Silvana: Cataloghi di mostre
L'Africa delle meraviglie. Arti africane nelle collezioni italiane. Catalogo della mostra (Genova, 31 dicembre 2010-5 giugno 2011). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 202
Il volume presenta opere d'arte africana provenienti da collezioni private italiane, per la maggior parte mai esposte prima, unitamente agli interventi dei più importanti specialisti del settore. Maschere, figure d'altare, feticci, oggetti rituali e di uso quotidiano creano quindi l'occasione per scoprire un patrimonio misconosciuto a partire dall'esperienza di chi ha saputo mettere insieme queste strepitose raccolte. Come avvicinarsi alle opere d'arte africane? Da dove vengono, quale vita hanno alle spalle e come sono arrivate fin qui? Cosa vediamo quando le guardiamo? L'Africa, e in tempi più recenti le arti africane, è stata oggetto della nostra meraviglia, invitandoci al viaggio, reale o immaginario. Per tentare di restituire o evocare l'esperienza estetica, sensoriale e simbolica degli africani che le hanno create e che ne hanno fatto uso, bisogna però farsi carico del fatto, così banale e ovvio da diventare invisibile, che questi oggetti si trovano molto spesso in Occidente e non in Africa. È questa la prima cosa di cui dovremmo meravigliarci. Non partiremo dunque dai villaggi africani, ma dalle case dei collezionisti, luoghi di dimora abituali di molte opere d'arte africane, per cercare così di comprendere come la cultura e il mondo in cui viviamo orientino il nostro sguardo, consentendoci di vedere certe cose e non altre: una certa Africa.
Lo spazio del sacro. Catalogo della mostra (Modena, 5 dicembre 2010-6 marzo 2011). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 164
La presenza del sacro nell'arte contemporanea è il tema cui è dedicato questo volume, edito in occasione di una mostra ospitata alla Galleria Civica di Modena. Sacro nel significato etimologico di recintato, isolato, separato dall'umano - e quindi tendente al divino - ben si presta a interpretare un aspetto fondamentale della creazione artistica: l'opera d'arte è un prodotto che necessariamente tende ad "altro", che si pone come ponte, come mediazione fra la sfera umana e quella, appunto, sacra. Nell'arte contemporanea però il sacro non si esprime più attraverso il convenzionale linguaggio religioso, come accadeva nei secoli passati, ma spesso veste forme diverse, anche apparentemente profane. Le opere presentate nel volume, che appartengono ad alcuni fra i più noti artisti della scena contemporanea internazionale, offrono un interessante spunto di riflessione su questo tema. Essi guideranno i lettori verso una più ampia comprensione dei limiti, dei significati e delle possibilità che la parola sacro ancora conserva ai nostri giorni. Il catalogo è completato da apparati biografici.
Modigliani scultore. Catalogo della mostra (Rovereto, 18 dicembre 2010-27 marzo 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 240
Il volume accompagna un grande evento espositivo proposto dal Mart di Rovereto, dedicato alle sculture del celebre artista Amedeo Modigliani (Livorno, 1884 - Parigi, 1920). Proprio alla scultura Modigliani si dedica tra il 1911 e il 1913, abbandonando la pittura e mettendo a punto un'inedita sintesi fra elementi della tradizione e originali accenti figurativi, ispirati alla scultura arcaica, ma anche orientale e tribale, modulata dalle ricerche di Picasso e Brancusi. Questi capolavori, ancora oggi relativamente poco conosciuti, non sono stati debitamente considerati dalla critica, che ha più spesso indagato l'attività pittorica di Modì. L'esposizione, frutto di sei anni di ricerche e indagini storiche, colma questa lacuna con l'obiettivo di ridefinire un aspetto che è stato invece centrale nella vicenda dell'artista, che arrivava a definirsi "più scultore che pittore". Il volume, partendo dal fondamentale studio di Ambrogio Ceroni (1965) sulle sculture di Modigliani aggiornato alla luce delle nuove testimonianze d'epoca - ricostruisce la storia della fortuna critica e collezionistica delle opere, specie nel decennio successivo alla morte dell'artista, e chiarisce questioni ancora irrisolte, come la sequenza temporale di esecuzione delle sculture e quella del rapporto esistente tra queste ultime e i disegni preparatori ancora esistenti.
