Velar: Messaggeri d'amore
Il beato Simone da Collazzone
Lorenzo Romagna
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2018
pagine: 48
Simone nasce nel 1208 dal conte Todino e dalla contessa Matilde. Attratto dal poverello di Assisi, Simone sceglie di vivere seguendo lo stile povero e umile di Francesco e Chiara, tanto che, nel 1221, indossa l’abito minoritico. Durante il capitolo generale, svoltosi alla Porziuncola nella Pentecoste del 1221, Simone è scelto da Cesario da Spira per la missione di diffondere l’Ordine in Germania. Nel 1223 con Cesario rientra in Italia e si stabilisce nella valle spoletana per dedicarsi a una vita di preghiera. Nel 1245 succede a Crescenzio da Iesi come ministro provinciale della Marca e nel 1248 diventa ministro provinciale dell’Umbria. Il 24 aprile 1250 muore a Spoleto.
Santi, beati e testimoni della fede nella Chiesa di Palermo
Antonino Governale
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2018
pagine: 47
Le nostre Chiese locali non dovrebbero dimenticare di essere oggi il frutto del lungo pellegrinaggio di una comunità credente; noi, cristiani del nostro tempo, dovremmo ricordare di essere bambini sulle spalle di giganti, eredi di una storia di santità che dalle origini ai giorni nostri ci chiama e ci coinvolge... I santi, i beati, i testimoni della fede sono i capolavori che lo Spirito stesso ha suscitato: uomini e donne, fragili come tutti, divenuti Vangelo vivente in una terra e in un’epoca. Di questo flusso di grazia anche Palermo, così come ogni Chiesa locale, è testimone. Numerose sono le personalità straordinarie che hanno illuminato la storia della Chiesa palermitana, dal Vescovo Mamiliano e Rosalia, nei primi secoli, fino a don Giovanni Messina, nel secolo scorso, e al martire don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia nel 1993. Valorizziamo, dunque, i santi delle nostre terre perché essi ne sono il tesoro, loro che hanno incarnato il Vangelo nelle stesse strade in cui oggi camminiamo, fra la nostra stessa gente.
I martiri dell'Uganda
Graziano Pesenti
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2018
pagine: 48
Nel dicembre 1878 giungono in Buganda (regione meridionale dell'Uganda) i primi missionari d'Africa del cardinale Charles Lavigerie, i cosiddetti "padri bianchi". Il re Mutesa, pur accogliendoli, rimarrà sempre un personaggio estremamente ambiguo barcamenandosi tra paganesimo, islamismo e cristianesimo a seconda delle convenienze del momento. Il 7 novembre 1882 i missionari, in pericolo, devono abbandonare la Missione, rifugiandosi in una più accogliente zona limitrofa e lasciando in Buganda un pugno di cristiani e 250 catecumeni. Nonostante ciò il cristianesimo si propaga in quelle terre grazie proprio all'infaticabile ed eroico impegno di evangelizzazione dei pochi giovani cristiani rimasti. Alla morte del re Mutesa, il 10 ottobre 1884, gli succede uno dei figli, Mwanga, che inizialmente simpatizza per i cristiani; tra i paggi della sua corte, infatti, sono numerosissimi i convertiti. Il re fa ritornare nella sua terra i missionari europei. Ben presto però trasforma la sua iniziale benevolenza in odio feroce: il 15 novembre 1885 fa uccidere il suo maggiordomo Giuseppe Mukasa; tra la fine di maggio e i primi di giugno del 1886 fa trucidare decine tra servitori, paggi e funzionari, per la loro fede cristiana; il gruppo più numeroso, formato da cattolici e anglicani, è martirizzato il 3 giugno 1886 a Namugongo; il 27 gennaio 1887 fa decapitare Gian-Maria Muzeyi. Papa Benedetto XV, il 6 giugno 1920, beatifica ventidue gloriosi martiri, che vengono canonizzati l'8 ottobre 1964 dal pontefice Paolo VI.
Santa Giulia. Vergine e martire
Graziano Pesenti
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2018
pagine: 48
Le notizie storiche su santa Giulia sono incerte e ci sono varie tradizioni agiografiche legate alla sua vita. Secondo la più accreditata, Giulia, appartenente ad una nobile famiglia, nasce a Cartagine, nel V secolo. Quando il nord Africa cade nelle mani dei Vandali, di credo ariano, i cristiani cattolici vengono perseguitati e costretti ad abiurare la loro fede. La giovane Giulia si rifiuta e perciò viene venduta come schiava. Giulia è comprata da un ricco mercante siriano, Eusebio, il quale con la sua nave fa vela verso la Gallia, ma una tempesta fa incagliare l’imbarcazione sulla costa settentrionale della Corsica, presso il villaggio di Nonza.
Beato Giuseppe Benedetto Dusmet. Benedettino, arcivescovo di Catania e cardinale: pane, fede e umiltà
Gaetano Zito
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2018
pagine: 48
Il 25 settembre 1988 Dusmet è proclamato Beato da Giovanni Paolo II. Nell’omelia della solenne celebrazione in piazza San Pietro il Papa ne sintetizza la vita e l’esemplarità: “Egli si erge quale testimone della carità evangelica […]. Fece della povertà, vissuta in funzione di servizio e di donazione agli altri […]. Grande rilievo ebbe pure l’opera da lui svolta a servizio dell’Ordine Benedettino, a cui apparteneva […].
