Passigli: Passigli narrativa
L'ultimo austriaco che lasciò Venezia. Racconti italiani
Anthony Trollope
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2010
pagine: 124
Per la prima volta vengono qui riuniti e tradotti per i lettori italiani tre racconti del grande narratore dell'Inghilterra vittoriana che presentano la peculiarità di essere ambientati in Italia, fra Venezia, Roma e il Lago di Como. Anthony Trollope conosceva bene il nostro paese, e più volte vi si recò in visita alla madre e al fratello che vivevano a Firenze. Ed è interessante notare nei primi due racconti - più direttamente ne "L'ultimo austriaco che lasciò Venezia", e più defilato ma comunque presente ne "La moglie del generale Talboys" - lo sfondo storico delle Guerre di Indipendenza, così come poteva venire recepito da un autore per nazionalità estraneo agli Stati contendenti ma simpatizzante per la causa italiana. Ma l'Italia per gli inglesi è sempre anche la meta del Grand Tour, aspetto, questo, ben evidente nel gruppo un po' fatuo di intellettuali che si raccoglie a Roma intorno alla signora Talboys, o nel viaggio dei coniugi Greene nel racconto "L'uomo che teneva il denaro in una valigia". Qui, come scrive Luca Caddia, "l'inguaribile senso pratico di Trollope trasforma il Grand Tour in gran turismo", mentre il viaggio si trasforma lentamente in una commedia degli equivoci, con effetti sottilmente umoristici.
Hotel Savoy
Joseph Roth
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2010
pagine: 143
Secondo romanzo pubblicato da Joseph Rotti dopo l'esordio de La tela di ragno (1923), Hotel Savoy (1924) ne condivide il carattere corale e profetico. Se nel primo romanzo si configura la nascita e il carattere del nazismo, tema di Hotel Savoy è il clima di disfacimento dell'Impero austro-ungarico successivo alla prima guerra mondiale, che di quel movimento creò le condizioni. Gabriel Dan, il narratore della vicenda, ex prigioniero di guerra in Russia, affronta, come migliaia di suoi commilitoni, il terribile viaggio di ritorno verso una casa della quale ignora il destino e una patria che non esiste più, e durante il suo interminabile viaggio sosta in una città dell'est europeo scendendo in quell'Hotel Savoy che, con l'infinita varietà dei suoi ospiti, si rivelerà specchio fedele della crisi del vecchio mondo e dell'Impero asburgico tra la sconfitta bellica e l'ondata rivoluzionaria proveniente dalla Russia. "L'Hotel Savoy era come il mondo, all'esterno brillava di uno splendore maestoso, sprizzava lusso dai suoi sette piani, ma vi dimorava la povertà". Gli ospiti e i frequentatori dell''albergo, dall'industriale Neuner al commerciante Bòhlaug fino alla povera Stasia, ballerina del varietà locale, e allo stesso Gabriel Dan e al clown Santschin sono tutti, assieme agli operai in sciopero che assediano l'albergo, gli attori di una corale commedia umana che si svolge sul palcoscenico di un mondo sull'orlo di una tragedia epocale.
Vita di Chopin
Franz Liszt
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2010
pagine: 250
Franz Liszt sentì suonare per la prima volta Chopin il 26 febbraio 1832 a Parigi, nel primo concerto tenuto dal musicista polacco nella capitale francese e, con la straordinaria generosità e curiosità intellettuale che gli era propria, gli aprì le porte della Parigi colta, divenendone il più grande amico e protettore. Nel 1851, a meno di due anni di distanza dalla morte di Chopin, uscì questo libro che, più che come una biografia, si presenta piuttosto come un eccezionale ritratto dal vero. Nessuno, del resto, meglio di Liszt avrebbe potuto conoscere e capire Chopin: e non solo dal punto di vista musicale, entrambi essendo tra i principali innovatori dell'arte concertistica e gli indubbi creatori della figura del moderno concertista; ma anche dal punto di vista strettamente umano, e in questo senso la vita di Chopin è uno degli esempi più alti di quella identificazione romantica tra arte e vita che segnerà intere generazioni. Liszt si rivela così non solo, com'è naturale, eccellente critico musicale, ma anche finissimo e attento testimone della straordinaria storia d'amore che legò Chopin a George Sand, offrendo un ritratto a tutto tondo anche di questa splendida figura di donna e del suo tormentato rapporto con il grande musicista.
