Carocci: Università
Etnometodologia
Giolo Fele
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 244
Questo libro è un'introduzione a uno degli approcci più controversi delle scienze sociali, l'etnometodologia, cioè lo studio dei metodi che le persone usano per dimostrare la ragionevolezza del loro agire. Il volume cerca di chiarire i principi a cui si ispirano gli animatori di questo orientamento, a cominciare dal loro fondatore, il sociologo americano Harold Garfinkel.La tesi sostenuta in queste pagine è che lo studio dei metodi dei membri sociali non dia luogo a una sociologia interpretativa, cognitiva, che utilizza un approccio qualitativo, di tipo 'micro'. L'etnometodologia costituisce piuttosto una delle forme più vivaci di rilettura e di riappropriazione della tradizione fenomenologica (non solo quella di Schutz, ma di Husserl, Heidegger, Merleau-Ponty), dell'eredità della Gestalt Theory e delle teorie della percezione.Si intende qui non solo presentare la posizione teorica dell'etnometodologia, ma soprattutto passare in rassegna la grande mole di ricerche empiriche che sono state rivolte a indagare l'organizzazione dell'interazione, del linguaggio e delle pratiche sociali in ambienti naturali di lavoro e della vita quotidiana. In questo senso, alla fine, il volume vuole essere considerato un vero e proprio 'invito a fare', condividendo l'osservazione di Garfinkel per cui «l'etnometodologia è etnometodologia applicata».
Manuale di fonetica
Federico Albano Leoni, Pietro Maturi
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 172
Il gioco e il giocare
Gianfranco Staccioli
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 232
Dove inizia l'incontro fra attività ludica infantile ed apprendimenti scolastici? Rispondere a tale domanda è molto difficile. Questo volume prende comunque avvio dal rapporto che il gioco ha avuto nell'eredità classica con le istituzioni educative, e segue i tre temi ludico-scolastici suggeriti da Fénelon alla fine del Seicento (il gioco come mezzo per lo sviluppo corporeo, il gioco come strumento di educazione degli affetti, il gioco come oggetto di educazione della mente). All'interno di questo percorso affascinante e finora poco esplorato, il libro propone alcune suggestive analisi della struttura di giochi di lunga tradizione, mostrando come molti di essi intreccino norme e regole sociali e come queste non sempre vengano coscientemente comprese dai giocatori o dagli educatori. Saper giocare, conoscere i giochi, insegnarli ad altri è dunque importante. Ma se il gioco rimane isolato, separato dal quotidiano, se viene vissuto solo come momento di rilassamento e svago, la sua funzione educativa ne risulta rattrappita: il testo mostra come il gioco e il giocare offrano invece l'occasione di vivere una metafora del mondo, di comprendere se stessi in un contesto "protetto", di provare dei come se sempre più ampi, per essere pienamente giocatori attenti, consapevoli e divertiti.
