Mondadori: Ingrandimenti
Ogni volta che scopro il senso della vita, me lo cambiano. Lezioni di saggezza dai grandi filosofi
Daniel Klein
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 201
Si può davvero imparare a condurre un'esistenza più felice? Un tempo l'interrogativo "come vivere la miglior vita possibile" era la domanda centrale della filosofia. Di certo era la questione principale che si erano posti filosofi come Aristippo, Epicuro e Aristotele. E continuò a esserlo per pensatori quali Sartre, Camus, Schopenhauer e Nietzsche. Ma per Daniel Klein oggi nei libri di filosofia i consigli su come vivere sono a dir poco rari e isolati. Gli accademici si concentrano su altre questioni. Con qualche gradita eccezione, i filosofi contemporanei lasciano tutta la faccenda nelle mani di presentatori di talk show pomeridiani o di consulenti motivazionali vestiti alla moda. Klein riprende dai filosofi del passato la grande lezione su come vivere una vita felice. E appoggiandosi a citazioni illuminanti, dissacranti, profonde e ironiche, traccia un divertente e divertito cammino nella storia del pensiero.
La mano sullo specchio. Una storia vera di vita oltre la vita
Janis H. Durham
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 248
Nel 2004 Max Besler, il marito di Janis Heaphy Durham, morì cinquantaseienne per un cancro all'esofago. Mentre era ancora impegnata a elaborare il lutto, Janis cominciò ad assistere a fenomeni inspiegabili e sconcertanti: luci che sfarfallavano, porte che si richiudevano da sole, orologi che si fermavano sulle 12.44, l'ora esatta della morte di Max. Fino a quando non avvenne qualcosa che avrebbe cambiato per sempre la vita di Janis: nel giorno del primo anniversario della scomparsa marito, sullo specchio del bagno di casa sua si materializzò dal nulla l'impronta di una mano. Incredibile a dirsi, immagini simili apparvero anche in occasione del secondo e terzo anniversario. È chiaro che era all'opera una forza soprannaturale. E lei, da scettica, cercava di conciliare ciò che sapeva con ciò che invece stava vedendo. Tutto ciò ha spinto Janis a intraprendere un viaggio, un viaggio che ha mutato la sua spiritualità e ha trasformato per sempre la sua visione del mondo. Intervistando scienziati ed esperti incontrati lungo il cammino, ha scoperto quanto è sottile il confine che separa il nostro mondo dall'altro. E che il ponte che li collega è fatto di amore.
Nessuna ferita è per sempre. Come superare i dolori del passato
Raffaele Morelli
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 135
"Crediamo di essere speciali per i traumi che ci sono capitati e così ne facciamo una ragione di vita, pronti a raccontarli al primo venuto. Una madre che ci ha abbandonato, un padre tiranno, un lavoro insoddisfacente, un matrimonio infelice finiscono per catturare il nostro sguardo e farci credere di essere condannati a un destino ingrato. Niente di più falso! Mentre pensiamo alle delusioni che hanno segnato la nostra vita, perdiamo di vista che un processo creativo continua instancabilmente a produrre la nostra unicità. Se penso di essere "quello che è stato ferito", la mia interiorità viene riempita dal passato e dal ricordo, che prendono così il sopravvento su tutte le risorse dell'inconscio che, invece, sarebbero capaci di veri prodigi terapeutici. Questo libro è dedicato a tutti coloro che vogliono smettere di lamentarsi, di credere che è capitata loro una vita sbagliata. A coloro che non vogliono usare i loro insuccessi, le loro sfortune, le loro sconfitte come alibi per la rinuncia a vivere. È scritto per chi, come me, ritiene che siamo abitati da forze provvidenziali, capaci di farci guarire come per miracolo. In questi anni, con l'équipe di psichiatri, psicoterapeuti e psicologi di Riza, ci siamo chiesti cosa bisogna fare per sfatare l'idea che le conseguenze di certi episodi della nostra vita dureranno per sempre. Trovare e mettere a punto risposte terapeutiche che aiutino a non trascinarci dietro i dolori del passato ha richiesto un lungo lavoro". (Raffaele Morelli)
Fammi una domanda di riserva. Paolo Conte in parole sue
Massimo Cotto
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 170
Paolo Conte non ha mai amato definirsi ne raccontarsi o addirittura capirsi. Ripete sempre che uno dci privilegi dell'artista è quello di continuare a cercare (e di conseguenza cercarsi) sperando di non arrivare mai a un traguardo definitivo, perché allora non avrebbe più senso cercare. Ecco perché non ha mai voluto scrivere la sua autobiografia ufficiale. Paolo Conte lascia intravedere spiccioli di se stesso solo nelle banconote delle sue canzoni, nei testi che trasudano voglia d'altrove, pudore, umorismo, bellezza, foschia, pesci, Africa, sonno, nausea, fantasia. nello rare e preziose interviste o nelle cene frugali con pochi commensali, dove regala visioni impagabili e scampoli di tempo perduto. Questo libro, scritto da Massimo Cotto che è nato e vive nella stessa Asti dell'Avvocato, in fondo alla campagna, con il sole in faccia rare volte e il resto è pioggia che ci bagna, raduna anni di frasi e dichiarazioni, di fulminanti battute e argute riflessioni del cantautore, smontate e rimontate come una poesia dadaista e di essenza contiana. Quello che emerge è lo stupendo affresco di un artista unico nel suo genere, adorato dai colleghi e amato dalla gente dentro e fuori i patri confini. Un giorno "Le Figaro" scrisse: "Che cos'altro si può dire di Paolo Conte?". Forse niente, tutto è già stato cantato e macinato. Però si può mettere in un cappello tutte le sue frasi e poi estrarle a una a una in disordine sparso.
