Rubbettino: La politica
Sinistra e destra: l'avvenire della libertà
Murray N. Rothbard
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 79
"Sinistra e destra: l'avvenire della libertà", pubblicato nel 1965 e presentato qui per la prima volta in italiano, costituisce uno dei momenti fondamentali della riflessione rothbardiana sui temi della guerra e della politica estera in generale. Scritto durante il clima della guerra fredda e sulla scia dell'impegno bellico in Vietnam, ricostruisce le vicende del pensiero liberale che, ad avviso dell'autore, da movimento radicale di opposizione si trasformò in comodo conservatorismo. Rothbard, in questo scritto dirompente e provocatorio, invita i liberali a ritrovare il proprio radicalismo e delinea la totale inconciliabilità tra una politica estera aggressiva e il libertarianism.
Elizabeth Cady Stanton. Abolizionismo e democrazia nell'Ottocento americano
Roberta A. Modugno Crocetta
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 260
Elizabeth Cady Stanton è nata nel 1815 e si è spenta nel 1902. La sua attività politica si è intrecciata, pertanto, con momenti cruciali della storia e della cultura politica americane di buona parte del Diciannovesimo secolo. A partire dai valori della democrazia jacksoniana e dell'abolizionismo, la riflessione stantoniana si è confrontata con la Guerra di secessione e con il difficile periodo della Ricostruzione, fino a misurarsi con i problemi e le contraddizioni della società americana di fine Ottocento. Leader del primo movimento femminista statunitense, la Stanton rappresenta una figura centrale nella storia del pensiero politico americano, sia per l'originalità con cui ha saputo rielaborare le suggestioni dei padri fondatori sia per il suo contributo al processo di democratizzazione della nazione americana.
L'oggettività dell'informazione nella cultura dei blog
Sara Peticca
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 279
Il giornalismo a carattere partecipativo in cui la comunicazione diventa orizzontale, multilaterale e polifonica ha una profonda influenza sul tema dell'oggettività dell'informazione. Nonostante sia impossibile riscontrare la perfetta corrispondenza tra informazione ed eventi del mondo reale, l'intervento dei lettori all'interno dei blog può fare in modo che si verifichi, attraverso il dialogo e la condivisione dei contenuti, un sostanziale accostamento alla verità dei fatti così come essi sono realmente accaduti. Tutto ciò permette ai giornalisti di diffondere un'informazione più precisa, più completa e meno manipolata perché i lettori possono interagire confrontando opinioni tra loro diverse e, rivolgendosi ad altri lettori, possono informarli o chiedere loro spiegazioni e chiarimenti. Nella cultura dei blog l'evento stesso assume, così, una dimensione partecipata, impensabile per il giornalismo tradizionale perché la comunicazione definisce uno spazio conversazionale in cui tutti i soggetti si trovano sullo stesso piano e hanno la possibilità di discutere e confrontarsi. Ne deriva una cultura che diventa il risultato dell'interconnessione multilivello tra centri e periferie del sapere: una cultura globale in cui predomina fortemente la dimensione comunitaria ed in cui è sempre più difficile veicolare valori esclusivi e una visione unilaterale sul mondo e sulla società che lo rappresenta.
Appunti di dottrina sociale della Chiesa
Flavio Felice, Paolo Asolan
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 148
Introdursi nella dottrina sociale della Chiesa significa introdursi a uno studio semplice e complesso. Semplice, perché l'oggetto di cui essa tratta è la vita sociale dell'uomo e ogni uomo ne fa esperienza e la vive, e dunque può riconoscere che si tratta di lui e dei suoi rapporti con il mondo in cui vive. Complesso, perché la vita sociale è in se stessa strutturata in forma complessa, secondo un intreccio di sistemi che hanno ciascuno interessi e obiettivi diversi, a seconda che abbiano a che fare con la politica, con l'economia, con lo Stato, con il lavoro o con la famiglia, e anche perché - in quanto disciplina scientifica - la Dottrina sociale della Chiesa patisce ancora obiezioni e critiche, specialmente di natura epistemologica. Lo scopo del nostro lavoro - offrire un primo approccio alla dottrina sociale della Chiesa - ne fissa anche i limiti: non risponderemo direttamente a tutte quelle obiezioni in modo specialistico, ma ugualmente - dalla posizione che esprimeremo - sarà possibile ricostruire una via di uscita dalle secche nelle quali la dottrina sociale della Chiesa rischia di impantanarsi. (Prefazione di Ettore Gotti Tedeschi)
Paleolibertarismo. Il pensiero di Hans-Hermann Hoppe
Piero Vernaglione
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 117
La teoria libertaria si sviluppa e si perfeziona nella seconda metà del Novecento, principalmente negli Stati Uniti. Uno dei cardini di tale teoria, la legittimità di qualsiasi scambio consensuale, venne particolarmente enfatizzato, a fini "controculturali" e antisistema, negli anni Sessanta e Settanta, in concomitanza con lo sviluppo dei movimenti di contestazione. Tematiche quali la liberalizzazione delle droghe o dei costumi sessuali, o le istanze antireligiose, per la loro natura trasgressiva e provocatoria, tendevano ad occupare il centro della scena, generando però in tal modo una indebita torsione della dottrina. Capisaldi della quale sono anche l'individualismo, la centralità della proprietà privata e del mercato, l'antiegalitarismo, la valorizzazione del merito, tutti aspetti che risultavano offuscati nella versione hippy del libertarismo sessantottino. A partire dagli anni Ottanta, alcuni esponenti del pensiero libertario acquisirono piena consapevolezza di tale divergenza, culturale e politica, e, insoddisfatti della deriva New Left del libertarismo americano, diedero vita alla corrente di pensiero successivamente definita "paleolibertarismo". Questi autori propongono un sostrato valoriale di segno opposto: una società libertaria può affermarsi solo se a livello sociale si diffonde sempre più una mentalità che, al contrario, recuperi la moralità borghese. Di questa corrente culturale fa parte Hans-Hermann Hoppe.
