Aragno
L'autra armada
Claudio Salvagno
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2013
Prendendo il suo titolo dal primo poemetto, "L'autra armada", il nuovo libro rivela tutto il fuoco centrale della passione che anima il dettato. E la vitalità, anche, di una denuncia che va dal particolare al tutto. Quale "autra armada" se non quella, sì delle vite 'partigiane', ma più ancora della vita che ci chiama a una guerra tutta interiore, tutta risolta nelle imboscate del sangue, nei colpi del cuore, nel risveglio "d'aquel drai que duerm dins nos"? "Autra", dunque, perché? Autra perché insieme con la guerra degli eserciti sta la guerra dei negati, dei dolori, la battaglia dei giorni consumati nell'ombra e consunti nell'inutile "Tem dau Colera". Ma nella carne nostra, nel destino del corpo che si strazia e non trova conforto. C'è l'armata dei ricordi "arditats". C'è l'armata dei "jorns negats". C'è l'armata (anche "armeia") "desperdua que da siecles/ e siecles va a querre novels pastorals" (con la felice invenzione della retroguardia dei suicidi). C'è l'armata "de trebulats". C'è l'armata "vegetal/ da arbol a arbol". C'è "una armeia a la desbranda" o "al champ d'la desfacha". C'è "una armeia a travers i prats", che è tutta un discorrere d'erbe e di parole sonanti come "un plettro". A fare da conduttore è ancora e sempre il filo della poesia, il linguaggio occitano a forte densità metaforica, la sua ricchezza di invenzione, la sua altezza di sguardo, la sua difesa d'amore ("Arparats da la mòrt/ degun es estat a garda de l'amor"), la sua natura meravigliosamente vocale.
Di questo mondo
Daniela Attanasio
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2013
"Che cosa sappiamo davvero 'di questo mondo'? Le 'voci transitorie' che lo attraversano - inclusa la nostra - sono attendibili, in proposito? Quali notizie ci portano? La vicinanza delle cose è un inganno: 'la loro nuca celibe ha la distanza di un astro fisso / nel cielo del lunotto', si legge in uno dei bellissimi testi dedicati a una giovane coppia a un passo dal matrimonio. 'La distanza di un astro fisso': come a dire, le cose stanno ma restano lontane. Il paesaggio, naturale o urbano, ne è la prova più precisa: la poesia di Daniela Attanasio lo investiga di continuo, talvolta lo assale a furia di aggettivi (vorrebbe trattenerlo in una similitudine), ma fa anche sentire fino in fondo la nostra disappartenenza. Abitiamo le isole, le città, ma il fatto stesso di contemplarle ci rammenta la nostra posizione di estranei, di esseri 'integri e guasti', guasti perché transitori. Dove finisce il me stesso che abitava questo luogo, un giorno, un mese, un anno fa?" (Paolo Di Paolo)
Memoriale per stabilire le regole generali per l'amministrazione di un'azienda agricola a vigneto nelle Langhe
Luigi Einaudi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2013
Candidato Reagan. L'alba di un'epoca americana
Francesco Chiamulera
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2013
Speranza e forza, sogno e carattere, vaghezza e testardaggine. Si potrebbe andare avanti a lungo ad elencare gli elementi che hanno fatto di Ronald Reagan un animale politico così singolare e memorabile. Ma è solo una parte della spiegazione più ampia del perché Reagan abbia vinto le elezioni del 1980, diventando il quarantesimo presidente degli Stati Uniti e costruendo una solida, duratura alleanza politica, che ha retto fino all'elezione di Barack Obama, quando si è chiusa un'epoca americana. Francesco Chiamulera affianca alla biografia di una delle figure più rilevanti del Novecento un'analisi delle profonde mutazioni che interessano la destra statunitense, il partito repubblicano, e più in generale la società e l'opinione pubblica nei tormentati anni Settanta. Narratore prima e più che "comunicatore" (parola abusata e poco significativa), Ronald Reagan e?, soprattutto, un grande, spregiudicato interprete del sogno americano dei Padri fondatori, in particolare nella sua declinazione jeffersoniana. In perenne rivolta contro lo stato centrale e contro l'autorità.
