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Cesati

Balaus annus et bonus. Studi in onore di Maurizio Virdis

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 362

"Ki mi lu castigit donnu Deu balaus annus et bonus", "che me lo protegga il signore Dio per molti e buoni anni" è la formula benaugurante che nel medioevo sardo veniva rivolta ai giudici di Cagliari. È con questo augurio che viene licenziata questa miscellanea di studi sardi in onore di Maurizio Virdis. Raffinate analisi condotte nei suoi contributi sulla letteratura medievale, da Chrétien de Troyes a Renaut de Beaujeu, da Charles d'Orléans a Juan de Mena. Sostanziali gli apporti alla riflessione teorica sulle strutture linguistiche del sardo, con indagini che spaziano dalla fonetica alla sintassi, senza mai dimenticare che la salvaguardia della vitalità di una lingua è una sfida che si gioca attraverso la ricerca sul campo, come dimostrano le tante inchieste di sociolinguistica promosse presso le giovani generazioni di studenti. Poi gli studi condotti sul sardo medioevale, culminati con l'edizione del Condaghe di Santa Maria di Bonarcado e proseguiti con l'edizione critica delle Rimas diversas spirituales di Gerolamo Araolla. Ma anche la letteratura sarda contemporanea è stata al centro dei suoi interessi: i suoi contributi sul panorama letterario della Sardegna hanno permesso di ridare giusto valore, nel dibattito critico, ai grandi classici della produzione isolana.
40,00

Italexit. Saggi su Risorgimento e disunione nazionale

Martino Marazzi

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 344

La cultura e la società italiane dell'Ottocento furono contraddistinte da forti tensioni rinnovatrici che sarebbe semplicistico comprimere nel solo moto nazionale. Se da un lato, infatti, l'Unità diede il via a più di un secolo di emigrazioni al di fuori dei confini, dall'altro la progressiva trasformazione degli italiani all'estero in italiani "etnici" è avvenuta anche sotto il segno di un'affascinante e feconda ricomposizione dei tratti identitari, non ultimo quello "umanistico" della tradizione letteraria. Ottocento risorgimentale e post-risorgimentale e cultura dell'emigrazione vengono qui riletti attraverso una serie di approfonditi studi per sottolineare la necessità di un allargamento delle prospettive critiche "italianistiche" che riconosca le complesse dinamiche attive da più di un secolo e mezzo dentro e fuori la penisola: da Cavour alla poesia e al romanzo del e sul '48; da Pinocchio alla fine del verismo; dal bilinguismo degli scrittori emigrati all'incontro con le divisioni razziste statunitensi; dall'interculturalità poetica alle voci più innovative dell'attuale panorama italoamericano, in cui i "segni" italiani entrano in dialogo con quelli delle altre emigrazioni europee.
35,00

Presenza di Nievo nel Novecento (1945-1990)

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 173

Una serie di saggi che, partendo dall'opera principale di Ippolito Nievo, "Le confessioni di un italiano", ne confermano l'attualità e soprattutto ne colgono quell'"ombra" e sicura influenza che ha gettato sulla narrativa italiana del Novecento. La principale opera di Ippolito Nievo, come un po' tutta la produzione dello scrittore ottocentesco, rappresenta un nodo fondamentale per l'affermazione del romanzo in Italia; non è un caso il parallelismo tra il suo Barone di Nicastro e il Barone rampante di Italo Calvino proposto dalla studiosa Silvia Contarini. Agli anni Cinquanta del Novecento risalgono anche molti studi, con scoperte di numerosi inediti, firmati Andreina e Luigi Ciceri che rappresentano un vero e proprio "caso" letterario del secolo scorso: studiosi friulani, amanti di Nievo che incrociano anche le proprie vite private (convolando a nozze il 16 giugno del 1951) proprio durante la preparazione comune di due congressi sulla figura di Nievo. E ancora nel volume le interpretazioni novecentesche sulla prima produzione poetica nieviana e quelle sulle "Confessioni" nel dopoguerra.
25,00

I dialetti della Lucania meridionale

Heinrich Lausberg

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 349

Pubblicata nel 1939 come tesi di dottorato presso l'università di Tubinga, questa monografia è uno studio sistematico sulle parlate dell'area di confine calabro-lucana. Lausberg analizza i dialetti della zona mettendoli a confronto con quelli di tutta l'Italia meridionale e con le altre lingue romanze, concludendo che essi sono di gran lunga i più arcaici di tutta l'area linguistica italiana e di fondamentale importanza per la romanistica. Perviene inoltre alla classificazione dei sistemi vocalici romanzi ed elabora la teoria rivoluzionaria secondo la quale l'area intorno al massiccio del Pollino avrebbe un vocalismo tonico analogo a quello della Sardegna, i cui esiti fino ad allora erano considerati unici nella Romània. Appoggiata da molti glottologi e avversata da altri, a partire dagli anni Settanta questa teoria è stata al centro di un acceso dibattito, non ancora esauritosi, a dimostrazione della grande attualità dell'opera anche a 80 anni dalla pubblicazione.
30,00

