Carocci: Studi storici Carocci
Dai fratelli Wright a Hiroshima
Gianluca Fiocco
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 320
Quando i primi aeroplani si librarono in volo al cospetto di folle inneggianti al progresso, minoranze illuminate cominciarono a interrogarsi sulle future conseguenze militari della conquista dei cieli. Da allora l'arma aerea ha conosciuto un lungo ed incessante sviluppo, potenziando in modo esponenziale le proprie capacità distruttive. La presente ricerca ripercorre lo snodarsi della "questione aerea" dai primi pionieristici voli di guerra fino a Hiroshima e Nagasaki. In particolare, la trattazione si sofferma sul dibattito teorico che investì il ruolo dei bombardieri nel decidere l'esito dei conflitti; sul confronto che coinvolse giuristi e diplomatici per realizzare forme di disarmo aeronautico e regolamentare la guerra aerea; sull'adozione di provvedimenti per proteggere la popolazione civile da attacchi aerei terroristici. Approfondimenti sono riservati alla Francia e all'Inghilterra, i due grandi paesi democratici dove si svolse un lungo e appassionante dibattito sulle implicazioni della guerra aerea.
Un pubblico per la scienza. La divulgazione scientifica nell'Italia in formazione
Paola Govoni
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 368
Perché in Italia, a differenza che in altri paesi europei, la divulgazione scientifica ha stentato ad affermarsi’ Perché nel nostro paese solo pochi scienziati si sono dedicati alla divulgazione’ Perché il pubblico italiano è agli ultimi posti in Europa quanto a preparazione scientifica’ Fornendo uno spaccato inedito della comunità scientifica dei primi decenni dopo l’Unità, questo volume offre alcune risposte a tali domande, cruciali per comprendere i rapporti tra ricerca, istruzione e sviluppo. Adottando una prospettiva comparata e partendo dalle origini della divulgazione scientifica, il libro ricostruisce la fioritura postunitaria della "scienza per tutti". Ad essa contribuirono gli scienziati e il pubblico dell’età del positivismo, spronati da un’editoria imprenditoriale ambiziosa che fece leva sull’entusiasmo politico successivo all’Unità. L’analisi delle circostanze che incrinarono quel successo - mai più ripetutosi - rivela alcuni tratti salienti e di lunga durata dei rapporti tra scienza e società in Italia.
I comunisti e il partito. Dal «partito nuovo» alla svolta dell'89
Alessandro De Angelis
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 373
Lungo tutta la sua parabola il Partito comunista italiano ha conosciuto profonde trasformazioni che hanno coinvolto sia la pratica politica che i suoi riflessi teorici. Ripercorrendo le vicende legate a Gramsci, a Togliatti, alla costruzione del 'partito nuovo', al confronto con i socialisti, alla stagione del 'compromesso storico' e alla svolta di Occhetto, il testo studia la forma-partito come intreccio di ideologia, cultura politica, ruolo delle élites così come traspare da settant'anni di riflessioni teoriche, discorsi, atti di Congressi, conferenze, giornali, riviste e Statuti.
Immagini della nazione nell'Italia del Risorgimento
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 227
La nazione del Risorgimento nasce nel momento in cui viene costruito un sistema di narrazioni e di rappresentazioni che la nominano, la definiscono e la strutturano come insieme di miti e di simboli. Muovendo da questa convinzione, il libro analizza la formazione delle immagini della nazione nella letteratura, pittura, musica, storiografia, illustrando sia le procedure attraverso le quali i miti e i simboli vengono costruiti, sia la natura e le implicazioni dello specifico sistema simbolico-mitologico.
La fedeltà e l'obbedienza. Governo del territorio a Viterbo e nel patrimonio in età napoleonica
Claudio Canonici
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 328
Fra il giugno del 1809 e i primi mesi del 1814, la parte meridionale dello Stato della Chiesa fu occupata dai francesi e inserita nella grande compagine dell'Impero napoleonico: si avviarono così sviluppi di straordinaria rilevanza. Il libro ha per tema i processi che investirono i ceti dirigenti locali e le strutture del territorio di Viterbo e del Patrimonio nel momento dello scontro con la pressione statalizzante esercitata dal grande Impero continentale. Lo studio del periodo francese diviene un laboratorio all interno del quale leggere, per contrasto, i caratteri sociali, istituzionali, culturali del territorio stesso. Dallo scontro fra due realtà strutturate e che, per molti versi, si escludono a vicenda emerge il contorno di una provincia pontificia di antico regime e della élite amministrativa che la controlla non secondo la tradizionale dialettica centro/periferia, ma nel serrato confronto fra un centro-altro, inflessibile e propostosi come modernizzatore, e una periferia che oscilla fra duttilità e resistenze.
