Artemide
Il paese di Moab nell'età del ferro
Francesco M. Benedettucci
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2018
pagine: 86
Il volume di Francesco M. Benedettucci sul paese di Moab nell’età del Ferro è il primo numero a carattere monografico dell’Atlante del Vicino Oriente antico, un nuovo progetto scientifico, didattico ed editoriale del Dipartimento di Scienze dell’Antichità al quale partecipano archeologi, storici e filologi orientalisti della Sapienza Università di Roma. Questa prima monografia segna allora l’inizio del nostro viaggio sul micro e sul macro-spazio delle culture orientali antiche, delle loro percezioni spaziali e temporali e dei nostri tentativi contemporanei di collocarle all’interno di categorie identitarie, territoriali. Un incipit che raccoglie le fonti archeologiche e i dati storici riferiti a Moab, e che introduce ancora il tema del rapporto tra ricostruzione del passato ed esegesi dell’Antico Testamento. Forse, contesto migliore per dare inizio ad una nuova serie di pubblicazioni della Facoltà di Lettere e Filosofia alla Sapienza non si sarebbe potuto trovare: il luogo e il tempo di questo volume sono il grande crogiolo di culture e popoli della Palestina, nella Transgiordania dell’età del Ferro, ed è allora come dire il luogo e il tempo da cui mosse l’archeologia biblica, qui intesa come disciplina ineludibile dell’Orientalistica.
Il segno inciso nell'arte contemporanea
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 140
Il volume raccoglie una serie di saggi riguardanti vari aspetti dell'incisione contemporanea (soprattutto della xilografia) scritti da artisti e critici e originariamente pronunciati in occasione della tavola rotonda "Il segno inciso nell'arte contemporanea" tenutasi al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea de "La Sapienza" nel novembre del 2015. L'iniziativa, sostenuta dall'Accademia di Belle Arti di Roma, si è svolta mentre al Museo era ancora allestita la mostra "Finis Terrae", dedicata alle incisioni di Marina Bindella; l'artista ha avuto una parte decisiva nella realizzazione dell'incontro. Gli aspetti affrontati vanno dalle testimonianze dirette di incisori praticanti, a quelle degli stampatori e dei titolari di private press italiane, ai contributi riguardanti il mercato dell'incisione contemporanea, alla storia dell'incisione. Il libro raccoglie infine il resoconto dei laboratori didattici con gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Roma e de "La Sapienza", e con un gruppo di persone ipovedenti, tenutisi all'università in coincidenza con la mostra personale di Marina Bindella. Storici dell'arte, curatori, conservatori, stampatori, artisti e incisori si confrontano in questo volume sulla collocazione odierna della xilografia e della grafica in generale, con l'intento di uscire dagli specialismi di settore per riconsiderarle all'interno dell'arte contemporanea. Gli autori e le autrici dei testi sono: Christiane Baumgartner, Gabriella Bernardini, Marina Bindella, Romolo Bulla, Alessandro Corubolo, Tiziana D'Acchille, Franco Fanelli, Sara Fiorelli, Arianna Mercanti, Alida Moltedo, Cristina Piciacchia, Marina Righetti, Ilaria Schiaffini, Guido Strazza e Claudio Zambianchi.
La forza del nome. Identità politica e mobilitazione popolare nella Roma tardorepubblicana
Umberto Livadiotti
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 271
Roma, estate del 100 a.C: una folla in delirio irrompe nel carcere dove è trattenuto un tale che si professa figlio di Tiberio Gracco, il tribuno martire ammazzato trentanni prima. Liberato a forza, il sedicente Gracco è accompagnato a casa da una massa festante, che presto lo eleggerà tribuno. Roma, autunno del 45 a.C: nel parco di Trastevere dove Cesare ha organizzato la grande manifestazione per celebrare il suo rientro vittorioso dalle guerre civili, una folla immensa si accalca entusiasta sotto al palco dove tra omaggi e applausi si esibisce al pubblico un individuo che si professa nipote di Gaio Mario, il salvatore di Roma che il senato condannò all'onta dell'esilio. Come spiegare questi scenari di mobilitazione popolare? Davvero la credula plebs, come la stigmatizzavano le fonti antiche, si lasciava semplicemente sedurre e imbrogliare da impostori e arrivisti? O era la memoria traumatica evocata da questi nomi a stimolare emotivamente migliaia di cittadini e a spingerli per strada, per affermare se stessi e la propria identità politica?