La vita è troppo bella per viverla in due. Breve corso di educazione cinica
Roberto Gervaso
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 274
"La vita senza cinismo sarebbe un tartufesco piagnisteo. Il cinismo te la fa vedere in faccia, con le sue rughe, le sue pieghe, le sue piaghe. Il cinismo non fa sconti a nessuno, neppure ai cinici che lo predicano e lo praticano. Il cinico non ti illude, non ti infonde fallaci speranze. Ti mostra le cose come sono. Il cinismo fa cadere le maschere dell'ipocrisia, delle pose senza sostanza e delle pretese senza fondamento. T'insegna a giudicare gli altri e a capirli. A sbugiardarli e a infliggergli il giusto castigo. Il cinico sa come andrà a finire, a differenza del fanatico, vittima di chimere, dogmi, pregiudizi. Il cinico è l'antibuonista, il quale sa che il mondo è una valle di lacrime e non crede al regno di Saturno e di Bengodi. Se ti deve pugnalare, ti pugnala al petto lealmente. A differenza del buonista, che ti pugnala alle spalle dopo averti abbracciato. Che si avvicina a te per colpirti meglio. Solo lui piange lacrime di coccodrillo sul tuo sangue. Lacrime 'politicamente corrette'". Questo libro è un corso in forma di aforismi, un breve corso di educazione cinica. Le materie sono varie e a frequenza libera: psicologia femminile, religione, antropologia (di casa nostra), economia, educazione sentimentale, medicina del corpo e dell'anima... Il diploma finale è tanto simbolico quanto prezioso: imparare a godersi la vita così com'è.
Fattore T. L'inafferrabile scintilla del talento
Luca Tommassini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 189
Cos'è il talento? È possibile riconoscerlo (e insegnarlo) oppure, come l'arte, è qualcosa di difficilmente definibile o addirittura di magico, del tutto inspiegabile? Luca Tommassini, ballerino di successo internazionale, coreografo, regista e oggi direttore artistico di "X Factor", la trasmissione che cerca e coltiva i talenti nella musica, ci racconta cos'è il talento per lui. E lo fa attraverso la sua storia, fin da quando - ragazzino introverso della periferia di Roma - inizia a ballare e a far sì che l'energia che sente dentro erompa all'esterno, per dare emozione al mondo. Ogni episodio della sua vita, ogni personaggio che incontra e con cui lavora - da Madonna a Michael Jackson, da Whitney Houston fino a Robin Williams e Prince - diventa, in questo libro, lo spunto per un insegnamento a riconoscere e soprattutto coltivare il talento. Perché, se è vero che la scintilla del talento è inafferrabile, è altrettanto vero che percorrere questa strada richiede sforzo, dedizione, disciplina e soprattutto sacrificio. A testimoniare il percorso di Luca anche i racconti di tantissimi personaggi che in questi anni hanno lavorato con lui: Fiorello, Eros Ramazzotti, Mika, Patty Pravo, Tony Renis, Elisa, Giorgia, Francesco Facchinetti, Lorella Cuccarini, Beppe Fiorello, Paola Barale, Alessandro Siani, Alessandro Cattelan, Christopher Ciccone, Enzo Paolo Turchi, Laura Chiatti, Mara Maionchi, Ornella Muti, Vladimir Luxuria, La Pina, Emiliano Pepe, Catena Fiorello, Ivan Cotroneo...
