Bibliopolis
La feroce forza delle cose. Etica, politica e diritto nelle «Pagine sulla guerra» di Benedetto Croce
Carlo Nitsch
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2021
pagine: 154
La Grande guerra rappresenta un banco di prova per la Filosofia dello spirito crociana, un laboratorio per saggiare la solidità del sistema appena condotto a compimento. Nello spirito pratico la tensione, provocata dall'esperienza del conflitto, viene più chiaramente in evidenza. L'eticità dei valori universali è costantemente insidiata dal dovere del cittadino di difendere la patria, e il carattere controverso dell'«utile», che emerge dalle pagine sulla guerra, fa vacillare, con l'unità dell'azione economica, il fondamento della sua dignità categoriale. Nello scontro armato tra gli Stati, infatti, la politica manifesta la sua indole ferina, e il diritto esibisce, nei rapporti che informano l'ordinamento internazionale, la propria tragica natura. Il lettore non tarderà a riconoscere, in questa peculiare condizione, l'espressione paradigmatica di un problema più generale, che investe l'ordine sociale della vita. Esso concerne l'esistenza di un fondo oscuro, latente nel dominio economico della politica e del diritto, in cui la violenza resta pur sempre un'immanente possibilità.
La poesia di Dante
Benedetto Croce
Libro: Libro rilegato
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2021
pagine: 246
«Nel 2021 sarà celebrato il settimo centenario della morte di Dante, ma ricorrono anche i cento anni della prima edizione di questo importante libro di Croce. Vogliamo ricordare questa ricorrenza con le parole finali del discorso (che riproponiamo in appendice nel libro) con cui Croce, allora Ministro della Pubblica istruzione, inaugurò l'anno del sesto centenario della morte di Dante: il più alto e vero modo di onorare Dante è anche il più semplice: leggerlo e rileggerlo, cantarlo e ricantarlo, tra noi e noi, per la nostra letizia, per il nostro spirituale elevamento, per quell'interiore educazione che ci tocca fare e rifare e restaurare ogni giorno, se vogliamo "seguir virtute e conoscenza", se vogliamo vivere non da bruti, ma da uomini.» Con una nota al testo di Gennaro Sasso.
Dai quark ai cristalli. Breve storia di un lungo viaggio dentro la materia
Giuliano Preparata
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2021
pagine: 252
Nel suo breve percorso di vita Preparata ha dato un importante contributo in differenti campi della fisica (fisica delle Particelle e delle alte energie, fisica della materia condensata, fisica dei laser, fisica nucleare, astrofisica e biologia molecolare). Come lui stesso racconta, "è passato indifferentemente dal mondo dei quark e degli adroni al ferromagnetismo, all'acqua, alla fusione fredda, ai cristalli, al nucleo, con brevi puntate sull'astrofisica, come in un caleidoscopio il cui meccanismo di funzionamento è uno solo: la coerenza della teoria quantistica dei campi". La storia dello sviluppo delle idee, in un affascinante intreccio con le vicende personali, è raccontata nel volume, che viene riproposto oggi, arricchito di documenti inediti, rinvenuti nell'archivio Preparata.
Il Diatessaron romanesco del Vat. Lat. 7654
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2021
pagine: 236
Il volgarizzamento del cosiddetto Diatessaron romanesco, in cui si riconosce la presenza della lingua di Roma, è assemblato insieme a componimenti in versi databili al XIV secolo, nel codice pergamenaceo Val. Lat. 7654 della Biblioteca Apostolica Vaticana. La notevole estensione del volgarizzamento, che viene presentato in edizione integrale, offre una consistente angolatura per il confronto, e la riflessione sulla lingua di Roma nel Trecento.
La fortuna di Hegel in Italia nell'Ottocento
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2021
pagine: 226
Il presente volume intende soffermarsi sul carattere etico e politico, prima che speculativo, della storia dello hegelismo italiano, per afferrarne all'interno della complessa evoluzione della cultura italiana nell'Ottocento il contributo "pratico". Ripercorrendo questa storia è infatti possibile rilevare come Hegel sia divenuto innanzitutto un fatto "storico" e non soltanto teorico-speculativo. Un'operazione volta a ricostruire l'esatto diagramma della fortuna di Hegel in Italia, al fine di cogliere il significato, la funzione e il peso avuti da Hegel dal momento in cui il suo pensiero è entrato in circolazione nella cultura italiana e di questa è diventato elemento integrante.
Le forme del vedere. Studi lessicologici sui verba videndi nel corpus Platonicum
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2020
pagine: 136
Fra i termini in uso nel linguaggio ordinario e il lessico tecnico di ogni filosofo si instaura una dialettica che può essere molto rivelativa dell'orizzonte culturale e concettuale in cui si muove il pensatore e dell'orientamento che all'interno di tale orizzonte egli intende assumere. Volume inaugurale di una collana di studi lessicologici sul pensiero antico, "Le forme del vedere" propone una prima investigazione delle modalità con cui Platone fa uso di verbi che indicano la visione. Gli studi qui raccolti offrono un'analisi sistematica degli impieghi di un gruppo di verba vídendi — theoreo, skeptomai, athreo, epoptueo e una particolare forma verbale di horao — avviando un percorso di ricerca, di cui si auspica il completamento e che già mostra la varietà delle "forme del vedere" che si cela nelle pieghe del lessico platonico. Comune denominatore dei contributi é una precisa impostazione metodologica: vaglio di tutte le occorrenze di un lessema, considerazione di dati quantitativi e studio del ventaglio delle componenti semantiche sono le caratteristiche salienti di un approccio che, lungi dall'essere una semplice rassegna dei significati dei verbi considerati, fornisce una particolare via d'accesso ad aspetti rilevanti del pensiero platonico e della sua configurazione teorica. Saggi di Francesco Aronadio, Lorenzo Giovannetti, Marco Picciafuochi, Giorgia Stocchi.
