Castelvecchi: Le Navi
Don DeLillo
Marco Trainini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 236
Questa è la prima monografia in lingua italiana sullo scrittore americano Don DeLillo. Da "Americana", pubblicato nel 1971, all'ultimo "Zero K", datato 2016, passando per le prime prove narrative ("End Zone", "Great Jones Street", "La stella di Ratner"), sino ai capolavori della piena maturità ("/ nomi", "Mao II", "Underworld", "L'uomo che cade"), DeLillo ha composto un ritratto lucido e impietoso della cultura statunitense, descritta attraverso i pregi e i difetti che ne caratterizzano i miti, le cerimonie e le ossessioni. Con una scrittura limpida, Trainini analizza in profondità le follie e le passioni della storia contemporanea americana narrata nelle pagine di DeLillo, così come la sua prosa minuziosa e apocalittica che ha saputo conquistare i lettori di tutto il mondo. Prefazione di Fabio Vittorini.
Il Dio lontano. Scienza, filosofia, religione, politica
Sossio Giametta
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 138
Le conferenze raccolte in questo volume sono la cupola della filosofia dell'essenzialismo di Sossio Giametta, un sistema a posteriori sviluppato liberamente e solo alla fine riportato alla sua scaturigine sistematica. Quando tutto sembrava (all'autore) essere stato detto, nuovi rami sono spuntati dal tronco e hanno arricchito la chioma dell'albero: riflessioni innovative, per non dire rivoluzionarie, sul mondo, sul Bene, sulla Natura, sulle tre missioni essenziali di Nietzsche, sulla metafisica dell'amore sessuale - perla della filosofia schopenhaueriana -, su Gesù, la Chiesa e il Cristianesimo, sul Dio lontano dei laici, sulla finis Europae, sul problema fondamentale delle neuro-scienze e sul dissidio odierno tra scienza e umanità.
Uno alla volta per carità. «Il barbiere di Siviglia»: analisi storico-letteraria e musicale
Aurelio Canonici, Marcello Teodonio
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 94
Il 20 febbraio 1816, a Roma, al teatro Argentina, ebbe luogo la prima esecuzione di un autentico capolavoro del melodramma, destinato a diventare la prima opera italiana rimasta stabilmente nel repertorio e rappresentata in tutti i teatri e le piazze del mondo: "Il barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini (1792-1868). Come è noto, la prima fu un fiasco colossale, ma già nella rappresentazione del giorno seguente ebbe quel successo che da allora non è più mancato. Il libro ricostruisce la storia dell'opera e la cronaca di quella prima esecuzione, e fornisce anche una guida specifica sia per l'analisi del testo (la trama, i protagonisti, i precedenti letterari e musicali), che per l'ascolto e la comprensione della musica, che viene esaminata brano per brano.
Il mito della relazione
Martin Buber, Emmanuel Lévinas, Gabriel Marcel
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 221
Tre grandi nomi della cultura, ebraica (Lévinas), cattolica (Marcel), e riformata (LaCocque), rendono omaggio a Martin Buber, figura prestigiosa dell'intellettualità del Novecento. Non si tratta di interventi d'occasione, ma di intrecci di pensiero tra uomini che si conoscono personalmente. I testi, presentati insieme per la prima volta, documentano un incontro fatto di consensi, dissensi, importanti rivisitazioni. Ora prevale la riflessione a più voci, ora la testimonianza e la discussione, ora il dialogo interculturale e la questione della radice ebraica del cristianesimo. Mentre la prima parte del libro presenta il Colloquio su Buber del 1966 e gli scambi diretti tra Buber, Marcel e Lévinas, la seconda parte mette a fuoco il tramonto del mito della relazione e il dibattito sulla responsabilità verso l'Altro.