Stranieri di carta, stranieri di voce
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 226
Il volume raccoglie alcuni contributi ad un progetto di ricerca del Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell'Università di Siena, incentrato sul tema dell'incontro con l'altro e della percezione dello straniero secondo diverse ottiche disciplinari: letteraria, linguistica, geografica, storica. Il presupposto comune di questi saggi è che un tema vasto e complesso come quello delle dinamiche interculturali possa essere indagato produttivamente solo attraverso l'azione combinata di prospettive teoriche e metodi di indagine diversi e complementari: dallo studio degli stereotipi letterari o sociolinguistici a quello delle proiezioni culturali, dalla ricerca sul campo alle analisi sperimentali. La contaminazione tra metodi e campi di indagine diversi conferma che lo sguardo dello/sullo straniero è la prospettiva migliore per una riflessione identitaria attenta a non rimanere chiusa in se stessa, ma disponibile a cercare nella diversità culturale suggerimenti per ridefinirsi e rinnovarsi nella scoperta dell'altro.
Madame Crollerò
Francesco Tosti
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 30
"Il suono di una voce che legge o racconta una fiaba, definisce uno spazio ideale, uno spazio interno, l'intimità. Attraverso la voce si manifesta anche la realtà dell'altro: il tono, il timbro, le diverse flessioni della voce svelano, a poco a poco, la complessità e la meraviglia della vita emotiva, tutti i segreti dei sentimenti."
Terre e diritti civili nei comuni del parco naturale regionale dei Monti Lucretili
Angelo Benedetti
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 307
La materia di questo libro è solo apparentemente localistica: riguarda invece la 'difesa ambientale' del nostro Paese e il godimento collettivo dei 'beni comuni'. Il termine 'usi civici' non è altro che una sintesi terminologica delle diverse forme di godimento della terra, conosciute nel territorio italiano con nomi diversi e ricondotte ad unità dalla legge 16 giugno 1927. La ripresa di interesse attorno agli usi civici e alla proprietà collettiva, che risale all'entrata in vigore della legge n. 431 del 1985 (legge Galasso), ha segnato un'interessante riapertura del dibattito intorno alla materia. Il rapporto tra usi civici e ambiente è trasformato, con la citata legge Galasso, in 'beni culturali ed ambientali'. La destinazione ambientale ha ridato al bene civico una sua dignità, mentre la sua destinazione primaria - quella dell'uso zootecnico, agrario o promiscuo - ha perso importanza. Quindi la destinazione ambientale può recuperare la materia. Perché i patrimoni civici che si sono conservati nonostante le depauperazioni, sono molto consistenti. Essi possono ridiventare un luogo di esercizio della libertà comune, cioè un luogo dove non è possibile l'appropriazione individuale e di cui la comunità può godere liberamente. Prima l'oggetto del godimento era l'utilitas economica, la legna da raccogliere, la pecora da portare a pascere; oggi l'utilitas economica è del tutto marginale e la nuova utilitas diventa il godimento ambientale collettivo, cioè un luogo di riserva naturale che i cives possono utilizzare per la loro vita libera.
