Silvana: Cataloghi di mostre
Antonio D'Acchille. Il piacere dell'illusione. Catalogo della mostra (Francavilla al mare, 7 agosto-4 settembre 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 80
Partita dal Quattrocento italiano, l'opera di D'Acchille è andata gradualmente recuperando altri momenti storici dell'arte europea approfondendo le motivazioni intime della sua ricerca artistica e prendendo posizione nei confronti della moda delle 'citazioni' che, già negli anni settanta si andava diffondendo in Europa e non solo. All'inizio degli anni ottanta D'Acchille non si trova impreparato al ritorno della pittura e della scultura intesa come confronto con la storia dell'arte. Ed è quindi naturale che egli si riconosca con quel raggruppamento di artisti che, anche se formatisi nel clima dell'avanguardia, non ritenevano sufficiente ricercare a tutti i costi il nuovo, l'inedito o l'inconsueto; e avvertivano invece la necessità di prescindere dalle ideologie e dai programmi che le grandi stagioni delle avanguardie avevano, peraltro coerentemente, esaurito.
Italian Zero & Avantgarde 60's. Catalogo della mostra (Mosca, 13 settembre-30 ottobre 2011). Ediz. italiana e russa
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 286
Questa mostra e questo volume intendono testimoniare fisicamente - cioè attraverso l'esposizione materiale di opere e di documenti - un'atmosfera artistica comune a molti paesi europei tra la metà degli anni 50 e gli anni 60. La decisione di non premettere alcun testo critico alla mostra fa parte di una scelta ben precisa: riteniamo che lo spettatore, così come il lettore, possano costruire relazioni critiche tra gli autori e le loro opere partendo da un punto di vista assolutamente autonomo, fornendo così una lettura nuova, rispetto a quelle ormai codificate dalla storia dell'arte occidentale. Analizzando le opere, i fatti e i documenti, sarà quindi possibile una sorta di "ritorno alle origini" per alcuni, e di scoperta di un terreno vergine, per altri. In questo senso, la mostra che qui si propone è la prima a essere concepita in questo modo, e pensiamo possa costituire un coraggioso precedente sia per il pubblico russo che per quello genericamente europeo. Le opere in mostra hanno il solo supporto dei documenti che furono elaborati dagli artisti, e solo da loro, circa cinquantanni fa.
Fare gli italiani. 1861-2011. Una mostra per i 150 anni della storia d'Italia. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 192
Il catalogo documenta l'esposizione curata da Studio Azzurro che, in occasione dell'anniversario per i centocinquantanni dell'Unità d'Italia, si tiene alle Officine Grandi Riparazioni di Torino. In questo contesto Studio Azzurro ha raccontato con il linguaggio che gli è proprio - ovvero quello delle nuove tecnologie, utilizzate per creare un coinvolgimento emozionale dell'osservatore - la storia del nostro paese dalla sua unione a oggi. Una vera e propria narrazione multimediale documentata nelle pagine del volume, che affianca, allo svolgimento cronologico, l'approfondimento di singoli temi: i protagonisti dell'Italia preunitaria e l'immagine delle città e delle campagne dell'epoca, la scuola, la Chiesa e le guerre mondiali, le fabbriche d'inizio secolo e i trasporti, e ancora le migrazioni, la partecipazione politica e i mezzi di comunicazione di massa che hanno contribuito all'unificazione degli italiani. Un appassionante percorso documentato dalle immagini dell'allestimento e dai testi a cura di Studio Azzurro.