Feste e trattenimenti in giardino fra XVI e XVIII secolo
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 61
Un capolavoro della pittura del Settecento italiano, il Trattenimento in un giardino di Albaro di Alessandro Magnasco (1667-1749), costituisce lo spunto per la mostra documentata in questo catalogo, che intende indagare il particolare tema del "trattenimento in giardino" nella pittura fra XVI e XVIII secolo. L'opera di Magnasco viene messa in relazione con le immagini di giardini popolati di figure prodotte nell'ambito della cultura fiamminga, cui appartennero pittori come Jan Wildens e Cornelis De Wael, attivi a Genova all'inizio del Seicento, e Guilliam van Deynen del quale viene presentato un inedito Trattenimento, precedente diretto di quello del Magnasco. Il confronto con analoghi soggetti settecenteschi di altri celebri artisti come Giovanni Pannini e Filippo Falciatore dimostra infine il taglio rivoluzionario della tela genovese, sia nei termini della veduta che, soprattutto, della società che vi è rappresentata. Il volume accoglie i testi di Raffaella Besta, Piero Boccardo e Margherita Priarone.
Leonardo da Vinci. Il musico
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 96
Questo volume viene pubblicato in concomitanza di un evento eccezionale, ovvero la presentazione ai Musei Capitolini di Roma del Musico di Leonardo da Vinci, che esce così, per la prima volta dopo cinquecento anni, dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano. L'opera, che la critica è unanime nel riconoscere autografa, è l'unico ritratto maschile tra i pochissimi, tutti femminili, pervenuti di Leonardo. Assai controversa è la sua genesi, poiché risulterebbe essere la prima committenza privata eseguita dall'artista dopo il suo arrivo in Lombardia, quindi intorno al 1485, e pertanto precocissima. Assai problematica è anche l'identificazione del personaggio raffigurato, tradizionalmente riconosciuto come Atalante Migliorotti, l'amico musicista che aveva seguito Leonardo da Firenze a Milano. Il catalogo, monografia di riferimento sul capolavoro leonardesco, accoglie cinque saggi dedicati all'analisi storica e critica del dipinto, al contesto in cui l'opera venne realizzata - il ducato sforzesco e l'ambiente musicale milanese -, al confronto con un altro celebre ritrattista, ovvero Antonello da Messina, e alla presentazione dei dati tecnici e delle analisi scientifiche effettuate sul capolavoro. Completano il volume apparati bibliografici.
Carlo Fayer. I luoghi dello sguardo e della mente
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 170
L'antologica (1940-2010) di Carlo Fayer presso il centro San Vitale di Cremona e la Fondazione San Domenico di Crema ha ispirato questo volume che raduna la maggior parte dell'attività del maestro cremasco. La produzione pittorica e scultorea di Fayer, lungo l'arco di cinquantanni, ha attinto dalla natura, dal Po e dai suoi argini, motivi e temi d'ispirazione per sintetizzare uno sguardo globale sull'uomo e sulla sua condizione esistenziale. Il volume, con saggi a cura di Chiara Gatti e Paolo Campiglio, impreziosito da una ricostruzione biografica di Claudio Toscani, testimonia un percorso suggestivo nell'intenso mondo creativo di una personalità in continua ricerca e sperimentazione.
Ori antichi della Romania prima e dopo Traiano. Catalogo della mostra (Roma17 dicembre 2010-3 aprile 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 255
La Dacia, antica regione che comprendeva i territori dell'odierna Romania, ha visto fiorire nei secoli precedenti all'espansione romana una cultura ricchissima, che ha raggiunto una delle sue migliori espressioni nell'arte orafa. Centoquaranta oggetti in oro e in argento, provenienti in gran parte dal Museo Nazionale di Storia a Bucarest e per la maggior parte inediti, vengono presentati al pubblico italiano in una grande mostra accompagnata da questo catalogo. Corredi tombali, monete, armi, vasellame prezioso e soprattutto gioielli - fra cui spiccano i quattro bracciali spiraliformi che, trafugati dal tesoro nazionale rumeno, sono stati recentemente recuperati sul mercato antiquario - raccontano di questa fiera popolazione barbarica, sottomessa a Roma dall'imperatore Traiano. I reperti, che coprono un ampio arco cronologico che va dall'Età del Bronzo (XVII secolo a. C.) al periodo bizantino (V-VI secolo) testimoniano l'altissimo livello qualitativo raggiunto dai Daci nella lavorazione dell'oro, in cui il linguaggio autoctono si mescola alla rielaborazione di elementi derivati dalle cultura greca e romana con cui nel tempo essi vennero a contatto.
