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Medusa Edizioni

Colori

Colori

Rémy de Gourmont

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2009

pagine: 120

"Colori" è una raccolta di 13 racconti, imperniati su figure femminili diverse tra loro (la figlia di un tessitore e una principessa, una bambina nel giorno della comunione e una domestica accusata di avere avvelenato la padrona, per citarne solo alcune), ma accomunate da una sensualità viva, da un erotismo sottile, talora inconsapevole. I racconti narrano dei loro amori, dei loro desideri, mettendo in scena una varia fenomenologia dell'amore, libera e sottratta alle restrizioni della morale convenzionale. E ogni vicenda è avvolta nella luce di un colore differente: giallo, nero, bianco, blu, violetto; di volta in volta, il colore delle vesti della protagonista, o di un fiore, o il colore degli occhi di cui si innamora un giudice chiamato a indagare su un delitto.
15,00 €

Einstein e i filosofi

Einstein e i filosofi

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2009

pagine: 144

Nel pensiero di Albert Einstein si può riconoscere un modello del circolo virtuoso che si instaura agli inizi del '900 tra pensiero scientifico e filosofico. Il volume documenta tale confronto, decisivo per lo sviluppo della filosofia novecentesca della scienza, presentando alcuni testi chiave del dibattito inediti in Italia: da "La valeur inductive de la relatività", saggio scritto da Bachelard nel 1929, per offrire l'analisi epistemologica della teoria della relatività, alla prima traduzione italiana del dibattito filosofico intorno alle teorie di Einstein, tenutosi a Parigi tra il grande fisico e i principali filosofi francesi ("La Théorie de la Relatività", "Bulletin de la Société française de Philosophie", 1922). In appendice figurano poi - a completare il quadro del dibattito epistemologico di inizio '900 - i saggi di Ernst Cassirer ("Sulla teoria della relatività di Einstein", 1920), di Moritz Schlick ("Spazio e tempo nella fisica contemporanea", 1917) e di Hans Reichenbach ("Relatività e conoscenza a priori", 1920). Chiude il volume un breve scritto di Einstein, "Induzione e deduzione nella fisica" (1919).
16,00 €

Il Dio degli increduli (Villon e Rabelais)

Étienne Gilson

Libro: Libro in brossura

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2009

pagine: 124

In questo piccolo libro, Étienne Gilson (1884-1978), filosofo cattolico neotomista si occupa di due autori apparentemente lontanissimi dal suo campo di indagine: François Villon, il poeta francese del Quattrocento autore della celeberrima Ballata degli impiccati, ladro, malfattore, bandito, per lo più ritenuto ateo; e François Rabelais, l'autore del Gargantua e Pantagruele, letto generalmente come pre-libertino, carnale, pagano e mondano, fastidito dalla teologia proprio a causa del suo passato di frate francescano. «Bisognerebbe mettersi nelle condizioni di comprendere i testi, prima di commentarli». Sulla base di questo principio, Gilson smonta queste immagini semplificate dimostrando la familiarità di Villon e Rabelais con la Bibbia, la patristica e il lessico filosofico medievale, il che dà ancora più forza alla posizione di eccentricità scelta dai due scrittori. Basta leggere il Gargantua, dice Gilson, grattare appena la superficie delle parole e delle locuzioni, per trovarvi la ripresa di luoghi biblici e teologici, così familiari all'orecchio dell'uomo medievale, da non poter sfuggire nemmeno al più distratto dei commentatori. È una lettura che fa giustizia di tanti facili alibi storiografici, come la "frammentazione postmoderna". Non ci sono frammenti se non dove non si ha voglia di raccoglierli: questa è la sostanza del monito di Gilson, a suo modo progressivo e, nel nostro tempo, anche costruttivamente eretico.
15,00 € 14,25 €

