Carocci: Università
Il mediaevo. Tv e industria culturale nell'Italia del XX secolo
Mario Morcellini
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 580
Empowerment e scuola. Metodologie di formazione nell'organizzazione educativa
Anna Putton
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2000
pagine: 212
Il concetto di empowerment, termine pressoché intraducibile in italiano, è presente dagli anni Sessanta in diverse aree: pedagogica, psicologica, politica. Esso indica quell'insieme di conoscenze, competenze, modalità relazionali, che facilita l'autonoma ricerca di strategie per raggiungere obiettivi di innovazione, costruttività, crescita. Questo libro propone metodologie di formazione-intervento per avviare un processo di empowerment nella scuola che, in una società complessa e in trasformazione come la nostra, si trova ad affrontare una grande sfida: individuare e riconoscere le esigenze del mondo giovanile e del mondo del lavoro, accoglierle e rispondervi ripensando l'azione educativa. Il volume, che vuole essere uno strumento operativo e uno stimolo alla riflessione, è rivolto agli psicologi formatori di dirigenti scolastici, di insegnanti, di genitori, di operatori socio-sanitari. È inoltre diretto a tutti coloro che lavorano nella scuola o sono interessati ad essa.
Regolazione delle emozioni e arti-terapie
Pio E. Ricci Bitti
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2000
pagine: 192
Questo volume ha un duplice scopo: quello di individuare la funzione specifica delle arti-terapie, che le differenzia da ogni altra forma di intervento psicoterapeutico, e quello di esaminare lo stretto rapporto che esiste tra espressione creativo-artistica e processo di regolazione emozionale. Partendo da percorsi teorici ben noti come gli studi sull'esperienza emozionale in tutti i suoi molteplici aspetti, sulla comunicazione non verbale e sui nuovi orientamenti della teoria psicoanalitica, si vuole proporre una definizione autonoma di arti-terapie non subordinata ai vincoli applicativi di altre discipline. Le arti-terapie non rappresentano soltanto un'opportunità in più che alcuni trattamenti, come quello psicoterapeutico, possono sfruttare, ma costituiscono un originale tentativo di modulare e interpretare le emozioni che si manifestano nell'esperienza quotidiana. Nelle arti-terapie si afferma un bisogno di osservare la realtà attraverso linguaggi diversi - prevalentemente di tipo non verbale, come nelle arti figurative, nella musica, nella danza, ma anche di tipo verbale come nel teatro e nella scrittura - che si concretizza con l'acquisizione di nuovi mezzi espressivi e con la possibilità di regolare in modo adeguato le proprie emozioni. Le arti-terapie rappresentano in sostanza un percorso originale per accedere ad esperienze emotive intense e particolarmente significative. Per questo non può essere trascurata la preparazione delle figure professionali che si dedicano a tali discipline. L'esigenza di modelli formativi coerenti con la complessità del ruolo professionale emerge in tutti i contributi presenti in questo volume ed è in linea con quanto è stato già fatto in altri paesi dove le esperienze delle arti-terapie costituiscono moduli terapeutici ben sperimentati.
Nei dettagli nascosto. Per una storia del pensiero iconologico
Claudia Cieri Via
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2000
pagine: 276
Quando nel 1912 Aby Warburg utilizzò per la prima volta l'espressione 'analisi iconologia' per indicare un nuovo metodo critico basato sull'interpretazione del significato intrinseco degli elementi figurativi, lo studio dei fenomeni storico-artistici subì un profondo mutamento. Nasceva infatti l'iconologia, ovvero un sistema interpretativo che intendeva illuminare i rapporti esistenti tra la rappresentazione artistica e i suoi apporti culturali (filosofici, estetici, religiosi) chiarendone le connessioni e la reciproca influenza. Warburg prima e dopo di lui Panofsky aprirono così la strada ad una scuola di pensiero dalla lunga e complessa evoluzione che avrebbe in seguito avuto esiti notevolissimi oltreoceano, collegando la grande tradizione europea degli studi storico-artistici alla cultura americana del primo Novecento. L'autrice sviluppa un approfondimento critico ad ampio raggio, analizzando attraverso le vicende - accademiche e private - di personaggi come Fritz Saxl, Gertrud Bing, Rudolf Wittkower ed Ernst Gombrich la nascita, l'evoluzione e la successiva crisi della scuola, con una particolare attenzione agli ambienti culturali che a queste fecero da sfondo. Viene stabilito infine come le recenti contaminazioni, poi, dell'iconologia con la semiotica, la psicoanalisi, la psicologia della Gestalt o l'antropologia hanno prodotto interessanti spunti di ricerca sia in Inghilterra e in Germania - da sempre attente a questo tipo di impostazione - che in Italia, tradizionalmente considerata la patria dell'attribuzionismo e dei conoscitori.