La tela di ragno
Joseph Roth
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2010
pagine: 158
Il romanzo "La tela di ragno" uscì a puntate dal 7 ottobre al 6 novembre 1923 sul quotidiano socialista viennese "Arbeiterzeitung". Soltanto due giorni dopo la sua interruzione - l'opera doveva infatti rimanere incompiuta - Adolf Hitler tentava il suo primo, fallito colpo di stato, il famoso putsch di Monaco, e questo può spiegare senz'altro meglio di ogni altra circostanza il quadro storico da cui scaturisce la figura del protagonista di questa straordinaria narrazione, Theodor Lhose, un mediocre ufficiale tedesco della grande guerra roso dall'invidia e assetato di potere che, come ha scritto Claudio Magris, "percorre tutte le tappe dell'abiezione personale e politica, sullo sfondo di una Germania insanguinata dalle squadre di Ludendorff". Accanto a lui sfilano gli altri personaggi, dal 'detective' Klitsche al dottor Trebitsch, dal principe Heinrich a Benjamin Lenz, vero 'alter ego' di Theodor, "ebreo di Lodz, assoldato come spia da un centro d'informazioni e spionaggio durante la guerra". Uomini devastati dalla loro stessa pochezza umana, frutti famelici di un'epoca che sta sempre più sprofondando nella violenza cieca. Un romanzo davvero impressionante per lucidità e intensità, e - insieme un'agghiacciante preconizzazione degli orrori del nazismo.
La fine dell'amore
Arthur Schnitzler
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2009
pagine: 169
Un amore può morire (come nel caso de La moglie del saggio) di morte naturale perché uno dei due amanti, a distanza di molti anni, scopre fortuitamente un comportamento dell'altra che gliela fa apparire in una luce completamente diversa. Ma quando a morire, improvvisamente o a seguito di una lunga malattia, è uno dei due amanti, allora è la morte stessa che, insinuandosi nel rapporto, determina non solo la fine dell'amore, ma addirittura la sua trasformazione. Così, in "Morire", il racconto che aprì a Schnitzler la porta della notorietà, la malattia di Felix, e il terribile patto stretto con la fidanzata Marie, indirizzeranno i loro sentimenti in direzioni opposte. Ne "I morti tacciono", invece, la morte per incidente di Franz, rischiando di compromettere la vita borghese di Emma, cancellerà in un attimo un amore ritenuto imperituro. E in "Fiori" un omaggio floreale apparentemente proveniente da un'amante ormai morta risveglierà nel protagonista un amore considerato oramai spento.
La pioggia gialla
Julio Llamazares
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2009
pagine: 154
Andrés de Casas Sosas, il protagonista di questo romanzo, è l'ultimo abitante di Ainielle, un paese abbandonato dei Pirenei aragonesi. Una sorta di Robinson montanaro, che però racconta, in un monologo allucinato e spettrale, la fine di un mondo che è anche il suo. E la "pioggia gialla" delle foglie autunnali sembra scandire questo fluire del tempo, mischiandosi con la voce del narratore che evoca gli abitanti scomparsi, o meglio l'unica vita ancora possibile: quella della memoria, certo, ma anche quella della 'visione'. Infatti, come scrive Paolo Collo nella postfazione, "La pioggia gialla" non è soltanto il romanzo di un uomo che muore assieme al suo paese, non è soltanto la fine di un'anima sempre più smarrita davanti all'inesorabile avanzare del nulla, o l'allegoria di una morte individuale che inevitabilmente contagia quanto gli sta attorno; "La pioggia gialla" è anche, a ben vedere, un 'realissimo' romanzo dell'orrore: la casa stregata, i fantasmi, le voci, il cimitero, i 'non morti', il sangue, gli 'altri', la natura ostile e velenosa, il delirio, l'abisso...
A fuoco lento
Philip Kerr
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2008
pagine: 405
Buenos Aires, 1950. Costretto a fuggire sotto falso nome perché erroneamente ricercato dagli Alleati come criminale di guerra, Bernie Gunther - il popolare detective protagonista della serie 'Berlin Noir', convinto antinazista arruolato forzatamente nelle SS e vittima di uno scambio di persona - sbarca sotto falso nome con Adolf Eichmann nella capitale argentina. Ricevuto dallo stesso Perón e dalla moglie Evita, Gunther svela la sua vera identità e viene riconosciuto dal capo della polizia locale come il famoso investigatore berlinese e costretto a mettersi al lavoro sul brutale omicidio di una giovane e sulla scomparsa di una ragazza appartenente a un'importante famiglia tedesco-argentina. Le modalità del feroce delitto a sfondo sessuale, identiche a due casi irrisolti sui quali Gunther ha indagato negli anni Trenta a Berlino, e l'appartenenza della ragazza scomparsa all'alta borghesia tedesco-argentina filonazista, paiono indicare che le indagini vadano condotte all'interno della numerosissima colonia dei rifugiati nazisti, e quindi Bernie Gunther sembra l'uomo perfetto per infiltrarsi in quel mondo spietato di criminali avventurieri che nascondono il proprio passato.
