CEDAM
Divorzio e famiglie mezzo secolo di storia del diritto italiano. Atti del Convegno-Ca' Foscari Venezia- 11-13 novembre 2021
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 408
Collana del centro studi giuridici. 1 - Leardini F. - La consistenza del diritto. Limiti delle capacità regolative del linguaggio deontico, 2011, pp. XII-168. 2 - Sicurezza sul lavoro. Il ruolo dell’impresa e la partecipazione attiva del lavoratore, a cura di PeruLLi a. e Brino V., 2012, pp. XIV-192. 3 - Minto a. - La governance bancaria tra autonomia privata ed eteronomia, 2012, pp. XII-276. 4 - Mancini M. - Attività sportive “ufficiali”, intervento pubblico e sussidiarietà, 2012, pp. X-452. 5 - Brino V. - Diritto del lavoro, concorrenza e mercato. Le prospettive dell’Unione Europea, 2012, pp. XVI-208. 6 - teBano L. - Sostegno all’occupazione e aiuti di Stato “compatibili”, 2012, pp. X-184. 7 - de Vido S. - Il contrasto del finanziamento al terrorismo internazionale. Profili di diritto internazionale e dell’Unione europea, 2012, pp. XXVIII-452. 8 - Consenso, dissenso e rappresentanza: le nuove relazioni sindacali, a cura di BarBera M. e PeruLLi a., 2014, pp. XVIII-374. 9 - Guzzardi G. - Cooperazione imprenditoriale e contratto di rete , 2014, pp. VIII-178. 10 - La riforma societaria alla prova dei suoi primi dieci anni, con riflessioni sul diritto cartolare e delle assicurazioni , a cura di de anGeLiS L., Martina G. e urBani a., 2015, pp. XXXVIII-548. 11 - L’idea di diritto del lavoro, oggi. In ricordo di Giorgio Ghezzi , a cura di A. PeruLLi, 2016, pp. XVII-702. 12 - BiaSi M. Saggio sul licenziamento per motivo illecito , 2017, pp. XII-228. 13 - caGnin V. Diritto del Lavoro e Sviluppo Sostenibile , 2018, pp. XVI-208. 14 - Lavoro autonomo e capitalismo delle piattaforme , a cura di A. PeruLLi, 2018, pp. XIV-198. 15 - New industrial relations in the era of globalization , a. PeruLLi & S. BeLLoMo (eds), 2019, pp. XVI-256. 16 - Il diritto di autoproduzione nei servizi tecnico-nautici , L. Giunta, 2019, pp. XVIII-414. 17 - Platform work and work 4.0: new challenges for labour law , a. PeruLLi & S. BeLLoMo (eds), 2021, pp. XVI-216. 18 - Gli stress test bancari , V. BeViVino, 2022, pp. XII-312. 19 - Divorzio e famiglie, a cura di c. caMardi, 2022, pp. XII.
Mutui e nullità di scopo
Cristiano Iurilli
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 240
Il volume intende approfondire, in visione contemporanea e moderna, talune tematiche riconducibili alla figura codicistica classica del mutuo, analizzato anche e specialmente nella sua declinazione di contratto utilizzato nella prassi e nelle relazioni bancarie. La necessità di un nuovo approfondimento non nasce innanzitutto dall'evoluzione sociale, dalla prassi applicativa e dalla normativa comunitaria che hanno dato nuova linfa a classici dibattiti dottrinali e giurisprudenziali relativi all'interpretazione di taluni caratteri essenziali del tipo contrattuale in esame, quali la realità del contratto o della sua presunta consensualità, la sua struttura operativa in relazione alla funzione da assegnare alla traditio rei ed ai correlati concetti di godimento ed effettiva disponibilità delle somme date a mutuo, o all'aspetto funzionale e causale del medesimo, i quali divengono oggi una sorta di linea di congiunzione o minimo comun denominatore tra il contratto di cui agli artt. 1813 e ss. del codice civile ed appunto le nuove forme declinatorie di mutuo utilizzate nel campo dell'intermediazione bancaria e finanziaria. Nell'approfondimento delle collegate forme di nullità, si è altresì inteso attribuire rilevanza all'elemento causale del contratto, ricondotto in particolare a quelle dinamiche ove l'aspetto pubblicistico e privatistico dell'operazione di mutuo si vanno a fondere in stretto connubio, riflettendosi su nuovi spunti interpretativi anche relativi al mutuo "all'epoca del COVID".
