Mondadori: Ingrandimenti
Emilio Riva, l'ultimo uomo d'acciaio
Giovanna Du Lac Capet
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: XI-177
"Tempo fa feci una promessa a Emilio Riva, dare voce al suo silenzio. Ma non ho fatto in tempo a mantenerla, è morto prima che potessi leggergli questo libro." Giovanna du Lac Capet è stata accanto a Emilio Riva, proprietario dell'ILVA, azienda siderurgica che comprende le acciaierie di Taranto, per più di quarant'anni. E per più di quarant'anni ha avuto la consapevolezza di vivere con un uomo tutto d'un pezzo, una persona a cui la vita non ha fatto sconti, e che doveva unicamente a se stessa, al proprio rigore e alla dedizione al lavoro l'"impero" che porta il suo nome. Nato a Milano da una famiglia non agiata. Inizia un'attività di compravendita di rottami e nel 1954 apre il suo primo stabilimento a Caronno Pertusella. Da quel momento, la sua attività conosce una continua espansione, con stabilimenti in Italia e all'estero. Incontra Giovanna in Eritrea, dove lei è cresciuta: quando l'opera di modernizzazione dell'Etiopia prevede che si avvii anche un imponente progetto siderurgico, Hailé Selassié sceglie di rivolgersi proprio a Emilio Riva, che per l'occasione si reca in Africa. Quello che leggiamo è il racconto di una donna innamorata e fiera del proprio compagno, ma anche di una persona che, a un certo punto della propria esistenza, è costretta a porsi una serie di difficili domande, tutte tese a tentare di dare una risposta all'unico vero dubbio: ha passato la sua vita accanto a un mostro da sbattere in prima pagina? Prefazione di Vittorio Feltri.
Il sole tra i palazzi
Rocco Hunt, Federico Vacalebre
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 116
"Questa non è una biografia ma un'altra jam session da open m/c. Il microfono aperto detta questo flusso di parole per raccontare cose che in un pezzo, ma anche in un album, starebbero strette, che un mixtape finirebbe per piegare alla rima, al groove." "Tra i palazzi da dove il sole non si vede è difficile avere la chance di qualsiasi lavoro. A volte è difficile persino desiderarlo un lavoro, così diventa fatale pensare a un altro modo di fare i soldi: Gomorra nasce così, criminali si diventa. Ma il Sud a cui penso io è una nuova generazione che ancora non si arrende ad aver perso senza aver nemmeno combattuto, è un angolo di paradiso che qualcuno ha ridotto peggio di un inferno." "Al momento l'amore non c'è nella mia vita, o forse semplicemente fingo di non averne bisogno. Voglio davvero una tipa che mi calma, non che mi cambia. Le ragazze della città bene, quelle che fino a ieri non me l'avrebbero data nemmeno per tutto l'oro del mondo, forse ora mi cercano. Mi fa piacere, certo, ma mi sento ancora in soggezione. Perché puoi viaggiare, cambiare o crescere, ma la periferia non la cancelli, te la porti dentro." "Il testo di Nu juorno buono è un reality (poco) show, non è fiction. Gabriellino che si addormenta sul mio pietto è mio fratello. E mammà è davvero la principessa rint' 'a miseria, è cresciuta senza un padre (che però è vivo) e con una madre che l'ha lasciata troppo presto, purtroppo."
Ho ucciso il cane nero. Come ho sconfitto la depressione e riconquistato la vita
Roberto Gervaso
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 183
"Quale maleficio s'insinua nella depressione? Chi decide che dobbiamo passare sotto le sue forche caudine, inermi e inerti, subendo e soffrendo? Perché la natura che ho sempre amato e onorato mi diventa ostile? Perché i libri, che sono la mia vita, perdono ogni interesse? Perché tengo alla larga gli amici e, quando mi sono vicini, è come se fossero assenti? Perché la mattina non mi alzerei mai? Perché invidio l'ultimo clochard che incontro per strada, alla stazione, sui gradini di una chiesa? Il 'cane nero', il 'male oscuro', è un'ossessione senza fine, che non ti dà tregua, non si placa mai. Una lancia che ti si conficca nel costato, un coltello che ti scalca il cuore. Chi non conosce questo morso feroce ti esorta a farti coraggio. Ma come ti può comprendere chi non è mai entrato in questo antro infernale? Esasperato e disperato, t'illudi di trovare uno sfogo nel pianto. Versi, singhiozzando, tutte le lacrime che hai nel cuore, e vorresti morire. T'imbottisci di psicofarmaci, che ci vogliono, ma ben dosati: mai abusarne. L'effetto si fa sospirare e una mattina ti svegli con un'ansia che sfiora l'angoscia, ma che non è angoscia. Piano piano, impercettibilmente, le ante della tua finestra si dischiudono, ma non puoi ancora affacciarti. Solo uno spiraglio, che vagamente fa filtrare un pallido raggio di luce. È l'inizio della rinascita. Ma non illudetevi: ci vuole pazienza."
