Olschki: Biblioteca di «Nuncius»
Scienza a due voci
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2006
pagine: XX-374
La presenza femminile nella costruzione e diffusione del sapere costituisce un percorso che si va sempre più popolando di nomi, scoperte, luoghi, relazioni. Il volume allestisce una galleria di donne attive nella scienza, oggi come ieri (J. e E. Hevelius, M.G. Agnesi, L. Bassi, A. Morandi Manzolini, A.L. e M.A. Lavoisier, M. Shelley, M. Sommerville, W. e G. Young, M. Curie, M. Montessori, G. Lombroso, R. Franklin) allo scopo di ricomporre un equilibrio dimenticato nella storia della scienza, a due voci appunto.
Scienza e teologia tra Seicento e Ottocento. Studi in memoria di Maurizio Mamiani
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2006
pagine: X-148
Il problema dei rapporti fra scienza e religione costituisce da tempo oggetto di intensi dibattiti di carattere storiografico e teorico. I saggi qui raccolti offrono contributi originali all'approfondimento di tali discussioni, ricostruendo temi e momenti importanti: il millenarismo 'scientifico' del primo Seicento, la complessa vicenda di Galileo, i rapporti fra filosofia naturale e teologia nella cultura inglese dell'età di Newton e di Locke, le controversie sulle implicazioni religiose della cultura scientifica e del darwinismo fra Ottocento e Novecento.
Girolamo Fracastoro fra medicina, filosofia e scienze della natura. Atti del Convegno (Verona-Padova, 9-11 ottobre 2003)
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2006
pagine: IV-364
Il volume contiene le relazioni tenute nel convegno veronese e padovano dell'ottobre 2003 in occasione dell'anniversario della morte del medico veronese (1553); suddivise in quattro sezioni, affrontano aspetti della biografia di Fracastoro e della diffusione del suo pensiero, concentrandosi in particolare sugli studi riguardanti la natura dei contagi, l'astronomia e le scienze naturali, nonché su fondamentali aspetti della sua speculazione filosofica (gnoseologia, psicologia, poetica).
Istituti nazionali, accademie e società scientifiche nell'Europa di Napoleone
Luigi Pepe
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2005
pagine: XXX-524
Una ricca documentazione illustra come il modello organizzativo dell'Institut, creato nel 1795 in Francia, sia stato trasportato nell'Europa di Napoleone in Italia, in Olanda, in Spagna. L'Institut raggruppava i più illustri cultori delle scienze, delle lettere e delle arti, assicurando sedi e finanziamenti pubblici. Veniva superata la tradizionale gerarchia tra le discipline e si realizzavano gli ideali egualitari dell'Encyclopedie. Nasceva un modello organizzativo di riferimento per le accademie nazionali di molti paesi, fino ai nostri giorni.
Les vérités de la science. Pratique, récit, histoire: le cas Pasteur
Antonio Cadeddu
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2005
pagine: XVIII-282
Una ricostruzione storica per sottrarre il pensiero dello scienziato francese alle falsificazioni e mitizzazioni di una vulgata che si accontenta dei resoconti sintetici e delle memorie degli scienziati, delle semplificazioni e idealizzazioni operate dagli stessi inventori e dai loro storici immediati. Nell'obbiettivo di riportare alla verità storica l'impresa conoscitiva di questo grande "lavoratore della prova", si è proceduto con metodo critico e indiziario, senza tralasciare alcun dato o indizio, alcuna pista interpretativa, alcun tipo di testimonianza o documento.
Vito Volterra e il Comitato talassografico italiano. Imprese per aria e per mare nell'Italia unita (1883-1930)
Sandra Linguerri
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2005
pagine: XII-274
Il volume affronta la vita istituzionale e l'attività di ricerca del Comitato talassografico italiano dalle origini fino al 1929 quando fu assorbito dal CNR perdendo la sua autonomia. Istituito nel 1908, fu il primo ente statale in Italia a promuovere la ricerca oceanografica con un indirizzo dal chiaro risvolto industriale secondo gli orientamenti del suo fondatore, il matematico Vito Volterra, volti a saldare, a livello nazionale, scienza, tecnologia e produzione.
Tecnologia e meccanica. Trasmissione dei saperi tecnici dall'età ellenistica al mondo romano
Giovanni Di Pasquale
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2004
pagine: VI-410
La storiografia del secolo scorso ha a lungo considerato l'antichità, e in particolar modo il mondo romano, come scientificamente e tecnologicamente stagnante, incapace di concepire un'idea di progresso simile alla nostra e per questo agente inconsapevole del proprio declino. Questo libro intende confutare questa tenace posizione storiografica, smentendo la visione di un'antichità scarsamente interessata alla tecnologia, proponendo invece una panoramica critica dei principali sviluppi della meccanica in età ellenistica e romana.
Figure dell'invisibilità. Le scienze della vita nell'Italia d'antico regime. Atti delle giornate di studio (Milano-Ginevra, novembre 2002-giugno 2003)
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2004
pagine: XXII-306
Le scienze della vita nell'Italia d'Antico Regime hanno solo di recente conquistato piena dignità d'indagine storica. Si è definita la verifica di troppi "spazi d'invisibilità" persistenti al loro interno, prodotti storiografici evidenti, almeno quanto le "grandi personalità" su cui da sempre la ricerca ha puntato i suoi riflettori. Ci si è dunque proposti di riflettere sulle modalità di costituzione di tali spazi ed esplorare i fattori che li modellarono.
Quia inter doctores est magna dissensio. Les débats de philosophie naturelle à Paris au XIVe siècle
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2004
pagine: X-242
Il volume intende offrire un nuovo contributo alla conoscenza della cultura universitaria parigina degli anni centrali del secolo XIV, uno dei momenti della cultura europea più vivaci e complessi, che ha attirato e continua ad attirare l'interesse di storici della scienza, della logica e, più in generale, del pensiero filosofico. I saggi raccolti in questo volume presentano un'analisi di alcune delle tematiche di carattere epistemologico, fisico e ontologico tra le più significative di questo periodo così fecondo della speculazione medievale, privilegiando alcune delle figure che maggiormente lo hanno segnato: Nicola di Autrécourt, Giovanni Buridano, Nicole Oresme.