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Manifestolibri

Il tempo del disincanto. Per dimenticare il passato, rimuovere il futuro, vivere il presente

Massimo Ilardi

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2016

pagine: 140

Il libro affronta alcune domande cruciali per il nostro presente: perché il disincanto è la tonalità emotiva più idonea per capire i meccanismi di una società del consumo e per difendersi dalle sue fantasticherie? Perché può spingere l'individuo a recuperare saldamente un "senso della posizione" in un mondo in cui sembra che "tutto ciò che è solido si dissolve nell'aria"? Perché può aiutare ad abbattere i pregiudizi morali, storici e politici che rendono opachi il ruolo del consumo e le sue forti potenzialità di cambiamento e di condizionamento del sistema di mercato? Qual è il rapporto tra disincanto e libertà? E quello tra disincanto e politica? Ma soprattutto, quali strumenti di conoscenza della realtà il disincanto mette all'opera? Le risposte costituiscono il filo conduttore di questo scritto. Non un discorso sulla natura del disincanto, dunque, ma un tentativo di usare il disincanto come chiave di lettura del presente e delle sue trasformazioni. Libertà, consumo, politica, conflitto: sono i temi analizzati con radicalità per scardinare vecchie tradizioni di pensiero e nuove ideologie.
15,00 14,25

Guerra giusta? Morale e politica dei conflitti armati

Guerra giusta? Morale e politica dei conflitti armati

Andrea Salvatore

Libro: Libro in brossura

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2016

pagine: 288

Il testo è una presentazione sistematica e approfondita di uno dei temi più controversi con i quali si è confrontato il pensiero occidentale: la teoria della guerra giusta. Dopo aver illustrato i termini essenziali della discussione su questo tema, l'autore mette a confronto le teorie della guerra giusta con le più rilevanti alternative: il realismo politico, che considera la guerra come una normale estrinsecazione della potenza dello stato, e il pacifismo che ne nega in generale la legittimità. Ma soprattutto il volume riflette sul modo in cui, nella contemporaneità, lo stesso concetto di guerra ha mutato radicalmente le sue caratteristiche. I conflitti armati del nostro tempo, caratterizzati da fenomeni nuovi come il terrorismo diffuso, la privatizzazione delle milizie, l'uso massiccio delle tecnologie, possono ancora rientrare nel concetto tradizionale di guerra? Confrontandosi con questo complesso panorama, l'autore mostra come la riflessione sulla guerra debba oggi affrontare sfide inedite.
24,00

Ancora il postmoderno?

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2016

pagine: 224

Moderno e Postmoderno sono lemmi che attraversano da quasi un quarantennio la cultura europea nelle sue varie declinazioni disciplinari, senza che possano trovare una chiara e distinta sistemazione storiografica, come se si trattasse di una dicotomia mal posta. Che cosa è moderno? Che cosa è postmoderno? E si potrebbe continuare: quanto è davvero moderno il moderno e di quanto esso stesso è già posteriore? E quanto, nel suo voler esser postumo, il postmoderno si rivela invece moderato, a modo, autenticamente "moderno"? E ancora: Quanto siamo stati davvero moderni? Lo siamo mai davvero diventati prima e nonostante i superamenti ipotetici o le cessazioni che ci attribuiamo ex post? Se modernus è attestato per la prima volta in Cassiodoro, quel modus che indica la misura e quel modo che dice il "proprio ora" rimandano senza ombra di dubbi alla moderazione e alla modestia, ricordando peraltro che il moderno vive al presente e al futuro, sì, ma parassitando l'antico, forse dissipandolo.
20,00 19,00

Breve dizionario dell'ideologia italiana

Libro: Libro in brossura

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2016

pagine: 269

In una trentina di voci questo agile dizionario illustra la crisi della politica, della rappresentanza, della partecipazione passando al contropelo le parole stesse attraverso le quali l'establishment, ma anche i suoi tradizionali critici, si rappresentano e si legittimano chiedendo responsabilità e sacrifici. Da legalità a innovazione, da sicurezza a governabilità, una martellante retorica dell'ordine detta comportamenti e forme di pensiero, invita alla repressione di devianze e scelte di libertà, occupa con prepotenza il discorso pubblico. Ma fenomeni sociali e pratiche individuali e collettive sempre più fuori controllo smontano nei fatti il mondo fittizio costruito intorno alle parole dell'ideologia, mettendo in evidenza il vuoto o il nudo contenuto di potere su cui poggiano. I lemmi raccolti in questo volume si propongono come un maneggevole strumentario per non lasciarsi ingannare.
22,00 20,90