Il management degli uffici giudiziari. Innovazione, Connessione, Leadership, Performance
Roberto Vona, Ettore Ferrara
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 520
Prefazione di Giovanni Canzio. La pubblicazione di questo volume costituisce il punto di arrivo di un innovativo e complesso percorso di formazione e ricerca sperimentale sul tema del “Management degli Uffici Giudiziari”, frutto delle esperienze e conoscenze maturate al termine di un impegno di oltre 5 anni dedicati allo sviluppo e al consolidamento delle prime due edizioni del Corso di Perfezionamento in Management degli Uffici Giudiziari, istituito presso il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Alle competenze e ai saperi manageriali si affidano sempre di più le sorti delle Organizzazioni complesse, anche se incardinate in ordinamenti di natura pubblicistica. Negli ultimi anni l’attenzione sempre maggiore rivolta, in modo particolare, anche a livello Europeo, ai tempi della Giustizia nel nostro Paese, e ai riflessi negativi sull’andamento dell’economia nazionale, ha messo in evidenza una situazione oggettivamente critica, ad onta dell’impegno dei magistrati (tra i primi per rendimento a livello europeo) e del personale amministrativo preposto a questa delicata funzione pubblica. In questo scenario l’accresciuta complessità di gestione degli Uffici Giudiziari è apparsa come un fattore sul quale incidere per il conseguimento di risultati più soddisfacenti. In queste dinamiche assume un ruolo essenziale la qualità della risorsa leadership, cui si deve attingere per riuscire ad affrontare e governare le sfide del cambiamento. Una leadership moderna e visionaria, che si adoperi per promuovere la cultura del miglioramento continuo e della sperimentazione quotidiana di innovazioni organizzative, per favorire la valorizzazione dei talenti, spingendo i diversi attori del Sistema Giustizia ad innescare le necessarie motivazioni ed energie che transizioni epocali come quelle in corso richiedono.
Il diritto alimentare. Sviluppo sostenibile e tutela della salute
Francesco Bruno
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 292
Il volume propone una chiave di lettura del diritto alimentare fondata sulla trasversalità delle fonti (internazionali, europee e nazionali), nonché sui paradigmi dello sviluppo sostenibile e della tutela della salute (ai quali si aggiunge la lotta ai cambiamenti climatici), ossia sulle nuove frontiere di un settore così complesso e vitale per il nostro "Sistema Paese". Sono affrontati argomenti "tradizionali", quali il mercato dei prodotti alimentari, la comunicazione al consumatore, la relazione tra alimento, produzione tipica e territorio, la preservazione della biodiversità e la sicurezza alimentare. E altri fortemente innovativi, quali l'economia circolare, il land grabbing, gli alimenti funzionali, i danni punitivi e il rapporto con gli impegni di riduzione delle emissioni climalteranti.