Ogni albero è un poeta. Storia di un uomo che cammina nel bosco
Tiziano Fratus
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 237
C'è un poeta che conosce gli alberi. Li cerca per i boschi e le foreste di tutto il mondo, li studia, li ascolta. E poi scrive libri come questo. A chi gli chiede come sta risponde sempre la stessa cosa: "Mi distendo nel paesaggio". È un uomo raffinato e autentico/malinconico come forse lo sono alcuni alberi. Dopo aver scritto libri per cercatori d'alberi secolari e raccolte di poesie, Tiziano Fratus coniuga per la prima volta la sua competenza naturalistica e la sua potenza letteraria. Il suo alter ego Silvano, che ha maturato in vita quattrocento milioni di respiri e un miliardo e mezzo di battiti del cuore, accompagna il lettore in una camminata dentro un bosco, quello che lui chiama "il Magistero del Disordine". Incontra qualche rara persona: "Abitanti di una vita diversa, gente che spezza il pane senza dire una parola". E poi castagni, cervi volanti, foglie, ruscelli. Da ciascuno di loro trae spunto per una meditazione, una visione, un volo del pensiero. "Ogni albero è un poeta" è un libro in cui addentrarsi come in un bosco. Nel quale camminare con lo spirito in pace, ma pronti a ogni passo a farsi sopraffare dalla meraviglia. Pronti a sentirsi affondare le radici dentro la terra, a innalzare le fronde al cielo.
Quello del tennis. Storia della mia vita e di uomini più noti di me
Gianni Clerici
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 200
La volta che dovette incontrare Gianni Brera, suo futuro maestro prima alla "Gazzetta dello Sport" e in seguito al "Giorno", il giovane Gianni Clerici si presentò in Galleria, a Milano, con in mano una fiammante racchetta Dunlop Maxply per farsi riconoscere. Nulla di più profetico, se poi la sua "non carriera giornalistica" si è legata in modo indissolubile al tennis. Con il suo stile inimitabile, sempre in punta d'ironia, lo Scriba ha narrato più di mezzo secolo di tennis, assistendo ai trionfi di Laver e Borg, alle sfuriate di McEnroe, ai record di Federer. E intrecciando, ai margini dei court, le vicende di questo sport con la propria immaginazione letteraria, fino a coltivare come pochi l'arte della divagazione. Una qualità che rivive anche qui, in quella che Clerici definisce la sua "bio-eterografia", dove a scandire il racconto della propria vita sono le molte amicizie e gli eccezionali incontri: c'è l'infanzia in Riviera, la scoperta dell'"amatissimo gioco" praticato dai nobili inglesi, quindi il tennis da giocatore di buon livello e il sogno realizzato di calcare l'erba perfetta di Wimbledon; poi la scrittura, ma anche la visita a Hermann Hesse e l'incontro con Hemingway, la Milano vivissima degli anni Cinquanta e i maestri Bassani e Soldati che lo candidano al premio Strega; e, ancora, i 23 libri pubblicati e quelli bruciati, la passione per la poesia e il collezionismo (ovviamente di tutto ciò che riguardi il tennis).
Il ragazzo che tornò dall'aldilà
Robert Moss
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 338
"La prima volta che sono morto, nel mio corpo attuale, avevo tre anni. La zia di mia madre, una cantante d'opera, previde la mia morte nei fondi delle foglie di tè qualche mese prima che avvenisse. Non ne avrebbe più parlato per molto tempo perché, sebbene avesse doti medianiche, le era sfuggito qualcosa. Non aveva previsto che, dopo essere morto, sarei tornato." Comincia con un episodio di pre-morte in un ospedale della Tasmania la formidabile storia di Robert Moss. Mentre alla scienza medica quel corpicino sul tavolo operatorio appare privo di vita, in realtà il piccolo Robert sta esplorando un regno parallelo apprendendo che tutti noi abitiamo un multiverso in cui spazio, tempo e dimensioni sono regolati da un'armoniosa synchronicity. Quell'esperienza così simile alla morte ma chiara come un sogno gli lascia in dote una serie di doni clamorosi: Robert può entrare e uscire dal tempo, esplorare il futuro e ricevere visite di persone che arrivano da altri tempi e da altre dimensioni. Di questo patrimonio di conoscenze fa immediatamente buon uso: diventa un precoce professore universitario, poi un importante giornalista dell'"Economist", infine uno scrittore di successo mondiale. Quando pensa di aver già sfruttato al massimo le sue potenzialità, un babalawo, un alto sacerdote della divinazione di Ifa, l'oracolo degli yoruba, gli svela la chiamata a un futuro da sciamano.