Economia politica degli scambi internazionali
Giacomo Calzolari, Gianmarco Ottaviano, Giorgio Basevi
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 416
La teoria economica delle relazioni internazionali ha subito, negli ultimi anni, sostanziali approfondimenti ed ampie estensioni. Mentre da un lato si è compiuta la sistemazione del paradigma tradizionale della teoria degli scambi internazionali, dall'altro l'orizzonte dell'analisi si è allargato in almeno tre direzioni. La prima è quella delle relazioni fra struttura industriale e commercio internazionale, con fertili travasi fra la teoria dell'organizzazione industriale e quella dell'economia internazionale. La seconda deriva da una trattazione più esplicita dello spazio geografico nell'ambito dell'economia internazionale. La terza direzione concerne una più realistica impostazione del dibattito sui vantaggi del libero scambio, spostando il piano dell'analisi da quello puramente economico a quello politico. Questo libro, più che l'ambizione di analizzare tutti questi sviluppi - cosa forse ormai impossibile in un unico testo universitario - ha lo scopo di guidare lo studente alla lettura dei principali contributi allo sviluppo della teoria economica in questo campo, in modo da indurlo alla successiva ricerca autonoma, formandolo all'analisi economica dei principali problemi che agitano l'economia internazionale - protezionismo, migrazioni, negoziazioni e ''globalizzazione'' - sui quali il dibattito economico e politico è particolarmente vivo
Introduzione alla storiografia greca
Marco Bettalli
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 216
Gli storici greci, in primo luogo Erodoto e Tucidide, sono da sempre considerati i modelli con i quali ancora oggi chiunque in Occidente affronti lo studio del passato deve confrontarsi, per scoprirsi sempre perdente. Eppure, il concetto di storia da loro elaborato è profondamente diverso - nelle metodologie, nelle finalità, nella fruizione da parte del pubblico - da quello degli storici moderni. Interrogarsi su questa apparente contraddizione può portare un contributo al dibattito sulla natura e la funzione della storia nel nostro tempo, un dibattito mai così vivo. Questo volume ripercorre le vicende della storiografia greca nel lungo periodo (all'incirca otto secoli) che intercorre tra le origini del pensiero storico nella Ionia del VI secolo a.C. e gli storici dell'Impero Romano che scrissero in lingua greca nel III secolo d.C.
La civiltà letteraria francese
Giovanni Cacciavillani
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 224
Approfondire il Novecento. Temi e problemi della storia contemporanea
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 240
Il volume traccia un percorso interpretativo e didattico attraverso i grandi problemi storici del Novecento: realizza così, insieme, una mappa tematica e una guida storica dell'età contemporanea. Dall'ecostoria alle vicende della povertà e della ricchezza, dalle morfologie del potere contemporaneo all'analisi della coscienza morale, del sentimento, delle fedi religiose si individuano i nodi fondamentali del ventesimo secolo e si forniscono chiavi di lettura ed essenziali cifre interpretative e concettuali. Il taglio è rigorosamente scientifico, ma il linguaggio utilizzato, piano e semplice, consente una larga fruibilità del lavoro, specialmente come introduzione allo studio dell'età contemporanea e come sintesi orientativa per chi, non interessato immediatamente agli studi storici, volesse tuttavia accostarsi a una visione complessiva e problematica del Novecento.
I domini conoscitivi. Origine, natura e sviluppo dei saperi dell'homo sapiens sapiens
Paolo Orefice
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 240
Da dove trae origine il potere di conoscere degli uomini' In che cosa consiste la conoscenza umana' Qual è l eredità delle conoscenze di cui dispone oggi l'uomo planetario' Per quale uso' Questi gli interrogativi centrali del libro, mossi da una preoccupazione, sottesa, dell'autore: la ricerca dei fondamenti scientifici del processo formativo proprio di ogni uomo. Al di là di ogni differenza nel passato e nel presente, apparteniamo tutti alla medesima specie: l'Homo sapiens sapiens, il cui processo formativo è alimentato dal potenziale conoscitivo più evoluto di tutti gli esseri viventi che abitano e hanno abitato la Terra sin dal principio. Le specie Homo, disponendo del sistema neurocerebrale più specializzato, hanno dunque via via integrato i domini ereditati dal sentire con quello inedito del pensare. È da allora che i nostri lontani progenitori hanno dato inizio all'avventura umana del conoscere. La planetarizzazione crescente della vita delle società e delle culture e dei loro saperi apre spazi inediti al potere autopoietico dei domini conoscitivi nella costruzione delle identità e dell'appartenenza di specie; tuttavia, la separazione dei saperi del pensare dai saperi del sentire, con cui la cultura e la tecnologia delle società del nord del mondo continuano a far valere il loro primato, rimane uno dei rischi maggiori alla liberazione del potenziale umano nella Società globale della Conoscenza.
