Carocci: Università
La ricerca in campo educativo. Modelli e strumenti
Roberto Travaglini
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 200
Cosa significa fare ricerca in educazione' Quanto e come la ricerca si inserisce nel processo di insegnamento/apprendimento' I problemi sollevati da queste domande fanno appello a tematiche di metodo e di applicazione, con cui sia i teorici dell'educazione sia gli operatori scolastici non possono evitare di confrontarsi. L'emergenza della qualità educativa – supportata da adeguati interventi di natura quantitativa – e una conoscenza interdisciplinare della complessità delle dinamiche educative sono i presupposti teorici indispensabili per un agire educativo fondato sull'esperienza della scoperta e della verifica, mediante l'uso di particolari strumenti di osservazione necessari per conoscere e interagire con i luoghi deputati alla formazione. Il testo, dopo un approfondimento relativo ad alcune tematiche pedagogiche di carattere teorico-epistemologico, analizza in particolare certe forme di osservazione indiretta (dal questionario al colloquio e ai test) e le esperienze di laboratorio, ponendo l'accento sulle intrinseche potenzialità formative della ricerca, riguardanti non solo l'attività dei teorici e degli operatori, ma anche quella, attiva e centrale, dei discenti.
Differenze di genere, famiglia, lavoro
Anna Scisci, Marta Vinci
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 172
Questo volume analizza, da un punto di vista teorico ed empirico, la condizione e l'identità della donna, che sono andate e stanno andando incontro a un lento, ma inarrestabile processo di trasformazione, che si sviluppa tra innovazione e tradizione. Per le donne ciò rappresenta da una parte l'opportunità di ridefinire una soggettività attraversata da una vasta pluralità di esperienze, modi di essere, codici simbolici, e dall'altra il rischio di una difficile ricomposizione tra i diversi tempi di vita – lavorativi e familiari in primo luogo – con cui le stesse si confrontano quotidianamente. Si tratta di una situazione che può essere all'origine di debolezze e nuove fragilità nella costruzione dell'identità femminile adulta e, nella condizione quotidiana delle donne, sottoposte a richieste molteplici e spesso contrastanti. In questo contesto, fondamentale appare l'attuazione di una politica sociale a sostegno dell'occupazione femminile e della conciliazione delle responsabilità familiari e professionali, attraverso interventi non più rivolti frammentariamente ai singoli componenti nel nucleo familiare, ma che tengano conto della realtà in cui la donna si trova inserita.
Comunità e baroni. La Sardegna spagnola (secoli XV-XVII)
Giovanni Murgia
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 184
La conquista aragonese e la sua progressiva affermazione introducono in Sardegna profondi mutamenti sul piano degli assetti politico-istituzionali, economico-sociali, fiscali e insediativi. Nella seconda metà del Cinquecento, soprattutto in aree a economia cerealicola, il nuovo sistema feudale aragonese chiuso e centralizzato viene sottoposto a forti sollecitazioni da parte dei principales - espressione del ceto armentario ed agrario più abbiente - i quali, nella prima metà del Seicento, coinvolgendo tutta la comunità di villaggio riescono a strappare ad una feudalità economicamente debole importanti convenzioni: i Capitoli di grazia, che regolamentano in maniera diversa e nuova i rapporti tra baroni e comunità. Durante la seconda metà del Seicento questa feudalità, travolta nel generale declino della potenza spagnola, cercherà inutilmente di riconquistare il potere perduto ed il prestigio politico nei rapporti fra i ceti privilegiati e la Corona: le comunità infatti difenderanno con forza le conquiste strappate, spesso aprendo lunghe vertenze giudiziarie davanti al tribunale della Reale Udienza.
Lineamenti di didattica interculturale
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 208
Una dimensione interculturale dell'educazione deve essere considerata non solo una necessità collegata alla presenza di alunni immigrati nelle scuole, ma un'esigenza che dovrebbe riguardare ormai la formazione in senso più generale, la formazione di tutti i giovani in una società che tende progressivamente ad allargare i suoi confini, a mettere in contatto tra loro popolazioni e culture diverse e nella quale è necessario superare vecchi pregiudizi e ostilità. A tale riguardo, anche le discipline tradizionali della nostra scuola possono offrire rilevanti opportunità di sviluppo e di approfondimento. I diversi contributi del volume hanno come obiettivo comune quello di promuovere un ampliamento degli orizzonti culturali, con particolare riferimento ad alcune materie d'insegnamento: educazione linguistica e letteraria, storia, matematica, educazione artistica. Ciascun insegnamento è oggetto di analisi e di indicazioni operative in funzione di una didattica – prevalentemente rivolta agli alunni della scuola media e del primo biennio superiore – che riconosca il valore formativo di un'apertura alla diversità delle culture.Oltre che alla tematica dell'educazione interculturale, il libro prende in esame le ricerche e le discussioni riguardanti una ridefinizione dei 'saperi' sotto il profilo formativo, proponendo spunti interessanti per una didattica che tenda a superare la tradizionale separazione tra le discipline.
