Passigli: LE OCCASIONI
Oceana. Canti cerimoniali. Testo spagnolo a fronte
Pablo Neruda
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 2005
pagine: 187
L'assassinio di Kotzebue. Delitti celebri
Alexandre Dumas
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2005
pagine: 129
Alexandre Dumas (1802-1870) fu profondamente attratto dall'investigazione letteraria di celebri delitti di tutti i tempi, che pubblicò in otto volumi (1839-1840) sotto il titolo di "Crimes célèbres". Fra questi uno dei più interessanti e documentati - sullo sfondo di sette segrete e di duelli di studenti - fu l'assassinio di Kotzebue, famoso drammaturgo e presunta spia dello zar. A compiere nel marzo 1819 quel delitto politico, che sollevò un enorme scalpore nell'Europa intera, fu lo studente tedesco Karl Ludwig Sand, un ventiquattrenne destinato alla carriera di predicatore evangelico. Dumas non mise al centro della vicenda la vittima, un famoso intellettuale "nemico del popolo", ma la figura dell'assassino con tutte le sue contraddizioni.
Il curioso inopportuno. Una novella dal «Don Chisciotte»
Miguel de Cervantes
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2005
pagine: 122
"Il curioso inopportuno" è una delle due lunghe novelle intercalate nel Don Chisciotte che, sin dall'uscita del romanzo, sono state al centro di un ampio dibattito critico a proposito della "opportunità" o meno della loro presenza nello svolgimento del capolavoro di Cervantes. "Inopportuno" nella novella è soprattutto il comportamento di Anselmo, che sposo felice della bella Camilla, decide di metterne a prova la fedeltà, scegliendosi come rivale proprio l'amico fraterno Lotario. Alla fine, come scrive Nardoni nella postfazione, la novella si rivela come uno dei numerosi, incantevoli paradossi del capolavoro di Cervantes, proprio perché "viene proposta come "exemplum" veritiero in un libro che narra la fine non solo degli "exempla", ma di un'epoca intera".
Letteratura e politica
Mario Vargas Llosa
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2005
pagine: 132
Fra gli scrittori che hanno riflettuto sulla complessa relazione tra politica e letteratura, la posizione di Mario Vargas Llosa è particolarmente interessante, in quanto il grande narratore peruviano non solo ha indagato questa relazione nel corso della sua ormai vasta opera, ma ha voluto cimentarsi anche in prima persona con l'impegno politico, candidandosi alcuni anni fa alla presidenza del suo Paese. Il presente volume è il risultato di un ciclo di conferenze tenutosi in Messico, nel quale Vargas Llosa ricostruisce l'evoluzione della sua visione politica, a partire dai giovanili entusiasmi per Jean-Paul Sartre, fino ad evidenziare il ruolo della politica nell'opera degli scrittori più amati; Flaubert, Tolstoj, Faullkner.
Occidente tra dubbi e paura
Cesare Garboli
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2005
pagine: 82
Questa raccolta di "scritti civili" vede la luce a poco più di un anno dalla scomparsa di Cesare Garboli, un critico o, meglio, secondo la definizione di Geno Pampaloni ("uno scrittore prestato alla critica") uno scrittore che ha costituito, anche dal punto di vista civile, una delle coscienze critiche più vigili e indipendenti degli ultimi anni. Gli interventi e le interviste presentate in questo volume spaziano dalla riflessione su un articolo di Natalia Ginzburg sulla strage di Monaco alla spietata rivisitazione della storia dell'Occidente nella lettera a Bernardo Valli che dà il titolo alla raccolta, dallo svelamento del "cuore marcio del potere" attraverso una lettura di Re Lear a due scritti più specifici sull'Italia.
Viaggio lungo le coste del mondo
Pablo Neruda
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2005
pagine: 61
"Grande viaggiatore, Pablo Neruda traccia in questo libro un affascinante itinerario, in prosa e in versi, attraverso vari continenti: l'America natale, dal Cile al Messico, il favoloso Oriente dell'India, della Birmania, di Ceylon, Giava e Singapore, e la Spagna della guerra civile. I ricordi si intrecciano agli aneddoti, le riflessioni personali a quelle letterarie e politiche, le suggestive descrizioni paesaggistiche a minuti cataloghi di piante, conchiglie, animali, in un continuo divagare che nella sua leggerezza sa offrire al lettore, condensato in una goccia, il grande oceano della poetica nerudiana." (dalla prefazione di Ilide Carmignani)
Il paradiso dei celibi. Tre racconti doppi
Herman Melville
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2005
pagine: 105
In questi racconti - che si dicono 'doppi' in quanto ciascuno di essi ha una parte prima e una parte seconda, in qualche modo dipendente dalla precedente e tuttavia da essa distante nel luogo e nel tempo - la matrice autobiografica è ben evidente, e prende spunto da un viaggio dello scrittore a Londra nel 1849. Scritti per i periodici "Putnam's" e "Harper's", i racconti sono stati composti tra il 1853 e il 1855.