«Squeeze-out»: analisi comparativa e regolamentazione interna
Cristina Evanghelia Papadimitri
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 316
Lo "squeeze-out" è un istituto giuridico di origine anglosassone e disciplinato nel nostro ordinamento dall'art. 111 TUF., il quale attribuisce al verificarsi di particolari condizioni il diritto di acquisto sulle azioni residue in seguito alla promozione di un'offerta pubblica di acquisto (OPA) totalitaria. Il diritto di acquisto ha rappresentato una novità all'interno del nostro sistema normativo e proprio tale caratteristica rende la sua analisi e il suo approfondimento particolarmente interessanti. Sotto tale profilo, l'istituto in esame presenta una natura eccezionale rispetto ai principi che governano l'ordinamento giuridico interno e incide significativamente sul rilevante principio posto a tutela della sfera proprietaria dei singoli. Infatti, la libertà di iniziativa economica privata e il diritto di proprietà godono nel nostro ordinamento di copertura costituzionale e sono rispettivamente tutelati dall'art. 41, primo comma e dall'art. 42, secondo e terzo comma, della Costituzione. Pertanto, l'esame dei profili funzionali e degli interessi tutelati dall'istituto in questione diviene ancor più necessario proprio in relazione al tenore delle clausole generali contenute nelle citate disposizioni costituzionali. Con il presente lavoro monografico si intende, in primo luogo, esaminare le funzioni che il diritto di acquisto può svolgere nell'ambito della regolamentazione giuridica delle società quotate, in considerazione dell'espressa disciplina contenuta nell'art. 111 del Testo Unico della Finanza. Dopo aver esaminato le origini storiche dello squeeze-out ed aver analizzato la regolamentazione esistente in materia negli ordinamenti stranieri, si passerà ad esaminare la natura giuridica del diritto di acquisto, indagando se sia corretto parlare di natura espropriativa o se, invece, sia più appropriato definirla come conformativa del diritto di squeeze-out. Successivamente, si porrà l'attenzione su un ulteriore e delicato profilo, che rappresenta l'altra faccia della medaglia dello squeeze-out, ovvero la tutela dei diritti della minoranza che subisce l'esercizio del diritto di acquisto. Infine, una parte importante viene dedicata ad un istituto che assume un profondo rilievo nell'ambito dei mercati finanziari e che appare strettamente connesso all'argomento in esame: il delisting delle società quotate.
Esame Avvocato. Commentario breve al Codice civile. Complemento giurisprudenziale - Edizione per prove concorsuali ed esami 2022 ammesso all'esame di Avvocato
Giorgio Cian, Alberto Trabucchi
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 4000
L’opera raccoglie le massime relative ad ogni articolo del Codice Civile e per tale motivo è ammessa in sede di esame di abilitazione alle professioni forensi. Le suddette pronunce sono selezionate e ordinate con una tale cura da diventare un vero e proprio commento ragionato, in pieno e consueto stile 'Breviaria Iuris”. I commenti sono suddivisi in 'paragrafi' (elencati nel sommario inserito subito dopo il testo normativo) che danno immediata raffigurazione degli orientamenti giurisprudenziali attraverso l’individuazione dei “temi” più importanti e specifici che sono poi sviluppati nel commento a seguire (su doppia colonna). Ognuno di questi “temi” è composto da più unità di commento, visibili con un pallino nero numerato. La singola unità di commento è formata da una o anche più massime, sempre indicate con gli estremi di anno e numero (es. 05/12345), che grazie alla precisione e cura con cui sono ordinate aiutano il candidato nel ragionamento. All’interno di tali commenti è fatto uso di segni grafici assai importanti per velocizzare la ricerca e la comprensione: l’indicazione dei contrasti, delle pronunce delle Sezioni Unite, nonché, per un’agevolata lettura delle decisioni che conduca ad un rapido esame del loro contenuto, si è fatto ricorso ai consueti accorgimenti espressivi, i c.d. neretti orientativi, messi con attenzione sulle parole-chiave in modo tale da riproporre un periodo di senso compiuto. In tutto il commento al Codice Civile è contenuta un’accurata selezione della giurisprudenza, provvedendo alla sostituzione della 'vecchia' con quella più recente. Gli autori hanno tenuto conto di tutte le novità normative che hanno modificato gli articoli del Codice Civile. In tali casi, laddove siano intervenute modifiche legislative, sarà presente il primissimo paragrafo di commento intitolato “Modifiche legislative” che darà conto delle nuove disposizioni entrate in vigore.
