Editori Riuniti
L'ideologia tedesca
Karl Marx, Friedrich Engels
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 512
«Decidemmo di mettere in chiaro, in un lavoro comune, il contrasto tra il nostro modo di vedere e la concezione ideologica della filosofia tedesca, di fare i conti, in realtà, con la nostra anteriore coscienza filosofica. Il disegno venne realizzato nella forma di una critica alla filosofia posteriore a Hegel». Così Marx e Engels rievocavano, nel 1859, la genesi di quest'opera, abbandonata per decenni, a causa di vicissitudini editoriali, «alla roditrice critica dei topi». Scritta tra il 1845 e il 1846, "L'ideologia tedesca" rappresenta in realtà un punto di svolta centrale nel passaggio dall'idealismo della sinistra hegeliana alla concezione materialistica. Al lettore di oggi quest'opera si raccomanda non solo come tappa nella formazione del pensiero marxiano, ma anche come critica lucida e spregiudicata della tradizione filosofica moderna.
Avversi al regime. Una famiglia comunista negli anni del fascismo
Paolo Corsini, Gianfranco Porta
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 360
La cronaca familiare dell'operaio Luigi Abbiati e della sua compagna Antonia Oscar, ambedue giovani socialisti poi aderenti al PCd'I, perseguitati coi loro figli negli anni del regime fascista, fuori e dentro il carcere e al confino, fino alla morte di lui durante la Resistenza, impegna i due storici autori di questo libro a delineare aspetti, tratti caratteristici ai un'esperienza umana e politica che accosta, senza confondere, il cammino percorso da molte famiglie di comunisti. La storiografia relativa al partito comunista, come del resto ad altri partiti, ha di solito privilegiato un'ottica rivolta alle vicende dei gruppi dirigenti, alle forme organizzative, alla tradizione ideologica, mentre esigua attenzione ha riservato ai percorsi individuali, generazionali, alle motivazioni personali e familiari o di gruppo, alla mentalità, al costume, alla sedimentazione di una cultura spesso preesistente alle stesse scelte di partito. Si che, qualche volta, i vuoti lasciati da simili trattazioni restano incolmabili e finiscono per rendere inspiegabili perfino considerevoli segmenti di una storia più corale. La ricerca qui esposta basata su una vastissima documentazione - fonti d'archivio pubbliche e private, testimonianze orali, memorie, materiali a stampa, spesso minori e di difficile reperimento - ricostruisce le tessere di un mosaico dedicato a una storia sociale della militanza sottratta alle deformazioni di giudizi ideologici, alla retorica, ai vincoli soggettivi dell'autobiografia e agli interessi contingenti della politica. Un impegno fuori tempo e fuori luogo? Un rifugio nel privato? Al contrario: la sostanziale trasformazione di natura e di identità dei partiti che si richiamano alla tradizione socialista e comunista, una trasformazione che inizia ben prima del famoso 1989, pone in sede storica una serie complessa di domande circa un passato che non si rimuove con la pratica dell'esorcismo e della condanna o della agiografia a rischio di non comprendere più l'intera vicenda italiana e il percorso volontario di ciascuno. Prefazione di Carlo Smuraglia. Postfazione di paolo Ciofi.
Rivoluzione ecosocialista
Sergio Gentili
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 150
La rivoluzione ecosocialista richiede ad ognuno una scelta etica e ideale alta e alle organizzazioni politiche e sociali del lavoro e a quelle ambientaliste di fondersi e di non essere più subalterne ai dogmi liberisti; richiede classi dirigenti dotate di una coscienza sociale ecologista e di una nuova concezione della politica quale servizio verso il bene comune che unisce principi e scelte quotidiane; si sviluppa e si consolida nella costruzione di nuovi strumenti di partecipazione. Siamo in piena crisi d'epoca, quindi, è il tempo della fiducia e del cambiamento ecosocialista.
Storia di un delitto annunciato. Le ombre del caso Moro
Alfredo Carlo Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 325
Sono trascorsi quaranta anni dal sequestro e dall’uccisione di Aldo Moro, un evento politico che ha determinato un sostanziale mutamento nella storia del nostro paese. L’autore, fratello di Aldo Moro, sviluppa in questo volume una sua lettura dei fatti di quel drammatico 1978, analizzando e collegando in modo organico tutto ciò che era emerso nei vari processi penali e nelle molte inchieste parlamentari sul caso Moro. Non ne risulta una verità alternativa ma vengono evidenziati i molti inquietanti interrogativi rimasti senza risposta, le tessere del mosaico che non vanno a posto, i buchi neri, gli episodi inspiegabili, le carenze ingiustificate, le illogicità. La verità reale, non quella di comodo, appare velata. La seconda parte del volume analizza gli scritti di Moro dalla “prigione” e pone in evidenza da una parte l’azione censoria e manipolatoria dei sequestratori e dall’altra i segnali che attraverso le lettere Moro cercava di inviare all’esterno per far conoscere il suo vero pensiero. Attraverso gli scritti, specie quelle ai familiari, l’Autore individua il reale stato d’animo del prigioniero, i suoi sentimenti, la sua serena accettazione del martirio: ne emerge un ritratto dell’uomo Moro assai diverso da quello che ci è stato presentato.
