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Rizzoli: Saggi italiani

Non ti delego. Democrazia. Perché abbiamo smesso di credere nella loro politica

Aldo Schiavone

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2013

pagine: 125

La democrazia che abbiamo ricevuto dai nostri padri, e che a molti sembrava una forma definitiva e perfetta, è in sofferenza. Nell'intero Occidente, ma soprattutto in Italia, sono in crisi gli elementi essenziali del suo funzionamento: i partiti, le assemblee elettive, l'idea stessa della rappresentanza. La paura dell'ignoto e un malinteso senso del politicamente corretto ci impediscono di riconoscere che tutti i sistemi politici sono storicamente determinati, e che nessuno di essi - nemmeno il più fortunato può essere considerato come la fine della storia. La democrazia rappresentativa, nel modello che abbiamo conosciuto finora, è figlia delle rivoluzioni politiche ed economiche del Settecento e porta scritto sulla fronte le sue origini. Rispetto ad allora, oggi tutto è cambiato: socialità, lavoro, tecnologie, informazione. È difficile immaginare che questa grande trasformazione non si rifletta sulle istituzioni della politica, anche le più essenziali. È venuto perciò il momento di ripensare a fondo il rapporto cruciale fra popolo e sovranità, da cui dipende il nostro futuro. Nessuno ha la ricetta pronta, ma questo libro invita a riflettere con coraggio, a percorrere vie inesplorate, aperte su un modo nuovo di concepire la cittadinanza e su un uso diverso del suffragio universale, reso possibile dalla tecnica: non solo per delegare, ma per decidere.
15,00 € 14,25 €

Oggi è un altro giorno. La politica dopo la politica

Giovanni Floris

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2013

pagine: 193

Da quanto tempo aspettiamo il futuro? E soprattutto, quando abbiamo dimenticato come si fa a costruirlo? Sono le vere domande del nostro presente, e la classe dirigente che per decenni [non] ha governato il Paese le ha ignorate a suo rischio e pericolo, una volta di troppo. Non è da ieri che il dibattito pubblico si avvita su se stesso nell'ossessione di domande specifiche quanto sterili: Imu o non Imu? Intercettazioni sì o intercettazioni no? Ma non sono questi i reali problemi. Oggi che siamo reduci da un diluvio che ha cambiato radicalmente il panorama politico, oggi che siamo nel pieno della traversata nel deserto della crisi, il vero quesito non può che essere: che cosa resta? In quali valori vogliamo ancora credere e soprattutto in quali vogliamo che credano coloro che ci rappresentano? Giovanni Floris, in questo libro battagliero, appassionato, che coniuga con particolare forza dialettica la protesta e la proposta, elenca cinque di questi capisaldi. L'apertura, la laicità, la competitività, la ricchezza, il rigore: obiettivi che non possiamo, a nessun costo, mancare. Ma a che prezzo? Perché ognuna di queste conquiste ha un costo, osserva Floris, smascherando le ipocrisie di chi [da destra a sinistra, dalle imprese ai sindacati] finora ha predicato il futuro ma non si è voluto sporcare le mani per costruirlo. Dalle battaglie sul lavoro al destino dell'informazione, dalle trappole della sicurezza al dilemma della giustizia sociale.
16,00 € 15,20 €