Antonio Mottolese. Metamorfosi

Antonio Mottolese. Metamorfosi

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2009

25,00 €

Mauro Lorenzini. Forme staminali 2007-2009

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2009

12,00 € 11,40 €

L'esatta fantasia. Mente, memoria, narrazione

L'esatta fantasia. Mente, memoria, narrazione

Martino Doni

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2009

pagine: 304

Ci sono, nelle scienze umane, domande profonde. Sono domande che, nel corso dei secoli, hanno suscitato i miti dell'antichità, i riti che segnano il passaggio della conoscenza e della saggezza di generazione in generazione. Questa umanità "nascosta", liminale, abita in ciascuno di noi e si trasmette nelle comunità tramite i racconti, le piccole o grandi epopee della vita quotidiana. È qui che sorge la materia prima dell'esatta fantasia che costituisce il nostro sapere e, insieme, i nostri affetti. Questo libro è intessuto di tale materia, parla delle storie con la trama stessa che le costituisce. Storie che compongono la struttura della scienza, ma anche storie che emergono vive ai confini dell'Europa, nella Bucovina romena, dove ancora draghi, mostri, orchesse antropofaghe marcano la frontiera tra il mondo umano e la sylva naturalis della foresta. Memoria e oblio si intrecciano e si alimentano a vicenda, in questa avventurosa scoperta delle relazioni profonde che gli uomini e le donne hanno con le società che abitano e con il passato che, inevitabilmente, ritorna in forma di racconto o, talvolta, di doloroso sintomo. A far da cornice all'etnografia sociale qui proposta, interviene la grande poesia di Paul Celan, che dalla Bucovina apprese le prime suggestioni e i "materiali sonori" del suo canto.
19,50 €

L'eredità di Heidegger (nel neonazismo, nel neofascismo e nel fondamentalismo islamico)

L'eredità di Heidegger (nel neonazismo, nel neofascismo e nel fondamentalismo islamico)

Victor Farias

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 232

Quando nel 1987 uscì Heidegger e il nazismo, fu una specie di terremoto occidentale. Farias mostrò, documenti e libri alla mano, che fra il pensiero di Heidegger e il nazismo c'era più di qualche occasionale coincidenza. C'era in comune un nichilismo di fondo. E questo si rifletteva poi anche nella vicenda culturale e politica del filosofo nei primi anni Trenta, quando Hitler prese il potere. La filosofia più citata del Novecento, quella heideggeriana, che eredità lascia ai posteri? Farias, con questo libro mostra che questa eredità c'è, e se ne trovano sviluppi inquietanti e pericolosi nelle culture del neofascismo e del neonazismo, coltivate anche in aree periferiche del pianeta (in America Latina, per esempio), e nel fondamentalismo islamico.
14,80 €

Enigma in Vaticano

Enigma in Vaticano

Frédérick Tristan

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 320

I fili di due storie s'intrecciano in questo romanzo-thriller. Il primo ci trasporta a Roma, nei Palazzi Vaticani, durante i primi anni di pontificato di Karol Wojtyla. Qui, in una sala della Biblioteca Vaticana, un piccolo gruppo di uomini (tra cui spiccano il nunzio apostolico monsignor Caracolli, il gesuita Joseph Moréchet, il professor Standup e Adrien Salvat, un investigatore francese, emulo di Poirot e Maigret), è impegnato nella traduzione di un misterioso manoscritto dell'XI secolo, la Vita di Silvestro. Salvat scopre che in quell'epoca il manoscritto era stato segnato con il numero 666, il marchio dell'infamia; e che aggiunte apocrife sono state fatte nel XVI secolo a Venezia e infine ai nostri giorni da un falsario polacco. Pingue, accanito fumatore di sigari dall'odore pestilenziale, Salvat decifra con acume le trame di un complotto ordito da Mosca per screditare la Chiesa o, in alternativa, per preparare il terreno a un attentato contro Giovanni Paolo II. Il secondo racconto, che emerge dalle pagine del manoscritto, è proprio quello della vita di Silvestro, ambientato nel Mediterraneo orientale durante il I secolo d.C. Acuta riflessione sulla natura enigmatica del mondo, la scena finale del romanzo vede Salvat e Silvestro incontrarsi in sogno e in quel momento i due fili del racconto si riannodano in un nuovo enigma.
25,00 €

Il latino mistico

Il latino mistico

Rémy de Gourmont

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 344

La matematica non è un'opinione; al vecchio (e sbagliato) adagio delle maestre Remy de Gourmont avrebbe risposto: ma la critica sì. Opinione non vale capriccio, fu così che un libro come Le Latin Mystique (1892) basato sul riscatto spirituale d'un domicilio ingrato (la Bibliothèque Nationale di Parigi), dove il bibliotecario involontario si trasforma in sontuoso raccoglitore di frutti ammassati per ufficialmente dimenticarli e lo scrittore amico di Huysmans e frequentatore del salotto Mallarmé invera il raptus simbolista e dandystico in apologia del dettaglio perfetto, valse non solo al Gourmont l'esplosione di una fama che numerosi altri libri di vasto successo pubblico avrebbero per oltre un trentennio riconfermato, ma addirittura il primato sulle ricerche degli "addetti ai lavori" della filologia accademica.
24,00 €