Franz Kafka. Una biografia
Max Brod
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2008
pagine: 283
Nessuno quanto Max Brod, lui stesso importante scrittore, poteva dirsi chiamato a narrare la vita di Franz Kafka. Amicissimo suo fin dalle aule dell'università, vissuto con lui in grande dimestichezza e in rapporti fraterni, custode dei manoscritti inediti e delle ultime volontà dello scrittore, ha potuto consegnarci una biografia del grande scrittore praghese veramente unica, indispensabile a chi voglia penetrare nella sua anima complicata e misteriosa. Se è vero che la definizione di biografia per questa opera di Max Brod è certamente giusta, in quanto così è stata concepita, e percorre la vita di Franz Kafka dalla nascita il 3 luglio 1883 fino alla morte il 3 giugno 1924, è anche vero che il termine oggi può prestarsi ad un equivoco un po' riduttivo, in quanto Max Brod narra l'amico, e in ogni pagina trapela non soltanto l'importante documentazione con cui questa biografia è stata costruita, ma anche la conoscenza diretta dell'uomo Kafka, quello di cui Brod annotava sul suo diario, all'epoca del loro primo incontro all'università, "Le parole gli escono di bocca come un bastone".
Un viaggio in Turchia
Irfan Orga
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2008
pagine: 205
"Un viaggio in Turchia" presenta un paese profondo, tradizionale e arretrato esaminato nelle sue componenti più varie, dalla relativa modernità di Smirne alla vita ancestrale della popolazione nomade Yuruk dell'Anatolia, e al mondo contadino e tradizionalista della provincia turca colto nel momento della trasformazione democratica e occidentalizzante di Kemal Ataturk. Con questo libro Irfan Orga entra nel novero dei viaggiatori veri, degli scrittori cioè capaci di cogliere l'essenza di un paese e di una cultura dall'interno animando i loro libri non solo di osservazioni illuminanti, ma anche di personaggi indimenticabili come il proprietario terriero Hikmet Bey, l'oba bey capotribù Yuruk, la guida Cemal, le donne ancora - considerate proprietà dei mariti o dei padri, e gli innumerevoli borghesi e contadini che Orga mette in scena in un'opera che si legge come un romanzo e che apre uno scorcio su un paese e una cultura oggi al centro dell'attenzione mondiale.
Morte di un piccolo borghese
Franz Werfel
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2008
pagine: 98
Scritto nel 1926, "Morte di un piccolo borghese" ci introduce nel clima di una Vienna postbellica dall'inflazione galoppante. Il protagonista, guardiano di un magazzino, vive nel ricordo glorioso del passato asburgico quando, portiere in livrea, apparteneva "alla scintillante e impellicciata schiatta dei portieri imperiali... era dunque un tassello nell'ordine mondiale": sono parole dello stesso Werfel a commento dell'edizione americana di questo suo romanzo breve. Crollato quell'"ordine mondiale", in un paese precipitato nel caos e nella miseria, all'uomo non resta che la certezza di aver fatto la mossa giusta per garantire un minimo di sicurezza alla sua famiglia: ha investito tutti i suoi risparmi in una polizza assicurativa, che però lo obbliga, lui già malato, a non morire se non dopo la scadenza fissata dal contratto...
A metà di nessuna parte
Julio Llamazares
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2008
pagine: 108
"A metà di nessuna parte" raccoglie sette straordinari racconti sempre al limite del surreale, dell'impossibile, ma all'interno di una realtà quotidiana comune a tutti noi. Llamazares, partendo sempre da una profonda conoscenza dell'uomo e dei suoi sentimenti, come pure da un atteggiamento quasi da antropologo, ha saputo creare in queste pagine un mondo per dare nome a una natura e a dei personaggi che devono scoprire il loro destino e alle volte lottare contro di esso.
La terra e il cielo di Jacques Dorme
Andreï Makine
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2008
pagine: 168
È la Russia più profonda a costituire uno dei perni del romanzo, e, insieme ad essa, l'appassionata ricerca delle proprie origini da parte del protagonista un orfano di guerra specchio dello stesso scrittore - che ascolta affascinato i ricordi della 'madrina' francese che aveva seguito il marito in Russia allo scoppio della Seconda guerra mondiale. È dalla bocca della donna che il giovane apprende della grande passione che l'aveva legata ad un aviatore francese, Jacques Dorme, venuto in Russia a battersi contro i nazisti e scomparso durante la guerra; un amore di pochi giorni, ma che nel breve tempo che gli era stato concesso aveva raggiunto l'intensità di "una lunga vita d'amore", perché "il tempo era scomparso" e "il dolore futuro, l'assenza, la morte non avrebbero più potuto raggiungere quella vita". Sarà in questo modo che il protagonista, partito anni dopo sulle tracce di questo eroe sconosciuto, diventerà il narratore di quella 'terra' e di quel 'cielo' in cui Jacques Dorme aveva vissuto, e che la 'cronaca' di un amore fra due persone diverrà anche l'atto d'amore dello scrittore russo verso la lingua della nuova terra che lo ha accolto.

