Silvana: Arte
Seeing is believing. The art and influence of Jean-Léon Gérôme
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il sogno di Luigi Serafini
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 392
Con il titolo Somnium Scipionis circolò dal Medioevo il frammento di un trattato di Cicerone che ossessionò, fra gli altri, Raffaello e Mozart. Vi si leggeva della natura immortale e onnipotente dell’anima. Tanto tempo dopo, appare in sogno un altro libro: un libro impossibile nel quale i pesci sono occhi che ci guardano dai flutti, gli amplessi generano esseri anfibi, e ogni parola innalza un edificio fantastico. Un libro che non si può leggere, e che tutti sanno a memoria. Con il Codex Seraphinianus – enciclopedia d’invenzione stampata nel 1981 da Franco Maria Ricci, e da allora libro di culto per intellettuali e ragazzi di tutto il mondo – iniziava il sogno di Luigi Serafini. Un sogno che si è materializzato in una mostra e ora di nuovo in un libro, questo (con la più ampia riproduzione delle opere dell’artista, commentate da saggi, con una ricca cronologia e conversazioni). Il sogno di un’arte senza nome che plasma insieme architettura, disegno, scrittura, pittura, scultura, musica e design. Davvero è un Marziano quello sbarcato al Mart: casa ideale che, proprio come in un sogno, ospita la riproduzione virtuale della prodigiosa casa-studio reale dell’artista, la cui salvaguardia è oggi oggetto di un’avventurosa disputa legale. Così ci si rivela la doppia valenza del genitivo. Il sogno fatto mezzo secolo fa da Serafini è il sogno che oggi tutti facciamo immaginandocelo, forse inventandolo. Perché, come ha dichiarato di recente, «io esisto solo negli occhi degli altri». Da un’idea di Vittorio Sgarbi.
Palermo Liberty. The golden age
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 312
Il volume accoglie saggi critici e approfondimenti volti a offrire una panoramica di ampio respiro sull’intensa stagione del Liberty palermitano nelle molteplici sfaccettature, nella poliedricità e nell’internazionalità che hanno contraddistinto questo vero e proprio fenomeno, ripercorrendone i tratti salienti anche grazie a un ricco apparato iconografico. Le trame del viaggio qui raccontato, simbolicamente inaugurato dal completamento del grandioso cantiere del Teatro Massimo e concluso con una serie di manifestazioni di alto livello ma ormai fuori tempo limite, riflesso di una società rimasta ancorata al mito della sua ‘età d’oro’, si dipanano così attraverso una ricca selezione di circa cinquecento opere. Esito di un tessuto imprenditoriale, artigianale e artistico di respiro europeo, si tratta di progetti architettonici e disegni di oggetti d’arte applicata, di arredi, dipinti, sculture, vetrate ma anche gioielli, abiti, accessori e, ancora, ceramiche, bozzetti decorativi e fotografie provenienti da svariate collezioni e archivi, sia pubblici sia privati. Testimonianze preziose qui chiamate a stimolare un nuovo affondo critico su questa stagione felicissima che vide all’opera alcuni dei principali protagonisti della cultura dell’epoca: da Ernesto Basile, Vittorio Ducrot, Paolo Bevilacqua, Michele Cortegiani ed Ettore De Maria Bergler, a Luigi Di Giovanni, Gaetano Geraci, Salvatore Gregorietti, Ettore Ximenes, Antonio Ugo e altri ancora.
