ES
Giorni tranquilli a Clichy
Henry Miller
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2010
pagine: 115
"Nelle giornate grigie, quando si gelava dappertutto tranne che nei grandi cafés, aspettavo con impazienza di poter trascorrere un'ora o due al Wepler, prima di andare a cena. Il rosso bagliore che avviluppava il locale promanava dal gruppo di sgualdrine radunato come sempre vicino all'entrata. Quando a poco a poco si distribuivano fra i tavolini, il locale diveniva non soltanto caldo e rosato, ma fragrante. Fluttuavano nella luce smorzata come lucciole profumate. Quelle che non avevano la fortuna di trovare un cliente uscivano fuori, adagio, a fare un giretto in strada, per tornare di lì a poco a riprendere il posto consueto. Ne entravano altre con incedere spavaldo, e apparivano fresche e pronte per il lavoro serale. L'angolo dove solevano adunarsi era come una borsa, il mercato del sesso, con i suoi alti e bassi, come ogni genere di commercio. Una giornata piovosa era in genere una buona giornata, così mi pareva. Vi sono due sole cose da fare in una giornata di pioggia, secondo il detto popolare, e le puttane certo non perdevano tempo giocando a carte".
Confessione sessuale
Anonimo russo
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2010
pagine: 116
Definita dal critico americano Edmund Wilson un "capolavoro erotico", questa Confessione fu scritta intorno al 1912 da un anonimo di origine ucraina e inviata al sessuologo Havelock Ellis, che la pubblicò in appendice alla sua opera Psicologia della maternità. Storia di una vita sessuale precoce e intensissima, legata all'ossessione-predilezione per le fanciulle impuberi, questo libro è al tempo stesso il ritratto assai ben documentato della realtà sociale e culturale della Russia di fine Ottocento e dell'Italia dei primi anni del Novecento, dove l'autore cercò inutilmente rifugio dai propri fantasmi erotici.
La mia vita segreta
Anonimo vittoriano
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2009
pagine: 487
"Un inglese, anonimo, ha scritto verso la fine del XIX secolo quest'opera immensa che fu stampata in una decina di copie; non fu mai messa in vendita e finì per arenarsi presso qualche collezionista o in qualche rara biblioteca. L'autore vi fa il meticoloso racconto d'una vita che aveva dedicato essenzialmente al piacere sessuale. Sera dopo sera, giorno dopo giorno, racconta tutto, fino alle sue esperienze meno importanti, senza fasto, senza retorica, al solo scopo di dire cosa è accaduto, come, secondo quale intensità e con che tipo di sensazione. A questo solo scopo? Forse. Perché di questo lavoro di scrivere quotidianamente i suoi piaceri parla spesso come di un puro dovere. Come se si trattasse di un obbligo segreto, un po' enigmatico, al quale non saprebbe rifiutare di sottomettersi: bisogna dire tutto. E tuttavia c'è dell'altro. [...] Steven Marcus ha dedicato a questo oscuro contemporaneo della regina Vittoria pagine notevoli. Da parte mia, non sarei particolarmente tentato di vedere in lui un personaggio dell'ombra, in un'età di eccessivi pudori."