American sniper. Autobiografia del cecchino più letale della storia americana
Chris Kyle, Jim De Felice, Scott McEwen
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 352
Tra il 1999 e il 2009 Chris Kyle, membro dei Navy SEAL degli Stati Uniti, ha fatto registrare il più alto numero di uccisioni a opera di uno sniper di tutta la storia militare americana. I suoi compagni d'armi, che ha protetto con precisione letale dall'alto dei tetti e da altre postazioni invisibili durante la guerra in Iraq, lo chiamavano "la Leggenda". Per i nemici, invece, era semplicemente al-Shaitan Ramadi, il diavolo di Ramadi. Texano di nascita, Chris impara a sparare da ragazzo, andando a caccia con il padre. Dopo aver fatto il cowboy e aver partecipato a diversi rodei, decide di arruolarsi nei SEAL e viene subito catapultato in prima linea nella "guerra al terrore" intrapresa dall'amministrazione Bush dopo l'11 settembre 2001. "American Sniper" è l'autobiografia di un guerriero che rimpiange di non aver ucciso più nemici, ma, al tempo stesso, non nasconde la drammaticità dell'esperienza bellica. Il racconto delle sue imprese si intreccia alle pagine dedicate alle vicende più strettamente private. Sino alla sofferta decisione di congedarsi, per diventare "un bravo papà e un buon marito", e per aiutare, i reduci in difficoltà e abbandonati a se stessi. Sopravvissuto a battaglie, imboscate e trappole di ogni genere, Chris Kyle troverà prematuramente la morte proprio per mano di un giovane veterano afflitto da disturbo da stress post-traumatico un anno dopo l'uscita dell'edizione originale di questo libro.
No hero. Storia di un Navy Seal
Mark Owen, Kevin Maurer
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 213
Dopo aver descritto in "No Easy Day" la più importante e clamorosa operazione di intelligence degli ultimi anni - l'uccisione di Osama bin Laden - Mark Owen torna a raccontare le sue imprese di Navy SEAL. In "No Hero" l'attenzione si allontana dalle missioni da prima pagina, caratterizzate da bersagli di alto profilo, per concentrarsi sugli incarichi per Owen più significativi sul piano personale - missioni "minori" che non sono mai finite sui giornali - e sui momenti in cui l'autore ha imparato a conoscere se stesso e i suoi compagni, nei successi così come nei fallimenti. "Vorrei che 'No Hero' offrisse qualcosa di diverso da gran parte dei libri: il lato intimo, le battaglie personali, le difficoltà e quello che ho imparato affrontandole" dichiara Owen. "Le storie che racconto in 'No Hero' sono un omaggio ai miei compagni e a tutti gli altri SEAL, ancora in servizio o meno, che hanno dedicato la loro vita alla libertà. Nella nostra comunità ci viene sempre insegnato a essere i mentori della generazione successiva e a trasmettere agli altri le lezioni e i valori che abbiamo appreso, in modo che possano servire alle generazioni che verranno. È quello che spero di aver fatto per i lettori di 'No Hero'." Carico di azione come "No Easy Day", con storie che spaziano dall'addestramento ai campi di battaglia, No Hero offre per la prima volta al lettore uno sguardo ravvicinato su esperienze e valori che hanno reso Mark Owen, e i SEAL con i quali ha prestato servizio, in grado di portare a termine le missioni...
