Rizzoli: Saggi italiani
I cani sono esseri speciali. Elogio dello sguardo rasoterra
Andrea Scanzi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 204
"I cani sono la scatola nera della nostra vita
Non mollate. Manuale di resistenza per l'affermazione del talento femminile
Ilaria Capua
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 176
«Ma chi ti credi di essere, Rita Levi-Montalcini?» «Qui i concorsi si vincono in due modi: puoi portare voti al mio partito op
Da soli. Gli europei alla prova di Trump nelle sfide dell'economia globale
Lorenzo Bini Smaghi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 192
«Chi più di Donald Trump potrebbe contribuire ad accelerare il processo di integrazione europea? Non solo con le sue politiche
100 anni di energia. Da Agip a Eni. Una storia italiana
Paolo Bricco
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 324
Cento anni di storia, un futuro da scrivere
Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà
Tommaso Cerno
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 264
Che cos'è davvero il tradimento? È una colpa morale, una deviazione opportunistica, o può diventare un atto di libertà? Chi de
Giù le mani dal femminismo
Rosi Braidotti, Jennifer Guerra, Giorgia Serughetti
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 216
Le destre reazionarie si stanno impossessando di temi e parole che accompagnano da decenni le battaglie femministe, e ne strav
Il colpevole. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, la maxitangente, i potenti visti da vicino
Sergio Cusani
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 396
"Ognuno di noi vive tante vite, spesso anche molto differenti tra loro, ma c'è sempre un filo che le tiene assieme
Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani
Giordano Bruno Guerri
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 348
«Ogni avanguardia è tale quando, mentre uccide, prepara una nuova vita, demolendo insieme al passato il presente.» Vale per ogni avanguardia, e non può non valere più forte per l'avanguardia delle avanguardie. Fedele a questa definizione, Giordano Bruno Guerri ricostruisce l'esplosione e la dinamica di quel cataclisma totale - artistico, politico, di costume - che fu il futurismo, la più importante creazione culturale italiana dopo il Rinascimento. Lo fa partendo dal contesto, dall'Italia e dall'Europa di inizio Novecento, dal passato che i futuristi sentivano come gabbia e fardello, dal genio rivoluzionario del fondatore, Filippo Tommaso Marinetti, che raccolse attorno a sé e al suo Manifesto del 1909 le energie più vivaci dell'epoca, in Italia e nel mondo. Così, in una istantanea di gruppo degli uomini e delle donne (già, l'altra metà del futurismo) che lo seguirono, Guerri ripercorre la cangiante traiettoria umana e artistica di Boccioni, Prampolini, Balla, Depero, Benedetta Cappa Marinetti, Valentine de Saint-Point, solo per citarne alcuni, e ricostruisce il rapporto del movimento con la guerra e le donne, diverso in entrambi i casi da come comunemente si crede, l'innamoramento per la modernità, l'indole ribelle e guascona, l'adesione compatta al mito della velocità. E il legame con il fascismo, l'ambizione di rendere futurista la rivoluzione mussoliniana, ambizione destinata a fallire e a ipotecare il giudizio storico sull'avanguardia creata da Marinetti. Eppure, il futurismo riuscì a impedire che anche il regime si appiattisse nella condanna dell'arte moderna - "degenerata" - come accadde nella Germania di Hitler e nell'Unione Sovietica di Stalin. E oggi l'eredità del futurismo sopravvive nelle avanguardie, nelle invenzioni più contemporanee, da Internet all'Intelligenza Artificiale, nei costumi che i futuristi preconizzarono, nel modo di guardare, intendere, vivere e sopravvivere al progresso. Un libro di storia e di storie, in cui Guerri unisce la perizia del biografo e la brillantezza del narratore allo sguardo del commentatore attento, per stabilire - tra foto inedite dei protagonisti, manifesti, opere d'arte e idee di propaganda - cosa è stato il futurismo nelle vite dei suoi interpreti, e cosa c'è del futurismo nelle nostre (decisamente più noiose).
Il nemico dentro. Caso Paragon, spie e metodi da regime nell'Italia di Giorgia Meloni
Francesco Cancellato
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 240
31 gennaio 2025. Con un messaggio sul cellulare, Francesco Cancellato, direttore del giornale online Fanpage, viene informato che il suo telefono è stato violato da uno spyware. Scoprirà nei giorni seguenti che si tratta di Graphite, prodotto dall'azienda israeliana Paragon, che ne vende l'utilizzo esclusivamente a governi e servizi di intelligence. Inizia così questa storia, e non è ancora finita, mentre continua a imporre le stesse domande. È normale che in una democrazia siano spiati giornalisti e attivisti? È normale che il governo non sappia e non voglia dare alcuna risposta? È normale che armi di sorveglianza così potenti sfuggano al controllo della politica? È normale che per le vittime di spionaggio ci siano solo silenzi, omissioni e bugie? Cancellato ripercorre la vicenda che lo riguarda, quella del suo giornale, Fanpage, e delle inchieste scomode a cui ha dato vita negli ultimi anni, annodando i fili di una vicenda che ha contorni ancora sfumati, tra segreti di Stato che non lo erano, dichiarazioni infondate di ministri e politici di maggioranza, contraddizioni nelle relazioni di chi dovrebbe sorvegliare l'operato dei servizi segreti. E un esecutivo che tace sulle vere responsabilità in un episodio di spionaggio senza precedenti nel nostro Paese. Attraverso interviste e conversazioni con esperti e protagonisti di questa vicenda, da Franco Gabrielli a Nello Scavo, da Ciro Pellegrino a Matteo Renzi, Cancellato tratteggia il ritratto del «nemico dentro»: lo spyware nel nostro telefono, il nostro stesso disinteresse davanti a uno scandalo di queste proporzioni, ma soprattutto la ferita alla democrazia che rischia di infettare il nostro sistema di diritti.