La Belle Époque. L'arte nella Parigi di Boldini e De Nittis
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 224
Il volume rievoca la Belle Époque, un periodo d’oro che vede come centro propulsore dell’arte, della cultura e del progresso la città di Parigi, meta di soggiorno obbligato per gli artisti italiani della seconda metà dell’Ottocento desiderosi di aggiornarsi e di confrontarsi con le nuove tendenze. A raccontarne l’atmosfera, oltre cento capolavori senza tempo realizzati, tra gli altri, da Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos, Mancini, che conquistarono i più raffinati collezionisti dell’epoca e divennero i cantori della vita moderna, immortalando le brulicanti piazze parigine, i lunghissimi boulevards, gli eleganti interni borghesi, gli affollati caffè e i teatri, e cogliendo la figura femminile nella quotidianità e nei momenti privati. A fianco dei dipinti, sono documentati preziosi abiti haute couture; colorati manifesti pubblicitari – le cosiddette affiches – dedicati ai teatri, ai cabaret, ai grandi magazzini; vetri artistici realizzati da Émile Gallé e dai fratelli Daum per arredare le case della ricca borghesia.
Olafur Eliasson. The curious desert
Alexandra Bounia
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 344
Kazuko Miyamoto. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 256
Il volume è dedicato a Kazuko Miyamoto (Tokyo, 1942. Vive e lavora a New York), la cui attività artistica è ripercorsa in queste pagine ripercorrendo le diverse fasi e i numerosi media impiegati, dagli esordi ai primi anni Duemila. Dai primi anni Settanta, Miyamoto opera a cavallo tra due continenti e due culture, trovando un personalissimo modo di connetterne le istanze più profonde, contribuendo e allo stesso tempo contravvenendo al linguaggio modernista. È stata promotrice di contesti attivisti ed espositivi che per primi a New York hanno esteso i confini della rappresentatività per artiste donne e non occidentali. Ampio spazio è riservato alle String Constructions, la sua più celebre serie di sculture di spago, rigorose e suggestive composizioni bi e tridimensionali iniziate nei primi anni Settanta. Sono quindi proposti i lavori grafici e i disegni legati alle String Constructions, fino alle opere realizzate con direct print o fotocopia, che testimoniano l’attenzione alla dimensione effimera della scultura. Sono infine ricordate le performance e le grandi installazioni degli anni Duemila.
Fabiola Quezada. L'uomo a nudo
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 64
“La mia arte è una personale ricerca sulla bellezza della figura umana maschile nuda, che vuole dimostrare come sia naturale per le artiste vedere, giudicare, interpretare ed esporre il nudo maschile, proprio come risulta naturale per qualsiasi artista esporre il nudo femminile”. Con queste parole l’artista messicana Fabiola Quezada, sostenitrice della Politica Femminista messicana all’estero, sintetizza come il suo lavoro contribuisca attivamente alla parità di genere rompendo vecchi schemi e sfidando le convenzioni, con l’intento di rivendicare il diritto a un’interpretazione femminile del corpo maschile.
Visions in motion. Graffiti and echoes of futurism. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 204
Il presente volume offre un’indagine approfondita sulla continuità concettuale e visiva tra il Futurismo italiano e il Graffitismo americano, due movimenti che, seppur nati in contesti storici differenti, condividono una visione incentrata sulla dinamicità del futuro e sull’espressione dell’energia del presente. Mentre il Futurismo celebrava la velocità e l’innovazione tecnologica come simboli di modernità, il Graffitismo ha trasformato la bomboletta spray in uno strumento di narrazione visiva, dando voce a storie di identità culturale e di resistenza urbana. Il catalogo raccoglie saggi dei curatori e contributi critici, corredati da documenti e immagini iconiche che confermano l’affermazione e l’evoluzione di queste due correnti artistiche, mettendo in luce la loro indiscutibile rilevanza nel panorama del ventesimo secolo.
L'età dell'oro. I capolavori dorati della Galleria Nazionale dell'Umbria incontrano l'Arte Contemporanea
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 224
Il fondo oro per l’arte sacra medievale coincide con l’immagine di assoluto e rappresenta la soglia fra il visibile della figurazione e l’invisibile dell’essenza divina. Ed ecco che, secoli dopo, quella forza simbolica viene recuperata dagli artisti del Novecento per esaltare e rendere più potente la forza concettuale della loro ricerca. Non è infatti il materiale prezioso a legare questi capolavori ma il simbolo che l’oro rappresenta e la consapevolezza che l’arte non è rappresentazione ma manifestazione di una funzione simbolica e necessaria, che la distingue da ogni altro prodotto della cultura visiva. Vedere uno accanto all’altro capolavori così lontani nel tempo, ma uniti nel manifestare una spiritualità che attraversa i secoli, ci permette di comprendere quanto il gusto dei primitivi sia ancora il nostro gusto e di scoprire quanto siano vicini alla sensibilità contemporanea gli straordinari dipinti e sculture della Galleria Nazionale dell’Umbria.