Esame avvocato. Commentario breve al Codice penale. Complemento giurisprudenziale. Edizione per prove concorsuali ed esami 2022 ammessa all'esame di avvocato
Sergio Seminara, Gabrio Forti
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 3800
L’opera raccoglie le massime relative ad ogni articolo del Codice Penale e per tale motivo è ammessa in sede di esame di abilitazione alle professioni forensi. Le suddette pronunce sono selezionate e ordinate con una tale cura da diventare un vero e proprio commento ragionato, in pieno e consueto stile 'Breviaria Iuris”. I commenti sono suddivisi in 'paragrafi' (elencati nel sommario inserito dopo il testo normativo) che danno immediata raffigurazione degli orientamenti giurisprudenziali attraverso l’individuazione dei “temi” più importanti e specifici che sono poi sviluppati nel commento (su doppia colonna). Ognuno di questi “temi” è composto da più unità di commento, visibili con un pallino nero numerato. La singola unità di commento è formata da una o anche più massime, sempre indicate con gli estremi di anno e numero (es. 05/12345), che grazie alla precisione e cura con cui sono ordinate aiutano il candidato nel ragionamento. All’interno di tali commenti è fatto uso di segni grafici assai importanti per velocizzare la ricerca e la comprensione: l’indicazione dei contrasti, delle pronunce delle Sezioni Unite, nonché, per un’agevolata lettura delle decisioni che conduca ad un rapido esame del loro contenuto, si è fatto ricorso ai consueti accorgimenti espressivi, i c.d. neretti orientativi, messi con attenzione sulle parole-chiave in modo tale da riproporre un periodo di senso compiuto. In tutto il commento al Codice Penale è contenuta un’accurata selezione della giurisprudenza, provvedendo alla sostituzione con quella più 'vecchia' con la più recente. Gli autori hanno tenuto conto di tutte le novità normative che hanno modificato gli articoli del Codice Penale. In tali casi, laddove siano intervenute modifiche legislative, sarà presente il primissimo paragrafo di commento intitolato “Modifiche legislative” che darà conto delle nuove disposizioni entrate in vigore. Ogni edizione, aggiornata con le più recenti novità legislative e giurisprudenziali, è arricchita ed aggiornata con le Leggi Speciali più utili in sede di esame: ABORTO: Legge 22 maggio 1978, n. 194 - riportata e commentata post art. 593; PROSTITUZIONE: Legge 20 febbraio 1958, n. 75 - riportata e commentata post art. 536; ARMI: Legge 18 aprile 1975, n. 110 - riportata e commentata post art. 695; STUPEFACENTI: D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 - riportato e commentato post art. 447; COMPETENZA PENALE DEL GIUDICE DI PACE: d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274 - riportato e commentato post art. 27; SANZIONI SOSTITUTIVE: legge 24 novembre 1981, n. 689 - riportata e commentata post art. 27; CODICE ANTIMAFIA: d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 - riportato e commentato post art. 240; MISURE ALTERNATIVE: legge 26 luglio 1975, n. 354 – riportata e commentata post art. 149. L’opera si completa con i tre indici finali (sommario, analitico, generale) la cui accuratezza ha il compito fondamentale di far individuare con velocità ed efficacia gli argomenti che servono.