Gli innovatori. Storia di chi ha preceduto e accompagnato Steve Jobs nella rivoluzione digitale
Walter Isaacson
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 545
Il computer e Internet sono innovazioni fondamentali della nostra epoca, eppure pochi conoscono come sono nati e i nomi dei loro inventori. Contrariamente a ciò che si crede, questi strumenti ormai indispensabili nella nostra vita quotidiana non sono stati ideati in soffitte e garage da scienziati solitari e un po' stravaganti, ma sono il frutto dell'incontro e della collaborazione di tante persone diverse, alcune particolarmente intelligenti, altre addirittura geniali. Sulla scia del successo della biografia di Steve Jobs, Walter Isaacson continua a raccontare la storia della rivoluzione digitale, attraverso la vita dei grandi pionieri, uomini e donne, che l'hanno resa possibile raggiungendo vette esaltanti di creatività. Ne emerge una galleria di personaggi affascinanti e di vicende incredibili. Ada Lovelace, figlia di Lord Byron, appassionata studiosa di matematica, a metà Ottocento annotò intuizioni così acute da venire oggi ricordata come la prima programmatrice della storia. Alan Turing, brillante matematico inglese, ritenuto da molti il padre dell'informatica, condusse una vita leggendaria fino all'inaspettato e tragico epilogo. E poi, ancora: il genio eclettico e instancabile di John von Neumann, che fu il primo a costruire una macchina simile a un computer moderno; la sfrenata ambizione del premio Nobel per la fisica William Shockley, che progettò il transistor; l'interminabile battaglia legale tra Jack Kilby, Robert Noyce e Gordon Moore...
Suono universale. La mia vita
Carlos Santana, Ashley Kahn, Hal Miller
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 473
Nel 1967, al Fillmore Auditorium di San Francisco, solo qualche settimana dopo l'Estate dell'Amore, un giovane chitarrista messicano suonò un travolgente assolo che annunciava l'arrivo di un prodigioso talento musicale. Due anni più tardi, grazie allo storico concerto di Woodstock, il mondo conobbe Carlos Santana, il suono inconfondibile della sua chitarra e il gruppo che fondeva il blues elettrico con il rock psichedelico, la musica latina e il jazz moderno. Quel gruppo porta ancora oggi il suo nome. Nato in Messico e fuggito a San Francisco ancora adolescente, la sua vita è un susseguirsi di ricerche e scoperte, che lo portano sempre più vicino ai più grandi bluesman del suo tempo. Seguace appassionato di John Coltrane, fedele amico di Miles Davis, tra i suoi punti di riferimento ci sono tutti i numeri Uno: B.B. King e Otis Rush, Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan; Gàbor Szabó, Bola Sete e Wes Montgomery. Sono i custodi della fiamma sacra della musica, i profeti di quello che per Coltrane era l'Amore Supremo, e che Santana definisce il Suono Universale: "Ogni giorno mi sforzo di usare la mia chitarra e la mia musica per invitare le persone a riconoscere l'essenza divina e la luce che sono nel loro dna. Il Suono Universale è al di fuori di me, e tuttavia mi attraversa. Non sono io a crearlo. Faccio solo in modo di non sbarrargli la strada".
Marc Márquez. Meglio di un sogno
Emilio Pérez de Rozas
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 224
"Bisogna affrontare la vita con ottimismo, con positività. Preferisco un sorriso a qualsiasi altro gesto. Il sorriso è il riflesso del lato buono della vita. Bisogna cercare di vederlo in ogni cosa, anche nei momenti più bui, adottando una mentalità positiva. Bisogna cercare di contagiare con questo spirito tutte le persone a cui vogliamo bene. Anche gli ostacoli si superano meglio con un sorriso." Questo libro, l'unico autorizzato da Marc Márquez, rende omaggio al giovane campione di MotoGP che ha rivoluzionato il mondo del motociclismo; il pilota che, con il suo carisma, il suo modo di guidare, la sua determinazione e il suo splendido sorriso, ha ammaliato tutti. Márquez ha già conquistato due titoli di campione di MotoGP grazie a uno smisurato talento, che gli ha consentito di riscuotere l'ammirazione di gran parte dei suoi rivali, tra cui Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, oltre che dei suoi capi Shuhei Nakamoto e Livio Suppo, e del suo manager Emilio Alzamora. Dal suo debutto del febbraio 2013 ha conquistato il mondo e un'infinità di cuori alla velocità di più di trecento chilometri all'ora. Gesti, abbracci, celebrazioni, gare indimenticabili, record a raffica raccontati dal giornalista sportivo Emilio Perez de Rozas e immortalati dalla immagini di Mirco Lazzari.
La mappa del paradiso
Eben Alexander, Ptolemy Tompkins
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 164
Dopo il successo internazionale di "Milioni di farfalle", Eben Alexander è stato contattato da moltissime persone che erano state toccate personalmente dalla sua storia e che a loro volta avevano esperienze analoghe da condividere. Esperienze di vita oltre la vita, visioni di un altro mondo pieno di pace e amore incondizionato. "La mappa del Paradiso" parte da queste testimonianze e le unisce a quelle di colleghi scienziati e grandi saggi di ogni tempo, per mostrarci con sorprendente chiarezza una nuova, sconvolgente prospettiva sull'Aldilà. Il neurochirurgo che con la sua testimonianza di vita oltre la vita ha convinto anche i lettori più scettici dà in queste pagine un potente messaggio di speranza, e ci porta a vedere quale grande destino è riservato alle nostre anime, ben oltre la piccola e limitata esperienza terrena.