La guerra civile in Francia
Karl Marx
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 136
L'analisi storica delle vicende che portarono alla rivoluzione della Comune parigina si intreccia con la demolizione spietata di Thiers e degli uomini del governo di Versailles, con l’esaltazione vibrante e talora ispirata della Comune e del suo significato, con la difesa appassionata della sua opera e con la raffigurazione, densa di contenuto teorico, di come si sia venuto formando lo Stato della borghesia e di come si presenti il potere operaio attraverso la Comune. Introduzione di Friedrich Engels. Prefazione di Lelio La Porta.
Frammenti di vita in novant'anni di storia italiana (1927-2017)
Diego Novelli
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 167
Una testimonianza scritta come racconto, sugli ultimi novant'anni dell'Italia, attraverso le vicissitudini del protagonista e della sua famiglia. Dai decreti della dittatura fascista di Mussolini, quando si è imposto l'obbligo dell'iscrizione al PNF per tutti i dipendenti pubblici e per i dirigenti di 1ª classe delle imprese private, sino ai giorni nostri. Il teatro dove si snoda la narrazione è suddiviso in tre stagioni. Dagli anni Trenta allo scoppio della 2ª guerra mondiale e alla lotta armata della Resistenza. Segue la Liberazione del 25 aprile del 1945 sino alla fine della la Repubblica, fissata dai più autorevoli studiosi di storia contemporanea, in quel "maledetto 1980, l'anno che cambiò l'Italia". Infine la terza stagione che comprende il periodo che segue all'anno '80 del Novecento sino ai giorni nostri, confusi e colmi di incognite drammatiche, in Italia e nel mondo. Tutto il racconto ha come costante riferimento fatti e personaggi reali in cui si è imbattuto il protagonista: giornalista, uomo politico militante nella sinistra, eletto nelle istituzioni come parlamentare europeo, deputato a Montecitorio e Sindaco, per dieci anni, in una grande città del Nord Italia come Torino.
Senza comunismo. Labriola, Gramsci, Marx
Antonio A. Santucci
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 168
Concluso il secolo che ha assistito alla nascita e al tramonto del socialismo realizzato, questo libro riesamina l'opera dei due maggiori interpreti del marxismo in Italia, attraverso la lettura dei loro testi e la ricostruzione dei contesti culturali e politici entro i quali hanno agito, fra influenze profonde e polemiche aspre. Vissuti «senza comunismo», condizione condivisa del resto da Marx e Engels, gli autori di quel Manifesto dal quale ha avuto inizio la parabola storica e teorica del movimento operaio moderno, Labriola e Gramsci hanno contribuito a elaborare un patrimonio di idee distante da ogni dogmatismo. Si tratta infatti, come suggerisce Eugenio Garin, di espressioni originalissime e tuttora centrali del pensiero italiano contemporaneo, destinate a segnare in misura rilevante anche il dibattito internazionale.
Al di là di Dio padre. Verso una filosofia della liberazione delle donne
Mary Daly
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 330
Infinite, si dice spesso ironicamente, sono le vie del Signore. Così, è potuto accadere e sta accadendo che l'interesse per la teologia si è ravvivato in questi anni, persino in Italia, per l'intervento delle donne, nella loro ricerca delle radici remote, nella cultura di tutti, della patologia sessista. Questo libro di Mary Daly, teologa e femminista americana, è un classico di questa ricerca. E, in un senso che si vuole nuovo, fuori da vecchi contesti e contro il "Dio-metodo", un'opera di teologia e di filosofia insieme: "Il mio obiettivo - scrive l'autrice - è dimostrare che la rivoluzione femminista, in quanto fedele alle proprie dinamiche essenziali, è una rivoluzione ontologica, spirituale, che punta al di là delle idolatrie di una società sessista e sprizza azione creativa nella e verso la trascendenza. L'evoluzione della donna comporta l'evoluzione di tutto il genere umano; ha completamente a che fare con la ricerca del significato e della realtà ultimi, che taluni chiamano Dio". È un libro irritante perché infrange esclusive non solo di sesso, ma di discipline e di competenze professionali. Perché parla ai competenti con autorità e ai non addetti ai lavori con semplicità e senza eufemismi. Perché parla e trova le sue fonti muovendo dall'esperienza delle donne, non senza rabbia. Ma parla a tutti gli individui oltre gli stereotipi delle culture e degli idiotismi di corte e di ghetto, puntando alla liberazione di tutti. Anche e non per ultimo, perché ci costringe a fare i conti con una cultura che un superficiale progressismo tipico degli ambienti colti, ci aveva convinto interamente superata, retaggio del passato e prerogativa di strani esseri umani che portano le sottane. Prefazione di Cristina Simonelli.