Andrà tutto bene. Quel che ho imparato dai momenti più difficili
Nesli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 163
Questa è una storia da romanzo. Ma tutta vera. È la storia di Francesco Tarducci, conosciuto come Nesli dal milione di fan che lo seguono sui social e che lo considerano un poeta. La storia inizia a Senigallia, un pomeriggio d'estate del 1997. C'è una pistola. C'è il rumore di uno sparo. Il migliore amico di Nesli perde sangue. Poi gira gli occhi e allenta la presa. "Pippo non mi morire cazzo!" Per la prima volta Nesli racconta la sua storia dolorosa e controversa, i suoi momenti più difficili, proprio quelli in cui ha imparato che la fine non è mai veramente la fine. E se adesso canta "andrà tutto bene" è perché lo ha sperimentato sulla sua pelle.
Taylor Swift
Liv Spencer
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 232
Numero uno in classifica, la casa piena di premi, concerti che vanno sold out in pochi minuti: in un passato non troppo remoto, le pop star si lasciavano ammirare dai milioni di ammiratori soltanto con il binocolo, come stelle nel cielo. Raramente in contatto diretto con i fan, comunicavano tramite le interviste e le apparizioni in pubblico: alcuni lo fanno ancora oggi, ma non Taylor Swift. Nell'era dei social media, Taylor è una spanna sopra gli altri: tra blog, video e tweet, è in contatto quasi costante con la "Taylor Nation", e ai meet & greet prima dei concerti non lesina abbracci e trova sempre il tempo per un autografo o una fotografia. Come traspare dalle parole delle sue canzoni, questa cantautrice dai capelli (e dischi) di platino non ha paura di mostrarsi al mondo per quella che è, e un elemento fondamentale del suo successo è proprio l'autenticità: è facile immaginarla come la nostra migliore amica, una persona da ammirare per la dedizione assoluta e l'operosità. Sin da ragazzina in Pennsylvania, quando ascoltava musica country non esattamente cool, Taylor ha coltivato i suoi sogni e - canzone dopo canzone, fan dopo fan, città dopo città - li ha trasformati in realtà, imponendosi non solo come autrice di grandi successi e animale da palcoscenico, ma anche come abile donna d'affari attivamente coinvolta in ogni aspetto della sua carriera, dalla progettazione dei tour alle collaborazioni e alle strategie promozionali.
La ragazza dai sette nomi. La mia fuga dalla Corea del Nord
Hyeonseo Lee, David John
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 350
Come tutti i bambini cresciuti nella Corea del Nord anche Hyeonseo Lee pensa, che il suo paese sia "il migliore del mondo". È una "brava comunista", studia le gesta leggendarie del Caro Leader Kim Il-sung, partecipa alle coreografie di massa organizzate dal Partito e crede che la Corea del Sud, l'acerrimo nemico, sia un paese poverissimo, pieno di senza-tetto, dove la gente muore per le strade e gli odiati yankee si divertono a prendere a calci bambini e disabili. Per lei, proveniente da una famiglia della classe media "leale" nei confronti del regime, le cose cambiano all'improvviso quando, nel 1994, la Corea del Nord viene sconvolta da una terribile carestia. È allora, nel vedere molti suoi connazionali morire di fame o sopravvivere a stento cibandosi di erba, insetti e corteccia d'albero, che Hyeonseo, appena diciassettenne, comincia a interrogarsi sulla reale natura del proprio paese e a dubitare delle verità confezionate dalla propaganda. Ed è allora che si accorge che al di là del confine, in Cina, poco lontano dalla sua casa di Hyesan, le luci non si spengono mai. E che forse, dall'altra parte del fiume ghiacciato, un'altra vita è possibile. Comincia così la storia di una rocambolesea fuga da una dittatura spietata e corrotta, una fuga che la porterà dapprima a vivere da illegale nella Cina del tumultuoso sviluppo economico, e in seguito a Seul, la capitale del Sud, dove riuscirà a condurre la sua famiglia dopo un avventuroso viaggio di oltre duemila chilometri attraverso il Sudest asiatico.