Le mani del giorno. Testo spagnolo a fronte
Pablo Neruda
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2005
pagine: 195
Apparsa nel 1968 - e cioè un anno dopo "La barcarola", il lungo canto d'amore dedicato a Matilde che completava idealmente il grande ciclo "intimo" del "Memoriale di Isla Negra" - la raccolta "Le mani del giorno" occupa un posto piuttosto particolare nell'opera di Neruda. Ma se il poeta vi lamenta la frustrazione, il senso di colpa per non aver saputo "usare" le proprie mani, così da poter realmente "apprendere, vedere, raccogliere e unire gli elementi", questa raccolta è anche il frutto maturo di quella continua tensione che la poesia di Neruda da sempre sente verso gli oggetti e verso gli umili eroi dell'esistenza umana, indaffarati giornalmente ad affermare se stessi e gli altri nel proprio lavoro.
Scienza e futuro dell'uomo. Conversazione con Renzo Cassigoli
Umberto Veronesi, Renzo Cassigoli
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2005
pagine: 128
Umberto Veronesi è ampiamente conosciuto per la sua attività di medico e ricercatore. Alla ricerca pura, Veronesi ha però sempre unito anche un impegno instancabile come fondatore di istituzioni di ricerca, prevenzione e terapia. Ma il ruolo di Veronesi va al di là di queste realizzazioni: il suo impegno nella società civile, la sua presenza costante nei dibattiti sul rapporto tra scienza e società, dimostrano lo spessore "umanistico" di Umberto Veronesi e della sua cultura. Questa conversazione con il giornalista Renzo Cassigoli getta luce su entrambi i versanti della personalità di Veronesi, quello dello scienziato in grado di disegnare il futuro della ricerca medica, e quello dell'umanista che si interroga sul futuro dell'uomo.
Oscenità e pornografia
D. H. Lawrence
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2004
pagine: 55
Scritto nel 1929, all'indomani dello scandalo e delle polemiche suscitate da una mostra di pittura dello stesso Lawrence alle Warren Galleries di Londra scandalo e polemiche che da sempre accompagnavano l'opera letteraria dell'autore, e che rinnovavano in quel caso, ad un solo anno di distanza, quelle succedutesi alla pubblicazione de "L'amante di Lady Chatterley" - il breve saggio "Oscenità e pornografia" costituisce non soltanto il documento di un'epoca per certi aspetti già lontana dalla nostra, ma anche un'appassionata messa a punto delle idee di Lawrence sul sesso, sui suoi rapporti con il mondo dell'economia e della legge, sulla mentalità puritana, sulla censura e soprattutto, la lotta dello scrittore per rivendicare l'uomo all'uomo.
Le pietre del Cile. Testo spagnolo a fronte
Pablo Neruda
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2004
pagine: 131
L'idea di una raccolta dedicata alle pietre del litorale cileno era stata suggerita a Neruda da un'analoga pubblicazione, che aveva per oggetto "Le pietre di Francia", e che comprendeva poesie di Pierre Seghers e fotografie di Fina Gómez; infatti, la prima edizione de "Le pietre del Cile", apparsa nel 1960, era anch'essa corredata da fotografie di Antonio Quintana. Ma al di là della circostanza occasionale, la fisicità e il simbolo della pietra rivestono un ruolo importante nella poesia di Neruda, ribadito del resto, dieci anni dopo, con l'altra raccolta "Le pietre del cielo" e, più tardi ancora, con una delle sue ultime raccolte, "La rosa separata", dedicata alla mitica Rapa Nui e al suo popolo di statue misteriose, i 'moais'.
Alture di Macchu Picchu
Pablo Neruda
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2004
pagine: 69
Ricordava Pablo Neruda che la sua prima idea del Canto generale - il grandioso poema scritto a più riprese e pubblicato nel 1950 - era stata di un canto dedicato alla sua patria, "un canto generale del Cile, a modo di cronaca". Fu proprio un suo viaggio a Cuzco - la mitica città la cui storia, per l'epoca precolombiana, coincideva con quella del Perù incaico - e la salita al Macchu Picchu che allargarono enormemente la sua prospettiva, cominciando a far germogliare in lui "l'idea di un canto generale americano", una grande epopea in cui si sarebbe potuta scorgere "l'America intera dalle alture di Macchu Picchu", le lotte dei suoi antichi abitanti che si legavano ora indissolubilmente alle loro lotte attuali.

