Crescere: Grandi classici
La leggenda del santo bevitore-Fuga senza fine
Joseph Roth
Libro
editore: Crescere
anno edizione: 2026
pagine: 192
Questa raccolta unisce due delle migliori opere di Joseph Roth: La leggenda del santo bevitore (1939) e Fuga senza fine (1927)
Emma
Jane Austen
Libro
editore: Crescere
anno edizione: 2026
pagine: 480
Pubblicato anonimamente nel 1815, il romanzo scritto da Jane Austen racconta la storia di Emma Woodhouse, una donna bella, ric
Il vagabondo delle stelle
Jack London
Libro
editore: Crescere
anno edizione: 2026
pagine: 336
"Il vagabondo delle stelle" (The Star Rover - 1915) è un romanzo affascinante e fuori dal tempo, capace di trasformare la soff
La morte a Venezia-Tristano
Thomas Mann
Libro
editore: Crescere
anno edizione: 2026
pagine: 144
"La morte a Venezia", pubblicato nel 1912, è il ritratto indimenticabile di un artista dominato dalla ricerca del bello e dall
Moby Dick
Herman Melville
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2025
pagine: 528
Attraverso gli occhi di Ismaele, narratore onnisciente e personaggio principale del romanzo, viene raccontata l'impresa del capitano Achab. A caccia di balene e capodogli, il coraggioso capitano ha in realtà un solo obiettivo: trovare Moby Dick, l'astuta e malvagia balena bianca, temuta da tutti i cacciatori per la sua ferocia, che anni prima l'ha mutilato con un colpo di coda, infliggendogli dolorose ferite. Terrore dei mari, la balena bianca è vista come il simbolo del male e della forza brutale della Natura, ma anche del destino e del dramma della vita umana. Nei suoi confronti il capitano Achab ha sviluppato un odio profondo: assetato di vendetta, la insegue per i mari di tutto il mondo fino a ritrovarla nell'oceano Pacifico, dove ha luogo una lotta che dura per tre lunghi giorni. Pubblicato nel 1851, per le numerose riflessioni e digressioni scientifiche, filosofiche, religiose e artistiche il romanzo Moby Dick è ritenuto il precursore del modernismo e uno dei massimi capolavori della letteratura americana. La traduzione di Cesare Pavese è stata revisionata nelle forme cadute in disuso e aggiornata nella punteggiatura dei discorsi diretti.
L'idiota
Fëdor Dostoevskij
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2025
pagine: 640
Scritto in una fase cruciale della sua produzione, "L'idiota" (1869) è il romanzo in cui Dostoevskij realizza il suo ambizioso proposito, ossia quello di "rappresentare un uomo positivamente buono": Il principe Myškin, infatti, è spesso associato alla figura di Cristo per la sua capacità di perdonare e amare incondizionatamente. Egli non è un eroe tradizionale ma un "idiota" agli occhi di una società che misura il valore nell'astuzia e nel potere. Al centro del suo dramma vi sono due donne diametralmente opposte: la tormentata e bellissima Nastas'ja Filippovna, oggetto di scandalo e desiderio, e la pura e giovane Aglaja. Myškin, diviso tra un amore redentore e uno pietoso, diventerà il perno di un triangolo amoroso destinato a sfociare in tragedia. L'autore costruisce un maestoso affresco psicologico e sociale, ponendo la domanda fondamentale: un uomo davvero buono può sopravvivere in un mondo che non lo è?
L'uomo invisibile + Nel paese dei ciechi. Ediz. integrali
Herbert George Wells
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2025
pagine: 208
In questa affascinante raccolta troverete il romanzo "L'uomo invisibile" e il racconto "Nel paese dei ciechi". Sono opere che, pur appartenendo a epoche diverse, condividono un'intensa esplorazione delle percezioni, delle paure e delle ambizioni dell'uomo di fronte all'imprevedibile e all'ignoto. H.G. Wells, maestro del fantastico e della scienza, attraverso storie avvincenti e personaggi complessi, ci invita a riflettere sulle conseguenze delle nostre scoperte e sull'umana tendenza a cercare di dominare il mondo, spesso a costo di perdere il contatto con la realtà stessa. "L'uomo invisibile" si distingue per la sua analisi psicologica e morale di un protagonista che, dotato di poteri straordinari, si perde nell'isolamento e nell'egoismo, diventando simbolo delle insidie dell'abuso di potere. La narrazione, intensa e inquietante, si presta a molteplici interpretazioni sul prezzo dell'ambizione scientifica. "Nel paese dei ciechi", invece, rappresenta un'allegoria potente sulla percezione e sulla normalità, mostrando come una società, isolata in questo caso, possa interpretare la diversità come anomalia. Wells ci invita a riflettere sui rischi dell'isolamento e sulla superficialità delle nostre convinzioni.
