Jaca Book
L'alfabeto e l'Occidente
Carlo Sini
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 496
Il terzo volume delle Opere di Sini (“La scrittura e i saperi”) è interamente dedicato al nodo che stringe le forme, i supporti e i contesti delle pratiche di scrittura ai saperi che in esse si costruiscono e istituiscono. In questo primo tomo (L'alfabeto e l'Occidente) è documentato il cammino genealogico attraverso il quale, tra gli anni Ottanta e i Novanta, l'autore è giunto a formulare una delle tesi più note e originali della sua filosofia: l'esercizio della scrittura alfabetica, con le sue specificità rispetto a ogni altra modalità grafica, è la condizione pratica che ha reso possibile la nascita dei saperi concettuali e “desomatizzati”, su cui si fonda la nozione occidentale di verità. Il percorso verso tale nozione di verità, che è il centro dell'intera enciclopedia filosofico-scientifica, è ricostruito da Sini nei suoi passaggi cruciali, dal mondo dell'oralità alle civiltà della scrittura, fino alla “invenzione” dell'alfabeto e alla nascita della “mente logica” come luogo in cui emergono i tratti di una episteme universale: anelito incompiuto, istanza illusoria o concreto esito planetario di quell'Occidente che, oggi quanto mai, chiede di essere nuovamente interrogato, nella sua determinatezza storica e nelle sue – troppo spesso obliate – operazioni fondative. Il ricco apparato delle Appendici raccoglie saggi e articoli che documentano la vastità di orizzonti entro i quali Sini ha condotto la sua indagine intorno alle diverse pratiche di scrittura.
Al cuore della cultura medievale
Inos Biffi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 96
Il Medioevo riscopre la filosofia classica greca e il pensiero dei Padri della Chiesa greci e latini. Un nuovo sapere viene elaborato nei monasteri e nelle scuole delle cattedrali, per giungere poi alla creazioni dei collegi e delle università. Il mondo monastico e quello delle scuole hanno accenti diversi e testimoniano la ricchezza dello spirito e del pensiero medievale. Secondo Inos Biffi, notissimo storico della teologia e della filosofia del Medioevo, il xii e il xiii secolo costituiscono, sulla scorta del grande storico e padre Concilio Vaticano ii, un vero “Rinascimento” del sapere, che crea le radici per tutta la dialettica, la razionalità e la filosofia occidentale. Nelle università le differenze di accento si ripeteranno, e qui tra i domenicani come Tommaso d’Aquino e i francescani come Bonaventura, senza il proseguo dell’apporto monastico con Bernardo di Chiaravalle e i cisterciensi. Ineccepibile sul piano scientifico, il volumetto costituisce una perfetta introduzione al Medioevo e una mirabile sintesi su come si è sviluppato il sapere e il suo insegnamento durante i secoli, a partire dall’anno Mille.
Civiltà medievale. La grande luce dei secoli bui
Franco Cardini
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 320
Fino a non molto tempo fa, l’epiteto del Medioevo era “i secoli bui”, ma oggi questo periodo è diventato oggetto di enorme interesse. Come introdurci in un mondo complesso e sfaccettato che ha ancora molto da dirci? In questo volume, arricchito da numerose immagini a colori, Franco Cardini, famoso medievista che con i suoi studi e il suo lavoro ha contribuito a svelarci l’importanza dei secoli medievali, svolge una mirabile sintesi che ci introduce nella civiltà medievale, nel suo mutare lungo mille anni di storia variegata. Nel Medioevo è nato molto di ciò che oggi diamo per acquisito: le università e l’interculturalità, nonostante le guerre; la democrazia, nonostante regni e imperi; il pensiero filosofico e la logica, per non parlare dell’immensa produzione artistica. Le radici della nostra cultura sono nel Medioevo, e tramite le traduzioni medievali abbiamo riacquisito il patrimonio dell’antichità. Il Medioevo ha stagioni differenti: da quella in cui i monasteri ricostruirono l’Europa, si passa a quella cittadina con i nuovi problemi sociali. Il Medioevo è certo testimone di tempi duri, ma molto va sfatato, dal monaco come persona fuori dal mondo, alla donna come persona relegata tra mura domestiche. Un affascinante affresco del Medioevo, un viaggio per immagini che contribuisce a svelare l’importanza di questo periodo, e a “illuminare” i “secoli bui”.