Il Settecento a Verona. Tiepolo, Cignaroli, Rotari. La nobiltà della pittura. Catalogo della mostra (Verona, 26 novembre 2011-9 aprile 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 272
Il catalogo accompagna la rassegna espositiva ospitata a Verona, che vuole approfondire un momento della civiltà pittorica scaligera finora mai indagato: il Settecento. Con la riproduzione di circa 150 capolavori tra dipinti, disegni, stampe e documenti, provenienti da importanti musei italiani e stranieri, il volume evidenzia le peculiarità della cultura e della tradizione pittorica settecentesca a Verona, città che riuscì a mantenere sempre autonomia e originalità rispetto alle correnti dominanti nella vicina Venezia. Fra gli artisti spiccano le personalità di Pietro Antonio Rotari, definito il "pittore della corte russa" per aver lavorato a lungo a servizio degli zar e dell'imperatrice Elisabetta, e di Giambettino Cignaroli, fondatore dell'Accademia di Pittura che oggi porta il suo nome, entrambi emblemi di un classicismo di grande innovazione e modernità. Ampio spazio è dedicato ai vedutisti come Bernardo Bellotto, e naturalmente alle opere realizzate per la città scaligera da Giambattista e Giandomenico Tiepolo. I numerosi saggi accolti nel volume indagano con completezza vari aspetti legati alla civiltà veronese del Settecento, offrendo un quadro degli avvenimenti storici e sociali e documentando, oltre all'attività artistica, la riflessione sull'architettura e la produzione libraria. Il volume è completato da apparati bibliografici. Testi di: Irina Artemieva, Alessandro Corubolo, Fabrizio Magani Sergio Marinelli, Paola Marini, Loredano Olivato, Gian Paolo Romagnani...
Cristiano Pintaldi. Lucid dreams. Catalogo della mostra (Venezia, 4 giugno-31 ottobre 2011). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 176
Il volume accompagna una mostra personale di Cristiano Pintaldi (Roma, 1970), intitolata Lucid Dreams e inserita fra gli eventi collaterali della 54esima edizione della Biennale di Venezia. Attraverso una selezione di lavori pittorici di grande formato, per lo più inediti, Cristiano Pintaldi presenta un'articolata riflessione sulla nostra capacità di definire e percepire la realtà. Accanto alla realtà individuale, generata dal proprio punto di vista, esiste una realtà condivisa, uguale per tutti, che corrisponde all'immagine dei media, filtrata da un'inquadratura e riproposta attraverso un monitor. Questo doppio livello di lettura è il punto focale della ricerca di Pintaldi: da un lato la scelta dei soggetti dei suoi quadri - immagini significative nella formazione dell'immaginario collettivo forgiato dai nuovi media globali dagli anni '50 a oggi - e dall'altro una pittura fatta di pixel, che traduce le immagini nel codice percettivo proprio delle trasmissioni video, attraverso i colori RGB. Il pubblico coglie così simultaneamente sia la forma dell'immagine, sia i singoli pixel di cui è composta: una percezione anomala generata dal colore - che oscilla continuamente fra i diversi piani di realtà che formano l'immagine. Il volume, dalla particolare copertina gommata, accoglie i testi di Achille Bonito Oliva e James Putnam, e un'intervista all'artista.
Aron Demetz. Solide fragilità. Catalogo della mostra (Lucca, 12 agosto-18 settembre 2011). Ediz. italiana, inglese e tedesca
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 189
Questo volume è dedicato ad Aron Demetz (Vipiteno, 1972), uno degli scultori figurativi più affermati nel panorama artistico contemporaneo, capace di rinnovare la pratica artigiana della lavorazione del legno - tipica della terra d'origine - attraverso una riflessione poetica incentrata sull'uomo, profonda e dunque universale. Le opere qui documentate, in parte esposte in una mostra personale a Lucca, sono stati realizzati tra il 2009 - anno che ha visto la partecipazione dell'artista alla Biennale di Venezia, nel Padiglione Italia - e oggi. Se nei lavori esposti a Venezia Demez aveva inserito una colata di resina sulla testa e sul tronco delle sue figure, che apparivano come scarnificate, nelle opere più recenti l'artista introduce l'elemento del fuoco purificatore, fermato un momento prima della distruzione dell'oggetto, quando è ancora colore, nero: la scultura si fonda con la performance, a segnare un necessario tu per tu dell'artista con la natura. In altre sculture Demetz torna all'albero, alla radice, alla matrice della sua arte. Nuove figure, infine, presentano sulla pelle lignea strane escrescenze virali, funghi che spuntano sul nostro corpo impossessandosi rapidamente della perfezione di un'età giovane ormai alle spalle. Una rassegna in cui emerge appieno la capacità dell'artista di arrivare all'essenza parlando dell'uomo. Il volume accoglie un testo critico di Luca Beatrice ed è completato da apparati biobibliografici.