Esame avvocato. Commentario breve al codice procedura civile. Complemento giurisprudenziale. Edizione per prove concorsuali ed esami 2022 ammessa all'esame di avvocato
Michele Taruffo, Federico Carpi
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 3900
Si tratta della nuovissima edizione 2022 del Complemento Giurisprudenziale al Codice di Procedura Civile ammessa all'esame di avvocato. Un aggiornamento completo che aggiunge, alla già corposissima giurisprudenza, le più rilevanti pronunce ufficiali delle Corti Costituzionale e di Cassazione, nonché quelle di merito, emesse nell'ultimo anno. L’opera raccoglie le massime relative ad ogni articolo del Codice Procedura Civile e per tale motivo è ammessa in sede di esame di abilitazione alle professioni forensi. Le suddette pronunce sono selezionate e ordinate con una tale cura da diventare un vero e proprio commento ragionato, in pieno e consueto stile 'Breviaria Iuris”. I commenti sono suddivisi in 'paragrafi' (elencati nel sommario inserito dopo il testo normativo) che danno immediata raffigurazione degli orientamenti giurisprudenziali attraverso l’individuazione dei “temi” più importanti e specifici che sono poi sviluppati nel commento (su doppia colonna). Ognuno di questi “temi” è composto da più unità di commento, visibili con un pallino nero numerato. La singola unità di commento è formata da una o anche più massime, sempre indicate con gli estremi di anno e numero (es. 05/12345), che grazie alla precisione e cura con cui sono ordinate aiutano il candidato nel ragionamento. All’interno di tali commenti è fatto uso di segni grafici assai importanti per velocizzare la ricerca e la comprensione: l’indicazione dei contrasti, delle pronunce delle Sezioni Unite, nonché, per un’agevolata lettura delle decisioni che conduca ad un rapido esame del loro contenuto, si è fatto ricorso ai consueti accorgimenti espressivi, i c.d. neretti orientativi, messi con attenzione sulle parole-chiave in modo tale da riproporre un periodo di senso compiuto. Gli autori hanno tenuto conto di tutte le novità normative che hanno modificato gli articoli del Codice Procedura Civile. In tali casi, laddove siano intervenute modifiche legislative, sarà presente il primissimo paragrafo di commento intitolato “Modifiche legislative” che darà conto delle nuove disposizioni entrate in vigore. Come di consueto, vista l’utilità processuale anche di talune disposizioni non più in vigore, nel testo è riportato (laddove necessario) sia l'articolo “vecchio” (e relativo commento) incorniciato all'interno di un box nero, sia l'articolato vigente (e relativo commento) senza il box. In tutto il commento al Codice di Procedura Civile è contenuta un’accurata selezione della giurisprudenza, provvedendo alla sostituzione della 'vecchia' con quella più recente. L’opera si completa con i tre indici finali (sommario, analitico, generale) la cui accuratezza ha il compito fondamentale di far individuare con velocità ed efficacia gli argomenti che servono.
I compensi e i costi di produzione degli atti notarili
Giancarlo Laurini, luigi Oneto
Libro: Libro rilegato
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 528
Il Manuale supporta i notai per il conseguimento di un compenso equo. Offre il quadro completo e aggiornato dei provvedimenti normativi e degli orientamenti giurisprudenziali (nazionali e comunitari) in materia di compensi e costi degli atti notarili.
Trattato breve di diritto penale. Parte generale. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 644
Il volume su punibilità e pene approfondisce le tematiche che in questi ultimi decenni hanno maggiormente occupato l'attività legislativa e la elaborazione dottrinale e giurisprudenziale, nella faticosa ricerca di strumenti idonei a contemperare le esigenze di difesa sociale con quelle della umanità e della finalità risocializzante della pena. Pertanto, è necessario il suo costante aggiornamento per rappresentare uno stato dell'arte in continua e significativa evoluzione. La nuova edizione va in stampa, peraltro, con la consapevolezza che seguiranno a breve nuove riforme, ciò crediamo renda ancor più apprezzabile lo sforzo di elaborazione concettuale e sistematica e gli approfondimenti operati, che non solo consentono la sicura comprensione degli istituti tradizionali e di quelli recentemente coniati dal legislatore ed elaborati dalle corti, ma permettono anche il comodo inquadramento negli schemi interpretativi proposti di norme e giurisprudenza ancora in divenire al momento della chiusura della nuova edizione di un'opera che già al suo apparire, tre lustri addietro, anticipava in termini di proposte e critiche l'attuale dibattito.