Welfare Society. Dal paternalismo di Stato alla sussidiarietà orizzontale
Flavio Felice
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 228
L'onda lunga della modernità. Pensiero politico e senso del futuro
Alberto Lo Presti
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
pagine: 213
Dalla dottrina della Provvidenza nella storia umana agli storicismi positivistici e marxisti, dalla razionalità strumentale all'avvenire rivoluzionario, dalle teorie dello sviluppo alle questioni logiche ed epistemologiche, dalle strategie previsionali alle dinamiche della mondializzazione, il volume presenta l'innegabile forza che il pensiero futurologico ha assunto per la formazione dell'uomo contemporaneo.
La «scommessa di Pascal». Poteri decisionali e cambiamento istituzionale
Daniela Piana
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2005
pagine: 173
Il volume analizza i processi di decisione adottando un'impostazione metodologica di tipo individualista, e ponendo, alla base dell'analisi, la considerazione fondamentale secondo la quale, dietro ogni decisione, vi è innanzitutto la razionalità dell'attore che si trova a dover affrontare determinate scelte. Il libro si presenta dunque come uno strumento per comprendere appieno i meccanismi di decisione e, di conseguenza, il funzionamento intimo di qualsiasi cambiamento istituzionale.
Prospettiva «neocon». Capitalismo, democrazia, valori nel mondo unipolare
Flavio Felice
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2005
pagine: 357
L'approccio con il quale teologi, politologi ed economisti neo-conservatori hanno tentato di affrontare le questioni legate alle trasformazioni sociali, culturali e politiche evidenzia un metodo che ha posto in primo luogo il problema del rinnovamento delle istituzioni, piuttosto che la restaurazione di un ordine ormai passato di cui probabilmente sono in pochi a nutrire nostalgia, avendo cura di una realtà socio-culturale in continua trasformazione, estremamente vivace e plurale come quella americana. La modernità, a differenza di quanto affermano i paleoconservatori, non rappresenta la tomba della tradizione, quanto il momento per vivere più adeguatamente gli ideali di libertà e di responsabilità in ambito politico.
Diritto, natura e ragione. Scritti inediti versus Hayek, Mises, Strauss e Polanyi
Murray N. Rothbard
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2005
pagine: 172
Il volume contiene una serie di scritti, finora inediti, composti tra il 1948 e il 1961, nei quali l'autore polemizza con alcuni tra i maggiori pensatori del Novecento. Vengono affrontate questioni come il rapporto tra legge naturale e diritti naturali, il razionalismo e il ruolo dello Stato. Il lettore comprende, così, perché negli sviluppi della Scuola austriaca di economia esista la divisione tra coloro che pongono alla base della libertà il fallibilismo e una concezione evolutiva del diritto e quei seguaci americani della Scuola che si richiamano all'idea lockeiana di una retta ragione.
Epistémologie de l'action et théorie de la rationalité. Une étude du cas de comportements à risque face au VIH/sida
Albertina Oliverio
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2004
pagine: 376
Ronald W. Reagan. Un americano alla Casa Bianca
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2004
pagine: 156
La figura di Ronald Reagan viene ricostruita a partire dall'ambiente in cui operò e visse, l'America degli anni Ottanta, un paese in guerra con l'impero sovietico e che, nel contempo, era chiamato a confrontarsi con problemi comuni alle moderne nazioni occidentali, primo fra tutti, quello di un Welfare efficace e intelligente. Reagan seppe conquistare la fiducia degli americani, grazie alla sua capacità di incarnare l'orgoglio di appartenere a una grande nazione, tipico del popolo americano.