La sociologia dei consumi. Teorie classiche e prospettive contemporanee
Vanni Codeluppi
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 196
Il volume analizza le più importanti interpretazioni elaborate dagli studiosi sulle origini della cultura del consumo, i contributi dei maggiori sociologi classici sul fenomeno del consumo, le diverse influenze che il consumatore subisce da parte del contesto sociale in cui vive.
Investire in creatività. La formazione professionale nel presente e nel futuro
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 264
La richiesta attuale, da parte del mondo produttivo, di una nuova professionalità (più cognitiva, più flessibile, più "creativa") va collegata a quell'avvento del post-industriale che ha prodotto una radicale trasformazione dell'impresa e del mercato del lavoro, imponendo un netto passaggio da forme anche sofisticate di apprendistato a un modello di formazione più personale, più innovativa, costantemente in fieri. Il nuovo paradigma della formazione va visto come una sfida aperta che dinamizza lo stesso mercato del lavoro e i processi di professionalizzazione, arricchendoli di nuove potenzialità tanto per l'età evolutiva quanto per quella adulta. Il presente volume intende rispondere a queste tematiche di grande attualità partendo dalla realtà regionale della Toscana, ma guardando oltre essa per definire una nuova idea di professionalità all'altezza del presente e, soprattutto, del futuro.
Etnografia e culture. Antropologi, informatori e politiche dell'identità
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 252
Molta parte dell'impresa antropologica consiste in un lavoro di "traduzione culturale" in cui è fondamentale il ruolo degli "informatori": un termine ambiguo che, come questo libro evidenzia, è rivelatore di una particolare concezione dell'antropologia oggi sottoposta a una profonda revisione. Nella letteratura antropologica i riferimenti agli informatori sono sempre stati numerosi. Tuttavia la questione del rapporto tra loro e gli antropologi non ha ricevuto l'attenzione sistematica che avrebbe meritato. Ciò appare oggi paradossale se solo si pensa a quanta letteratura specialistica sia stata dedicata, dagli anni Settanta in avanti, alle questioni connesse con lo statuto scientifico dell'antropologia. Nei saggi qui raccolti, scritti espressamente per questo volume e incentrati o su esperienze etnografiche dirette o su determinate problematiche teoriche, viene appunto esaminato il rapporto dell'antropologo con l'informatore in quanto luogo assolutamente centrale nella produzione del sapere antropologico. Ponendosi l'obiettivo di esaminare la relazione antropologo-informatore nelle sue implicazioni teoriche, storiche, metodologiche, testuali e politiche, i saggi di questo libro, scritti da alcuni rappresentanti dell'"ultima e ultimissima generazione" di antropologi italiani, pongono all'attenzione di cultori, studiosi e studenti di antropologia un tema che investe i fondamenti stessi della disciplina in quanto sapere legato all'incontro con l'Altro, e quindi alle diverse "politiche identitarie" che inevitabilmente scaturiscono da tale incontro.
Mondo interno e mondo esterno. Intersezioni e confini in psicologia dinamica
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 264
Fuoco, acqua, terra e aria
Osvaldo Pieroni
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 336
La crisi ecologica e i rischi globali connessi alle decisioni delle società della tarda modernità evidenziano che la relazione fra società e natura non può più essere interpretata in termini lineari e strettamente positivistici. Questo libro offre un'originale prospettiva sociologica attraverso cui emergono alcuni dei temi oggi più rilevanti a livello globale ed alcuni dei problemi più impellenti tanto sul piano ambientale quanto su quello sociale. Il volume si articola in tre parti. Nella prima viene ripercorsa la breve storia della sociologia dell'ambiente e vengono affrontati problemi di definizione concernenti la relazione, da un lato, fra natura e società e, dall'altro, fra scienze naturali e scienze sociali. Nella seconda parte i tradizionali elementi originari vengono osservati alla luce del mutamento ambientale e sociale. Nella terza parte, infine, i movimenti sociali e i comportamenti ambientalisti vengono interpretati nel quadro della tarda modernità e della crisi ecologica.

