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Mucchi Editore

Elogio dell'Assemblea, tuttavia

Andrea Manzella

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

"Ha ancora qualcosa da dire e da fare l'assemblea parlamentare mentre i primi venti anni del secolo sembrano scadenzare il tempo - e le cose delle persone in esso - con impensabili eventi? Più che ai tanti e noti difetti del parlamentarismo - oggetto da anni di tormentate analisi e tentativi di riforma - qui si richiamano le primarie e perduranti ragioni fondative dell'assemblea. Tenendo a mente il monito del vecchio giurista: «ogni istituzione politica deve essere valutata nella sua struttura elementare e nel suo scopo ultimo, senza badare al buono o al cattivo uso che ne fanno le persone che momentaneamente l'abitano». "Tuttavia", come si disse alla nostra Costituente, per evitare ricorrenti degenerazioni del "vissuto" parlamentare, serve oggi un progetto regolatorio completamente nuovo. Che riempia la pagina che è rimasta bianca da allora: mentre è mutata la composizione delle assemblee e la digitalizzazione ha cambiato il mondo."
8,00 7,60

De Amicis: paragrafi eterodossi

Alberto Brambilla

Libro

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 320

30,00 28,50

Tutti i vestiti della verità. Letteratura e cultura tedesche tra Settecento e Novecento

Luca Zenobi

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

La riflessione sui linguaggi artistici, sulla scrittura, sul rapporto tra letteratura e altre arti è una costante della cultura tedesca dal Classicismo weimariano fino al Novecento: la teorizzazione di nuove forme, nuovi generi letterari, codici artistici ibridi si innesta sulla persistente rielaborazione critica di modelli estetici e culturali stranieri. Il tormentato processo di acquisizione di una identità nazionale si compie grazie al continuo esercizio di una Kulturkritik fondata su questi presupposti. I saggi raccolti nel volume tratteggiano un panorama inevitabilmente parziale e incompleto nella scelta di autori e temi. La mappa che ne scaturisce, tuttavia, è pensata come un contributo utile a delineare alcune tappe decisive della letteratura e della cultura tedesche nell'arco di due secoli. Parallelamente, i saggi indagano la singolarità di questo modello tedesco analizzandone su vari piani la ricezione: simili prerogative 'spirituali' hanno inevitabilmente condizionato le riletture di diversi classici tedeschi in altre culture e i loro adattamenti in altre forme mediali.
18,00 17,10

Wertfreiheit. Il postulato di Max Weber sull'avalutatività della scienza

Horst Dreier

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 80

Il postulato di Max Weber sull'avalutatività (Wertfreiheit) della scienza è costantemente oggetto di discussione scientifica. Ancora oggi, tuttavia, circolano su di esso numerosi malintesi e fraintendimenti, che Weber ha cercato di chiarire già nel suo saggio del 1917 sul «significato dell'avalutatività». In primo luogo, Weber non nega che la scelta dell'oggetto di indagine da parte dello scienziato si basi su preferenze molto soggettive. In secondo luogo, non ha mai sostenuto che l'oggetto di indagine delle scienze sociali (ad esempio il sistema economico o quello giuridico) sia privo di valore. In terzo e ultimo luogo, il postulato dell'avalutatività non implica il nichilismo dei valori. Avendo come sfondo il dualismo tra essere e dover-essere, Weber si preoccupa più che altro di effettuare una netta e chiara distinzione tra valutazioni politiche, morali, religiose e di altro tipo da un lato e proposizioni scientifiche dall'altro. L'avalutatività (Wertfreiheit, letteralmente «libertà dal valore») è quindi soprattutto la libertà dalle valutazioni (Wertungsfreiheit). Discussioni razionali sui valori non sono affatto escluse e anzi Weber le considera espressamente possibili, ad esempio sotto forma di analisi del rapporto mezzi/fini o del controllo di coerenza/consistenza nell'elaborazione di assiomi di valore. Solo le ultime e più alte valutazioni, quelle in cima alla piramide, sfuggono al chiarimento scientifico e non possono rivendicare per se stesse una validità oggettiva. Weber prende le mosse dal «politeismo dei valori», dalla inconfutabile possibilità cioè che le valutazioni ultime divergano in modo fondamentale e inconciliabile. In definitiva, il postulato di Weber porta alla domanda circa il significato della scienza in generale, la cui risposta è "far chiarezza".
8,00 7,60

Teatro drammi

Davide Bulgarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 235

Questo volume raccoglie i drammi scritti da Davide Bulgarelli. Il viaggio (1990), surreale percorso di due solitudini toccate dalla violenza, è andato in scena con la regia dell'Autore nel 1990 al Politecnico di Roma con Maria Libera Ranaudo e Giuseppe Marini. La piscina (1995), parla di amicizia e di passaggio all'età adulta. Il sogno imperfetto (1996) prende spunto dalla figura di Angela Merici per una riflessione sulla fede e sulla vicinanza del clero alle pulsioni civili. Attila (1998) racconta una possibile versione della misteriosa morte del capo unno. Questi ultimi tre testi non sono mai stati rappresentati integralmente, ma solo per estratti nelle varie edizioni di "Italiani. Rassegna di nuova drammaturgia" che l'Autore ha curato dal 1997 al 2017. Epeo nel cavallo (2020), scritto per l'edizione 2020 del Festival della Filosofia di Modena, immagina le ore di attesa dei Greci all'interno del cavallo di Troia.
18,00 17,10