Beato Angelico
Liana Castelfranchi Vegas
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 240
Ripercorrendo l’intera opera dell’Angelico da Fiesole a Firenze e a Roma, questo lavoro di Castelfranchi esprime una tesi molto forte e fa dell’artista l’avanguardia dell’Umanesimo. Un domenicano imbevuto di tomismo che assorbe le nuove istanze culturali ed estetiche, in particolare la lezione dell’Alberti, attua una pittura che trattando soggetti religiosi (il termine era “devoti”, ed è stato ripreso da Castelfranchi), ci pone davanti alla raffigurazione dell’uomo nuovo inserito in un contesto nel quale le regole della prospettiva e la lezione della luce (anche fiamminga) sono pienamente realizzate. Il miracolo del convento di San Marco totalmente affrescato ci conferma un Angelico capace di enorme lavoro e lo mostra straordinario capo atelier. I suoi committenti romani, i papi Eugenio iv e Niccolò i, erano stati a lungo nella scena fiorentina promotori della cultura umanistica e anche a Roma vogliono quell’Angelico che avevano già tanto apprezzato a Firenze tra la metà degli anni ’30 e ’40 del 1400. Proprio nella capitale, ci spiega Castelfranchi, Beato Angelico raggiungerà in pittura una “classicità” purissima. Un'opera fondamentale che ha fatto la storia dell'arte; un testo realmente visionario con decine di tavole a piena pagina e particolari mozzafiato.
Alle origini delle icone
Thomas F. Mathews
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 256
L’autore ha scoperto un ampio corpus inedito di dipinti su tavola provenienti dall’Egitto precristiano. Il collegamento tra la lettura dei dipinti su tavola e lo studio dei documenti di natura teologica rivela le possibili radici dell’arte cristiana dell’icona nella pratica religiosa greca e romana, che era solita produrre dipinti quali offerte votive per il culto domestico. L’Egitto fondeva il suo pantheon con gli dèi greci, e sorprendenti ritratti di divinità egizie fanno da modello alle prime icone e ai santi della cristianità: Iside con in braccio Horus è il modello per Maria col Bambino. La diffusione dei modelli era facilitata dalla trasportabilità delle icone, e le formule iconografiche rimangono popolari fino al Rinascimento. Volti emersi dalla notte dei tempi cambiano la storia dell’arte, e una campagna fotografica strabiliante all’interno del volume permette di apprezzare la materia di queste prime icone: il legno, la struttura, la tempera pastosa che ci emoziona ancora oggi.
Chagall. La scena umana
Sylvie Forestier
Libro
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 248
La massima esperta dell’artista russo ci fa conoscere un Chagall inedito. Il volume si divide in tre parti: il senso del sé, il senso della storia e il senso dell’esistenza. La prima parte esplora la costante presenza di autoritratti nelle opere di Chagall. Sebbene l’autoritratto possa essere considerato un gesto “eretico” nella tradizione ebraico-russa, per Chagall è un’affermazione di libertà. Gli autoritratti sono nascosti nei grandi dipinti e questo libro li svela. Ma autoritratti sono anche dei disegni: il giorno della sua morte Chagall disegnerà l’ultimo emozionante autoritratto. La seconda parte si concentra sul trittico Resistenza, Resurrezione e Liberazione, di cui si è colta l’importanza nell’opera di Chagall, dopo l’interpretazione dell’autrice: il dramma della storia si confronta con la pace del vivere nel quotidiano. Infine, la terza parte è incentrata sui lavori per il teatro, inteso da Chagall come metafora della “scena umana”. L’artista, da giovane è coinvolto nel teatro della Russia rivoluzionaria, ma molto più in là con gli anni, in fuga dal Nazismo, Chagall si rimmergerà nelle scenografie e nei costumi, dando forma al mistero dell’esistenza.