Firenze nuova Roma. Arte retorica e impegno civile nelle miscellanee di prose del primo Rinascimento

Camilla Russo

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 298

I codici di lettere e discorsi in volgare, o «di pìstole e dicerie» si contano ancora in gran numero nelle biblioteche italiane e straniere, rappresentando una delle tradizioni antologiche più prolifiche della Firenze del Quattrocento. Ideati come prontuari di modelli autorevoli per l'esercizio della retorica civile, essi guardano alla tradizione illustre del "Tresor" di Brunetto Latini, facendosi al tempo stesso espressione dei valori del cosiddetto umanesimo civile: centrale è il richiamo al modello della Roma repubblicana, recuperato, nella Firenze di Cosimo e di Lorenzo, soprattutto in chiave esortativa, per contrastare le derive assolutistiche del potere mediceo. A partire dal censimento dei testimoni, il volume affronta uno studio sistematico della tradizione, dalla ricostruzione del contesto storico-politico all'interpretazione del canone testuale, fino alla sua fortuna fuori da Firenze. Si illumina così un fenomeno ancora scarsamente indagato, ma che contribuì a influenzare la sensibilità del tempo, favorendo la diffusione del volgare come lingua della comunicazione politica.
35,00

D'otto in otto versi. Il poema in ottave come ricettore di generi

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 103

Il volume raccoglie contributi di alcuni dei più importanti studiosi che, nell'orizzonte europeo, si sono occupati del poema italiano del Quattro e Cinquecento. Nell'epoca della codificazione e gerarchizzazione dei generi, il poema presenta una complessità non facilmente apprezzabile sulla base delle usuali tassonomie. Nei circa cento anni qui rappresentati (dal 1478 del "Morgante" al 1594 del "Dandolo"), non solo si collocano alcune delle più importanti opere in ottave della letteratura italiana, ma si sviluppa anche un fitto dibattito intorno al genere. I saggi del volume ne sono una preziosa testimonianza, poiché prendono in esame tanto le relazioni con forme diverse (il trattato, la satira, la novella, la tragedia, l'epica), quanto la complessa gestazione di due indiscussi capolavori come il "Furioso" e la "Liberata", e il segno che essi hanno impresso nella tradizione. Al centro permane la straordinaria versatilità dell'ottava, posta in risalto proprio dalla varietà dei casi proposti.
12,00

Dalla vita assassinato alla poesia. Il «Canzoniere» di puro disamore di Dario Bellezza

Giovanni Inzerillo

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 80

Il saggio passa in rassegna l'intera produzione poetica di Dario Bellezza che si colloca tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà degli anni Novanta, dagli esordi spregiudicati e polemici di "La vita idiota" e di "Invettive e licenze" sino al malinconico autobiografismo di "Proclama sul fascino". Quando l'egotismo di oggi ci illude di poter bastare a noi stessi, di poter fare a meno dell'affetto tra esseri umani e dell'amore di Dio, Bellezza può aiutarci a comprendere i paradossi contemporanei. Ci meraviglieremo allora nel constatare che il disamore (che è comunque un amore volto in un'altra direzione) è la più pura manifestazione di attaccamento alla vita nostra e degli altri e che la costante ricerca di Dio è la più spirituale di tutte le preghiere, la prova tangibile della presenza di quello stesso Dio che tante volte invocato non appare.
10,00

Dante visualizzato. Carte ridenti. Vol. 2: XV secolo prima parte

CICCUTO ARQUES

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 407

Questo volume, secondo della serie Dante visualizzato - Carte ridenti 2 , accoglie gli Atti del Convegno internazionale svoltosi a Firenze (18-20 aprile 2016). Studiosi di tutto il mondo hanno impegnato le loro letture e prospezioni interpretative alla tradizione figurata della Commedia della prima metà del secolo XV. Ed è proprio entro lo sviluppo di una fortuna critica particolarmente estesa per quel che riguarda la tradizione iconizzata della Commedia che la fase primo-quattrocentesca rappresenta un momento di assai articolata evoluzione. Si tratta di una tradizione secolare che sarà analizzata e approfondita tentando di sceverare i sensi, le caratteristiche, i mezzi e le funzioni attraverso l'importante tradizione di manoscritti, di stampe e di altre forme artistiche come affreschi, pitture, sculture, ecc. che si ispirano alla volontà di riprodurre iconograficamente la poesia dantesca. Si ripercorre in queste pagine la traccia dei testimoni dal punto di vista materiale, storico, filologico e artistico. Ormai la complementarità tra testo e iconografia nelle lettere e nelle arti del Medioevo non ha più bisogno di essere dimostrata. E certamente l'opera dantesca offre spunti di studio e approfondimenti ricchissimi sia per i letterati che per gli storici dell'arte.
50,00