Italics
Gian Maria Annovi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2013
"La nuova raccolta di Gian Maria Annovi situa il suo autore non più nell'indistinto futuro delle promesse poetiche, ma con forza nell'oggi, confermando le aspettative suscitate da 'Kamikaze (e altre persone)' (2011) e, prima ancora, da 'Terza persona cortese. Reality in sette visioni' (2007, Premio Russo- Mazzacurati). Miscellanea di testi scritti tra l'ottobre 2002 e, simbolicamente e retroattivamente, la data liminale del 10 settembre 2001 'Italics' riprende serie inedite e parzialmente inedite. All'eterno, raggelato gioco delle personae/maschere e dei soggetti fissi nella loro interlocutorialità, che accompagna da sempre lo scrivere infinitamente rastremato, asintotico di Annovi, si accompagna qui il senso dello straniamento spaziale e temporale, più sottile dello sradicamento ma suo comunque affine, che in modo diffuso possiamo collegare anche allo stato migrante del suo autore negli Stati Uniti. 'Italics', in anglo-americano, è l'espressione che indica il corsivo tipografico, ma che qui s'innesta come indicazione di un'altra voce, di un tono distinto (privato?) e/o di un rimando ironico all'origine, a sua volta stratificata, fatta palinsesto, resa altra o perduta sullo sfondo di quella frontiera rivoltata all'interno che sono gli Stati Uniti oggi, tra Manhattan e 'Los Angeles, l'oceano mediatico, il deserto'." (Laura Pugno)
Ma dobbiamo continuare. 73 per Elio Pagliarani a un anno dalla morte
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2013
"La coralità implicita nella poesia di Pagliarani, il suo volere assumere (mai riassumere) gli altri in una voce che riusciva "oggettiva", è a nudo in questo volumetto di dediche e omaggi di settantatré fra amici, allievi e compagni di strada, quasi che, al momento del dolore, molti dei maggiori critici e scrittori di oggi si siano incamminati ad abbeverarsi alla fonte morale di un'intera lezione poetica e si siano sentiti incaricati, in molti, del suo cuporadioso segreto..." (Maria Grazia Calandrone)
«Sopravvivere alle rovine». Diario privato di un banchiere (Roma 1943-1945)
Massimiliano Majnoni
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2013
Nobile, di sentimenti cattolico-liberali, Massimiliano Majnoni è uomo di raffinata cultura, genealogista, bibliofilo, epistolografo e diarista. Acuto osservatore del suo tempo, nei diari lascia un affresco che restituisce la complessità del periodo storico di cui è testimone, sullo sfondo delle vicende specie della Seconda guerra mondiale: la liberazione della capitale nel 1944, la caduta della monarchia, la costruzione dello stato repubblicano. Si propongono qui i diari scritti fra l'11 luglio 1943 e il 29 giugno 1945, mentre Majnoni è a capo della Rappresentanza di Roma della Comit, autentico crocevia dell'antifascismo militante. La storia italiana di quegli anni, dal crollo del regime fascista al lento, complesso lavorìo di ricostruzione del tessuto civile e democratico del paese, fa capolino in queste pagine. Le conoscenze di Majnoni negli ambienti di corte, dell'aristocrazia romana e della Santa Sede gli consentono, infatti, di avere accesso a luoghi, personaggi e informazioni riservate che vengono poi annotate e puntualmente commentate. Tuttavia, questo diario non è solo una fonte per ricostruire fatti storici rilevanti, ma è anche l'opera di un raffinato osservatore della "commedia umana", dotato di una rara capacità di indugiare sulla propria e altrui umanità, sulle proprie e altrui debolezze, di individuare e descrivere i tipi umani e i processi in atto e di saper distinguere, tra i molti comprimari, gli autentici protagonisti, di cui lascia penetranti ritratti.
Contro il materialismo. Le «due culture» in Italia: bilancio di un secolo
Pierpaolo Antonello
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2012
In questo ampio saggio storico e problematico Pierpaolo Antonello ricostruisce nel dettaglio, ma sulla scorta di un ampio respiro filosofico ed epistemologico, i rapporti obliqui intrattenuti dai nostri apparati intellettuali con il pubblico e l'ideologia, i riti di una certa maniera di fare filosofia in senso reattivo più che propositivo, gli ambivalenti complessi nutriti insomma dalla nostra cultura. Viene così alla luce un fitto reticolo di immagini, metafore e ideologemi che hanno caratterizzato il Novecento italiano e attraverso i quali la scienza è stata pensata e raccontata.
Dante per voce sola
Vittorio Sermonti
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2012
Il volume contiene il testo della lezione magistrale di Vittorio Sermonti in occasione della Giornata Sapegno 2011 svoltasi a Morgex l'8 ottobre del 2011. Con interventi di Piero Boitani e Daniele Maria Pegorari; laudatio di Cesare Segre.
Diario del filosofo
Alexandre Kojève
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2012
Qui pubblicato per la prima volta in anteprima internazionale, il Diario raccoglie appunti e annotazioni del giovane Kojève a partire dal 1917 sino al 1923. Pensieri, progetti di scritti futuri, riflessioni a venire, ma anche momenti di vita vissuta, consegnati a quattro taccuini manoscritti, redatti in russo, poi ritrovati fra le carte del filosofo e rimasti finora inediti.