La saggezza dell'anima. Quello che ci rende unici
Raffaele Morelli
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 136
"Ogni nostro disagio non è altro che la voce inascoltata dell'anima che vuole farci ritrovare la nostra unicità, il nostro destino. Allora quando arrivano l'attacco di panico, la depressione, i disturbi psicosomatici dobbiamo soltanto chiederci: quale strato profondo di me vogliono portare alla luce? Per guarire dobbiamo cambiare il nostro modo di vedere il mondo: diventare più misteriosi, più incerti, imparare ad amare gli imprevisti, ascoltare sempre meno il parere degli altri, affidarci sempre più al lato oscuro e quindi alla vita. Diventare più saggi, di quella saggezza che non viene dal sapere razionale, ma semplicemente dallo stare nelle cose, così come sono: chi impara a stare bene non ha la velleità di cambiare il mondo. Fidarci di quel luogo oscuro che chiamiamo "anima". Che cosa dobbiamo temere se qualcuno guida la nostra esistenza?"
Le parole dei bambini. Ascoltarli per capirli
Maria Rita Parsi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 227
"'Le parole dei bambini' è un libro che parla di quel che pensano e provano i bambini. Anzi, è un libro che fa parlare i bambini, dando voce, lettera dell'alfabeto dopo lettera dell'alfabeto, al loro mondo di valori, al loro modo di relazionarsi con gli altri e di vivere la realtà esperita attraverso l'originalità, l'ingenuità, la creatività, lo humour e, soprattutto, la magnificenza che li contraddistingue. Perché i bambini possiedono parole che gli adulti non sanno più trovare. Parole del cuore, legate alla loro immaginazione, fantasia, voglia di comunicare, che spesso, però, sono anche intrise dei valori, dei disvalori, delle sicurezze e delle incertezze, delle paure, delle necessità, del disagio e altro ancora che gli adulti trasmettono loro. Così, 'Le parole dei bambini' è una profezia che si autoavvera: alle parole rivelatrici dei 'profeti bambini' - che talvolta suonano come sentenze di assoluzione e talvolta come verdetti di condanna - gli adulti dovrebbero prestare massima attenzione e ascolto. Perché i bambini sono poeti: agiscono con le parole. Hanno il cinismo della sincerità, la qualità dell'innocenza, l'esercizio violento della verità. E tra le mani tengono la molle cera di loro stessi da plasmare. Ogni colpo resta impresso, ogni azione è traccia d anima." (Maria Rita Parsi)
The Beatles lyrics
Hunter Davies
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 366
Per i Beatles, scrivere canzoni era un processo creativo che poteva aver luogo ovunque, in qualsiasi momento: i testi che tutti noi conosciamo a memoria sono spesso nati un po' per caso, scritti sul retro di una busta o sui block notes degli hotel. Questi documenti sono finiti in giro per il mondo, conservati come cimeli da musei e università, oppure da amici e collezionisti; molti non sono mai stati pubblicati. Ma oltre al valore commerciale, i testi delle canzoni dei Beatles hanno un valore poetico forse non ancora compiutamente apprezzato. Questo, almeno, è il giudizio di Hunter Davies, amico personale dei Fab Four e autore dell'unica biografia autorizzata del gruppo, che racconta la genesi di ogni singolo pezzo ripercorrendo in ordine cronologico l'uscita di tutti i 45 giri e dei tredici album. Da una paziente ricerca dei testi autografi, o loro frammenti, tra collezionisti, case d'asta, biblioteche, nasce una nuova lettura della carriera beatlesiana narrata attraverso la miniera, davvero inesauribile, della loro musica e dei loro testi. Dall'analisi della grafia, dei ripensamenti, dei significati nascosti, e persino degli errori di ortografia, emergono le ragioni profonde del loro successo epocale, le differenti personalità di John, Paul, George e Ringo, l'affiatamento e le gelosie, i retroscena familiari, le amicizie e gli amori, le reazioni di fronte a piccoli e grandi eventi, esaminata qui in ogni dettaglio, eppure sempre misteriosamente incredibile.

