Gottfried Wilhelm Leibniz. Per Leibniz la Terra, che all’origine era un globo incandescente, si sarebbe poi raffreddata e indurita, mentre il calore si concentrò all’interno, dove Leibniz collocò un fuoco centrale. Rocce e sabbie furono il risultato della fusione iniziale, mentre il processo di raffreddamento avrebbe prodotto bolle piene di aria o acqua che, collassando, diedero origine a montagne e valli. Quando la Terra si raffreddò, i vapori si condensarono in acqua e in essa si sciolsero i sali, per formare i mari. Terremoti, inondazioni ed eruzioni vulcaniche seguirono questi grandi eventi. Leibniz fa uso degli studi di carattere stratigrafico di Stenone e fornisce descrizioni dettagliate dei processi fisici e chimici responsabili delle trasformazioni che nel tempo si produssero sulla Terra. Propone così una teoria della Terra e della sua storia che, pur non contraddicendo i Testi Sacri, non è da essi dedotta. Il volume include anche una serie di tavole provenienti dall’edizione del 1749 e in particolare la famosa ricostruzione di un “unicorno fossile”.
18,00 € 17,10 €

Lavorare ai margini di Hegel. Intermezzi critici della soggettività

Rossella Bonito Oliva

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 248

Il lavorio ininterrotto e l’ammissione da parte di Hegel, poco prima della morte, della difficoltà del filosofo dinanzi all’accelerazione e all’imprevedibilità dei cambiamenti prodotti dal lavoro dell’umano portano in primo piano il significato degli aggiustamenti, dei ripensamenti, delle sospensioni necessari a un sistema in equilibrio precario tra forze centrifughe e forze centripete. Richiamando l’“ancora” in qualche modo imitiamo il “gesto” hegeliano riconoscendolo come “passato che non passa”, facendosi materia della nostra immaginazione per cogliere il punto in cui il circolo si flette in una spirale nel movimento della corda – sotterranea o sopraelevata – in un processo dinamico e plastico, come sospesa tra l’inizio e la fine. Più che imitare, perciò, proviamo a ripetere, spostandoci rispetto a una mera operazione storiografica, focalizzando i passaggi o i nuclei in cui è più evidente la strategia hegeliana di compensazione.
24,00 € 22,80 €

Cristina Campo. L'ambasciatrice mondana di regni non mondani

Aldo Marroni

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 184

Scrittrice e pensatrice dalla personalità anomala, immune da ogni ambizione di successo, refrattaria allo scrivere purché si scriva, tormentata da una religiosità tendente all’eresia, autrice di un cospicuo numero di lettere ove non manca mai di manifestare un amaro senso di inappartenenza al mondo – non avere lettori era un point d’honneur di cui vantarsi – questa era Cristina Campo (1923-1977). Nelle poche opere pubblicate appare pervasa da una curiosità sempre alla scoperta dell’inaspettato e dell’impossibile, soprattutto nelle fiabe, considerate lo specchio dei nostri celati destini. Ammirava quei poeti “imperdonabili” ossessionati, come lei, dall’idea di perfezione e dalla ricerca del “sapore massimo di ogni parola”. Il libro qui proposto, attingendo soprattutto alla corrispondenza, ripercorre i momenti esistenziali e creativi che più la rappresentano: la malattia come linguaggio divino, la scrittura quale rito pari alla liturgia sacerdotale, il mito della perfezione come accesso alla “parola piena” spinta fino all’indicibile, il fatale incontro tra mistero della fiaba e segretezza del destino, la riscrittura della sua giovanile iniziazione alla vita sotto le insegne di una magica e fiabesca imprevedibilità.
14,00 € 13,30 €