Emmanuelle
Emmanuelle Arsan
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2009
pagine: 258
Siamo all'alba degli anni '60, precisamente nel 1959, quando appare a Parigi la prima edizione di questo libro, clandestina, curata da Eric Losfeld. [...] Il grande pubblico, senza rendersene conto completamente, è ormai in attesa di un testo che gli sveli infine "tutto quello che vorreste sapere di questo erotismo di cui si parla tanto, e che non avete mai osato chiedere". [...] Tutto è pronto, dunque, per "Emmanuelle", che sopraggiunge al momento giusto, nell'anno di Lolita, l'anno in cui l'ultima esposizione del surrealismo assume come tema l'erotismo. [...] L'importanza di "Emmanuelle" è stata ben precisata da André Pieyre de Man-diargues che scrive: "Come le storie poliziesche o fantascientifiche, gli scritti erotici sono in genere prigionieri di uno schema, di un sistema e di regole a cui fanno riferimento. [...] Ma alcuni sfuggono a questa struttura, infrangono il sistema e le regole. Portano l'impronta spirituale del loro autore, sono originali e entrano a far parte della letteratura". [...] E Jean-Jacques Brochier potrà scrivere nel 1967: "'Emmanuelle' è l'armonia di una vita in cui la sensualità, riconosciuta in tutto il suo valore, non è altro che un elemento di un'esistenza felice. Da qui questo fenomeno raro in letteratura: l'erotismo di Emmanuelle non è patologico, ma un aspetto fondamentale della soddisfazione dell'individuo, che non si sente minacciato da nulla, che si dispiega nella sua armonia con il mondo: è l'erotismo dell'accordo perfetto". (Dallo scritto di J. J. Pauvert)
Il nuovo mondo amoroso
Charles Fourier
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2009
pagine: 410
"Il nuovo mondo amoroso", uno dei testi più grandiosi e radicali del pensiero occidentale, in cui Charles Fourier - il "sognatore sublime", come lo definisce Stendhal - descrive gli amori poligamici nella società d'Armonia, vide la luce in Francia solo nel 1967, centotrenta anni dopo la sua stesura. "Il fourierismo è un eudemonismo radicale" scrive Barthes nel saggio che introduce questa edizione integrale dell'opera. "Il piacere fourierista (chiamato felicità positiva) è molto facile da definire: è il piacere sensuale: "la libertà amorosa, la buona tavola, la spensieratezza e altri godimenti che le Civiltà non pensano nemmeno di desiderare, perché la filosofia le abitua a trattare da vizio il desiderio dei veri beni". [...] Il piacere fourierista non si compenetra di alcun male: non integra la vessazione, alla maniera sadiana, al contrario l'evapora; il suo discorso è quello della "benevolenza generale": ad esempio, nella guerra d'amore (gioco e teatro), per delicatezza, per non offendere, le bandiere e i capi non vengono catturati. Se però, in Armonia, si arriva a soffrire, è tutta la società che si adopera a stordirvi: avete avuto qualche sconfitta in amore, siete stati messi alla porta, le Baccanti, le Avventuriere e altre corporazioni di piacere vi circondano e vi trascinano, cancellano immediatamente il dolo di cui siete stati vittima. Ecco dunque il piacere solo e trionfante regnare su tutto."
La filosofia del boudoir
François de Sade
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2009
pagine: 191
Roland Barthes ha fatto notare che si viaggia molto in certe opere di Sade: assolutamente statica è invece la scena in "La filosofia nel boudoir", dove il viaggio è respinto nell'antefatto. Il luogo impenetrabile della solitudine libertina, che è in tutte le opere di Sade, l'ambiente segreto del delitto e della trasgressione, non è qui la Fortezza, la Cella, il Sotterraneo, il Convento, l'Isola Inaccessibile, ma il "delizioso boudoir" di Madame de Saint-Ange trasformato in aula per le lezioni del precettore Dolmancé, maestro di lussuria e di crimine. Ai tre protagonisti si aggiungono manichini su cui "applicare" le lezioni teoriche, il cavaliere de Mirvel, i due domestici Augustin e La-pierre e Madame de Mistival.
Histoire d'O
Pauline Réage
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2009
pagine: 170
"Se c'è una parola che mi pervade l'animo quando penso a O, questa è pudore. Sarebbe troppo arduo motivarla. E quel vento che corre incessante, che attraversa tutte le stanze. Così soffia anche in O uno spirito, non saprei dir quale, sempre puro e violento, senza tregua, senza ombre. Uno spirito decisivo, che nulla può turbare, né i sospiri né gli onori, né l'estasi né la nausea. L'"Histoire d'O", dall'inizio alla fine, procede come un'azione travolgente. Evoca un discorso più che una mera effusione; una lettera più che un diario intimo. Ma a chi è indirizzata la lettera? E chi vuole persuadere il discorso? A chi domandarlo? Non so neppure chi lei sia. Che lei sia una donna, non lo dubito minimamente. Non tanto per i particolari che si compiace di descrivere: le vesti di satin verde, i corsetti, le gonne arrotolate più volte, "come un ricciolo su un bigodino". Ma per il fatto che O, il giorno che Rene le infligge nuovi supplizi, mantiene una sufficiente presenza di spirito per osservare che le pantofole dell'amante sono sgualcite, bisognerà comperargliene di nuove. Ecco quel che mi sembra pressoché inconcepibile. Ecco quel che un uomo non avrebbe mai notato e, comunque, non avrebbe mai osato dire." (Jean Paulhan)
Il giardino profumato
Muhammad An-Nafzawi
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2009
pagine: 143
Uno dei tratti distintivi dell'Islam rispetto alle altre religioni è la massima attenzione con la quale considera e regolamenta tutti gli aspetti della vita pubblica e privata, nessuno escluso. Nella cultura islamica, in particolare, neppure il sesso viene guardato con riprovazione o imbarazzo; esso, al contrario, fa parte a pieno titolo della vita del credente, ed anzi il suo corretto e sano esercizio è uno degli elementi caratterizzanti quell'"imitatio Prophetae" cui tendono i musulmani più osservanti. "Due cose amo del vostro mondo: i profumi e le donne" e "Il coito è contemplato nella Legge; dunque, chi segue questa pratica quello " si trova affermato tra i Detti del Profeta. Ma tale pratica, beninteso, va al pari delle altre minutamente e severamente regolamentata, al fine d'essere, al contempo, conforme allo scopo e gradita a Dio. È dunque per questo che nei secoli successivi all'Egira vengono compilate e diffuse, nel mondo islamizzato, opere di precettistica sessuale in gran copia. Il loro fine è di insegnare ai credenti come integrare armonicamente il sesso con gli altri aspetti dell'esistenza e soprattutto con la fede.