Giorgio de Chirico: 1924. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 264
Ideato in occasione del centenario della pubblicazione del Manifeste du Surréalisme di Breton (15 ottobre 1924), il presente volume è riccamente illustrato da circa 75 opere appartenenti a prestigiosi musei, istituzioni e collezioni private: più di 50 dipinti e disegni eseguiti da de Chirico nel 1921-1928 e oltre 20 ritratti di artisti, scrittori, poeti e teorici surrealisti fotografati da Man Ray e Lee Miller. Queste pagine intendono far luce sul ruolo fondamentale svolto da de Chirico nella nascita e nel primo sviluppo del Surrealismo attraverso la sua produzione degli anni dieci del Novecento, che ha segnato il percorso di numerosi surrealisti come René Magritte, Salvador Dalí, Max Ernst e Kay Sage. Riesaminano inoltre in chiave critica il rapporto complesso e affascinante di de Chirico con il leader surrealista André Breton, il poeta francese Paul Éluard e sua moglie Gala (futura sposa di Dalí) attraverso numerose lettere e cartoline (1921-1925) qui riprodotte integralmente per la prima volta, insieme a poesie dell’artista, rari cataloghi di mostre e pubblicazioni.
Prospettive d'Oriente. La collezione Norman Jones al Museo Civico Medievale di Bologna
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 208
Il volume presenta la collezione di Norman Jones (1903-1985), composta da 150 opere provenienti dall’Asia e dall’Estremo Oriente e frutto dell’incessante interesse per la storia, le culture e l’arte che ha contraddistinto la vita dell’eclettico professore inglese. Tale consistente patrimonio artistico – stampe, tessuti, sculture, miniature, disegni, acquerelli – è pervenuto al Comune di Bologna grazie al generoso atto di donazione della figlia di Norman, Ruth, ed è stato incluso nelle collezioni permanenti del Museo Civico Medievale di Bologna, così da incrementarne le già esistenti raccolte indiane, cinesi e giapponesi. Il lettore troverà una schedatura dettagliata di quarantasette opere di maggior pregio e la riproduzione e descrizione di tutte le restanti, che compongono la collezione.
La favola di Atalanta. Guido Reni e i Poeti
Giulia Iseppi, Raffaella Morselli
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 216
Il volume indaga lo stretto rapporto fra Guido Reni - e gli artisti a lui coevi - con gli illustri letterati che animavano il panorama culturale bolognese del suo tempo, nell’intento di delineare la rete di rapporti, amicizie, scambi che caratterizzò il vivace contesto artistico-intellettuale della città, e che trovò il suo centro nelle accademie dell’epoca. Partendo dal raffronto tra alcune diverse versioni del dipinto raffigurante Atalanta e Ippomene di Guido Reni, vengono presentate in queste pagine opere d’arte anche di altri autori - quali Ludovico e Agostino Carracci, Lavinia Fontana e Artemisia Gentileschi, solo per citarne alcuni - che esercitarono un particolare fascino sugli scrittori, sia in quanto dedicatarie di componimenti e antologie liriche e sia come oggetto di vero e proprio interesse collezionistico per le raccolte personali degli autori. Presenti anche opere di pittori che si cimentarono nella scrittura poetica, come Leonello Spada, o di artisti frequentanti accademie, come Giovan Giacomo Sementi. Un volume che restituisce una lettura d’insieme di un fenomeno culturale di grande interesse e che restituisce una nuova prospettiva sulla figura del maestro del Seicento bolognese.

