Newton Compton Editori: I volti della storia
I grandi condottieri di Roma antica. Storia, segreti e battaglie. Gli uomini che fecero la storia di Roma dagli albori alla caduta dell'impero romano d'Occidente
Andrea Frediani
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 896
In ogni periodo dell'epopea di Roma antica, dagli albori al crollo finale, grandi generali hanno scritto pagine memorabili e avvincenti, pur con intenti e motivazioni diverse. Così, nella prima fase della repubblica troviamo personaggi disinteressati, consacrati alla maggior gloria della loro patria, come Furio Camillo, Fabio Massimo, Scipione l'Africano. Nell'epoca delle guerre civili, figure come Mario, Silla, Pompeo e Cesare, pur contribuendo in ampia misura all'espansione del mondo romano, agiscono principalmente sulla spinta dell'ambizione personale. Con l'impero, i grandi generali, spesso gli stessi imperatori, sono sì mossi dalla brama di potere, ma si considerano anche gli individui della provvidenza, i più adatti dapprima a espandere, come Germanico o Traiano, poi a difendere i confini di Roma, come Settimio Severo e Costantino. Dopo il primo imperatore cristiano inizia una nuova fase, con imperatori sempre più inetti e un esercito sempre più barbarizzato. I nuovi condottieri sono imagistri militum , romani di scuola barbarica, come Ezio e Oreste, mezzosangue, come Stilicone, o addirittura barbari, come Ricimero e Odoacre. Costoro instaurano delle vere e proprie dittature militari, dando luogo al più straordinario dei paradossi che contraddistinguono l'epoca della caduta dell'impero romano d'Occidente: un barbaro a capo e a difesa di un impero assediato da barbari. I grandi generali di Roma antica dall'età repubblicana a Costantino: Furio Camillo; Fabio Massimo e Claudio Marcello; Scipione l'africano; Scipione emiliano; Mario; Silla; Lucullo; Pompeo; Crasso; Giulio Cesare; Marco Antonio; Agrippa; Tiberio; Druso; Germanico; Tito; Traiano; Marco Aurelio; Settimio Severo; Aureliano; Costantino Gli ultimi condottieri di Roma:; Arbogaste; Stilicone; Costanzo; Ezio; Ricimero; Odoacre.
Pablo Escobar. Il padrone del male
Juan Pablo Escobar
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 384
Credevamo che fosse già stato detto tutto su Pablo Escobar, il più sanguinario e potente narcotrafficante di tutti i tempi, il settimo uomo più ricco del mondo all'apice del suo successo, ma nel leggere queste pagine ci si rende conto che le cose di cui eravamo a conoscenza finora erano soltanto storie narrate dall'esterno, mai dall'intimità del suo focolare. Le storie familiari sono fatte di silenzi, alle quali solo il trascorrere del tempo può concedere uno spazio. Ventitré anni dopo la morte del capo del cartello colombiano di Medellín, Juan Pablo Escobar, figlio di Pablo Escobar, torna nel passato per raccontare una versione inedita del padre, un uomo che era capace di compiere crudeltà indicibili e, allo stesso tempo, di amare molto la sua famiglia. Questo non è un libro scritto da un figlio che cerca di redimere suo padre, ma piuttosto il racconto delle conseguenze della violenza.
Breve storia del Medioevo. Un viaggio appassionante alla scoperta dell'epoca di mezzo
Roberto Roveda, Michele Pellegrini
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 288
Nessuno degli uomini o delle donne vissuti tra i secoli V e XV ebbe mai la consapevolezza di vivere nel Medioevo. L'idea di "età di mezzo" nacque per identificare un periodo di sospensione e di separazione tra il mondo classico e il mondo rinascimentale. Sin dall'origine della definizione, il Medioevo acquisì dunque una sua fisionomia non tanto grazie ai caratteri che lo contraddistinguevano, quanto in base a quelli che gli mancavano. Una connotazione che assai rapidamente si sviluppò in senso negativo. Secondo gli Umanisti, al Medioevo mancava la base culturale del mondo antico; i seguaci della Riforma di Lutero lo criticarono duramente per l'egemonia opprimente della Chiesa cattolica e, infine, gli Illuministi lo connotarono come epoca dominata da oscure superstizioni e credenze. Quasi come reazione a queste posizioni, nei secoli seguenti si sviluppò invece il mito di un Medioevo ricco di fascino e mistero, culla di molte delle istituzioni per come le conosciamo oggi. Questo libro è un viaggio alla scoperta di un'epoca fondamentale e complessa, che ha contribuito a delineare la fisionomia culturale e politica d'Europa. Oltre i luoghi comuni e l'immaginario collettivo, cosa fu davvero il Medioevo? Tra i temi trattati nel libro: L'invenzione del Medioevo; Tra età antica e alto Medioevo; Le migrazioni dei popoli germanici; L'Europa di Carlo Magno Universalismi e particolarismi: chiesa, impero e comuni; Lo spazio geografico; Il paesaggio e gli uomini; La mentalità e la cultura Monaci, frati, santi ed eretici; Donne, uomini e bambini. La vita in famiglia e lo studio Monarchie feudali, regni e signorie; La crisi del Trecento.
