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Cesati

L'italiano in Australia. Prospettive e tendenze nell'insegnamento della lingua e della cultura

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 228

Nell'attuale panorama dell'insegnamento dell'italiano come seconda lingua a livello internazionale, l'Australia presenta il maggior numero di studenti al mondo, con circa 400.000 apprendenti fra scuole e università. I saggi raccolti in questo volume bilingue, scritti da esponenti di spicco della ricerca linguistica e culturale in Australia, contribuiscono a spiegare questa presenza diffusa che è il frutto di un insieme di fattori. Dopo l'introduzione in cui i curatori contestualizzano gli interventi fornendo dati aggiornati sull'insegnamento dell'italiano a tutti i livelli scolastici, i capitoli della prima sezione illustrano la posizione dell'italiano nell'ambito della politica linguistica australiana e alcuni aspetti dell'insegnamento bilingue nelle scuole elementari e dell'insegnamento a distanza nelle università, incluse le motivazioni per la scelta dell'italiano. Nella seconda sezione si presentano riflessioni linguistiche e sperimentazioni didattiche che riguardano l'utilizzo nella classe di italiano L2 di varie tematiche linguistico-culturali: specificamente, l'e-italiano, i disegni di Fellini e i fumetti, il cinema italiano e il doppiaggio in particolare, il teatro di Fo e la musica italiana.
23,00 € 21,85 €

Pagine di storia della lingua teatrale tra Otto e Novecento

Pagine di storia della lingua teatrale tra Otto e Novecento

Patricia Bianchi

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 266

Napoli città-sirena ha tra le sue voci più ammalianti quella del teatro: per gli storici della lingua italiana i testi teatrali di quest’area sono un osservatorio doppiamente privilegiato sia per la varietà di lingue che rispecchiano sia per la storia di sperimentazione linguistica. In questo libro si riflette sulla complessità della lingua teatrale a Napoli tra Ottocento e Novecento, che avrà ricezioni e ricadute nazionali e internazionali. Tale complessità è osservata attraverso le considerazioni linguistiche degli autori e nella composizione linguistica dei testi. Gli ultimi decenni dell’Ottocento napoletano sono un grande laboratorio di vivace discussione e risistemazione degli usi teatrali della lingua. È questa la radice dei testi di Peppino e Eduardo De Filippo, di quelli molto famosi ma anche dei copioni giovanili meno noti di cui alcuni sono qui commentati per la prima volta. Nel corso del Novecento, dal nostro osservatorio napoletano e al contempo nazionale ed europeo, notiamo l’intensificarsi dell’intreccio tra la componente verbale e quella non verbale, con un risultato di riformulazione e simulazione del parlato contemporaneo e una rivisitazione dei sensi profondi del linguaggio teatrale che si manifesta nella stagione della Nuova drammaturgia. Come è avvenuto nella poesia del Novecento, il dialetto è ripensato come lingua del profondo, affiancandosi all’italiano e ad altre lingue europee in una rinnovata manifestazione di plurilinguismo teatrale.
29,00 €

Italiano e spagnolo a confronto

Italiano e spagnolo a confronto

Fausto Diaz-Padilla

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 256

L’evoluzione della lingua italiana come lingua unitaria si fermò relativamente presto, nell’epoca medievale. Ciò, unito alla divisione politica e linguistica della Penisola e delle isole, determina una situazione da doppio versante: da una parte una lingua unitaria, colta che fissò le sue strutture molto presto grazie all’opera dei tre grandi scrittori del Trecento ma parlata solo a Firenze e altre città della Toscana; dall’altra parte ogni territorio aveva una lingua parlata propria o dialetto. Per queste circostanze la lingua italiana è più sintetica della lingua spagnola. Questa caratteristica della lingua italiana la accosta più al latino, una lingua essenzialmente sintetica, rispetto alla spagnola più analitica. L’idea del libro è quella di partire dalla prospettiva diacronica per illustrare ad oggi quali sono le principali differenze fra le due lingue e in questo modo contrastare e analizzare le differenze di uso e poter successivamente facilitare la comprensione dei diversi argomenti grammaticali fra le due lingue nel momento attuale. Differenze che si producono su tutti i piani della lingua: fonetico-fonologico, morfologico, lessicale e sintattico.
28,00 €