Decling democracy. Ripensare la democrazia tra utopia e partecipazione. Catalogo della mostra (Firenze, 22 settembre 2011-22 gennaio 2012). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 144
Arte contemporanea e riflessione politica e sociale: questo il tema del volume, edito in occasione dell'omonima mostra del CCC Strozzina di Firenze, che propone, attraverso le opere di dodici artisti contemporanei internazionali, una riflessione su valori, contraddizioni e paradossi che caratterizzano la società di oggi e sulle possibili declinazioni dei principi della democrazia, in un momento in cui la loro validità sembra essere messa in discussione. Lo spunto è nato dal confronto con l'attuale situazione internazionale. Se nei paesi occidentali la crisi finanziaria del 2008 ha prodotto un profondo malcontento sociale, portando a una crisi di fiducia e di credibilità dei valori democratici, nei paesi del Nord Africa o del Medio Oriente sembra aver preso spazio un nuovo senso di utopia politica rivoluzionaria, diversa ma apparentemente parallela al fenomeno europeo, in cui molti gruppi di cittadini stanno combattendo per la conquista di fondamentali valori di partecipazione politica. Le opere documentate nel volume consentono di riflettere sullo scontro tra individuo e collettività, la crescente distanza tra cittadini e classe politica, il potere e l'influenza delle lobby economiche e dei mass media, il problema dell'immigrazione e della condivisione o esclusione di diritti civili e politici, ma anche le nuove possibili forme di partecipazione democratica.
Le case delle anime. Le antiche civiltà e l'abitare. Modelli e miniature. Catalogo della mostra (Chianciano Terme, giugno-ottobre 2011)
G. Paolucci, C. Riva
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 128
Un viaggio nella vita "in miniatura" degli antichi. Un percorso alla scoperta delle "case delle anime", modelli architettonici di capanne, case, torri, granai, templi e altre costruzioni, rinvenute in una molteplicità di depositi funerari e votivi o in zone di abitato, in tutto il Bacino del Mediterraneo, in Mesopotamia, ma anche in Cina, in Thailandia, presso alcune culture dell'America Centrale dal VI millennio a.C. ai giorni nostri. Una storia affascinante che, attraverso oggetti curiosi emersi dagli scavi archeologici, racconta di progetti architettonici sognati o perduti, della dimensione domestica dei nostri antenati, delle loro aspettative nell'aldilà, del tentativo di controllare lo spazio fisico circostante attraverso la miniaturizzazione.
La nuova scuola di fotografia siciliana. Catalogo della mostra (Acireale, 22 luglio-2 ottobre 2011; Milano, 27 ottobre 2011-8 gennaio 2012)
Carmen Cardillo, Turiana Ferrara, Antonio Grisalvo
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 244
Sfuggendo le costrizioni della critica che associa la parola "scuola" agli esiti di un gruppo ben riconoscibile di autori, questo volume intende fare il punto sul lavoro di tre fotografi siciliani, nati in Sicilia fra il 1950 e il 1960: Carmelo Bongiorno, Carmelo Nicosia, Sandro Scalia. Autori a tutto tondo, da tempo aperti a esperienze internazionali e oggetto di prestigiosi riconoscimenti, si presentano per l'occasione con alcuni progetti recenti di vasto respiro, trovando il loro punto di incontro in un unico referente: il cinema e le esperienze della videoarte degli ultimi decenni. Questa caratteristica introduce nella fissità dello scatto fotografico il dinamismo e l'ampiezza narrativa propri dell'arte filmica, proiettati su tematiche persistenti quali la memoria, la sospensione, il viaggio, la distanza ma anche la poetica dei luoghi famigliari e delle presenze domestiche. L'interpretazione del loro lavoro muove da tre presidi critici ben precisi: il confronto-scontro con quattro grandi maestri della fotografia italiana come Letizia Battaglia, Nicola Scafidi, Ferdinando Scianna, Enzo Sellerio, cui sono affiancati lo sguardo di Giovanni Chiaramonte, collaudato fotografo ed editor e le testimonianze di tre allievi delle accademie di Palermo e Catania.