La poetica di Camillo Sbarbaro (A cinquant'anni dalla morte del poeta 1967-2017). Atti del Convegno (Arezzo, 11 novembre 2017)

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 157

Nel cinquantenario della morte del poeta Camillo Sbarbaro un incontro di italianisti ad Arezzo (nel 2017) presso l'Accademia Petrarca ne ha ripercorso la storia umana e letteraria. Ligure, di Santa Margherita, Sbarbaro a soli ventisei anni pubblica la raccolta di poesie Pianissimo e nello stesso anno si reca a Firenze dove incontra Ardengo Soffici, Giovanni Papini, Dino Campana, Ottone Rosai e altri artisti e letterati che ruotavano intorno alla rivista «La Voce». Richiamato alle armi nel 1917 il poeta scrive al fronte la raccolta poetica Trucioli, pubblicata da Vallecchi nel 1920. Sarà proprio Trucioli a fargli conoscere, un altro "grande ligure": Eugenio Montale. Tra il 1928 e il 1933 Sbarbaro viaggia soprattutto in Europa cogliendone i nuovi venti letterari e politici. Al 1933 risale il nuovo libro Calcomanie che, a causa della censura, circolerà solo nel 1940 in una ventina di copie dattiloscritte. Nel 1945 Sbarbaro inizia un'intensa attività di traduzione di autori francesi e greci. Gli ultimi anni di lavoro letterario dopo il denso volume Fuochi fatui del 1956 lo vedono impegnato solo in piccole raccolte di prosa: Gocce (1963), Il "Nostro" e nuove Gocce (1964), Contagocce 1965), Bolle di sapone (1966), Vedute di Genova (1966) e Quisquilie pubblicato poco tempo prima della sua scomparsa (1967). Sbarbaro, pur nella sua produzione "misurata" e nel suo vivere appartato, ha rappresentato una delle voci più limpide e alte della lirica italiana del Novecento.
22,00

Punteggiatura, sintassi, testualità nella varietà dei testi italiani contemporanei

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 572

Virgola, punto e virgola, punto, due punti, punto a capo, parentesi, lineette doppie, lineetta singola, punto interrogativo, punto esclamativo, virgolette e puntini di sospensione... segni di punteggiatura oggetti dello studio di ben cinquantadue linguisti di fama internazionale. L'analisi ha preso le mosse da un corpus di più di 500mila parole di prosa saggistica e giornalistica, il quale è stato via via allargato. Ampio spazio è dedicato all'uso della punteggiatura nella scrittura mediata dal computer (pur non essendo un vero segno di punteggiatura, anche l'hashtag svolge la funzione di operatore testuale); alla problematica della punteggiatura in prospettiva didattica (segnatamente all'impiego della virgola negli elaborati di studenti universitari di madrelingua italiana iscritti al primo anno di Bachelor); alla punteggiatura nella scrittura giornalistica; alla lingua letteraria focalizzando anche problematiche teoriche; alla traduzione e alla lingua giuridico-amministrativa, sino alle riflessioni sulla lingua dei semicolti (individuati in un saggio come esempi tre scrittori novecenteschi siciliani: Bordonaro, Rabito e Drago).
35,00

Il quaderno degli adesivi per innamorate dei libri e del vintage

Elinor Marianne

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 16

All'interno tante piccole illustrazioni fluo e pastello - libri, tazze, macchine da scrivere, dolci, penne, cuori, segnalibri, macchine fotografiche retrò - con cui impreziosire i tuoi quaderni e la tua agenda, rendere speciale un pacchetto regalo, una lettera, un bigliettino.
7,50

Migrazioni della lingua. Nuovi studi sull'italiano fuori d'Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 257

Il volume raccoglie i contributi di linguisti e storici che riflettono sul ruolo centrale dell'Italia e della sua lingua nel mondo continentale e mediterraneo. Un tema, oggi più che mai al centro del dibattito, non solo culturale ma anche politico. L'italiano fuori d'Italia si è imposto come lingua tanto di cultura che di comunicazione, diffusasi nello spazio e nel tempo senza una dominazione politica ma solo grazie al prestigio culturale e al successo dell'italiano come veicolo efficiente di scambio nel Mediterraneo e nell'Oriente balcanico. È oramai è noto che nel mondo si sono affermate e diffuse le parole della musica, delle arti, dell'artigianato artistico e, su altro piano, delle operazioni commerciali e finanziarie, ed è conosciuta altresì la fortuna degli italianismi nel periodo del Grand tour e, in epoche recenti, delle parole e degli stili della cucina, della moda e del Made in Italy.
30,00

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