Ebola e le forme

Pierpaolo Ascari

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2016

pagine: 128

Mentre in Africa Occidentale la febbre emorragica uccideva migliaia di persone, in alcuni villaggi della Guinea Forestale e negli slum di Monrovia si diffondeva uno slogan: "Ebola non esiste". Eppure il virus era lì, davanti agli occhi di tutti. Cosa stava accadendo? Si trattava di una storia di altri tempi, come sostenevano in vario modo i commentatori europei, oppure l'inconscio coloniale tendeva a esorcizzare una realtà molto più vicina e contemporanea? Forse si poteva ricavare dalla cronaca l'oggetto per un'inchiesta filosofica, che a partire dal focolaio dell'epidemia conducesse al cuore stesso della modernità, dove il "sogno politico della peste" non ha mai smesso di organizzare uno specifico rapporto tra le tecnologie di governo e le forme di soggettivazione. Attraverso le analisi di Fanon, Foucault, Debord e Derrida, ricorrendo spesso alla rappresentazione letteraria del contagio, questo libro conferisce alla ribellione dell'Africa Occidentale un valore storico, che non investe solo il piano del "nostro modo di fare affari" ma ne interpreta la consistenza politica, accorciando le distanze apparentemente continentali che separano i dannati della terra dai populismi europei, dai loro show e dalla nostra esperienza del tempo.
14,00 13,30

Un decennio incostituzionale

Massimo Villone

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2015

pagine: 189

Questo libro raccoglie gli articoli pubblicati da Massimo Villone nell'arco di dieci anni su vari giornali, e da ultimo su "Il Manifesto". Dieci anni di crisi culturale e politica della sinistra, che hanno coinciso con l'indebolimento delle istituzioni democratiche e delle garanzie costituzionali. Il libro espone le contraddizioni, le scelte sbagliate e le degenerazioni che hanno via via prodotto il sostanziale dissolvimento delle organizzazioni di partito. È anche una serrata critica al renzismo, che "rottama" la storia e l'identità della sinistra insieme ai valori da essa scritti nella Costituzione del 1948.
18,00 17,10

Il colpo di tuono. Pensare la Grande Guerra oggi

Il colpo di tuono. Pensare la Grande Guerra oggi

Antonio Gibelli

Libro: Libro in brossura

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2015

pagine: 255

Perché il tema della prima guerra mondiale continua ad affascinare ad attrarre gli studiosi e persino o mantenere una non trascurabile presenza nella memoria collettiva? Forse perché ancora oggi avvertiamo che proprio allora, in quel trionfo della tecnologia e in quell'abisso di morte, l'Europa e il mondo persero per sempre l'innocenza, misurando per lo prima volta in tutta lo sua profondità lo minaccia di una smisurata potenza produttiva che poteva convertirsi in un'immane potenza distruttiva. Da quel momento, tutto diventava possibile. Nella sua dimensione abnorme, lo guerra rese familiare il meraviglioso e normale l'orrore. In una serie di saggi Gibelli presenta e discute alcuni degli autori che hanno segnato la riflessione in questo senso (Eric Leed, Paul Fussell, Stephane-Audoin Rouzeau e Annette Becker), e inoltre esplora e mette a fuoco diversi aspetti di questa svolta: dal massiccio ricorso alla scrittura da parte delle classi illetterate allo sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa, dal mutamento della percezione visiva e sonora alle nuove dimensioni del disagio mentale, dalla spettacolarizzazione pubblicitaria del conflitto alle nuove forme di mobilitazione e di controllo delle masse.
22,00

La violenza. Saggio sulle frontiere del politico

Federico Tomasello

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2015

pagine: 256

Il libro esce nel decimo anniversario della rivolta delle banlieues francesi, assunta come rappresentazione emblematica delle forme di violenza al centro dell'indagine. Le principali interpretazioni di quell'evento vengono ricostruite e messe a confronto con quelle dei grandi riots britannici dell'agosto 2011 allo scopo di elaborare chiavi di lettura comuni di fenomeni che sembrano sempre più tipici del nostro tempo, comprese le scene di ordinaria violenza domenicale intorno agli stadi italiani. Riots che sfidano le tradizionali logiche di analisi politica, mettendo in questione le concezioni del politico contemporaneo e delle sue "frontiere", testimoniando al tempo stesso il tramonto del vecchio mondo e la mancanza di categorie adeguate a nominare quello nuovo. L'indagine sulla violenza si confronta con le interpretazioni che del tema hanno dato Sorel, Benjamin, Weber, Popitz, Arendt, Sofsky, Foucault. E il tema della sommossa metropolitana viene sviluppato richiamando le letture di Sloterdijk, Balibar, Negri, Hardt, Zizek, Enzensberger, Honneth. Il testo si propone così sia come un aggiornamento dell'odierna comprensione teorico-politica della problematica della violenza, sia come un'indagine - del tutto inedita in Italia - sulle nuove forme di violenza specificamente urbana sempre più diffuse nel nostro tempo.
20,00 19,00