Percorsi riscoperti dell'arte italiana. VAF-stiftung 1947-2010. Catalogo della mostra (Rovereto, luglio-ottobre 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 216
La ricca raccolta di opere della VAF-Stiftung è nata grazie alla passione per l'arte italiana del collezionista tedesco Volker W. Feierabend, che negli anni ha acquisito importanti capolavori del novecento, spingendosi poi a promuovere il lavoro degli artisti italiani più giovani con la creazione del "Premio internazionale Agenore Fabbri". Questo catalogo accompagna una mostra, ospitata al Mart di Rovereto, che ha come tema la riscoperta di artisti che dagli anni cinquanta agli ottanta del Novecento sono stati protagonisti di un ricco percorso espositivo e creativo, come quelli aderenti al Gruppo nucleare o al gruppo Tempo 3, ma che sono stati in parte dimenticati dalla critica militante. A fianco di questo nucleo sono presentate le opere degli artisti più giovani della collezione, selezionati dallo stesso Volker W. Feierabend nel corso delle lunghe fasi di ricerca, selezione e progettazione delle edizioni del "Premio Agenore Fabbri". Il volume accoglie i saggi di Gabriella Belli, Volker W. Feierabend e Daniela Ferrari, ed è completato dall'elenco degli artisti.
Pepi Merisio. L'Abruzzo nell'Italia di ieri. La memoria per il nostro presente in 100 fotografie. Catalogo della mostra (Chieti, 13 luglio-2 ottobe 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 143
Questo volume fotografico presenta in 100 immagini un itinerario nello spazio, nel tempo e nella memoria del nostro Paese dagli anni '50 a oggi, con uno speciale omaggio alla terra e alle genti d'Abruzzo. Le fotografie, fissate dall'obbiettivo di Pepi Merisio (Caravaggio, 1931), mostrano una nazione che da civiltà contadina e artigiana, strettamente legata alla dimensione rurale, si dirige verso la modernità, trasformandosi in modo profondo. Le immagini raccontano, senza nostalgici rimpianti né idealismi, storie e tradizioni, paesaggi e atmosfere, in cui emerge, quale vero protagonista, il popolo degli umili. In questo viaggio italiano, che cade nel 150° dell'Unità nazionale, cinquanta immagini sono dedicate all'Abruzzo, terra amatissima dal fotografo lombardo per via della genuinità del territorio e dei suoi abitanti. Merisio fotografa con un bruciante bianco e nero o con sofisticato uso del colore i paesaggi abruzzesi. Dai grandi profili del Gran Sasso e della Maiella, agli altipiani e ai calanchi, dalla piana del Fucino ai trabocchi sulla costa. le città, colme di bellezza e di vita, e le genti del luogo. Il volume, introdotto da Mario Di Nisio, accoglie i testi di Giovanni Gazzaneo e Franco Rositi ed è completato da una biografia.
Fausto Pirandello. I nudi. Catalogo della mostra (Venezia, 3 luglio- 27 novembre 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 73
Il volume presenta ai lettori una selezione di opere di Fausto Pirandello (Roma, 1899-1975) - figlio del noto drammaturgo Luigi - dedicate a un tema che l'artista ha coltivato in tutta la sua produzione pittorica: i nudi femminili. Dopo un primo approccio alla scultura, Fausto - figura sensibile e tormentata nel panorama artistico del Novecento italiano - si è dedicato alla pittura, frequentando l'Accademia libera di Nudo e l'atelier di Felice Carena. Le opere qui raccolte ripercorrono l'interesse dell'artista per il tema del nudo femminile in posa a cominciare dagli anni venti e trenta - in tele che tradiscono l'entusiasmo provato di fronte ai capolavori di Cézanne, Picasso, Braque e Matisse ammirati a Parigi -, fino alle opere degli anni quaranta e cinquanta, quando Pirandello, partecipando alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma, si era ormai affermato nel panorama artistico nazionale. Risale a quest'ultimo periodo la maggior parte delle tele qui documentate, in cui troneggiano prorompenti corpi femminili nudi, incombenti e pesanti, che nell'aderire al dato reale incarnano il tormento del pensiero e della psiche umana. Il volume accoglie i saggi di Vittorio Sgarbi e Antonio D'Amico, ed è completato dalle schede storico-artistiche di tutte le opere.