L'alleato scomodo. Gli Usa e la DC negli anni del centrismo (1948-1955)
Mario Del Pero
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 322
I governi centristi hanno esasperato o smorzato l'asprezza della guerra fredda in Italia? In che modo si è dispiegata l'azione anticomunista degli USA nel nostro paese? Attraverso una ricerca basata su fonti documentarie nuove e in larga misura inedite, questo volume ricostruisce l'atteggiamento tenuto dagli Stati Uniti verso il loro principale interlocutore politico in Italia, la Democrazia Cristiana, nel periodo che va dalle elezioni del 1948 alla metà degli anni Cinquanta. Collocando i mutamenti dell'azione statunitense in Italia nel contesto più generale dell'evoluzione della politica estera americana e intrecciando l'analisi dell'azione internazionale degli USA con quella delle vicende italiane, l'autore evidenzia contraddizioni e ambiguità dell'alleanza tra Stati Uniti e DC, basata su di un comune denominatore - l'anticomunismo - dimostratosi debole e spesso non in grado di fornire contenuti politici positivi. Mettendo a fuoco l'operato degli Stati Uniti in Italia e le frequenti resistenze democristiane nei confronti dei progetti statunitensi, lo studio di Del Pero permette di comprendere l'effettivo impatto avuto dalla guerra fredda sul sistema politico dell'Italia repubblicana nel suo primo decennio di vita.
Il bonapartismo o la falsa eccezione. Napoleone III, i francesi e la tradizione illiberale
Cristina Cassina
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 192
Nel quadro del dibattito storico-culturale che investe il concetto di "cesarismo", e della sua variante "bonapartismo", questo saggio si ritaglia uno spazio di ricerca autonomo. L'autrice individua in Luigi Napoleone Bonaparte, e non nel più celebre zio, il personaggio che ha contribuito in misura maggiore alla formulazione del progetto politico rispondente al nome di bonapartismo. Nel corso di due capitoli, dedicati l'uno alla formazione politica e culturale del futuro imperatore, l'altro ad un bilancio del governo del paese, viene messa in luce la varietà di elementi che hanno concorso alla elaborazione del suo progetto. Al tempo stesso, quella varietà costituisce la premessa per un percorso a ritroso nella storia del pensiero politico francese, in cerca delle linee di continuità della tradizione illiberale nella cui vicenda, in ultima analisi, il bonapartismo s'iscrive. Chiude il volume una discussione critica sul contributo che la lettura tocquevilliana del dispotismo "di tipo nuovo" può apportare alla definizione del problema.
Le tribù devono sparire. La politica di assimilazione degli indiani negli Stati Uniti d'America
Daniele Fiorentino
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 160
Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento il governo degli Stati Uniti diede vita ad un ampio programma di assimilazione degli Indiani d'America, culminato nel 1924 con il riconoscimento della cittadinanza a tutti i residenti nel territorio federale. Il libro ricostruisce questa pagina scottante della storia americana sulla base di inedito materiale d'archivio e di interviste condotte nelle riserve indiane, facendo rivivere il vivace dibattito intellettuale del periodo e mostrando come il governo americano chiese ai nativi di rinunciare completamente alle loro tradizioni e identità per essere accettati nella società statunitense.
La sinistra alla Costituente. Per una storia del dibattito costituzionale
M. Chiara Giorgi
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 261
A poco più di cinquant'anni di distanza le vicende che portano alla stesura della Costituzione italiana nel 1948 continuano ad alimentare tanto il dibattito storiografico quanto quello politico. Attraverso i percorsi biografici di alcuni dei suoi maggiori protagonisti - Basso, Crisafulli, Laconi, Terracini ecc. - questo libro ricostruisce i principali orientamenti emersi nella sinistra socialista e comunista durante la preparazione e la redazione della carta costituzionale.
Terralba. Una bonifica senza redenzione. Origini, percorsi, esiti
M. Carmela Soru
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 409
Sulla base di una ricchissima documentazione d'archivio il libro ricostruisce la storia di lunga durata di Terralba, paese del cuore della Sardegna. A partire dal XVI secolo e per tutta l'età moderna e contemporanea, il territorio del comune è al centro di un originale progetto di bonifica: il volume ripercorre per intero il processo di trasformazione fondiaria, mettendo in evidenza via via i risvolti sociali, economici ed ambientali.
Studi storici. Volume Vol. 58
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 316
La rivista affronta i maggiori quesiti storico-storiografici nell'arco cronologico dall'età antica a quella contemporanea. I temi che hanno costituito il filo conduttore della sua storia sono stati: la formazione dello Stato italiano a partire dalle origini del processo di unificazione nazionale al regime fascista, fino al secondo dopoguerra; le grandi trasformazioni economiche a livello italiano e internazionale; la storia del movimento operaio e del socialismo, sia dal punto di vista della storia del pensiero (con particolare attenzione alla figura di Antonio Gramsci), sia dal punto di vista di ricostruzione storica dei partiti e dei movimenti in Italia, nei paesi dell'Est europeo e nell'Unione sovietica.