L'erotismo
Georges Bataille
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2009
pagine: 254
"Da lungo tempo, gli uomini parlano senza paure e apertamente di erotismo. Ciò di cui parlo è cosa ormai nota. Ho voluto semplicemente ricercare, nella diversità dei fatti descritti, una coesione. Ho tentato di fornire un quadro coerente di un insieme complesso di atteggiamenti umani. E questa ricerca di un insieme coerente che differenzia il mio tentativo da quelli della scienza. La scienza studia un problema isolato. Accumula lavori specialistici. Io ritengo che l'erotismo abbia per gli uomini un senso che la metodologia scientifica non è in grado di cogliere. L'erotismo può essere fatto oggetto di indagine solo a patto che, indagando su di esso, si indaghi sull'uomo." (Georges Bataile)
Lettere da Vincennes e dalla Bastiglia
François de Sade
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2009
pagine: 223
"Questo, che il lettore avrà modo di conoscere leggendo il suo epistolario, è il grande Sade, nato dalle ceneri dello squallido aristocratico libertino che frustava e drogava le ragazze raccolte per le strade di Arcueil o di Marsiglia. Totalmente assorto in se stesso e nel suo nuovo mondo, assapora la gioia profonda di creare, di ripopolare il mondo con emblemi del Male, che assumono le sembianze dei personaggi delle sue opere, che hanno il loro comune principio non in una poetica, ma in un assioma instancabilmente ripetuto e illustrato: "La Natura è il Male, e noi siamo i suoi figli obbedienti o riluttanti, ma senza scampo". Da una parte Sade e i suoi simili - "noi, filosofi atei" - dall'altra gli altri, né filosofi né atei, ma solamente persecutori ottusi di colui che ha capito il segreto dell'universo. "Questo modo di pensare" scrive alla moglie "che voi biasimate è la sola consolazione della mia vita". Sade imposta così il problema nella forma più irrevocabile, rendendo vana e risibile ogni discussione: "II Bene per me costituisce uno stato di fastidio e di malessere." Nella sua memorabile prefazione a Justine, Georges Bataille ammonisce che "esaltando Sade, noi edulcoriamo il suo pensiero", un pensiero che non tollera di essere impostato neppure come ipotesi critica: infatti, o viene assunto quale astratta costruzione intellettuale, o rende impossibile non soltanto qualsiasi convivenza civile, ma persino la sopravvivenza stessa del genere umano." (Luigi Baccolo)
Il vangelo di Eros
Florence Dugas
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2009
pagine: 201
Con "Il vangelo di Eros" si conclude la pubblicazione della trilogia erotica della giovane scrittrice francese Florence Dugas. Situazioni e personaggi sono quelli già noti ai suoi lettori: sesso oltre ogni limite, omosessualità femminile, pratiche sadomasochistiche, incesti, situazioni estreme descritte in modo violento.
Emmanuelle. Volume Vol. 2
Guido Crepax, Emmanuelle Arsan
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2009
pagine: 253
Il volume contiene le tavole di Guido Crepax e i racconti di Emamanuelle Arsan.

