Humboldt Books
Habitats. Revista das artes no brasil. Ediz. inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Humboldt Books
anno edizione: 2018
pagine: 96
Etruschi. Polaroid 1984
Paolo Gioli
Libro
editore: Humboldt Books
anno edizione: 2018
pagine: 64
Paolo Gioli, figura storica dell'avanguardia artistica italiana, sperimentatore tra pittura, fotografia e immagine in movimento, trascorre qualche mese a Volterra nel 1984. Ad attrarlo sono le sculture funerarie del Museo Etrusco Guarnacci: il marmo e l'opaca terracotta rendono eterne queste opere riemerse dall'oscurità. Gioli decide di fotografarle con diversi tipi di Polaroid per far risaltare le asimmetrie dei volti, i colori cangianti, l'eternità delle opere a confronto con l'istante della fotografia, di un apparecchio imperfetto come la Polaroid. Un sottile gioco dialettico tra arte classica e arte contemporanea condotto con grande consapevolezza dall'artista veneto. A completare il volume, il magnifico capitolo su Volterra del classico "Luoghi etruschi" di D. H. Lawrence e un saggio della storica della fotografia Roberta Valtorta, che analizza con finezza questo lavoro di Gioli.
Danimarca 1961. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Humboldt Books
anno edizione: 2017
pagine: 96
La Danimarca del 1961 era un mondo nuovo per l’Italia immersa nel ‘boom’ economico. Esempio di benessere cresciuto armoniosamente, un welfare modello a cui ispirarsi, la presenza di grandi intellettuali come il fisico Niels Bohr e la scrittrice Karen Blixen, un design che stava conquistando il mondo, furono alcuni dei motivi che spinsero “L’Illustrazione Italiana” a inviare il critico Giorgio Zampa e il fotografo Ugo Mulas, a compiere un accurato reportage in quel mitico Nord. L’occhio infallibile di Mulas coglie scrittori e ambienti, fattorie modello e case private, restituendo un mondo allo stesso tempo reale e incantato. Il volume contiene anche l’incontro tra Giorgio Zampa e Karen Blixen e un’introduzione di Dario Borso.
Sogni
Gianfranco Baruchello, Michele Mari
Libro
editore: Humboldt Books
anno edizione: 2017
pagine: 154
È un incontro felice, quasi spontaneo, quello tra un grande artista, Gianfranco Baruchello, e uno dei nostri scrittori più importanti, Michele Mari. L'incontro avviene sul terreno della trascrizione dei sogni e ognuno prende a prestito la lingua dell'altro: così Baruchello correda i suoi sogni con brevi scritte, didascalie, mentre Mari, descrivendo i suoi sogni, sente la necessità di aggiungere qualche elementare disegno. Qual è la materia dei sogni? L'artista romano usa colori lievi o il segno della matita per fissare sulla carta uomini, macchine immaginarie, paesaggi, labirinti, ricorrenze erotiche e ossessioni nelle forme (minareti, lumache). Molti sogni sono quasi delle sceneggiature per sequenze di analogie: sta a chi guarda però inventarsi una storia. Lo scrittore milanese tiene invece un diario dei propri sogni in cui si interroga sulla natura dei simboli, esplora il rapporto col padre, descrive ambienti onirici. Sembra che ci sia una progressione narrativa nel diario, anche se l'argomento - il suo rapporto con l'inconscio - non si presta a nessuna vera conclusione.
Intervals and forms of stones of stars
Nanna Debois Buhl
Libro: Libro in brossura
editore: Humboldt Books
anno edizione: 2017
pagine: 56
Intervals and forms of stones of stars esamina il paesaggio di una spiaggia nordica costruita dall’uomo. Situata vicino a Copenhagen, Køge Bay Beach Park è un’area ricreativa sottratta al mare lunga 7 km. Nonostante sia estremamente pianificata e regolata, l’idea era creare un paesaggio che sembrasse natura selvaggia. Il libro è una riflessione su questo biotopo dell’antropocene, sulla sua botanica e sul suo contesto culturale. Una serie di registrazioni fotografiche cameraless consente a Buhl di mappare la flora, la fauna e le particelle del biotopo, e di disegnare connessioni tra le caratteristiche del sito e la sua rappresentazione fotografica. Le fotografie sono ispirate ai lavori cameraless di W. H. Fox Talbot (1840) e di A. Strindberg (1890): immagini create senza la lente fotografica, utilizzando solamente la luce e un supporto sensibile. Nelle fotografie, particelle di polvere sembrano un cielo notturno mentre ali di insetto ricordano una mappa topografica. Il volume raccoglie una serie di fotografie a tutta pagina, degli appunti sul campo e due conversazioni, con N. Bubandt, Professore di Antropologia all’Università di Aarhus e con L. Gallun, assistente curatore di fotografia al MoMA, New York.