L'oro del duce. La vera storia dell'oro di Dongo e degli altri tesori occultati dal regime fascista
Giuseppina Mellace
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 336
La storia del più grande mistero del regime fascista. La vera storia dell'oro di Dongo e degli altri tesori occultati dal regime fascista. Cosa accadde davvero gli ultimi giorni prima della caduta della Repubblica Sociale Italiana e della definitiva liberazione d'Italia? Questo saggio ricostruisce, con dovizia di particolari e una ricca documentazione, il contesto di quell'epoca, focalizzando l'attenzione sulla fuga del Duce da Milano, insieme ad alcuni gerarchi fascisti. Una vicenda dai contorni misteriosi, dalla cattura all'esecuzione finale, in cui si inserisce la storia controversa dell'Oro di Dongo. Un tesoro che secondo alcune ricostruzioni consisteva in lingotti d'oro, gioielli e banconote italiane ed estere, una fortuna sottratta a molte famiglie ebree e non solo e che Mussolini portò con sé. Ma che fine fece una volta che il Duce venne catturato dai partigiani? Ha arricchito la popolazione locale? Ha rimpinguato le casse del PCI? È stato trafugato da agenti segreti stranieri? Una storia che ha il sapore di un thriller, fatta di falsi ritrovamenti e bufale giunte fino ai nostri giorni, senza dimenticare il mega processo che si tenne a Padova nel 1957, con la presenza di trentasette imputati e oltre trecento testimoni. La verità, a oltre settant'anni di distanza, sembra ancora lontana per uno dei maggiori misteri della storia moderna. Che fine ha fatto l'oro del Duce? La storia del più grande mistero del regime fascista «Sono passati settant'anni ma sembrano secoli. Quest'Italia in bianco e nero, disperata, affamata, devastata e violenta, rivive nelle pagine di questo libro che ha la potenza evocativa di un grande romanzo storico e la precisione di un saggio» (Massimo Lugli). Tra i principali argomenti del libro: La vita nella RSI; L'operazione Sunrise; Il giorno della liberazione: 25 aprile 1945; Il colonnello Valerio; La morte di Mussolini e di Clara Petacci Piazzale Loreto; Il testamento del Duce; Il tesoro del Duce: i documenti, il carteggio e l'oro; Il processo di Padova; Il tesoro dei nazisti.
I segreti delle strade di Roma antica. Una nuova storia della Città Eterna nei racconti e nelle leggende delle sue vie, dei suoi vicoli e delle sue piazze
Karl-Wilhelm Weeber
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 256
"Roma è sommersa dal traffico": questa frase, che oggi associamo agli ingorghi di automobili che soffocano la Capitale, poteva essere altrettanto vera ai tempi degli antichi romani. Anche allora, infatti, le strade dell'Urbe erano caotiche e rumorose, intasate da pedoni, carri e cavalli. Quelle strade erano ricche di opportunità e attrazioni: negozi di ogni genere per far fronte a qualunque bisogno quotidiano, giocolieri e saltimbanchi, spettacoli teatrali, prostitute, processioni, venditori ambulanti e chi più ne ha più ne metta. Tuttavia, esse brulicavano anche di criminali e rifiuti lasciati a marcire al sole, erano invase dal fetore e generalmente poco illuminate. Le strade e i vicoli dell'antica Roma erano il luogo in cui ricchi e poveri si incontravano e si mescolavano, e in cui spesso veniva deciso il destino degli outsider e degli emarginati. Con lo sguardo puntato su questo mondo pulsante di vita, Karl-Wilhelm Weeber ci guida alla scoperta della storia culturale e sociale della città nei tempi antichi. La storia sociale e culturale di Roma antica, raccontata da una nuova, affascinante prospettiva. Tra gli argomenti trattati: Le vie; la folla; la sporcizia; i negozi; l'acqua; i mendicanti; i pericoli.