Natura cognitiva della sentenza di patteggiamento e rimedi impugnatori
Barbara Nacar
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 504
L’introduzione del comma 2 bis, nell’art. 448 c.p.p., ad opera della legge n. 103 del 2017, che – innovando rispetto al sistema dell’88 – per la prima volta, ha delineato i casi di ricorso in cassazione contro le sentenze di patteggiamento, diventa l’occasione per riflettere ancora sul rito semplificato, sebbene dottrina e giurisprudenza, fin dai primi esordi dell’istituto, si siano a lungo impegnate nella esegesi delle disposizioni che lo regolano. E, poiché la Carta dei diritti costituisce un punto di riferimento imprescindibile per il legislatore nel momento della produzione normativa ma, al tempo stesso, una insostituibile guida per l’esegeta nella sua attività interpretativa, la lettura di quelle norme è condizionata – deve essere condizionata – dai precetti contenuti nella Costituzione. Dunque, solo dopo aver individuato gli irrinunciabili capisaldi sui quali fonda il modello di processo costituzionale si potrà procedere alla corretta ermeneusi della disciplina codicistica del patteggiamento, prediligendo l’interpretazione che risulti ossequiosa di quel tipo di organizzazione o, laddove non sia possibile, riconoscendo la incostituzionalità dell’istituto. Uno sguardo ai meccanismi negoziali adoperati oltre confine appare, poi, un utile ed ulteriore prospettiva di studio, sotto un duplice versante. In un’ottica di armonizzazione, le fonti comunitarie, da lungo tempo, hanno sollecitato gli Stati membri ad uniformarsi nella disciplina dei modelli alternativi di definizione del processo e, a tal uopo, sono state predisposte minime garanzie che dovrebbero essere assicurate in tutti gli Ordinamenti giuridici. Sicché, diventa importante comprendere se il legislatore italiano si sia adeguato ad esse. Sotto altro aspetto, l’esame dei più rilevanti modelli di giustizia consensuale adottati dagli Stati comunitari – e dei relativi mezzi di gravame esperibili avverso la sentenza recettiva dell’accordo – potrebbe divenire un riferimento proficuo per individuare possibili alternative alle tipiche forme negoziali predisposte nel nostro sistema processuale. Una volta ricostruito l’istituto alla luce di tutte queste indicazioni, si potrà riflettere sulle vicende impugnative. Invero, se il legislatore del 2017 ha ridotto le questioni prospettabili nel giudizio in cassazione ragionando sulle specificità del procedimento semplificato e sugli spazi di negoziabilità ivi riconosciuti, è conseguenziale che qualsiasi critica sulla disciplina codicistica che delinea gli strumenti attivabili e le doglianze contestabili in quella sede, possa essere correttamente svolta solo quando si sia chiarita la natura giuridica della sentenza recettiva dell’accordo formulato dalle parti.
La chirurgia plastica nell’era della intelligenza artificiale
Manuela Migliardi
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 192
L’applicazione dei sistemi intelligenti nel sistema sanitario si sta progressivamente affermando e rappresenta una realtà emergente. Innegabili sono i vantaggi che ha l’utilizzo della robotica in chirurgia, ma cruciale è la probabilità di incorrere in nuovi profili di responsabilità civile, trattandosi di attività ad “alto rischio” per la salute della persona, coinvolgendo altresì una grande quantità di dati personali, utilizzati nei processi algoritmici meccanizzati. La chirurgia robotica è stata negli ultimi anni, impiegata in chirurgia plastica ricostruttiva, come tecnica conservativa e meno invasiva per il paziente. Al fine di delineare un quadro giuridico attuale riguardo i profili innovativi della responsabilità medica, nel presente lavoro è stata approfondita la normativa riguardante la chirurgia plastica, date le peculiarità di questa specialità medica che si divarica in un doppio binario caratterizzato da interventi di “ricostruttiva” e di “estetica”, che hanno un contenuto obbligatorio diverso e conseguenti regimi di responsabilità. Proprio l’assenza di una regolamentazione specifica dedicata alla chirurgia estetica, che non esiste come specializzazione isolata, fa emergere delle carenze della disciplina sostanziale.