Enigma del senso. Apologia della libertà nella filosofia di Emmanuel Lévinas
Federico Lopiparo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 141
Emmanuel Lévinas è un pensatore lituano-francese che con le sue riflessioni etico-politiche ha segnato in maniera indelebile il panorama filosofico contemporaneo. La sua filosofia è mossa da due esigenze pratiche che esigono una risposta: il malessere che opprime l'uomo stretto nella soffocante morsa del destino e il senso di colpa provato dall'individuo nel suo esistere socialmente nel mondo. Di fronte a queste problematiche, Lévinas elabora una logica enigmatica finalizzata a spezzare le catene del destino e a giustificare l'agire libero dell'io. Nel suo libro, Federico Lopiparo ripercorre il cammino filosofico compiuto da Lévinas fra gli anni Trenta e gli anni Sessanta in cerca degli ingranaggi che articolano questo meccanismo segreto in un intreccio di concetti e metafore: dal destino all'evasione, dalla coscienza alla morte, passando per il femminile, l'erotismo, il perdono, la violenza, la giustizia e il dono.
Il denaro
Charles Péguy
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 139
Un testo sconcertante, che, a tratti, lascia il lettore spaesato, mettendo a nudo, con sobria e ironica dissacrazione, i luoghi comuni e le ipocrisie della società borghese, del lavoro, dell'economia, della famiglia, della cultura. "Il denaro" rappresenta al meglio la profonda crisi della Belle Épogue e appalesa la maestria della penna di Péguy, autore capace di dare una forma letteraria raffinata alla critica dell'esistente, sempre fuori da schemi ideologici prevedibili o scontati. Tradotto e curato da Giaime Rodano, che per questa edizione ha scritto una nuova introduzione, intitolata: Péguy l'antimoderno, profeta del "postmoderno".
Economia politica dell'arte
John Ruskin
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 125
Nel 1857 John Ruskin, stimato storico dell'arte e studioso di estetica, tiene due conferenze nell'ambito della Art Treasures Exhibition, la colossale esposizione organizzata quell'anno in pieno spirito vittoriano a Manchester, cuore industriale dell'impero britannico. Inaspettatamente, Ruskin, oltre a parlare più di economia politica che delle opere esposte e a proporre la propria visione di un socialismo autoritario e statalistico proprio di fronte agli economisti della scuola di Manchester, si scaglia come un Savonarola del XIX secolo, con la stessa foga iconoclasta, contro ogni manifestazione di spreco o di lusso, contro ogni idolatria e tutto quanto sia superfluo e inautentico. Animato da un'utopia riformista, Ruskin aspira a una società fondata sulla cooperazione, l'armonia e la giustizia, nel ripudio dell'avidità, dell'antagonismo e dello sperpero caratterizzanti il capitalismo moderno. In "Economia politica dell'arte" l'autore riunisce e rielabora i testi delle due conferenze, dando origine a un modello di critica in cui dimensione estetica e condizione etica coincidono.
Jean Amèry. Il risentimento come morale
Guia Risari
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 170
Jean Améry (1912-1978), già Hans Mayer, scrittore e saggista "non-non-ebreo", fu un testimone particolarmente acuto e sensibile della Shoah. In Italia è noto soprattutto per tre saggi di ispirazione filosofica - Intellettuale a Auschwitz, Levar la mano su di sé, Rivolta e rassegnazione - e per il romanzo Charles Bovary, medico di campagna. Portandosi su terreni di confine della ragione, indagando oggetti che sfuggono a priori all'analisi - il dolore, la morte, il flusso del tempo e della memoria - Améry fu un acrobata della negazione, capace di affrontare le illusioni radicate nel pensiero e nel senso comune con l'osservazione lucida e impietosa dall'interno. Dalla sua riflessione scaturisce un confronto serrato con pensatori quali Nietzsche, Scheler, Weber, Freud, Adorno, Sartre, Jankélévitch, Cioran e testimoni come Bettelheim e Levi. Questo volume presenta l'opera di Améry e approfondisce alcuni temi del pensiero occidentale - l'invecchiamento, il suicidio, la concezione del tempo e dell'individuo - ma affronta ugualmente le questioni della Shoah, della testimonianza e della creazione letteraria, proponendo una rivalutazione filosofica del risentimento, inteso come re-sentir, capacità percettiva e coscienza riflessiva, "fonte emozionale di ogni morale autentica, che sempre fu una morale degli sconfitti".