Gli imperi del Medioevo. Da Carlo Magno alla caduta di Costantinopoli
Ludovico Gatto
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 256
Nel 476 d.C. cadde l'impero romano d'occidente ed ebbe così termine l'estrema fase della vita imperiale contraddistinta dalla presenza di sovrani che rivestirono di aspetti cristiani l'intima struttura dello stato pagano. Fra il VI e l'VIII secolo, però, la tradizione dell'antico Impero si mantenne viva e rappresentò con la Chiesa uno dei princìpi universali che guidarono Roma e l'Occidente. Con l'800 l'Impero rinacque poi con Carlo Magno e i successori e, sotto contenuti politici differenziati e dinastie diverse – Ottoni, casa di Franconia, Svevi, casato di Lussemburgo e di Boemia –, giunse fino a Massimiliano d'Asburgo, il cui nipote Carlo V ebbe in sorte il premio di ravvivare, nel XVI secolo, la fiaccola imperiale. La stessa idea risultò scolpita alla base dell'Impero d'Oriente rimasto in vita per un millennio, sino al 1453, fondando a Costantinopoli la “seconda Roma”. Anche quella bulgara fu, a suo modo, una formazione imperiale. L'autore si domanda, quindi, quale sia stato lo spirito che animò questa istituzione, quali le condizioni ideali della sua nascita, che tipo di ordinamenti abbiano preso corpo, come sia stata fondata e a quali progressive trasformazioni sia risultata sottoposta. Gli argomenti di questo libro: Il concetto di impero L'impero d'occidente; la realizzazione del nuovo soggetto politico: l'impero di Carlo Magno; il sacro romano impero della nazione germanica e gli ottoni; l'impero della casata salica; l'impero della casata sveva; il tramonto della potenza sveva e dell'impero; l'impero dalla seconda metà del trecento alla fine del medioevo L'impero bizantino; l'impero d'oriente e il suo periodo “romano”; Giustiniano imperatore (527-565); l'impero d'oriente nel periodo “arabo”; Bisanzio dalla conquista latina alla restaurazione greca (1204-1264); l'impero bizantino nel trecento; l'assalto turco all'occidente; la caduta di Costantinopoli: la fine del millenario impero Gli imperi bulgari.
I grandi condottieri del mare. Le vere storie dei grandi uomini che hanno conquistato i sette mari
Giuliano Da Fre'
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 720
Trenta ammiragli, dall'antichità ai giorni nostri, trenta dettagliati ritratti di coloro che - da Temistocle a Michael Barkai - hanno condotto le grandi guerre sui mari. Alle storie di questi leggendari personaggi si accompagna una minuziosa analisi dell'evoluzione delle tecniche della guerra navale e dei diversi scenari strategici e marittimi che Da Frè tratteggia abilmente. Così, per esempio, la storia di Formione (circa 480-428 a.C.) si associa inestricabilmente all'evoluzione dell'impiego della trireme ateniese; la carriera di Raymond Spruance (1886-1969) si interseca con la rivoluzione tecnica del 1900-1915 (corazzata monocalibro, radio, aereo, sommergibile...) e con il progredire della nuova dottrina aeronavale sviluppata tra le due guerre mondiali. Quasi 2500 anni di battaglie sui mari rivivono attraverso le gesta di coloro che ne hanno deciso le sorti. Da Temistocle ad Agrippa Da Almeida a Francis Drake "Trionfare con la flotta": Temistocle, l'ammiraglio-statista; I tre contro Cartagine: Duilio, Regolo, Catulo; Un ammiraglio per l'impero: Marco Vipsanio Agrippa; I "leoni" del mare: gli imperatori di Bisanzio e la guerra navale; Capitani generali "da mar": gli ammiragli veneziani Vettor Pisani e Carlo Zeno alla Guerra di Chioggia (1378-1381); Gli ammiragli dei nuovi mondi: Colombo e i condottieri dell'impero delle spezie; I due vegliardi: Andrea Doria e Barbarossa ; Al servizio (segreto) di Sua maestà: Francis Drake, l'ammiraglio-corsaro; Scandali, feretri e gloria: Horatio Nelson e l'apogeo della Royal Navy; Il primo ammiraglio a stelle e strisce: David G. Farragut ; "Daghe dentro, che i butemo a fondi!": Wilhelm von Tegetthoff ; L'ammiraglio samurai: Togo Heihachiro ; I lupi degli abissi: Karl Dönitz e la battaglia dell'Atlantico; Ammiragli in 3D: Raymond Spruance e la guerra aeronavale nel Pacifico; Piccole marine crescono: S.M. Nanda e Barkai, gli assi dell'era missilistica.