Eros in esilio. Letture teologico-politiche del «Cantico dei cantici»

Massimo Giuliani

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 152

Partendo da un passo del filosofo ebreo Franz Rosenzweig per il quale il "Cantico dei Cantici" è "il nucleo e il centro della Rivelazione", l'autore scava nelle interpretazioni ebraiche più ortodosse, ossia più tradizionali, per mostrare come il Cantico abbia offerto da sempre una potente chiave di lettura teologico-politica del dramma storico degli ebrei in galut, in esilio, senza patria e ai margini della storia. Il vuoto, la nostalgia del centro perduto e il dubbio sulla presenza di Dio nella vita del suo popolo si rispecchiano nella ricerca appassionata, sognata e sofferta, dei due giovani del Cantico, le cui immagini forti consolano il popolo in esilio tenendo vivo il desiderio di un ritorno a Sion come prova della fedeltà divina dell'alleanza. Questa spiegazione sionista del Cantico è forse la ragione più profonda del suo essere entrato a far parte del canone biblico.
14,00 € 13,30 €

Il vampiro innominato. Il «Caso Manzoni-Dracula» e altri casi di vampirismo letterario

Il vampiro innominato. Il «Caso Manzoni-Dracula» e altri casi di vampirismo letterario

Renato Giovannoli

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 164

Prendendolo alla lettera, i dossier raccolti in questo libro raccontano una serie di indagini svolte, attraverso le pagine di alcuni insospettabili classici, alla caccia di un vampiro "innominato" che con il suo morso ha saputo contagiare autori come Manzoni, Kafka, Barrie e lo stesso Joyce. Alla luce tenebrosa della tradizione vampirica e in particolare del Dracula di Stoker, si manifestano così non solo le incontestabili ascendenze gotiche dell'innominato, ma anche il demonio che, nascosto tra le pieghe dei Promessi sposi, si aggira nella Milano del 1630 procurandosi adepti che trasformati in gatti penetrano per le finestre nelle abitazioni diffondendo la peste; la vampira baciatrice che ossessiona Stephen Dedalus nell'Ulisse; i fantasmi maligni di bambini morti dai quali Peter Pan ha ereditato le sue attribuzioni notturne e spettrali. Poe, dopo aver recensito il romanzo di Manzoni, ne ricavò un paio dei suoi più terrifici racconti. Nel 1922, mentre Murnau girava Nosferatu, Kafka scriveva una parodia di Dracula intitolata Il Castello. Lo stesso Dracula, grazie al confronto con I promessi sposi, finisce per rivelare a un livello esoterico un vampiro molto più temibile di quello che nomina in superficie. Alla fine dell'avventura, il canone della letteratura occidentale acquista riflessi decisamente inquietanti, ma nello stesso tempo, accorciate le distanze rispetto alla letteratura di genere, ci appare molto più divertente di quanto fossimo disposti ad amettere.
18,00 €

La Chiesa di Sade. Una devozione moderna

La Chiesa di Sade. Una devozione moderna

Riccardo De Benedetti

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 112

Il sadismo si presenta ormai come un insieme di pratiche ampiamente diffuse. Nelle forme vistose del glamour e come oggetto di forte investimento di marketing, appartiene di fatto e di diritto al nostro panorama culturale. Eppure tutto ciò ha a che fare con un nome, quello del Divin Marchese, D.A.F. de Sade; con una filosofia, il suo sistema della natura; con il suo materialismo e il suo ateismo razionalista. Il sadismo, da curiosità erotica relegata ai fondi proibiti delle biblioteche, si è trasformato in cifra identitaria del nostro presente; in marchio di fabbrica delle nostre crudeltà e della nostra violenza diffusa. Il libro descrive l'insinuarsi e il più o meno segreto lavorìo che l'opera e i personaggi di Sade vanno compiendo tra le pieghe della nostra cultura, consegnandoci un paesaggio inquietante e incognito di pericoli e degrado per l'immagine che abbiamo dell'uomo e del suo ruolo nel mondo. Il sadismo odierno si identifica con le nuove modalità politico-tecnologiche di usare del corpo altrui, di dominarlo, manipolarlo e cancellarlo una volta per tutte, rendendolo pienamente disponibile all'arbitrio e alla totale manipolazione.
12,00 €

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