Scritti di pedagogia e di politica scolastica 1876-1904
Antonio Labriola
Libro: Libro rilegato
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2020
pagine: 438
Il volume comprende testi di carattere pedagogico, didattico e di politica scolastica che, coprendo un ampio arco temporale della vita di Antonio Labriola, dal 1876 al 1904, testimoniano di un interesse per la scuola costante nel tempo e che si esprime in forme e da prospettive diverse.
The sustainability of thought. An itinerary through the history of philosophy
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2020
pagine: 176
Storie e leggende napoletane
Benedetto Croce
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2020
pagine: 744
Nell'edizione nazionale delle opere di Benedetto Croce, questo volume presenta "Storie e leggende napoletane", uno dei titoli crociani più noti e amati dal pubblico. Sono, potremmo dire parafrasando lo stesso Croce, «storie poetiche», come «un piccolo poema in prosa» è stato definito il primo dei saggi che apre la raccolta: Un angolo di Napoli. L'immagine iniziale del libro, di Croce che si leva dal tavolino e si affaccia dal balcone del suo studio per osservare l'angolo della vecchia Napoli dove il suo «animo si fa antico», è l'emblema della profondissima 'pietas' del filosofo per la sua città, per le sue storie e per i suoi luoghi.
Storia della storiografia italiana nel secolo decimonono. Volume Vol. 1-2
Benedetto Croce
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2020
pagine: 712
"Nel 1914-15 composi questa storia, che è stata pubblicata capitolo per capitolo nella rivista la Critica (a. XIII-XVIII, 1915-20), e ora viene ristampata in forma alquanto più breve, tolti o compendiati molti brani testuali che nei fascicoli della rivista riferii per disteso, quasi per costringere a leggere scrittori nostri a torto negletti. Il mio intento nel comporla non fu solo quello di recare un contributo alla migliore conoscenza della vita spirituale italiana durante il secolo decimonono, e di riempire al tempo stesso una lacuna nelle storie generali della storiografia che finora si posseggono; ma anche, e soprattutto, di offrire ai giovani italiani, che si accingono agli studi storici, sotto specie di racconto, una sorta di metodica, più efficace, a mio avviso, che non le astratte metodiche dei manuali. Più efficace, perché le difficoltà e i contrasti vengono in essa còlti sul vivo, e teorizzati insieme ed esemplificati; e perché quelle difficoltà e quei contrasti sono lumeggiati per il paese di cultura al quale i giovani studiosi appartengono, e dove, lavorando, debbono ripigliare il filo dalle mani dei maggiori. Né aggiungo altro sulle condizioni presenti della storiografia in Italia, e sui doveri che ne sorgono: ammonimenti che ciascuno trarrà dal racconto stesso che io ho dato delle sue istruttive vicende nel corso dell'ultimo secolo." (l'autore)
La macchina della prosperità. Saperi economici e pratiche di governo in Francois Quesnay
Pietro Sebastianelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2020
pagine: 248
Il pensiero di François Quesnay è di fondamentale importanza per inquadrare storicamente la nascita, in epoca moderna, di una nuova razionalità politica, in grado di orientare l’arte di governare gli uomini e incentrata sull'economia come orizzonte strategico di riferimento. In che modo trasformare una monarchia agricola, come la Francia del XVIII secolo, in una “macchina della prosperità”? È questo l’impegno che anima la ricerca del fondatore della fisiocrazia. Innestare, sul terreno delle condotte e dei comportamenti economici degli individui, una pratica di governo che accresca allo stesso tempo la produttività dello Stato e il benessere dei suoi abitanti. La macchina della prosperità è la genealogia che descrive e analizza, attraverso il pensiero politico di François Quesnay, l’emergenza dell’economia come un ordine trascendentale che condiziona ogni aspetto della vita nelle società moderne.
La nazione senza tragedia. Controversie vecchie e nuove
Gaetano Calabrò
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2020
pagine: 100
«Manca nella tragedia italiana un motivo essenziale di gran parte del dramma antico e moderno: il conflitto del singolo con la legittima autorità del re. Evidentemente non è che l'Italia, la "gente italiana", abbia ignorato la lotta contro la tirannide. Anzi la totalità delle tragedie italiane sembra un'unica storia del male recato in ogni tempo dalla tirannide. Ciò che manca, viceversa, è l'idea del re legittimo. Nella "tragedia" italiana questa legittimità del potere monarchico, divina o naturale che sia, non c'è: c'è soltanto il "tiranno", quintessenza d'ogni crudeltà e nequizia, che finisce con l'essere una rappresentazione, un astratto schema. La questione dell'origine della regalità legittima non è neppure posta: la storia italiana non ha mai conosciuto questo principio».

