La Scuola di Pitagora
La fortuna. Testo latino a fronte
Giovanni Pontano
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 374
Il trattato sulla Fortuna di Pontano, segretario dei re Aragonesi di Napoli, porta i segni della tragedia che si consumò nel Meridione fra il 1500 e il 1503, e conclude significativamente l'attività di uno scrittore prolifico, per lo più noto soltanto come uno dei maggiori poeti latini del Rinascimento. Edito postumo nel 1512, e, quasi per un gioco della sorte, alla vigilia del Principe di Machiavelli - al quale la riflessione pontaniana sulla "fortuna" non è da escludere che fosse nota - viene ora riproposto, a cinquecento anni di distanza dalla prima edizione. Francesco Tateo, nel lungo saggio introduttivo, ripercorre i problemi testuali, i temi filosofici e teologici dell'opera, e sottolinea che il testo, presto rimosso dalla cultura ufficiale cattolica, deve l'immeritato oblio al suo pensiero pessimistico e paganeggiante.
Idee innate e ontologia della mente in Cartesio
Giuseppe Giannetto
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 192
Lettere veneziane. Ediz. italiana e inglese
William Beckford
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 128
Agli inizi di aprile del 1783, Dreams Waking Thoughts and Incidents, il volume che raccoglie le memorie di viaggio di William Beckford, è pronto per la pubblicazione. Il giorno 15 dello stesso mese di aprile, però, cedendo alle pressioni familiari, Beckford ritira l'intera tiratura e la brucia. Delle cinquecento copie stampate ne salva appena sei, che custodisce nella biblioteca di famiglia, a Fonthill, a disposizione di pochi selezionati amici. Dreams vedrà la luce solo nel 1834, puntigliosamente revisionato da Beckford nella forma, nello stile e nel contenuto, come primo volume di Italy; with Sketches of Spain and Portugal, incontrando favore di pubblico e di critica. Qui si presentano in traduzione, tratte dall'edizione del 1834, le lettere relative al soggiorno a Venezia, la tappa iniziale del viaggio in Italia.
Giovanni Palatucci un giusto e un martire cristiano
Michele Bianco, Antonio De Simone Palatucci
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 770
"Nel mare magnum della Shoàh - espressione radicale e immedicabile, lato sinistro e notturno del 'secolo degli orrori', con la sua indiscernibilità e misteriosità imperscrutabili - il giovane questore reggente di Fiume ancora italiana, dottor Giovanni Palatucci, dopo aver sistematicamente e ininterrottamente soccorso perseguitati di ogni genere, in primis ebrei, per almeno sette anni, dalla promulgazione delle nefande leggi razziali del 1938 fino al suo arresto il 13 settembre 1944, sottraendone almeno 5000 ai rastrellamenti dei nazisti, com'è comprovato da testimonianze univoche e incontrovertibili, il 10 febbraio 1945 veniva falcidiato nel lager di Dachau, ove era stato ristretto circa tre mesi prima, da un'infezione di tifo petecchiale, o direttamente ucciso con una iniezione letale, come testimonia Giuseppe Gregorio Gregori, compagno di baracca di Giovanni nei suoi ultimi cento giorni di vita".
Leggendo Lucrezio. Ediz. italiana e tedesca
Albert Einstein
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 20
Pubblicata nel 1924 all'interno dell'edizione del "De rerum natura" curata da Hermann Diels, la Prefazione di Albert Einstein costituisce un curiosum di non trascurabile interesse. Lungi dal considerare Lucrezio un precursore della fisica moderna, Einstein rivolge al poeta romano una critica che è, come ha notato Luciano Canfora, intelligentissima, e al tempo stesso rispettosa e severa.
Fuga dalla storia? La rivoluzione russa e la rivoluzione cinese oggi
Domenico Losurdo
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 312
Nel 1818, in piena Restaurazione e in un momento in cui il fallimento della rivoluzione francese appariva evidente, anche coloro che inizialmente l'avevano salutata con favore prendevano le distanze dalla vicenda storica iniziata nel 1789: era stata un vergognoso tradimento di nobili ideali. In questo senso Byron cantava: "Ma la Francia si inebriò di sangue per vomitare delitti/ Ed i suoi Saturnali sono stati fatali/ alla causa della Libertà, in ogni epoca e per ogni Terra". Dobbiamo oggi far nostra questa disperazione, limitandoci solo a sostituire la data del 1917 a quella del 1789 e la causa del socialismo alla "causa della libertà"? Confutando i luoghi comuni dell'ideologia dominante, Losurdo analizza e documenta l'enorme potenziale di emancipazione scaturito dalla rivoluzione russa e dalla rivoluzione cinese. Quest'ultima, dopo aver liberato prima dal dominio coloniale e poi dalla fame un quinto dell'umanità, mette oggi in discussione al tempo stesso l'"epoca colombiana" e il modo tradizionale di intendere la lezione di Marx.
Fra Gerusalemme e Tebe. L'ebraismo utopico di Else Lasker-Schüler. Ediz. italiana e tedesca
Valentina Di Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 160
"Nata a Elberfeld lungo la Wupper, idealmente in cielo, governo la città di Tebe e sono il suo principe Jussuf. Non ho né diciassette né settanta anni, non ho orologi e non ho tempo. I miei libri se ne vanno in giro da soli e una volta o l'altra annegheranno in mare. Denaro ne ho a volte tanto, a volte per nulla. Prima capitava che non ci credessi, ora invece lo so: sono Else Lasker-Schüler - purtroppo". Combinando la riflessione saggistica con la traduzione di un'ampia scelta di versi, il volume ripercorre l'itinerario creativo di una delle voci più intense della tradizione ebraico-tedesca del Novecento, dotata di un suo timbro originale "come pochi da Goethe in giù".