Il mondo rappresentato. Metafora del viaggio e viaggi reali
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 350
Il volume prende le mosse dal convegno organizzato dalla Sovrintendenza Capitolina presso il Museo di Roma (Palazzo Braschi) nel dicembre 2014 con il titolo "I sogni nel cassetto. Metafora del viaggio e viaggi reali". Il cassetto è la "cassela" del pantoscopio, il popolare strumento con il quale, attraverso una funicella, si facevano scorrere le stampe ottiche per offrire agli spettatori l'opportunità di vedere luoghi sconosciuti, compiendo un viaggio immaginario. Da quelle giornate di studio sono derivati gli approfondimenti e i contributi oggetto di questo libro che affronta i diversi aspetti legati al tema del viaggio: dalla cartografia alla letteratura, dalle vedute ottiche ai diorami, ai panorami, alla fotografia, fino alle soglie del cinema. Le immagini che illustrano questo complesso percorso - esso stesso articolato come un viaggio - provengono dalle collezioni grafiche-fotografiche-pittoriche del Museo di Roma, del Museo di Roma in Trastevere, del Museo Napoleonico, del Museo del gioco e del giocattolo presso la Centrale Montemartini. La presentazione di un ricco apparato: iconografico, in gran parte inedito, rappresenta l'occasione per far conoscere a un più vasto pubblico la ricchezza delle raccolte comunali.
Ancient Cyprus, an unexpected journey. Communities in continuity and transition
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 244
Il telefono universale
Giuseppe Dolei
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 176
Il libro si compone di tre storie raccontate davanti a un telefono universale, capace di raccogliere personaggi ed episodi minori, ma significativi, della società umana. Non più re e regine, condottieri e cavalieri con tutto il loro seguito; il microfono passa a quelli abitua " a subire la storia, e spesso però più lungimiranti dei maggiorenti. La prima e la seconda storia sono frutto della invenzione dell'autore. La terza è invece la ricostruzione di un episodio storico poco conosciuto, funesto epilogo della seconda guerra mondiale: una tragedia del mare che costò la vita, a cinque giorni dal suicidio di Hitler, a migliaia di reduci dai campi di concentramento.
Pietro Testa's «Alexander the great saved from the rive»
Stefan Albl
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 126
Giorgio Manganelli «Verbapoiete». Glossario completo delle invenzioni lessicali
Luigi Matt
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 174
Tra le componenti della ricca e complessa prosa di Giorgio Manganelli un ruolo di primo piano è senza dubbio assunto dalla compagine dei neologismi d'autore. Allo scopo di far luce su tale aspetto, si allestisce un glossario completo delle invenzioni lessicali rintracciabili nell'intera opera pubblicata in volume (senza escludere le raccolte epistolari, che offrono materiale interessante); per ognuna di esse, si costruisce una voce lessicografica, completa di contesti ed etimologia. L'inventività lessicale attivissima sin da "Hilarotragoedia" non è solo un riflesso del gusto per una prosa espressivista, ma appare strettamente legata alle esigenze di una rappresentazione di quelle "cose che non esistono" centrali nelle opere manganelliane. "Una parola non designa cose nuove che noi scopriamo esistenti, ma allucina la loro esistenza": scorrendo il glossario, si potrà verificare come questa affermazione dell'autore sia un'efficace chiave interpretativa per la sua peculiarissima scrittura.
Rezzoriana. Saggi e note su Gregor von Rezzori
Andrea Landolfi
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 220
In questo volume l'autore ha raccolto i saggi, le postfazioni, le note, gli interventi dedicati, nel corso di quasi trent'anni, alla figura e all'opera di Gregor von Rezzori (1914-1998), il grande scrittore mitteleuropeo di cui è stato, non solo in Italia, uno degli interpreti più attenti e fedeli - come traduttore, come curatore del lascito, come studioso e, non da ultimo, come amico. Divisi in varie sezioni, gli scritti sono stati ordinati cronologicamente mantenendone il più possibile inalterate le caratteristiche formali, diverse a seconda degli anni, dei contesti, delle occasioni. Conclude il volume una articolata bibliografia, aggiornata ai primi mesi del 2017, che ambisce a rappresentare in maniera (quasi) esaustiva lo stato attuale della ormai composita e agguerrita "Rezzori-Forschung" internazionale.

