Nei trenta sonetti e nei dieci madrigali di La morte a volte un poco mi sorride, Luca Alvino affronta la morte come evento finale, come presenza mentale, ossessione e interlocutrice interiore. Nato in una stagione di profondo disagio psichico, il libro evita tuttavia il registro puramente confessionale: la sofferenza viene affidata al rigore della forma chiusa, in un continuo attrito tra ordine metrico e disgregazione del pensiero. Malattia mentale, desiderio di annullamento, fede, amore, scrittura, natura e bellezza attraversano una raccolta in cui la poesia diventa argine al caos. La morte seduce e ritorna, ma accanto al buio resistono improvvisi «barlumi» di luce: il mare, Roma, gli affetti, la possibilità di una consolazione, l'esperienza di Dio. Alvino interroga senza reticenze il confine fra desiderio di sparire e ostinazione a restare, consegnando alla disciplina del verso ciò che sembra impossibile contenere. Perché, quando tutto vacilla, può bastare un punto luminoso, piccolissimo ma tenace, capace di «tenere insieme un universo».
La morte a volte un poco mi sorride
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| Titolo | La morte a volte un poco mi sorride |
| Autore | Luca Alvino |
| Collana | Interno versi |
| Editore | Interno Libri Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 68 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791280138804 |