Inclusione scolastica degli studenti sordi e formazione universitaria degli interpreti delle lingue dei segni

Inclusione scolastica degli studenti sordi e formazione universitaria degli interpreti delle lingue dei segni

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 182

Questo volume raccoglie alcuni degli interventi presentati al convegno Inclusione scolastica degli studenti sordi e formazione universitaria degli interpreti delle lingue dei segni che si è svolto in modalità telematica il 31 ottobre 2020 con sede virtuale a Fermo, Città Unesco dell'Apprendimento. L'evento ha inaugurato il primo anno accademico del corso di laurea sperimentale per Mediatori Internazionali delle Lingue dei Segni frutto del progetto LILS che, co-finanziato dal Ministero dell'Università, mira alla creazione di inedite figure professionali e di un innovativo eco-sistema inclusivo nell'ambito dell'istruzione universitaria accessibile con pari opportunità sia agli studenti udenti che agli studenti sordi. L'ambizioso progetto, condotto da un partenariato intersettoriale guidato dall'Università di Parma e dall'Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Linguistica e Culturale, ha individuato nella sede di Fermo della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici San Domenico l'ideale "laboratorio vivente" per questa sperimentazione. Gli articoli qui proposti dai diversi autori, resi ancora più attuali dal recente riconoscimento legislativo della Lingua dei Segni Italiana, fanno il punto sullo "stato dell'arte" nel campo dell'insegnamento della mediazione tra lingue vocali e lingue segnate che il recente aggiornamento del QCER (2020) pone tra gli obiettivi di una rinnovata pedagogia linguistica al servizio di uno studente europeo inteso come attore sociale in una società multiculturale e plurilinguistica.
22,00 €

La bottega del falsario. Menzogna, simulazione e follia nel Seicento

Francesco Saverio Minervini

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 156

Rileggendo momenti, idee e personaggi della storia della cultura secondo un’innovativa prospettiva, la tradizione letteraria italiana si segnala per la ricercata mistificazione della realtà, esercizio di libertà conseguito dagli intellettuali attraverso la creazione e la costante assunzione del principio della simulazione. Recuperando esperienze letterarie meno note, nel volume si ripercorrono le principali articolazioni della menzogna e della simulazione nella letteratura e i loro ‘folli’ esiti nella drammaturgia del Seicento. Dalla teoria morale della bugia in Agostino all’allegoria della Commedia di Dante, dall’ironia epico-cavalleresca di età rinascimentale ai risvolti politici della drammaturgia seicentesca, l’attenta disamina del valore pregnante della parola letteraria e dell’azione teatrale illustra una significativa incidenza nella riflessione intellettuale del dispositivo della simulazione: essa si traduce (non solo nella scrittura drammaturgica) in un incessante uso della maschera della follia e del tiranno, per eludere censure e tutelare la libertà di espressione.
18,00 € 17,10 €

Il «mancamento delle parole». Osservazioni sulla lingua di Leonardo

Il «mancamento delle parole». Osservazioni sulla lingua di Leonardo

Marco Biffi

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 202

Il volume raccoglie alcuni saggi dedicati alla lingua di Leonardo da Vinci, in particolar modo a quella della meccanica, della pittura e dell'architettura, specificatamente in relazione a lessico e testualità. Il problema della scelta delle parole è centrale in Leonardo e oscilla tra la consapevolezza di poter attingere a una lingua materna, il fiorentino quattrocentesco, ricca di vocaboli e la necessità di dare il nome a oggetti e concetti nuovi, emersi da una diversa modalità di guardare e studiare la natura e di progettare le cose. In certi ambiti (come l'architettura) Leonardo trova il solido conforto della tradizione delle botteghe artistiche e artigiane e dei cantieri fiorentini, ma in altri, dove lo scarto innovativo è decisivo (come la meccanica e in parte la pittura), deve trasformarsi in onomaturgo e sconfinare in quella che possiamo definire "ingegneria linguistica". Anche la particolare modalità di trattazione e presentazione che Leonardo impiega nei suoi manoscritti evidenzia la necessità di forme espositive nuove, in cui alla centralità dell'immagine si affianca una costante ipertestualità e persino forme di ipotestualità tipiche delle più recenti forme di comunicazione.
23,00 €