Il manifesto del Partito Comunista
Karl Marx, Friedrich Engels
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 112
«La borghesia ha avuto nella storia una funzione sommamente rivoluzionaria. Dove è giunta al potere, essa ha distrutto tutte le condizioni di vita feudali, patriarcali, idilliache. Essa ha lacerato senza pietà i variopinti legami che nella società feudale avvincevano l'uomo ai suoi superiori naturali, e non ha lasciato tra uomo e uomo altro vincolo che il nudo interesse, lo spietato "pagamento in contanti". Essa ha affogato nell'acqua gelida del calcolo egoistico i santi fremiti dell'esaltazione religiosa, dell'entusiasmo cavalleresco, della sentimentalità piccolo-borghese. Ha fatto della dignità personale un semplice valore di scambio; e in luogo delle innumerevoli franchigie faticosamente acquisite e patentate, ha posto la sola libertà di commercio senza scrupoli. In una parola, al posto dello sfruttamento velato da illusioni religiose e politiche, ha messo lo sfruttamento aperto, senza pudori, diretto e arido.»
Comando speciale 1005
Leon Weliczker
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 102
"Chiunque sfogli il nostro libro sarà combattuto dal desiderio di non leggere oltre, almeno per un giorno. Ogni vivente si sente in modo indefinito corresponsabile per questo tramonto di ogni umanità, di ogni sorta di civiltà, di ogni rispetto per chi, come lui, nacque essere umano. Se poi è socialista e combatte contro la possibilità di un ritorno di simili orrori, respira a polmoni pieni perché chiaramente la vittoria sarà delle forze creative dell'umanità, indipendentemente dal colore della loro pelle e dalla loro lingua madre. Se ci avessero detto nel 1920, quando tornavamo a casa dalla guerra mondiale profondamente colpiti nel nostro spirito, che in capo a vent'anni avremmo viste tutte le atrocità di tutti i sistemi coloniali superate da un'epoca del crimine quale mai non era esistita - per mano di tedeschi, contro europei - non avremmo ritenuto folle chi osava vomitare questi discorsi antiumani? Cosa poteva essere peggiore di tutte le guerre coloniali? Non avevano forse, gli inglesi, legato dinanzi ai cannoni i figli di quel vecchio popolo indiano ricco di cultura, per poi spararli in aria, di modo che i loro corpi non potessero mai più rinascere? E ora non ci sarebbe da narrare di crimini ancor più terribili, compiuti da tedeschi? Adesso, lettore, apri queste pagine, sprofondati in esse: quel che vi si riferisce non riguarda i tempi di Caligola o di Domiziano ma i tempi di certi Hitler e Himmler; e tu devi apprendere che non avevi ancora alcuna idea della bassezza a cui può giungere l'anima moderna." (Dalla prefazione di Arnold Zweig)
Un ambasciatore a Regina Coeli
Claudio Moreno
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2017
pagine: 197
Il libro narra con osservazione lucida e partecipata le caratteristiche di una penosa detenzione descrivendone regole non scritte, disastrose carenze, drammatiche condizioni di sovraffollamento, precarie condizioni sanitarie, atti di violenza e autolesionismo, suicidi, problemi di giovani e drogati. Moreno fa una descrizione meticolosa e partecipata della vita carceraria in tutti i suoi aspetti quotidiani con gli episodi di sopraffazione e bullismo, le aspettative, i segreti, gli sfoghi e le speranze. Il tutto intercalato con ritratti di personaggi reclusi appartenenti a varie categorie della malavita nazionale o straniera. Un racconto delle condizioni di degrado e di inciviltà prevalenti allora come oggi in un carcere mandamentale italiano.
Hannah Arendt e Martin Heidegger. Alle origini della filosofia occidentale
Francesco Fistetti
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2017
pagine: 178
Scampata all'apocalisse del nazionalsocialismo ed emigrata dalla Germania, dove era stata allieva prediletta di Heidegger, Arendt amava dichiarare di non essere una filosofa e di guardare alla politica «con occhi sgombri dalla filosofia». E il dissidio tra filosofia e politica così come si presenta con la «svolta antisocratica» di Platone agli esordi della cultura occidentale che il saggio di Fistetti intende illustrare. Che cos'è la politica? Che cos'è la libertà? Quali sono i principi e le condizioni dell'agire politico? Sono queste le domande che attraversano il cammino di pensiero di Arendt, compreso il suo confronto con Heidegger, e ne segnano la profonda originalità e la palpitante attualità.