Ezechiele Acerbi e i pittori dell'impressionismo lombardo. Catalogo della mostra (5 dicembre 2010-27 febbraio 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 94
A novant'anni dalla morte, Pavia rende omaggio a Ezechiele Acerbi (1850-1920) con una mostra e un catalogo che raccolgono oltre settanta opere provenienti dai Musei Civici e da alcune collezioni private lombarde, per raccontare il percorso del pittore tra Realismo e Naturalismo: ritratti e autoritratti, paesaggi, scene di vita domestica, dipinti con uno stile sciolto e dinamico, più attento ai valori del colore, schiarito e brillante, che non a quelli del disegno e delle rifiniture formali. Dopo aver studiato alla Scuola di Pittura Pavese, sotto il magistero intelligente e rigoroso di Giacomo Trécourt, Acerbi non solo sa padroneggiare il modellato e la composizione, ma soprattutto riesce a far cantare la tavolozza alla ricerca di accordi cromatici originali e innovativi, dando prova di una "franchezza di tocco" riconosciutagli già da Tranquillo Cremona. Dopo il fecondo soggiorno milanese, ricco di incontri stimolanti e di commissioni di prestigio (specie per i ritratti), di scambi culturali con l'ambiente scapigliato e dei pittori braidensi, Acerbi ritorna a Pavia e, appartato, dall'inizio del nuovo secolo si dedica quasi esclusivamente alla rappresentazione del suo microcosmo familiare e del paesaggio, sia quello fluviale del Ticino, sia quello dei boschi e della campagna padana.
San Gimignano. Memoria presente-A present memory. Catalogo della mostra (San Gimignano, 6 novembre 2010-31 gennaio 2011)
Luca Capuano
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 128
A vent'anni dall'iscrizione del centro storico di San Gimignano nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, il viaggio fotografico di Luca Capuano, artista da tempo impegnato nello studio dei contesti urbani, delinea un ritratto della città toscana e del suo tessuto sociale. Turisti, opere d'arte, interni, piazze, orti e vedute panoramiche si susseguono e si alternano in un articolato itinerario espressivo, raccontando ciò che spesso è mascherato dalla commedia della vita: la storia di questi luoghi e di questi tempi e, con essi, la storia di ciascuno di noi.
Volturno 1860. L'ultima battaglia dei Mille. Catalogo della mostra (Caserta, 2 ottobre-15 novembre 2010)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 128
È l'alba dell'1 ottobre 1860. Su un fronte lungo venti chilometri che comprende Santa Maria Capua Vetere, Maddaloni, Sant'Angelo si aprono gli scontri tra i 24.000 volontari guidati dal generale Giuseppe Garibaldi e dai suoi ufficiali e i 25.000 soldati dell'esercito borbonico di Francesco II. Le sorti della battaglia, durata undici ore, si riveleranno decisive per il successo della spedizione dei Mille, e più ancora per il completamento territoriale e politico dell'unificazione nazionale. Poco più di venti giorni dopo, nei pressi di Teano, si svolgerà lo storico incontro durante il quale Garibaldi "consegnerà" a Vittorio Emanuele II di Savoia il regno appena conquistato; da questo momento, per la prima volta nella storia del paese, non ci sarà più soluzione di continuità tra nord e sud, pur rimanendo insolute le questioni di Venezia, fino alla Terza guerra di indipendenza del 1866, e di Roma, ancora per dieci anni sotto il dominio temporale dello Stato della Chiesa. Meno di cinque mesi dopo la battaglia del Volturno, a Torino, nascerà il Regno d'Italia. Oggi, a centocinquant'anni di distanza, questo catalogo ricorda gli eventi e i protagonisti di quelle giornate, ricostruendo, attraverso saggi storici, documenti originali, testimonianze letterarie, dipinti, armi, carte geografiche, i momenti dello scontro e le sue importantissime ripercussioni politiche.
Antonio Pedretti. Bianco lombardo
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 64
Una selezione di opere di Antonio Pedretti, intitolate "Bianco Lombardo", sono presentate in questo catalogo, edito in occasione di una personale dell'artista tenuta alla Galleria Ezio Mariani di Seregno. L'artista (Galvirate, 1950) è diventato uno dei principali interpreti del "naturalismo" europeo, che affonda le sue radici nella lezione di John Constable, William Turner e Giovanni Segantini. I soggetti della sua ricerca pittorica sono scorci lacustri, intricati canneti e silenziose distese di pianure lombarde, sotto larghe campiture di banco. Tele suggestive e di gusto informale - spiega Luca Tommasi, il curatore - che interpretano in chiave atemporale il paesaggio lombardo invernale. Il volume accoglie un testo del curatore e apparati biografici.
Michel Comte. Not only Woman. Feminine Icons of Our Times. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 71
Cacciatore instancabile di volti e corpi, nella sua trentennale carriera Michel Comte ha fotografato le più importanti celebrità del cinema, della moda e dello spettacolo. La mostra Michel Comte. Not Only Women - Femmine Icons of Our Times, evento principale del programma del Lu.C.C.A. ed esposizione di punta del LDPF (Lucca Digital PhotQ Fest), porta in Italia i ritratti femminili più intensi e significativi realizzati dall'autore. E racconta chi erano, chi sono e chi saranno le donne dei nostri tempi.