Pesci in barile. Romanzo sul sistema degli «eletti»

Sebastiano Canetta, Ernesto Milanesi

Libro: Libro in brossura

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2015

pagine: 188

La vicenda di questo romanzo si svolge nell'intreccio di politica e affari, imprese e favori, sesso e chiese, poteri occulti e passerelle pubbliche che segna la condizione dell'Italia di oggi. Una montagna di soldi "stornati" durante una transazione dev'essere l'assicurazione sulla vita del club degli eletti che Grande Capo governa da sempre. Il malloppo deve prendere il volo durante l'annuale crociera verso l'esclusivo Villaggio Dream. Gli "eletti" sono allegri e spensierati: il ministro in bermuda veste i panni del valletto, la escort è al centro non soltanto degli sguardi libidinosi, il professore dà lezioni di etica, i banchieri incassano sempre, gli amministratori si dividono la torta dopo le ostriche. Ma l'ultima formalità contabile si trasforma in incubo: il notaio si è rubato il malloppo ed è evaporato senza lasciare traccia... Comincia così una intricata caccia al tesoro, con la quale gli autori, due noti giornalisti d'inchiesta, ci raccontano i segreti d'Italia meglio di quanto riesca a fare il giornalismo d'informazione.
20,00 19,00

La rete dall'utopia al mercato

Benedetto Vecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2015

pagine: 173

Megafono dei movimenti o strumento del controllo statale sulla vita dei cittadini? Regno della partecipazione libera e della politica "dal basso", o terra di conquista delle grandi corporazioni digitali? Luogo di una cooperazione sociale autonoma e della produzione collettiva di conoscenza o grande serbatoio di dati e informazioni al servizio di un mercato intento a monitorare e sfruttare ogni aspetto e ogni dettaglio delle nostre vite? L'autore ripercorre attraverso l'esame di una vasta letteratura le diverse interpretazioni che della rete hanno dato nel corso degli anni filosofi, sociologi, specialisti del mondo digitale, mediattivisti, mettendo in luce le ambivalenze, i conflitti, le tensioni che hanno attraversato la storia di Internet. Lo scopo di questa indagine è però soprattutto quello di illuminare la relazione tra il mondo virtuale e quello reale, per dimostrarci che non vi è più un dentro e un fuori, ma una cultura, un modo di vita e di produzione, nel quale i confini tra lo schermo e il mondo che lo circonda sono sempre più aleatori. Ed è proprio questo intreccio a costituire oggi il teatro obbligato del nostro agire.
16,00 15,20

Economia politica della promessa

Economia politica della promessa

AA.VV.

Libro

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2015

7,00

Il sogno di Alice. Creatività e suoni (1976-77)

Il sogno di Alice. Creatività e suoni (1976-77)

Felice Liperi

Libro: Libro in brossura

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2015

pagine: 124

Tutto ha inizio, qui da noi, nel 1976, quando una sentenza della Corte Costituzionale mette fine al monopolio istituzionale sull'emittenza radiofonica. In una stagione segnata da un diffuso impegno politico e da una vivace creatività culturale, un gran numero di collettivi politici, aggregazioni sociali, gruppi di produzione musicale e culturale, si impossessano dell'etere, si autorganizzano, impongono nuovi gusti e nuovi linguaggi, diffondono nuove sonorità, partecipano da vicino alla vita e alle lotte dei movimenti di quegli anni. È la rivoluzione delle Radio libere che attraversa da nord a sud l'intero paese. Con un radicamento territoriale e una costante e decisiva partecipazione degli ascoltatori, impensabile ai tempi del monopolio Rai. Questo libro si propone di ricostruire, anche servendosi di rari materiali documentari e grafici, le esperienze comunicative più rilevanti che presero vita nel biennio 1976/1977. Concentrandosi più sugli aspetti di innovazione linguistica e musicale che non su quelli direttamente politici, con i quali i primi restano comunque strettamente intrecciati.
16,00

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