I grandi delitti di Roma antica
Sara Prossomariti
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 320
Da Servio Tullio ai Gracchi, da Giulio Cesare a Britannico Parte del fascino immortale della storia di Roma antica risiede nei delitti che ne hanno influenzato la storia, cambiando inevitabilmente il corso degli eventi. Analizzando alcuni dei crimini più celebri avvenuti dalla fondazione di Roma fino alla caduta dell'Impero, è possibile approfondire diversi aspetti della vita quotidiana nell'antica Roma. Questo libro riapre alcuni dei più eclatanti "cold case" avvenuti circa duemila anni fa, consentendo al lettore di calarsi nei panni dell'investigatore a caccia di tracce e di assassini che a volte pagheranno per le loro malefatte, altre sfuggiranno per carenza di prove. Partendo dalla scomparsa improvvisa di Romolo, da sempre avvolta nel mistero e considerata da molti come uno dei più noti crimini irrisolti dell'antichità; passando per la morte dei Gracchi, con molteplici piste da seguire; fino alla morte di Cesare: l'omicidio più famoso della storia... Per conoscere Roma antica e gli aspetti più oscuri e insoliti della vita quotidiana dei romani, bisogna conoscere i suoi delitti... Un inizio violento (Romolo e Remo), I re etruschi e la caduta della monarchia, Una famiglia sfortunata: I Gracchi, Il cesaricidio e la fine della repubblica, Le avvelenatrici, Schiavi: vittime o carnefici?, Il femminicidio nell'antica Roma, Adriano: un assassino?, Costantino e il cristianesimo, Morte di un imperatore, Barbari assassini, Un cold case a Ercolano.
Storia segreta del Medioevo
Erberto Petoia
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 384
Il Medioevo è stato davvero un periodo oscuro? Tra sacro e profano il racconto della vita quotidiana e del potente immaginario di un'epoca. Un racconto curioso e affascinante di una cultura che si colloca tra sacro e profano, qui indagata nel momento in cui prende forma. La storia degli uomini e delle donne del Medioevo ha modellato e influenzato profondamente il modo di vivere dei popoli europei e ancora si ripresenta nel nostro quotidiano sotto molteplici forme. Un periodo storico contraddittorio, in bilico perenne tra oscurantismo e idealizzazione, che è caratterizzato da grossi sconvolgimenti nei rapporti politici, sociali e, soprattutto, religiosi. La scomparsa degli antichi culti, sostituiti gradualmente dal cristianesimo, e l'ingresso in uno spazio politico e religioso comune di quei paesi che erano rimasti fuori dalla civiltà romana sanciscono l'atto di nascita dell'Europa, in cui hanno origine e si consolidano sincretismi religiosi, consuetudinari e giuridici che regoleranno e condizioneranno a lungo la vita dell'uomo occidentale fino ai nostri giorni. Momento essenziale del nostro passato, questo affascinante e sorprendente viaggio nel Medioevo potrà «dare il duplice piacere di incontrare insieme l'altro e voi stessi» (Jacques Le Goff). Uno spaccato di vita quotidiana su un'epoca storica controversa ma fondamentale Tra gli argomenti trattati: Mulini profani e mistici; Il diavolo e il ballo: epidemie coreutiche e tarantismo; La crociata dei bambini; Il cannibalismo in Europa; Furto del sacro: santi e reliquie; La leggenda della Vera Croce; L'infanticidio; Pasque di sangue e omicidi rituali; I santuari à répit; Sessualità nei penitenziali; La purificazione della puerpera; Il dominio del velo: tra Occidente e Oriente; Streghe e magia tempestaria; La pittura infamante.
