Velar: Messaggeri d'amore
San Ladislao re d’Ungheria. «Athleta patriae». Il paladino della patria. Vita e culto del re san Ladislao
Tamás Kiss, Norbert S. Medgyesy
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2017
pagine: 47
San Ladislao fu un politico realista, legislatore severo e giusto, costruttore saggio della nazione, cavaliere e condottiero vincitore delle più sanguinose battaglie. Grazie alle sue virtù virili di guerriero e cavaliere, San Ladislao seppe cristianizzare gli ideali eroici ungheresi, soprattutto per la sua fede incrollabile e la sua santità di vita. Egli vive nel cuore del popolo ungherese come amato sovrano, condottiero, eroe mitico e santo protettore.
Monsignor Giovanni Ferro C.R.S.. Arcivescovo di Reggio Calabria e Vescovo di Bova. «Nessuno così Padre»
Cesare Silva
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2017
pagine: 48
Il carisma della sua consacrazione religiosa somasca, che guarda al mondo dell’educazione come al campo privilegiato per l’annuncio evangelico, illuminò il suo stile di Vescovo, che si diede tutto a tutti, soprattutto a ragazzi e giovani bisognosi, testimoniando assieme ad una fede profonda una carità operosa, costruendo, così, attorno a sé unità e pace. Il gesto tipico delle braccia allargate nel segno dell’accoglienza amorevole è rimasto impresso nel cuore dei Reggini.
Beato Titus Zeman. Martire per le vocazioni
Pierluigi Cameroni, Lodovica Maria Zanet
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2017
pagine: 48
Il giudizio più vero e più pieno sulla vita e il sacrificio di Titus Zeman viene da chi l’ha conosciuto e di lui dice: “Era santo ed è morto martire”. Le motivazioni per le quali ha agito nella sua vita sono state l’amore delle anime, il bene e la salvezza integrale della persona nel tempo e nell’eternità. Aveva lasciato detto: “Non considererei sprecata la mia vita, se anche uno solo dei giovani che ho aiutato è divenuto sacerdote al posto mio”. Il 30 settembre 2017 è beatificato come martire a Bratislava, dopo che il 27 febbraio 2017 Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto di martirio.
Venerabile Andrea Beltrami. Il miracolo di Omegna
Bruno Ferrero
Libro
editore: Velar
anno edizione: 2019
San Nicola da Tolentino. La gioia della semplicità
Remo Piccolomini
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2019
pagine: 48
Nicola nasce nel 1245 a Castel Sant’Angelo (oggi Sant’Angelo in Pontano – MC), da Compagnone Guarutti e Amata Gaetani. Il fanciullo cresce molto devoto e caritatevole. Frequenta la scuola della parrocchia dove apprende le verità della fede e le prime nozioni del sapere. All’età di 14 anni Nicola, desideroso di consacrarsi al Signore, è accolto nel convento agostiniano di Castel Sant’Angelo. Dopo un primo periodo di probandato, Nicola è inviato a San Ginesio (MC) per iniziare il noviziato. Fa la sua prima professione religiosa il 4 marzo 1261. Terminati gli studi teologici nel 1273/74, è ordinato sacerdote a Cingoli (MC). Mandato al convento di Tolentino (MC), padre Nicola comincia la sua missione di infaticabile predicatore itinerante. Egli riceve da Dio doni straordinari, come quello di leggere le coscienze, il tutto vissuto con estrema semplicità e naturalezza. Confessore straordinario, consola gli afflitti e visita assiduamente i malati. Dopo aver speso generosamente tutta la sua vita al servizio dei fratelli, padre Nicola muore il 10 settembre 1305.