Otium e negotium nel Rinascimento. Atti del XXXI Convegno internazionale (Chianciano Terme-Montepulciano, 18-20 luglio 2019)

Otium e negotium nel Rinascimento. Atti del XXXI Convegno internazionale (Chianciano Terme-Montepulciano, 18-20 luglio 2019)

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 468

Oltre 40 studiosi presentano, nell'annuale congresso di Montepulciano-Chianciano le teorie sul contrasto otium-negotium già evidenziato dai classici come dissidio tra il tempo dedicato a sé stessi e quindi alla propria interiorità, alimentato dallo studio e dalla riflessione e l'impegno di un'attività economica spesso elemento di distrazione dalla possibilità di riflessione sul proprio io. Ovviamente con l'avvento del cristianesimo tale contrasto si evidenzia come dissidio tra vita attiva e vita contemplativa e nel corso del Medioevo viene ripreso già dai tre grandi della nostra letteratura che affermano anche la validità della vita attiva, se finalizzata a una progressiva ascesi dell'anima. Tuttavia su questo tema si genera un ampio dibattito nel corso del Rinascimento in virtù anche dello sviluppo dell'attività economica che viene valorizzata ed esaltata da alcuni umanisti, se costituisce una possibilità di arricchimento non solo del singolo, ma della città, e della vita contemplativa come estrinsecazione del fine ultimo dell'uomo non solo monaco, ma anche laico, che è la contemplazione di Dio.
50,00 €

Sciasciario dialettale. 67 parole dalle «Parrocchie»

Roberto Sottile

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 192

Lo Sciasciario dialettale è un contributo alla documentazione della lingua di Sciascia – con specifico riguardo al lessico dialettale – per offrire uno strumento utile alla comprensione della parole letteraria dello scrittore. Si tratta di una “lista di parole” riguardante gli “autoctonismi”, le voci dialettali sciasciane che non trovano corrispondenti nell’italiano letterario (per esempio naca contro culla) e delle quali è anche segnalata la varia presenza in altri scrittori siciliani. Queste voci sono, dunque, parole “autenticamente” dialettali il cui percorso storico e sociale va letto in relazione con il mondo culturale che le usa(va) per “predicarsi”: il mondo nel quale si potevano ancora vedere le lucciole, quello della cultura dei campi, della «cultura dei mestieri», di cui partecipava anche chi contadino o artigiano non era. E che coincide, a ben pensarci, con il mondo socio-culturale e con la Parrocchia nei quali si è formato e dei quali si è nutrito Leonardo Sciascia. Il volume è introdotto da una prefazione della curatrice della collana, Marina Castiglione.
23,00 € 21,85 €

An etymological dictionary for reading Boccaccio's «The comedy of the Florentine nymphs or Ameto»

Osamu Fukushima

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 888

Dopo il corposo lavoro sul "Decameron" di Boccaccio, sull'"Elegia di Madonna Fiammetta" e sul "Ninfale fiesolano", lo studioso Osamu Fukushima propone un dizionario etimologico della "Comedia delle ninfe fiorentine", o "Ninfale d'Ameto", uno strumento che pone il latino e il greco al centro delle lingue indoeuropee, su cui si fondano l'italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e, non ultimo, l'inglese che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. L'opera è l'indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole del romanzo allegorico-pastorale di Boccaccio. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
85,00 € 80,75 €

Dizionario dialettale di San Mango sul Calore (Avellino)

Dizionario dialettale di San Mango sul Calore (Avellino)