Storia dell'Asia orientale 1850-1949
Enrica Collotti Pischel
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2000
pagine: 296
Il Mezzogiorno medievale. Normanni, svevi, angioini, aragonesi nei secoli XI-XV
Salvatore Tramontana
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2000
pagine: 288
Questo libro intende ripercorrere le vicende del Mezzogiorno peninsulare e della Sicilia dall'XI al XV secolo, con un linguaggio sempre attento alle esigenze del lettore non specialista e con una chiave interpretativa che tiene conto sia delle fonti sia delle più recenti indagini storiografiche.
Scuola e comunità locali. Un'introduzione sociologica
Maddalena Colombo
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2000
pagine: 164
Il volume propone un'interessante e puntuale analisi sociologica delle profonde trasformazioni che si prepara ad affrontare la scuola italiana. Particolare attenzione viene riservata ai rapporti tra individui, istituzioni e territorio d'appartenenza, anche alla luce del rinnovato interesse per la dimensione locale dei fenomeni e per tutto quanto concorre a "costruire la comunità" dentro e fuori la scuola.
Democrazie e decisioni. Un'analisi comparata sulle istituzioni politiche e il rendimento economico
Adriano Pappalardo, Liborio Mattina
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2000
pagine: 408
Alla metà degli anni Settanta, la prima di una serie di crisi economiche colpiva le democrazie occidentali, sottoponendo a sfide più o meno severe le loro strutture e le loro capacità politico-istituzionali. Per oltre un ventennio, democrazie maggioritarie e democrazie consensuali hanno dovuto combattere difficili battaglie contro inflazione, disoccupazione, deficit pubblico, bassi tassi di crescita. L'obiettivo di questo libro è analizzare - in un'ottica comparata - il rendimento delle istituzioni poste di fronte a una crisi senza precedenti della loro stabilità e della loro efficacia. Ventitrschede monografiche, relative a una varietà di regimi democratici che va dall'Australia all'Ungheria, forniscono una chiara presentazione di altrettanti sistemi politici spaziando dalle elezioni ai partiti, dai governi ai parlamenti ai sistemi di rappresentanza degli interessi e costituiscono così un aggiornato e completo atlante politico delle democrazie occidentali.
Le emozioni. Dalle teorie alle persone
Caterina Lombardo, Maurizio Cardaci
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2000
pagine: 120
La finanza europea. Storia, analisi, prospettive
Mario Nava
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2000
pagine: 192
Questo libro propone una trattazione rigorosa, ma al contempo semplice e accessibile a ogni lettore interessato, del bilancio dell'Unione europea, delle sue spese, delle sue entrate, e soprattutto delle logiche sottostanti ciascuna di esse. Il testo descrive e commenta gli attuali accordi di bilancio, in vigore dal 2000 al 2006, alla luce della loro evoluzione storica e del dialogo tra le istituzioni europee (Commissione, Parlamento, Consiglio e Corte dei conti) che a vario titolo concorrono alla formulazione della politica economica e finanziaria europea. Il testo si rivela particolarmente indicato non solo per studenti universitari e studiosi che intendono acquisire un conoscenza approfondita sul tema, ma anche per tutti coloro che, da autodidatti, sono disposti a fare l'investimento di studio necessario per capire le logiche e i meccanismi della finanza pubblica europea, la cui importanza è destinata solo a crescere. La lettura del libro non richiede conoscenze economico-giuridiche approfondite, ma un genuino interesse per l'economia politica europea e un'intelligente attenzione all'attualità.
L'organizzazione del lavoro. Tra produzione e apprendimento
Bruno Bezza
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2000
pagine: 288
Dopo una grande stagione negli anni Sessanta e Settanta, gli studi sull'organizzazione del lavoro hanno perso smalto interpretativo e capacità di valutare i cambiamenti in corso. Il volume di Bruno Bezza intende colmare l'attuale mancanza di testi didattici in questo settore, ripercorrendo le grandi trasformazioni del mondo dell'impresa, dal modo di produzione fordista fino alla odierna società dell'informazione. Un posto centrale - tema classico degli studi economici - è occupato dalla tecnologia e dai problemi inerenti al cambiamento tecnologico, ma anche dall'economia della produzione. L'accentuazione di questi temi ha lo scopo di richiamare o di illustrare problemi di fondo relativi a discipline le cui nozioni costituiscono il fondamento dell'attuale impostazione degli studi di organizzazione aziendale.