La fine del giorno

La fine del giorno

Pierluigi Battista

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2013

pagine: 180

Il sesso nell'epoca della sua riproducibilità tecnica - ovvero del Viagra e della giovinezza artificiale. È il tema della breve opera a cui sta lavorando P., in un autoironico gioco intellettuale, quando arriva il fulmine che sconvolge la sua vita: alla compagna, Silvia, viene diagnosticato un tumore non operabile. I quindici mesi che seguono sono un corpo a corpo spossante con la malattia, che ribalta priorità, ruoli, senso. Gli inevitabili, temporanei cedimenti alla disperazione non fiaccano la resistenza coraggiosa di Silvia, che assapora con avidità straziante momenti e sensazioni quotidiani: una passeggiata, una cena con gli amici, un film, una mostra. Fino all'ultimo dei suoi giorni. E mentre P. si confronta con l'universo simbolico e reale della malattia, teso tra scienza e pensiero magico, sprazzi dell'abbandonata ricerca sul sesso si intromettono nei suoi pensieri. Tormentandolo con la frivolezza del dramma estetico dell'invecchiare male mentre Silvia fa i conti con un destino ben più crudele: non poter invecchiare affatto. Dal cortocircuito tra queste due dimensioni, dallo scandalo di questa vicinanza indicibile, eppure inevitabile, tra sesso e morte nasce questo libro. In quest'opera singolare, Pierluigi Battista si confronta con un nodo cruciale della contemporaneità: la tensione tra desiderio e pensiero della fine, tra narcisismo e accettazione del limite. Ed esplora con lucidità appassionata la realtà inesorabile della perdita e la profondità dell'amore.
16,00 €

Giorgio Napolitano. La traversata da Botteghe Oscure al Quirinale

Giorgio Napolitano. La traversata da Botteghe Oscure al Quirinale

Paolo Franchi

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2013

pagine: 424

"Probabilmente Giorgio Napolitano non avrebbe gradito affatto, nemmeno nell'aprile del 1944, essere definito 'un intellettuale di avanguardia', come ha detto Togliatti e come vuole un lessico marxista-leninista che gli è sempre andato stretto" scrive Paolo Franchi. "Ma è ancora più probabile che, senza la svolta di Togliatti, comunista, o almeno comunista a tempo pieno, non sarebbe diventato mai." A Napoli, durante la guerra, le sue prime passioni di giovane antifascista sono il cinema, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica, vissute, al liceo Umberto e all'università, con molti ragazzi che si faranno strada, da Raffaele La Capria a Giuseppe Patroni Griffi, da Rosellina Balbi ad Antonio Ghirelli. Ma la a via all'antifascismo e al Pci passa anche per la scoperta dell'umanità dolente del ricovero antiaereo scavato davanti alla casa della sua famiglia, sotto Palazzo Serra di Cassano, dove, per sfuggire a bombardamenti feroci, la povera gente dei "bassi" e del Pallonetto Santa Lucia si mescola con i "signori" dei piani alti. È in quel rifugio che Napolitano si scopre per la prima volta in grado di reagire persino agli eventi più drammatici con grande autocontrollo e ragionevole fatalismo. È una virtù innata che praticherà per tutta la vita. Prima nel Pci, dove sin dai suoi primi passi in politica avrà per maestro Giorgio Amendola. Poi in Europa e nelle istituzioni, da presidente della Camera e soprattutto da capo dello Stato.
18,00 €

In fondo a destra. Cent'anni di fallimenti politici

In fondo a destra. Cent'anni di fallimenti politici

Antonio Polito

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2013

pagine: 216

L'ultimo ventennio della Destra al potere si è risolto in un fallimento. Quella particolarissima forma politica che è stata il berlusconismo ha concluso il suo ciclo di governo, e nessuno sa se ci sarà un'altra Destra a prenderne il posto. A differenza di tutti gli altri Paesi europei, infatti, in Italia una Destra non è mai veramente esistita dall'Unità d'Italia fino al 1994. Ma qual è il motivo di questa anomalia? Perché siamo l'unico Paese occidentale a non avere conosciuto per più di un secolo una vera alternanza? Con una analisi nuova, documentata e non senza sorprese, Polito risponde a queste domande affondando la sua ricerca nella lunga e sofferta storia del trasformismo all'italiana, dal Connubio di Cavour al primo "ribaltone" del 1876, dal primo grande "inciucio" del 1882 alla grande ammucchiata sotto le insegne del fascismo, passando per la "maggioranza silenziosa" di un partito "che non osa dire il suo nome" fino all'inedita e sfarzosa "Destra bling bling" dell'ultimo Berlusconi. Senza pregiudizi o conformismi di comodo, ma analizzando impietosamente le ragioni del fallimento della Destra al potere, Polito dimostra che la triste parabola degli ultimi anni non è che la conclusione di una lunga serie di sconfitte. Ci sarà dunque nella Terza repubblica chi avrà il coraggio di fare appello a un elettorato che è storicamente maggioritario ma che non ha una sua storia?
14,00 €