Chi siamo. Letteratura e identità italiana
Mario Andrea Rigoni
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 32
A differenza di altri Paesi europei (come la Francia, la Spagna e l'Inghilterra) l'Italia ha raggiunto la propria unità e indipendenza molto tardivamente: nella seconda metà dell'Ottocento. Si può dunque dire che fino al Risorgimento l'Italia è esistita soltanto in virtù della letteratura, nella quale ha trovato paradossalmente l'identità che non aveva sul piano politico, civile e sociale. Ne è derivata una condizione singolare e contraddittoria, fatta di miseria e di grandezza, di vizi e di splendori, della quale Mario Andrea Rigoni evoca, in questa acuta analisi, sia le cause storico-antropologiche remote sia le conseguenze attuali.
Ricrodi di Schopenhauer privato
Lucia Franz
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 48
Schopenhauer amico dei bambini! Chi l'avrebbe detto? Giovanissimo, nel 1813, scrisse: "È giusto ma duro che, per aver gridato noi un paio d'anni, dobbiamo sentire gridare bambini per tutta la vita". Eppure sappiamo che nel suo ultimo anno di vita ebbe affezioni quasi paterne per Julius Frank, un bambino di otto anni, che Schopenhauer aveva salvato dall'annegamento: a lui regalò anche un proprio ritratto. Da questi ricordi di Lucia Franz, scritti cinquant'anni dopo la morte di Schopenhauer, lo stereotipo del filosofo bizzarro, scontroso, misantropo esce alquanto modificato: con la piccola Lucia e l'amatissimo cane Atma, il vecchio Arthur gioca come un nonno qualsiasi. Quando la Franz descrive Schopenhauer che lancia in alto le salsicce perché Atma le prenda al volo, non possiamo fare a meno di sorridere e di pensare che il filosofo che aveva definito la maggior parte degli uomini merce di fabbrica della natura è ricordato con affetto da uno di quei bambini divenuti adulti.
Eros e pulchritudo. Tra antico e moderno
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 352
Perché eros e pulchritudo? Per risalire l'impervio crinale, da cui è possibile scorgere due abissi di incomparabile profondità, eros e pulchritudo, occorre sapere guardare, con attenta esegesi storico-critica, i rapporti intimi e segreti delle cose, le corrispondenze, le analogie, cioè il singolare intreccio di temi costituitosi tra i due topoi nella storia della tradizione filosofica dell'Occidente; nondimeno occorre prendere coscienza al tempo stesso della fitta rete di immagini, sottesa all'indagine speculativa, simile a un filtro opaco che interdice alla mediazione concettuale la sua piena esplicazione. È un limite certo, nel quale tuttavia risiede l'inconfondibile risorsa del linguaggio filosofico: la sua capacità di restituire, e di tornare a definire con crescente puntualità, la costellazione semantica di eros/pulchritudo a partire dagli itinerari intellettuali più diversi. Lo scarto teorico che, da questo punto di vista, separa l'antico dal moderno è netto, ma non tale da offuscare il legame di continuità tra una concezione dell'eros come generazione dell'eterno nella bellezza, accadimento, evento e, per dirla con Platone, riflesso dell'ordine ideale dell'universo, e i complessi e variegati percorsi contemporanei offerti in questo volume.
Elogio del conflitto. (Passi scelti)
Miguel Benasayag, Angélique Del Rey
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 16
Por donde saldrá el sol? Da dove sorgerà il sole? È la speranza che vive nel cuore della notte a parlare in questa domanda degli indiani d'America. Come sanno gli indiani, la notte può essere lunga. Molto lunga, talvolta. Una notte di cinque secoli, così essi definiscono la colonizzazione, il genocidio, la quasi scomparsa del loro popolo. Noi, eredi di quell'Occidente che li ha sterminati, possiamo oggi fare nostro il loro interrogativo: Por donde saldrá el sol? [...] Eraclito ci dice che il giorno e la notte si susseguono in eterno. Dobbiamo aguzzare lo sguardo per indovinare da dove spunterà la luce, senza troppo spaventarci quando l'ombra tornerà a calare. [...] Ogni cosa è retta dal conflitto, e chi rimuove il conflitto non fa che precipitare il mondo degli uomini e delle donne nel gorgo dell'irreale. Un elogio del conflitto, lungi dal celebrare la necessità dello scontro, afferma il principio stesso della creazione e del nuovo.
Largo all'eros alato! L'amore da compagni (Passi scelti)
Aleksandra Kollontaj
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 16
Si assiste spesso alla nascita, fra le diverse manifestazioni del sentimento d'amore, di una stridente contraddizione, dell'inizio di un conflitto. L'amore per una "causa che vi è cara" (quindi non semplicemente una causa, ma una causa che per l'appunto vi è "cara") trova difficilmente posto accanto all'amore che provate per l'eletto, o l'eletta, del vostro cuore; l'amore per la collettività deve lottare contro l'amore per il marito, la moglie, i figli. Un amore-amicizia è in contraddizione con un amore-passione simultaneo. In un caso domina l'armonia spirituale, nell'altro l'intesa carnale costituisce il fondamento dell'amore. L'amore è divenuto multiforme e multicorde. Ciò che l'uomo d'oggi, nel quale le fasi della cultura hanno sviluppato e accentuato nel corso di molti millenni diverse sfumature di amore, prova nel campo delle emozioni amorose non può essere racchiuso in un termine, "amore", troppo generico, e quindi inesatto.