Postfenomenologia e tecnoscienza. Lezioni all'Università di Pechino

Don Ihde

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 132

Postfenomenologia e tecnoscienza nasce da una serie di lezioni tenute da Don Ihde durante un viaggio accademico in Cina nel 2005, in cui l’autore propone una rilettura originale della fenomenologia classica. Attraverso un’analisi critica del lavoro di Husserl, Heidegger e Merleau-Ponty, arricchita dall’influenza del pragmatismo americano, in particolare di Dewey, Ihde ricostruisce le origini della postfenomenologia. Questa nuova prospettiva filosofica analizza l’impatto della tecnologia sull’esperienza, sulla società e sulla ricerca scientifica, evitando astrazioni e concentrandosi sui contesti specifici di azione. Il volume presenta una sintesi chiara del pensiero di Ihde, sistematizzando decenni di ricerca e offrendo al lettore un’introduzione alla postfenomenologia come strumento per comprendere le complesse interazioni tra uomo e tecnologia nel mondo contemporaneo.
12,00 € 11,40 €

La ferita dell'onnipotenza. Quello che la Bibbia può insegnare sulla libertà

Sandro Tarter

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 418

Nel Bereshit Rabbah, il grande midrash sul Genesi, si narra di come gli angeli fossero contrari al proposito di Dio di creare l’uomo. Un essere libero avrebbe rappresentato un elemento di pericolosa incertezza per la creazione e persino per Dio. La libertà umana non si concilia con l’onnipotenza. Per la filosofia e per le scienze, quelle della “libertà” e della “novità” rimangono questioni irrisolte. Così come il nuovo ha in sé qualcosa di non deducibile dalle sue premesse, l’atto libero è tale solo se l’insieme delle ragioni o delle cause non sono sufficienti a spiegarlo: un fattore di inconoscibilità lo caratterizzerebbe. L’evento, la novità, la nascita, l’origine, pensati nella prospettiva dell’irreversibilità, sono al centro del presente lavoro. Una prospettiva che proviene dall’altra radice dell’occidente: la Bibbia, e la tradizione ebraica. Una scheggia antiidolatrica nel cuore della cultura occidentale destinata a spezzare l’armonia del tutto, a inquietare quell’abbraccio onnicomprensivo che oggi ritroviamo in forme risorgenti di panteismo e anche in un certo dogmatismo cosmologico secondo il quale l’universo non può che avere in sé la propria ragion d’essere, in una perfetta autoreferenzialità.
30,00 € 28,50 €

Linea. Cannocchiale platonico intorno a prospezioni estetico-letterarie nel mezzo d’Europa

Igor Fiatti

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 554

Quest’opera dimora nel proprio dell’interrogarsi d’Europa, al centro, tra Oriente e Occidente: traversando lo spazio mitteleuropeo, le sue pagine illustrano un’indagine estetico-letteraria che si addentra nel profondo del continente. Vengono così dapprima a distinguersi la stratigrafia e la tettonica dell’estetica nello spazio analizzato, vale a dire i tratti, le continuità e le discontinuità dei paesaggi mentali del “bello” distesi attraverso la Mitteleuropa – attraverso i meridiani del pensiero distesi tra Atene e Roma, tra Costantinopoli e Roma. Le prospezioni sono quindi chiamate a sondare i territori mitteleuropei incisi dalla letteratura; classici e autori contemporanei si susseguono, dialogano fra loro. E l’osservazione si precisa nel confronto con opere d’arte che raggiungono l’essenza ultima di una visione del mondo. Passaggio dopo passaggio, immagine dopo immagine, il volume traccia un’angolazione “inattuale” del lacerarsi d’Europa.
36,00 € 34,20 €

Uno e molti nel Parmenide di Platone

Giorgio Maria Manini

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 382

Il volume suggerisce che nel Parmenide il rapporto uno-molti venga concepito nei termini di una inter-penetrazione reciproca. L’autore avanza la tesi che Platone prenda le mosse da un ingegnoso “errore di partenza” – le idee concepite come isolate e monolitiche – solo per dimostrare che ogni entità, dunque anche le idee, è insieme una e molteplice. I celebri paradossi di Parmenide non demoliscono affatto la teoria platonica, ma ne bersagliano la versione erroneamente concepita. Le deduzioni del dialogo indicano le vie da evitare (monismo eleatico, idee “austere”, separazione simmetrica) e quelle da seguire, fondando una visione in cui le idee comunicano reciprocamente. Il risultato? Un’inedita lettura che trasforma il dialogo platonico più ostico in una potente difesa della realtà relazionale e dinamica delle idee.
28,00 € 26,60 €

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