Padre Lino da Parma
Lorenzo Sartorio, Luca Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2018
pagine: 48
Il 23 giugno 1967, Paolo VI tenne un discorso ai superiori provinciali dei Frati Minori provenienti da tutto il mondo per il Capitolo Generale. Richiamando le linee portanti del carisma francescano, fece il nome di due modelli che lo avevano incarnato. Fra i tanti, grandi di santità e dottrina, scelse questi due: San Francesco e frate Lino da Parma. Questo il passaggio del discorso del Papa: “Frate Lino, di Parma, è vostro; e quanti fra voi come lui irradiano nel nostro tempo, e non solo nel campo dell’assistenza popolare, ma anche in ogni settore delle umane necessità, in quella religiosa e missionaria per prima, la luce benefica ed amica della carità, inventiva e sollecita, che omnia suffert, omnia credit, omnia sperat, omnia sustinet [Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta] (1 Cor 13,7). Della carità, non vive forse la Chiesa?”.
Santa Zita vergine
Graziano Pesenti
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2018
pagine: 48
Zita nasce all’inizio del Duecento a Monsagrati in una famiglia povera. Passa l’infanzia e la fanciullezza tra casa, chiesa e lavoro. Le ristrettezze economiche ne condizionano il sano sviluppo fisico; la formazione religiosa cristiana eccellente unita a un’indole amabile e a una straordinaria generosità la fanno ben volere da tutti. A dodici anni entra al servizio della facoltosa famiglia Fatinelli di Lucca. In poco tempo attira la stima e la benevolenza dei padroni di casa: Zita si dimostra operosa, responsabile e onesta nelle faccende domestiche, buona e rispettosa con tutti, pia nella preghiera, generosa con i poveri. Decide nel suo cuore di consacrare tutta se stessa al Signore. Dopo dodici anni di servizio viene messa a capo di tutto il personale della casa. Il 27 aprile 1278, ultrasessantenne, Zita muore “in odore di santità”. Sarà canonizzata da papa Innocenzo XII il 5 settembre 1696.
Lucia Schiavinato. Una vita fattasi eucarestia
Savio Tecker
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2018
pagine: 48
1. Musile di Piave (VE). Lucia Eleonora Schiavinato nasce il 31 ottobre 1900. 2. San Dona di Piave (VE). La famiglia si trasferisce a San Donà di Piave. Lucia è ubbidiente, d'animo franco, amante dell'attività in genere, ma non ha una salute di ferro. Terminata la Prima Guerra Mondiale, Lucia entra nelle organizzazioni cattoliche locali e si dedica a soccorrere gli anziani e i bambini abbandonati nelle campagne. Sul finire del 1935 nasce il primo dei suoi "Piccoli Rifugi" per aiutare le persone più bisognose. Nel 1949 fonda il "Pio sodalizio" delle Volontarie della Carità, che nel dicembre 1954 prende la forma di un "Istituto secolare", con le prime consacrazioni ufficiali avvenute a Possagno del Grappa. Nel 1957, Lucia realizza un centro riabilitativo a Campocroce di Mogliano, la prima "Villa Madonna della Neve", per quelle donne che erano state prostitute e volevano rifarsi una vita. 3. Itaberaba (Bahia - Brasile). Nel 1964 Lucia riesce a realizzare il suo giovanile sogno missionario, portando la sua opera in Brasile, a Itaberaba, un paese all'interno dello stato di Bahia. 4. Grajau (Maranhào - Brasile). Farà più viaggi in Brasile, fino al novembre 1975, quando deciderà di trasferirsi definitivamente a Grajau, nel lebbrosario "Vila San Marino". 5. Pescantina (VR). L'anno successivo deve però, a malincuore, lasciare quella terra e tornare in Italia per motivi di salute. La sua situazione risulta più grave del previsto. Dopo un periodo di ricovero in clinica, si trasferisce al rifugio di Pescantina, Villa Mirandola, dove muore il 17 novembre 1976.
Padre Giovanni Battista Quilici. Como arcilla en las manos del alfarero
Agnese Didu
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2018
pagine: 48
Quando si parla dei santi si è quasi costretti a dilungarsi in mille particolari, in tante pagine che riescano a comporre un mosaico completo: bisogna dire di tutte le virtù, di una coerenza incredibile, e sempre nella massima verità. La biografia stessa deve diventare un miracolo, per cui non è facile dire tutto in breve. L’autrice, Suor Agnese, da fedele “figlia del Crocifisso”, ci riesce. Ci conduce per i vicoli della vecchia Livorno e ci appassiona alla nascita di un sogno che può avverarsi ogni volta con la forza della fede e la gioia del Vangelo.
Georges-Fernand Dunot De Saint-Maclou. Le docteur de la grotte de Lourdes. Un pont entre le science et la foi
Andrea Brustolon
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2018
pagine: 48
In questo volume si presenta la vita di un uomo che è stato persona-ponte tra ragione e fede: il Dottore della Grotta di Lourdes. Questo testo permette di poter osservare la sua azione in un periodo molto lungo, e non solo nel momento della fondazione del Bureau des Constatations Médicales e dell’Hospitalité Notre-Dame de Lourdes, due benemerite associazioni uscite dal genio del nostro medico.
Święta Joanna Beretta Molla
Michele Aramini
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2018
pagine: 48
Una donna, che ha saputo armonizzare con semplicità il dovere di medico, moglie e madre con una grande gioia di vivere nella luce del Signore, fino ad accettare la morte per salvare il suo ultimo figlio.
Fra' Andrew Bertie. The first servant of god grand master of the sovereign military Order of Malta
Vittorio Capuzza
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2018
pagine: 48
Nel corso del suo ministero Fra’ Andrew Bertie è testimone e protagonista di grandi cambiamenti nella vita dell’Ordine, dallo sviluppo delle attività umanitarie alla riforma della Carta Costituzionale; la sua attività di Gran Maestro si concretizza soprattutto in grandi iniziative sociali presso molti Paesi del mondo. È attualmente in corso la Causa di Beatificazione e di Canonizzazione del Servo di Dio Fra’ Andrew Bertie.