L'ultimo giorno di un condannato
Victor Hugo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2025
pagine: 144
In "L'ultimo giorno di un condannato", Victor Hugo ci invita nel cuore pulsante di una delle esperienze più drammatiche e profonde dell'animo umano: l'attesa della morte. Attraverso le parole di un condannato a morte, l'autore ci guida in un viaggio intimo e struggente, rivelando le paure, i pensieri e le speranze di un uomo che sta per affrontare l'inesorabile destino. Il romanzo, scritto nel 1829, si presenta come una potente denuncia contro la crudeltà della pena capitale e un appello alla riflessione sulla dignità umana. E' un' opera fondamentale del pensiero umanista e abolizionista, L'ultimo giorno di un condannato si distingue per la sua intensa introspezione e il linguaggio sincero. Hugo, con maestria narrativa, riesce a trasformare una vicenda apparentemente individuale in un potente simbolo di giustizia e misericordia. La forza del testo risiede nella capacità di suscitare empatia e di mettere in discussione le convenzioni sociali e morali del suo tempo. Un libro che scuote le coscienze e invita il lettore a riflettere sul valore della vita e sulla crudeltà della pena capitale, rimanendo tragicamente attuale.
Il bell'Antonio
Vitaliano Brancati
Libro: Libro in brossura
editore: Crescere
anno edizione: 2025
pagine: 128
"Il bell'Antonio" di Vitaliano Brancati è un romanzo che esplora temi di bellezza, desiderio e le complessità delle relazioni umane nella Sicilia degli anni '30. Protagonista è Antonio Magnano, un giovane di straordinaria avvenenza, la cui bellezza diventa sia una benedizione che una maledizione. Mentre gli uomini lo invidiano e le donne lo desiderano, Antonio si trova intrappolato in una società che giudica le apparenze e che non riesce a comprendere le sue fragilità interiori. Brancati, con il suo stile incisivo e ironico, dipinge un affresco sociale che mette in luce le ipocrisie e le contraddizioni di un'epoca, creando un ritratto vivido e, al contempo, tragico di un uomo che cerca amore e accettazione in un mondo che lo vede solo per la sua bellezza esteriore. Attraverso le esperienze di Antonio, il romanzo affronta questioni universali come l'identità, la vulnerabilità e il conflitto tra desiderio e realtà. Un'opera che invita alla riflessione e che, con il suo sottile umorismo, riesce a colpire il lettore nel profondo, affermandosi come un classico della letteratura italiana.
Il sosia
Fëdor Dostoevskij
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2025
pagine: 192
“Il sosia” di Fëdor Dostoevskij, romanzo molto amato dai lettori, fu pubblicato nel 1846. La storia segue la vita del consigliere titolare Jàkov Petròvič Goljàdkin, un uomo insicuro e nevrotico, che vive e lavora in una gelida San Pietroburgo. La sua vita viene stravolta quando incontra un uomo che sembra essere la sua copia esatta. Questo incontro inizia a turbare profondamente il “nostro eroe” (come lo chiama il narratore stesso), che si rende conto che il sosia non solo appare identico a lui, ma comincia anche a comportarsi in modo simile e a intromettersi nella sua vita. Con il passare del tempo, il sosia di Goljàdkin comincia a guadagnare popolarità e successo, mentre il Golyadkin originale si sente sempre più minacciato e confuso. La storia esplora temi come l'identità, la paranoia, la solitudine e la fragilità della psiche umana. Goljàdkin lotta contro la percezione di sé e la sua posizione nella società, ritrovandosi in una spirale di delirio e angoscia. Il racconto è una riflessione profonda sulla dualità dell'essere umano e sulla ricerca di un senso di appartenenza e accettazione, invitando il lettore a riflettere su ciò che significa essere se stessi in un mondo che spesso ci costringe a indossare maschere.
Delitto e castigo
Fëdor Dostoevskij
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2024
pagine: 528
Nella cupa San Pietroburgo dell'Ottocento, il giovane studente Raskolnikov è tormentato da pensieri e desideri oscuri che lo portano a compiere un terribile crimine. "Delitto e castigo", capolavoro del grande scrittore russo Fëdor Dostoevskij, racconta la storia di questo assassino e del suo lento ma inesorabile cammino verso la redenzione. Attraverso le pagine di questo romanzo, l'autore mette a nudo la complessità dell'animo umano, esplorando i temi della colpa, del pentimento e della ricerca della salvezza. Tramite uno stile ricco di sfumature e una profonda introspezione psicologica, si viene condotti in un viaggio nei labirinti della mente di Raskolnikov, offrendoci uno spaccato affascinante della società russa dell'epoca e delle sue contraddizioni. "Delitto e castigo" è un libro che ha il potere di smuovere le coscienze e di suscitare riflessioni profonde sul senso del male e del bene, della giustizia e della redenzione. Un capolavoro della letteratura universale che continua a esercitare un fascino irresistibile sui lettori di ogni epoca.
Suite francese
Irène Némirovsky
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2024
pagine: 384
Con prefazione del curatore. “Suite Francese” è un romanzo incompiuto di Irène Némirovsky pubblicato postumo nel 2004. Ambientato durante l'occupazione tedesca della Francia nella Seconda Guerra Mondiale, comprende due sole parti (Tempesta in giugno e Dolce) delle cinque immaginate dall'autrice, che ha vissuto personalmente questo periodo storico turbolento. Il romanzo segue le drammatiche vicende di diversi personaggi francesi costretti a fronteggiare le conseguenze della guerra come la fuga da Parigi e la convivenza con un esercito invasore. “Suite francese”, con uno stile limpido e diretto, è un capolavoro che nulla ha di scontato: offre uno sguardo intimo sulle vite dei protagonisti mentre affrontano la paura, la convivenza con l'invasore, la resistenza e l'amore. Amore per la vita e l'amore proibito col nemico.