La scossa globale. L'effetto-Trump e l'età dell'incertezza
Maurizio Molinari
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 320
Il ritorno di Trump alla Casa Bianca genera una scossa globale che ha ripercussioni a pioggia sull'ordine internazionale e sulla vita di ognuno di noi. Cambiano gli equilibri fra grandi potenze, i legami fra alleati, le aree di conflitto, l'idea di leadership, le risorse più contese, le sfide economiche e anche il rapporto fra media e democrazia. Tutto ciò può portare nuovi rapporti di forza nelle sfere di influenza fra Washington, Mosca e Pechino, ma anche a un conflitto globale. È l'ordine internazionale sospeso il cuore di queste pagine, l'oggetto della riflessione di Maurizio Molinari, tra i più attenti e preparati osservatori del panorama geopolitico mondiale. Con l'accuratezza degli scenari descritti, impreziositi dall'uso delle mappe e dei grafici, Molinari ci permette di affacciarci sul precipizio dell'«età dell'incertezza» che caratterizza il nostro tempo, partendo dagli eventi cruciali degli ultimi anni - in primis i due conflitti caldi in Ucraina e in Medio Oriente - e focalizzandosi sul terremoto arrivato con la presidenza di Donald Trump. La sfida politico mi-litare, la competizione economica, la contesa per la supremazia tecnologica: tutte le dimensioni del confronto tra superpotenze globali e attori regionali sono segnate dal nuovo corso alla Casa Bianca, generando un panorama imprevedibile, incandescente, traumatico. È uno scenario che ci riguarda tutti, e che tutti dobbiamo aver presente per orientarci nel presente. Questo libro prova a raccontarci dove siamo, e dove rischiamo di trovarci nel prossimo futuro.
Quando il cervello si emoziona. Dall'infanzia alla vecchiaia, viaggio nelle età della nostra vita emotiva
Daniela Perani
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 288
Le emozioni permeano tutta la nostra vita. Ci guidano, ci ispirano, spesso ci tormentano, coinvolgono mente e corpo in un'intricata rete di percezioni che ci lega all'ambiente, agli altri e al nostro sé. Sono una forza silenziosa e invisibile, come il vento che scuote le cime degli alberi e può rendere instabili anche i fusti con le radici più salde. Daniela Perani, tra i neuroscienziati italiani più conosciuti a livello internazionale, ci conduce in un viaggio affascinante all'interno del cervello e all'origine delle emozioni, ne svela la complessità e, grazie alle più avanzate tecniche di neuro-immagine e a esperimenti sulla musica, il linguaggio, l'empatia e la teoria della mente, ne mostra il funzionamento - e il malfunzionamento - nelle diverse età della vita. Dalle emozioni innate della prima infanzia alla tempesta ad alta intensità dell'adolescenza, dalla maturità emotiva dell'età adulta alle sfide dell'invecchiamento, ogni stagione della vita ha il suo peculiare paesaggio emotivo, che questo libro ci insegna a esplorare con maggiore consapevolezza: solo conoscendo a fondo come funziona il nostro cervello emotivo possiamo comprendere meglio il nostro mondo interiore e imparare a regolarlo per costruire una vita emotiva più ricca ed equilibrata.
Maledetti tedeschi. Ritorno in un Paese diviso
Constanze Reuscher
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 288
«Sono arrivata a Roma il 14 agosto 1989, con la mia macchina, una valigia e due scatole di libri nel bagagliaio. All'epoca, il Muro di Berlino era ancora in piedi. Sono nata due mesi dopo la costruzione del Muro e non conoscevo un'altra realtà, un altro mondo, altri confini.» Le date, a volte, disegnano strane trame. È anche da questi «incastri» che prende spunto questo libro: Constanze Reuscher, tra le firme più prestigiose del giornalismo tedesco in Italia, si è trovata negli ultimi anni a osservare i mutamenti repentini e profondi nel suo Paese d'origine, le ferite sociali ed economiche, la crisi identitaria e politica che ha travolto i suoi connazionali. Una nuova divisione interna che ricorda, per intensità e tratti geografici, quella segnata dal Muro. Le pagine che seguono sono un diario di viaggio, la cronaca sentimentale del ritorno dell'autrice in una Germania così diversa e mutata. Tra incontri con vecchi e nuovi amici, interviste a colleghi e a personalità di rilievo della società civile, chiacchiere con gente comune, immigrati, lavoratori, Constanze Reuscher riesce a tracciare un ritratto emotivo di quei «maledetti tedeschi» che a volte lei stessa fatica a riconoscere; si mette in gioco in prima persona per rintracciare dove nascono, storicamente, le fratture sociali e psicologiche dei suoi concittadini; indaga la profonda differenza tra le grandi città finanziarie e le periferie industriali o agricole. Un libro caldo, profondamente ispirato, che mette a nudo le difficoltà di un popolo che sembra smarrito e privo di speranza, e illumina le problematiche che la Germania, un Paese centrale per la nostra Europa, si trova ad affrontare.