Facoltà di scelta. L'università salvata dagli studenti. Una modesta proposta

Facoltà di scelta. L'università salvata dagli studenti. Una modesta proposta

Andrea Ichino, Daniele Terlizzese

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2013

pagine: 169

Le parole d'ordine più abusate dagli italiani? Meritocrazia e concorrenza. Dai banchi del parlamento o dal bancone di un bar c'è spesso qualcuno che le pronuncia a sproposito. Eppure è raro vederle praticate, tantomeno nel campo in cui avrebbe più senso farlo: l'istruzione superiore. Ci siamo abituati a uno Stato paternalista e sprecone, che preleva dalle tasche di tutti per fornire un servizio riservato a pochi. A molti sembra giusto così. Sembra equo che le tasse di un intero Paese finanzino l'università, anche se la stragrande maggioranza dei ragazzi provenienti da famiglie modeste non ci metterà mai piede. Così che i poveri finiscono col pagare un futuro migliore per i figli dei ricchi. In questo libro Andrea Ichino e Daniele Terlizzese propongono un ripensamento del sistema universitario che nei dibattiti tra addetti ai lavori ha già fatto scalpore: non un nuovo terremoto, ma una graduale iniezione di concorrenza. Spazi di autonomia per scegliere docenti e programmi, creare corsi di eccellenza e attrarre i migliori; maggiori risorse, raccolte con rette universitarie più alte per chi le può pagare; possibilità per gli studenti di finanziarsi attraverso un sistema di prestiti. Diversi da quelli tradizionali, però: da rimborsare, con meno rischio, solo dopo aver trovato un lavoro e in proporzione ai redditi futuri. Un modo per dare più risorse a chi davvero se le merita: le università capaci di offrire un'istruzione con valore reale e non solo legale.
14,00 €

Libretto di risparmio. Ricominciamo da zero

Lina Sotis

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2012

pagine: 180

La crisi segna la fine di un mondo sregolato, fatto di escort, di ostentazione, di fretta, di avidità. C'è bisogno di un nuovo bon ton: atteggiamenti e desideri nuovi, nuovi lavori, un nuovo modo di conversare, di condividere, di dare. Costringendoci a trovare un'economia sostenibile per le nostre tasche e i nostri umori, la crisi preferisce la gentilezza all'arroganza, la cultura al "farsi vedere", il volontariato all'accumulo di guadagno, un buon libro a un ristorante di lusso, l'essenzialità agli eccessi. E ci impone una nuova eleganza, più luminosa, più autentica.
10,00 € 9,50 €