Epidemie e guerre che hanno cambiato il corso della storia. Dalla peste di Atene alla grande influenza spagnola: come la diffusione delle pestilenze ha determinato l’esito dei conflitti e i destini delle civiltà
Gastone Breccia, Andrea Frediani
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 288
Due grandi piaghe, epidemie e guerre, hanno afflitto l'umanità fin dall'alba dei tempi, provocandone spesso una terza, la carestia.Ancora più devastanti si sono rivelate quando si sono presentate in contemporanea, in alcuni momenti nodali della storia che hanno finito per determinare il destino di una civiltà. Un conflitto di ampie proporzioni, infatti, ha talvolta favorito la diffusione dell'epidemia, e quest'ultima, a sua volta, ha determinato lo sviluppo e l'esito della guerra, in un'interazione letale che ha moltiplicato esponenzialmente gli effetti dei due eventi. Il presente volume analizza, anche attraverso le testimonianze dirette di chi li ha vissuti, sei momenti chiave della storia nell'arco di oltre due millenni, dalla peste di Atene scoppiata alla fine della Guerra del Peloponneso all'epidemia di Spagnola diffusasi sul finire della prima guerra mondiale, evidenziando le dinamiche di causa ed effetto e le concatenazioni tra le due piaghe, che si sono alimentate reciprocamente, determinando l'evoluzione in termini sociali, economici, politici, militari e psicologici delle società che hanno vissuto l'immane trauma. Le devastanti epidemie che determinarono capovolgimenti di fronte improvvisi e rovesciarono le sorti del mondo. La guerra del Peloponneso; La peste di Atene e la Guerra del Peloponneso; Nel racconto di Tucidide, il contagio che fece svanire le ambizioni imperiali di Atene; La peste antonina e le guerre di Marco Aurelio; La pandemia che favorì le invasioni barbariche; La peste e le guerre di Giustiniano; L'epidemia che frenò il tentativo di ricostituzione dell'impero romano; La peste nera e la Guerra dei cento anni; La strage che rese interminabile il più grande conflitto medievale; La peste del Seicento e la Guerra dei trent'anni; La pestilenza dei Promessi sposi che esasperò la prima grande guerra europea; La Spagnola e la prima guerra mondiale; L'ultima grande epidemia della storia prima del Covid-19.
Le armi che hanno cambiato la storia
Marco Lucchetti
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 336
Le origini e l'evoluzione dei più letali strumenti mai creati dall'uomo Il corso della storia è stato contraddistinto da guerre e battaglie, e la realizzazione di armi sempre più efficaci è andata di pari passo con il progresso tecnologico dell'umanità. Dalla lancia alla bomba atomica, dalla freccia al drone, questo libro ripercorre la storia delle armi che hanno cambiato il volto della guerra, e spesso contribuito allo sviluppo delle nuove scoperte in ambito civile. Nel volume sono raccolte armi bianche e da fuoco, artiglierie, bombe, razzi, mine e siluri, armi chimiche, biologiche, psicologiche, di terra, di mare e di cielo, descritte nei particolari e accompagnate da aneddoti ed eventi storici in cui sono state impiegate per la prima volta o sono risultate decisive. Non manca l'analisi di alcune armi che dovevano cambiare le sorti di una guerra, e invece hanno inesorabilmente fallito, nonché la descrizione di altre invenzioni non strettamente belliche - come la jeep, la radio e il filo spinato - che però hanno contribuito più degli armamenti alla vittoria sui campi di battaglia. Un giorno costruiranno bombe talmente intelligenti che non scoppieranno più... Il gladio e la legione; La katana; La baionetta; Il fucile a pietra focaia e il moschetto; Il revolver e la Colt; Il Winchester '73; Il fucile a pompa; L'AK 47 Kalashnikov; Il Bazooka; Il mortaio da trincea; La bomba a mano; La granata esplosiva; Mine terrestri e navali; La bomba nucleare; La carabina Williams; La beretta automatica; Il drone e tante altre armi...
La missione segreta che ha cambiato la Seconda guerra mondiale. L'incredibile storia vera della spedizione artica che ha sfidato i nazisti
William Geroux
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 320
Nell'estate del 1942 la vittoria degli alleati era tutt'altro che scontata. Così Roosevelt e Churchill organizzarono dei convogli artici, scortati dalle unità alleate, per rifornire la Russia, allo stremo. I convogli erano composti da marinai che avevano lavorato su navi mercantili, uomini inadatti al servizio militare, peraltro a bordo di vecchie imbarcazioni minacciate da iceberg, bombardieri e sottomarini. Il 17° convoglio (PQ-17) aveva appena iniziato ad attraversare l'Atlantico del Nord, quando Hitler minacciò di schierare la temibile corazzata Tirpitz per annientarlo. Temendo la perdita di insostituibili navi da guerra, l'ammiragliato britannico ordinò alla flotta militare di disperdersi e lasciare il convoglio senza difesa. Churchill lo definì "l'episodio più triste di tutta la guerra", ma quando i tedeschi iniziarono a dare la caccia alle navi del convoglio via mare e via cielo, quattro di esse riuscirono a salvarsi, mimetizzandosi nel ghiaccio grazie a vernice bianca e lenzuoli. Nascondendosi alla vista del nemico, proseguirono verso il porto sovietico di Arcangelo, riuscendo così a far pervenire gli indispensabili approvvigionamenti alla Russia.