Luigi De Blasi

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 122

In un mondo rapidamente cambiato negli ultimi decenni, un dizionario dialettale offre, con la documentazione linguistica di un luogo, il "ritratto" di una cultura materiale e di modi di vivere che appaiono ormai lontani, in una situazione in cui i dialetti si modificano, anche se restano in uso. La percezione della distanza storica si fa particolarmente intensa nel caso di San Mango sul Calore, paese irpino distrutto dal terremoto del 1980 e interamente ricostruito con una diversa sistemazione urbanistica, che rende evidenti, anche sul piano spaziale, gli effetti di un'improvvisa accelerazione della storia e di una traumatica frattura della continuità delle tradizioni. Come ogni raccolta di parole di un piccolo dialetto, il Dizionario dialettale di San Mango sul Calore contribuisce a uno studio più articolato delle aree dialettali italiane, ma, circa trent'anni dopo la prima edizione, fissa anche una testimonianza che si inquadra nella storia (non solo linguistica) dell'Italia del Novecento. Presentazione di Gianrenzo P. Clivio.
15,00 €

Integrazioni all'esegesi dantesca nel cinquecentenario della morte di Bernardo Bembo

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 518

Questo volume raccoglie i contributi dei più noti dantisti, che da una decina d'anni frequentano i Convegni Adriatici, promossi dal Premio letterario "Città di Penne-Mosca" e dalla Casa di Dante in Abruzzo, oltre che dall'Università "G. D'Annunzio". L'avvicinamento e l'approfondimento del capolavoro dantesco e delle altre sue opere, che ormai quasi nessuno osa chiamare "minori", sono stati nei secoli dettati sia da una suggestione interna di chiarificazione dei principi teologici, filosofici e di conoscenza articolata delle loro fonti e modelli letterari, sia da una tensione ideologica volta a definire il loro ruolo importante per le generazioni coeve e future. Tale duplice livello di indagine, relativo alla configurazione e alla trasmissione specifica dei testi e a un'espansione semantica di allusività simbolica dei contenuti e dei messaggi che Dante, cittadino attivo del Medioevo, ma anche poeta di tutti i tempi, intese affidare all'intera umanità, non può certo prescindere dall'evoluzione storica degli interventi della dantistica, ormai sempre più specializzata nell'ambito di studi su riviste, di letture critiche, di convegni, che si addensano e si intensificano nelle sedi accademiche di maggiore prestigio, quanto a qualità degli studi e a secolare tradizione storica. La Commedia esige di essere ancora letta, riletta e commentata all'interno di istituzioni, che non ambiscono a ribadirne o smentirne il profilo letterario e culturale, ma piuttosto a riprendere un filo mai interrotto di quella tensione e vivacità immaginarie tutte dantesche, grazie alle quali i suoi versi continuano a sorprendere, a emozionare, a suggestionare, ad affascinare le più disparate menti e sensibilità, enunciando al massimo grado il potere didascalico, formativo, ma anche poetico di un'opera che ha parlato e parla alle coscienze di tutti i tempi.
40,00 € 38,00 €

Leonardo scrittore

Leonardo scrittore

Barbara Fanini

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 112

Benché riconoscesse di non essere un letterato, Leonardo ebbe un rapporto straordinariamente proficuo con la scrittura. Del suo instancabile esercizio della penna restano testimoni migliaia di carte autografe, spesso rocambolescamente sopravvissute alla dispersione del tempo. In questa sorta di ininterrotto diario «sanza ordine», egli registra anche motti di spirito, favole, "visioni" e racconti di creature mitologiche, assecondando un'attitudine narrativa forse ancor oggi poco nota. Al pari dei disegni e degli appunti tecnico-scientifici, queste prove espressive rivelano una capacità non comune di osservare e di interpretare la multiforme realtà dell'essere umano, della natura, del cosmo. Dopo aver tracciato i momenti essenziali della vita e della carriera dell'artista-ingegnere, il volume offre una guida completa agli scritti leonardiani, con particolare riguardo a quelli di orientamento letterario. Chiude il percorso un capitolo dedicato alla fortuna, attento a fornire anche un quadro aggiornato degli strumenti informatici e bibliografici oggi disponibili per una conoscenza approfondita dei taccuini vinciani e della loro affascinante storia.
12,00 €

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