Privilegium. L'Italia divorata dalle lobby

Michele Ainis

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2012

pagine: 177

I figli dei bancari ereditano il posto del padre. Le mogli dei ferrovieri viaggiano in treno gratis. I sindacalisti sono esentati dai contributi pensionistici. I giornalisti non pagano nei musei. Piccole cose, rispetto agli scandali dei nostri conti pubblici? Tutt'altro: sono i segni rivelatori di una rete di privilegi e ingiustizie, in gran parte sommersa, che copre l'intero Paese e blocca ogni riforma. Così paghiamo conti salatissimi imposti dai cartelli delle varie categorie. Così lo Stato foraggia - con le nostre tasse notai, giornalisti, farmacisti e mille altre lobby. Così uno spaventoso 53 per cento degli italiani rimane intrappolato nel suo ceto d'origine e dagli anni Ottanta la disuguaglianza sociale è cresciuta del 33 per cento. E l'Italia si disgrega in mille rivoli di interessi privati. In questo libro documentato e appassionato, Michele Ainis individua il ganglio fondamentale su cui si gioca la prossima, decisiva, partita dell'Italia: liberarci dalla dittatura degli interessi privati per diventare un Paese dinamico e competitivo. Come? Grazie a una vera liberalizzazione, con leggi ferree e senza eccezioni. Come scrive Ainis, "Non resta che la rivoluzione. Pacifica, ordinata; ma senza dispense né indulgenze, senza salvacondotti per i vecchi vassalli e valvassori. Di eccezioni, fin qui, ne abbiamo sperimentate troppe. Ora è il tempo della regola".
17,00 € 16,15 €

Il falsario italiano di Schindler. I segreti dell'ultimo archivio nazista

Marco Ansaldo

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2012

pagine: 277

Ventisei chilometri di scaffali, oltre trenta milioni di fascicoli, mappe, disegni, grafici, quaderni, liste, effetti personali, fotografie: le stanze segrete dell'ex caserma delle Ss di Bad Arolsen custodiscono l'archivio definitivo dell'Olocausto, il registro più completo dell'ossessione nazista di documentare e catalogare ogni singolo aspetto dello sterminio. Un inferno di carta. Perché delle loro vittime gli aguzzini annotavano tutto, in bella calligrafia e su appositi moduli: i particolari agghiaccianti delle loro reazioni agli esperimenti scientifici e alle ispezioni, le inclinazioni sessuali, i comportamenti durante gli interrogatori e le torture, la composizione del rancio, i trasferimenti, gli orari dei decessi fino nel dettaglio dei minuti. Solo nel 2007, a più di sessant'anni dalla fine della guerra, e dopo un estenuante braccio di ferro diplomatico tra gli undici Paesi firmatari di un accordo sull'archivio, la Germania ha finalmente deciso di togliere i sigilli e di aprirlo al pubblico. Marco Ansaldo è il primo italiano a essersi addentrato in questo labirinto di fogli e storie. Quelle ignote degli internati illustri - Anna Frank, Primo Levi, i Finzi-Contini, Mike Bongiorno diciannovenne in fuga verso l'America - e quelle travagliate dei molti anonimi dimenticati. Vite spezzate, famiglie distrutte, gesti, vicende e destini che trasformano questo libro in un romanzo corale sulla forza dell'uomo e la sua costante ricerca della salvezza.
18,00 € 17,10 €

Casa Biagi. Una storia familiare

Bice Biagi, Carla Biagi

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2012

pagine: 194

Tutto iniziò con un tè danzante, una domenica di guerra del 1940. Un giovane Enzo, già innamorato del giornalismo, si lascia sedurre dalle più belle gambe di Bologna, quelle della maestrina Lucia appena tornata da un incarico a Pozzuoli. È così che scocca la scintilla e si apre al lettore la porta di Casa Biagi. Da allora sono passati settant'anni di storia italiana vista attraverso i successi e i dolori, le risate e le sfuriate, le battaglie e le imprese di un grande uomo, amato, smitizzato, temuto, raccontato dalle sue figlie. Come tutti i bambini, le sorelle Biagi se ne infischiano delle priorità dei grandi, ne sopportano con certosina pazienza le mancanze e i difetti, ne coltivano i lati più autentici sperando sempre, spesso invano, che si concentrino finalmente sulle cose importanti. Anche oggi, che bambine non sono più, conservano nella voce quel la ruvida e divertente saggezza filiale che non risparmia nessuno e va dritta al sodo. Il fatto è - sembrano dire la Bice e la Carla, se possibile ancora più argute e taglienti del padre - che la direzione di "Epoca" e le corrispondenze per "La Stampa", la Rai e il "Resto del Carlino", il "Corriere" e "la Repubblica", l'editto bulgaro e RT-Rotocalco televisivo sono una passeggiata rispetto all'avventura quotidiana di una famiglia "quasi" normale che nasce, cresce, si ama e si accapiglia, si sposa e si ribella, si tiene e si sostiene in tutti i bivi e le scelte della vita. E di questo che saranno sempre riconoscenti a Enzo e a Lucia...
18,00 € 17,10 €