Lavorare con un genio. Franco Battiato raccontato dai suoi artisti
Walter Pistarini, Gianfranco D'Adda
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 352
«Questo libro non è soltanto un ricordo, ma un invito a percorrere i sentieri che Battiato ha aperto, tra note, silenzi e parole che ancora oggi illuminano chi cerca senso e bellezza» – Cristina Battiato Il primo libro che raccoglie i ricordi e le esperienze degli artisti che hanno lavorato con Franco Battiato. In primo piano i racconti di Gianfranco D’Adda, batterista e percussionista di Franco dal 1970 al 1985, e amico di una vita. L’attenzione è posta non solo su episodi, aneddoti e backstage sconosciuti, ma soprattutto su come Battiato lavorava, sperimentava, com’era l’uomo e com’era l’artista. Un focus è posto anche sulla meditazione, che Franco faceva tre volte al giorno. Interviste alle grandi figure con cui Battiato ha lavorato, come Juri Camisasca, Vincenzo Zitello, Paolo Raimondi, Filippo Destrieri, Roberto Cacciapaglia, Lino Capra Vaccina, Michele Fedrigotti, che Walter Pistarini ha realizzato appositamente per questo volume. L’approccio è cronologico: si parte dagli inizi, su cui ancora poco si sapeva, per poi seguire il percorso artistico di Battiato, album dopo album. Per ogni album è presente una breve scheda di contesto seguita dai ricordi, a volte del lavoro in studio e a volte dei live. Il volume è corredato da una ricchissima iconografia in gran parte mai pubblicata – come le foto di Battiato a Parigi –, che fa uso anche del notevole materiale raccolto negli anni (i manifesti dei tour, la tuta usata nei concerti Fetus/Pollution, il microfono, gli occhialini e molto altro). Completano il libro una bibliografia e una discografia aggiornate, oltre a una straordinaria appendice del tutto inedita con oltre 1000 date dei concerti di Battiato, un vero unicum!
Il centro di Milano
Antonio Cassi Ramelli
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 480
Cinquant’anni fa il lavoro del famoso architetto Cassi Ramelli ha posto una pietra miliare indispensabile per comprendere gli ultimi due secoli di sviluppo della città di Milano, e anche la sua situazione critica. Questo libro costituisce il punto di partenza per chiunque si occupi di Milano sul piano, urbanistico, architettonico e storico-sociale. L'opera è anche un esempio per chi voglia affrontare lo studio di una città. Nessun intervento operativo e nessuna valutazione critica sulla città possono essere fatti senza il contributo della storia dei rioni, degli edifici e dei monumenti. Oltre al testo sono indispensabili le mappe e le didascalie di illustrazioni storiche o coeve. L'edizione completa di un libro ormai introvabile, un classico attualissimo della storia urbana, in forma nuovissima e maneggevole realizzata con la collaborazione del figlio dell'autore.
L'invenzione dell'immagine sacra
Emanuela Fogliadini
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 352
Dopo che le immagini sacre erano state vietate dall'Imperatore d'Oriente, il secondo Concilio di Nicea, con il grande plauso di tutti i monaci, non solo approva le immagini, ma riconosce alle icone una capacità di svelare l'invisibile. I fedeli che le ammirano e, prima di loro, gli artisti che le dipingono sono posti in relazione con chi è raffigurato, si tratti di Cristo, della Madonna o dei Santi. Mentre in Occidente la Chiesa vedrà le immagini sacre come puro veicolo di insegnamento, come fossero una Bibbia o un catechismo per gli incolti. Con Carlo Magno, poco dopo Nicea, la diffidenza verso una possibile idolatria delle immagini aumenterà e influenzerà l'arte occidentale che non comprenderà il mondo delle icone e i cieli dorati di Bisanzio. Nessuna idolatria delle icone, dei mosaici e degli affreschi nel mondo dell'Oriente ortodosso, ma senso di una profonda esperienza umana e spirituale attraverso le immagini. Nell'intreccio fra storia, teologia e arte, il libro spiega come nel 787 l'arte bizantina ha preso una strada che l'Europa occidentale non seguirà.