Analisi demografica. Nuovi approcci: dall'omogeneità all'eterogeneità delle popolazioni
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 172
Per mettere in evidenza i meccanismi fondamentali della dinamica delle popolazioni, la demografia semplifica all'estremo la realtà, formulando due ipotesi fondamentali: la prima, che gli individui che compongono una popolazione sono, se non omogenei al loro interno, almeno esposti agli stessi rischi di morire, di procreare e di migrare; la seconda, che c 'è totale indipendenza tra questi rischi. Ovviamente queste ipotesi non sono vere, ed è necessario che l'analisi demografica precisi in quale misura l'eterogeneità di una popolazione può falsare le misure del suo movimento naturale e migratorio e come superare l'ipotesi d'indipendenza tra fenomeni. Dopo aver trattato a lungo nel primo volume (Demografia. La dinamica delle popolazioni) dell'analisi delle variabili del movimento della popolazione, con questo volume si presenta dapprima l'insieme dei metodi necessari per operare una sintesi tra movimento e struttura, quindi si propongono nuovi approcci per superare le due ipotesi di omogeneità e indipendenza, con la finalità di far fronte alle difficoltà dell'analisi classica e facilitare il passaggio dalla fase della descrizione dei fenomeni a quella della spiegazione delle loro determinanti.
Il perfetto parlare. La retorica in Italia da Dante a Internet
Claudio Marazzini
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 288
La cultura occidentale ha sempre cercato di scoprire, codificare e trasmettere le regole per parlare e scrivere bene, per vincere e convincere, in modo da trasformare la voce e la penna in armi potenti. L'insieme di queste regole è la "retorica", e il libro di Claudio Marazzini documenta come quest'arte è stata coltivata e interpretata in Italia dal Medioevo ai nostri giorni, in riferimento alla lingua italiana e al latino, nelle scuole, nelle accademie, nella Chiesa, da parte di letterati, divulgatori, filosofi, grammatici, ecclesiastici, predicatori, pedagoghi...Ne emerge la storia ricchissima e avvincente di una fortuna durata secoli, interrotta solo qua e là da poche voci critiche o discordanti, e che ritrova oggi nuovo slancio nelle forme della comunicazione aziendale e politica, così come nei miti della multimedialità, degli ipertesti e di Internet.
Psicoterapia cognitiva. Teoria e metodo dell'intervento terapeutico
Lorenzo Cionini
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 256
In questo libro il problema del cambiamento psicoterapeutico viene affrontato secondo l'ottica cognitivista. Nella prima parte del volume vengono analizzati i problemi teorici connessi con la costruzione di un modello clinico di intervento che rispetti i presupposti di una necessaria integrazione fra le conoscenze scientifiche di base e la prassi clinica. Nella seconda viene ampiamente descritta la metodologia dell'intervento terapeutico nei suoi diversi aspetti: le modalità di inquadramento diagnostico "esplicativo" delle organizzazioni conoscitive individuali, i principi strategici e le principali tecniche psicoterapeutiche che possono essere adottate per promuovere un riequilibrio del sistema conoscitivo del paziente, i criteri di utilizzazione della relazione terapeutica come strumento di cambiamento.
Teorie critiche del Novecento. Con antologia di testi
Enza Biagini, Augusta Brettoni, Paolo Orvieto
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 400
Il Novecento è stato attraversato da un serrato dibattito culturale sulle funzioni e sulle strategie della critica letteraria. Come e perché si legge un testo letterario, da quale punto di vista e quale ne è la portata? Ciascuna di queste domande può essere a sua volta riformulata in modo più articolato e complesso e condurre a molteplici risposte. Attraverso commenti introduttivi e un'antologia, questo volume propone il panorama delle teorie novecentesche sulla critica, in modo tale che lo studente (o lo studioso) ne possa verificare i presupposti e gli esiti operativi. I capitoli passano in rassegna le proposte dei vari movimenti critici del Novecento, dal formalismo al decostruzionismo, in un'ottica di storicizzazione delle problematiche dei dibattiti. L'ampio spazio riservato all'antologia nasce anche dalla convinzione circa l'importanza della lettura diretta dei testi ritenuti più esemplificativi degli autori e dei movimenti; la bibliografia che segue alle varie sezioni può essere utile guida per eventuali approfondimenti e riflessioni.