Geopolitica dell'acqua. La corsa all'oro del nuovo millennio

Giancarlo Elia Valori

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2012

pagine: 246

Oggi oltre un miliardo di persone non ha accesso all'acqua potabile. Già nel 2030, se il consumo aumenterà con i ritmi odierni, la disponibilità di acqua sarà minore del 40 per cento rispetto alla richiesta. È una situazione allarmante, aggravata dall'urbanizzazione di massa, dall'industrializzazione dell'agricoltura, dai rapidi cambiamenti climatici. Attualmente, solo il 7 per cento delle acque pulite globali è gestito da imprese private, ma è facile intuire come un moderno capitalismo si stia stagliando all'orizzonte, attratto dalla possibilità di immensi guadagni su un bene di assoluta sopravvivenza. Non solo. La scarsità d'acqua può diventare un pericoloso elemento di attrito tra Stati: più di 260 fiumi infatti attraversano almeno un confine, e le rivendicazioni di Israele, Giordania, Siria e Libano sul bacino del Giordano dimostrano come sarà sempre più difficile comporre le tensioni nei punti caldi del pianeta. E da queste premesse che Giancarlo Elia Valori muove per analizzare a fondo la strategia del reperimento delle risorse idriche, destinata a essere il grande tema della politica internazionale dei prossimi anni: dalla gestione dei bacini transnazionali e delle nuove aree siberiane e artiche, all'approccio delle Nazioni Unite, che mettono in primo piano la salute e la sostenibilità ambientale, alle imprese che si contendono il business più promettente del terzo millennio. Una "corsa all'oro" che rischia di emarginare chi già lo è. Prefazione di Antonio Maccanico.
19,00 € 18,05 €

Il male curabile. La sfida di Mauro Ferrari, il matematico italiano che sta rivoluzionando la lotta ai tumori

Michele Cucuzza

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2012

pagine: 227

Ci sono momenti nella vita di ognuno che sembrano segnare la fine, dolori da cui pare impossibile riprendersi. Invece sono l'inizio di grandi imprese. La storia di Mauro Ferrari è eccezionale. Laureato in matematica, dopo un master a Berkeley ottiene un posto di professore associato all'università della California. Si sposa e ha tre figli. Poi, di colpo, la tragedia. La moglie Marialuisa muore di tumore. Da allora Ferrari si dedica anima e corpo alla battaglia contro il cancro, che affronta con un approccio assolutamente originale basato sull'applicazione delle nanotecnologie alla medicina. Ghiandole artificiali capaci di rilevare il cancro e somministrare autonomamente il medicinale; nanovaccini che risvegliano il sistema immunitario; diagnosi effettuate attraverso una semplice analisi delle proteine; robot chirurghi e sofisticati manichini-pazienti su cui fare pratica. Non è fantascienza, ma solo una parte di quanto si sta sperimentando al Methodist Hospital Research Institute di Houston, Texas, diretto da Ferrari, che spiega: "Con la chemioterapia solo una cellula medicinale su 100 mila raggiunge il bersaglio. Noi lanciamo minuscoli missili multistadio simili a quelli usati nei programmi spaziali, carichi di farmaci che centrano solo le cellule tumorali senza disperdere sostanze tossiche nell'organismo". In questo reportage Michele Cucuzza racconta del suo incontro a Houston col professore e la sua équipe di giovani collaboratori provenienti da tutto il mondo.
18,00 € 17,10 €

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