Vita e dottrina di Kant
Ernst Cassirer
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 415
Nato come commento e integrazione alle opere complete di Kant, questo libro assunse ben presto una sua autonomia, che lo rese uno dei saggi più originali e completi sul filosofo del criticismo. Convinto che ogni scritto di storia della filosofia debba avere un respiro teoretico ampio, per non ridursi a un mero resoconto cronologico e didascalico, Cassirer offre un'analisi puntuale e acuta dei maggiori testi kantiani, mostrandone gli aspetti ancora vitali e le intuizioni insuperate, che trovarono il loro culmine nelle tre Critiche. L'originalità dell'interpretazione di Cassirer, che rende questo lavoro ancora oggi uno degli studi imprescindibili per la comprensione della filosofia di Kant, consiste nell'aver elaborato una lettura unitaria del suo percorso teorico, spiegando come ogni fase del suo pensiero contenga e porti a maturazione la fase precedente, senza perdere mai di vista lo scopo finale dell'impresa critica: chiarire le condizioni di possibilità di una conoscenza coerente dell'esperienza in tutta la sua ricchezza e complessità. Ne emerge un ritratto di Kant in cui vita e pensiero si intrecciano come aspetti di un'esistenza individuale eccezionale, che si è formata nella temperie culturale dell'Illuminismo europeo segnandone in profondità gli ulteriori sviluppi filosofici, estetici e morali. L'edizione è arricchita da una presentazione di Gianna Gigliotti, tra le massime studiose italiane di Kant e del neokantismo.
Il primo voto. Elettrici ed elette
Patrizia Gabrielli
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 223
Il 2 giugno 1946 è una data di straordinaria importanza che sancisce la nascita della Repubblica italiana e vede per la prima volta nella Storia del paese - se si escludono le amministrative di quella primavera che coinvolgono molte regioni del Centro-Nord - le donne esercitare il diritto al suffragio: votarono in massa e ventuno di esse furono elette alla Costituente, insediandosi poi a Montecitorio il 25 giugno dello stesso anno. Con stile fresco e discorsivo, il libro di Patrizia Gabrielli ricostruisce - in base a materiali editi e inediti - la partecipazione femminile tra la guerra e i primi anni della Repubblica, prestando particolare attenzione alla dimensione politica e biografica delle donne elette, secondo una metodologia di ricerca che consente di tenere salde le elaborazioni con le pratiche politiche, le culture, l'appartenenza sociale e di genere.
Il manuale del perfetto carcerato
Giacinto Menotti Serrati
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 170
"Il mio arresto era stato un'infamia. Ed io ero un martire. Tuttavia, in fin dei conti, ringraziavo quei porci, benedivo quell'infamia ed il martirio mi pareva lievissimo, poiché avevo così avuto occasione di essere a contatto col carcere e coi suoi abitatori." La testimonianza diretta, coinvolgente e intensa della vita carceraria nell'Italia liberale e pre-fascista, scritta da uno dei più combattivi esponenti del socialismo europeo. Arrestato due volte tra il 1893 e il 1896, Serrati racconta fin nei minimi particolari la condizione dei reclusi nelle prigioni del Regno, senza risparmiare nessun dettaglio sull'abbrutimento fisico e psicologico a cui venne sottoposto. Dalla descrizione dell'architettura carceraria al misero regime alimentare, fino alle disastrose condizioni igieniche, Serrati apre uno squarcio inquietante su un aspetto poco indagato dell'Italia post-risorgimentale, elaborando una critica del regime carcerario che ancora oggi, purtroppo, conferma la sua amara attualità.
Educazione alla morte
Gregor Ziemer
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 168
La più celebre inchiesta sul sistema educativo nazista. Scritto alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, basato su interviste, commenti e impressioni di direttori, insegnanti, allievi e membri delle organizzazioni giovanili e assistenziali, il libro fu utilizzato al Processo di Norimberga come prova a carico di Baldur von Schirach e ispirò il film Hitler's Children e il cortometraggio di animazione di Walt Disney Education for Death: The Making of the Nazi. Il racconto, drammatico quanto fedele ai fatti, della perversione organizzata di una intera generazione.