Emozioni-Emotions

Graziella Costantini

Libro: Libro rilegato

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 60

Vuole essere un dono, una coccola, una carezza per te o per chi ami. Nato dal desiderio di mettere le ali al cuore per liberare le proprie emozioni.
20,00 19,00

Le radici culturali dell'Europa. Stati europei e libertà di religione e verso la religione

Sergio Lariccia

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 80

Lo studio dei rapporti tra Stati e confessioni religiose e della laicità in Europa assume un notevole interesse, considerando che l'identità europea ha più radici culturali: i valori della civiltà ellenica e romana, dell'ebraismo e del cristianesimo costituiscono valori fondanti dell'Europa, ma anche il laicismo, in contrapposizione al clericalismo e al fondamentalismo, ha avuto e ha tuttora una grande importanza per la comprensione e l'attuazione dei diritti di religione e verso la religione. Lo scopo di questo scritto è quello di fornire un'ampia analisi dei principi della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, previsti in particolare nell'articolo 9 di detta Convenzione, offrendo nel contempo un'approfondita impostazione generale di molte questioni rispetto alle quali si pone il problema del rapporto tra coscienza e libertà. La lotta per la difesa dell'individuo dagli arbitri del potere e per la garanzia delle libertà individuali, la protezione dei diritti della persona umana, la tutela del cittadino, rispetto al potere democratico degli Stati e alle burocrazie, il problema della scuola, i diritti dell'uomo che si definiscono diritti della terza generazione sono alcuni degli argomenti trattati, in collegamento con la questione generale dei rapporti tra fattore religioso e diritti delle persone. Sono temi che riguardano la coscienza religiosa del singolo e la sua appartenenza confessionale, ma anche la coscienza di ogni cittadino al di là dell'adesione a un credo religioso.
8,00 7,60

Necessitas non habet legem? Prime riflessioni sulla gestione costituzionale dell'emergenza coronavirus

Alfonso Celotto

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 80

Dopo due mesi di questa imprevedibile emergenza sanitaria, già si può tracciare un primo bilancio di come è stata gestita dal punto di vista costituzionale. Il modello nei fatti adottato si è basato su un significativo potere del Governo, mediante dpcm, autorizzati in via generale da decreti-legge. Sono così stati fortemente limitati gran parte dei diritti fondamentali dei cittadini, a partire dalla libertà personale e di circolazione e soggiorno, in nome dell'interesse collettivo alla salute. Peraltro, le limitazioni hanno assunto un quadro composito, per i numerosi interventi non solo del Governo centrale, ma anche di Regioni e Comuni, mentre il Parlamento non è riuscito a svolgere il proprio ruolo di garante della sovranità popolare e del dibattito pluralistico, anche nella applicazione delle riserve di legge. Pur mancando in Italia un vero e proprio statuto costituzionale dell'emergenza, a ben vedere l'impianto della Carta repubblicana comunque fornisce le soluzioni adeguate per casi del genere, in quella visione "presbite" già prefigurata da Calamandrei. Si sarebbe potuto attuare l'art. 78 Cost. con una lettura estensiva della nozione di guerra e l'attribuzione dei poteri necessari al Governo. O, quanto meno, intervenire con decreti-legge, in pieno rispetto all'impianto costituzionale. Aver limitato diritti e libertà con una fonte anomala come il dpcm, per quanto coperto dalla abilitazione con i d.l. n. 6 e poi n. 19 del 2020, comunque rappresenta un vulnus dell'assetto costituzionale, anche perché ha eliminato il controllo del Presidente della Repubblica in sede di emanazione e la conversione da parte del Parlamento. Del resto, è mancato anche un potere centrale di indirizzo e coordinamento rispetto agli enti locali, indispensabile per non lasciare il cittadino allo sbando di un profluvio di ordinanze contraddittorie e intrecciate.
8,00 7,60

Tema su variazioni. Un laboratorio merleau-pontyano

Prisca Amoroso, Gianluca De Fazio

Libro

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 108

Un libro di filosofia ha quasi sempre la funzione di front office: mette sotto gli occhi del lettore gli esiti, per quanto revocabili e parziali, di una ricerca, di un lavoro creativo. In questo senso, questo libretto non è un libro di filosofia, non è la pelle di una ricerca, né il contorno definito di una teoria o una presa di posizione su qualche tema etico-teorico. Questo libretto ha altre ambizioni: è un meta-libro, il cui contenuto non sono tanto i concetti, ma i processi di creazione e i corpi all'opera in quella difficile arte, sempre esposta al rischio del fallimento, dell'inventare e fabbricare i concetti stessi. Si offre qui al lettore un percorso all'interno di un laboratorio filosofico che ha preso le mosse da un posizionamento teorico ben preciso, la lezione di Merleau-Ponty, per avviare una sperimentazione e per mettere in campo una serie di variazioni dalle quali, e dalle quali soltanto, si è strutturata l'emergenza di un tema.
13,00 12,35

Profili ricostruttivi della collazione ereditaria

Federica Bertoldi

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

La ricerca procede a una rivisitazione completa delle fonti e dei contributi dottrinali e che si sono succeduti in materia di collatio bonorum (definita anche collatio emancipati), di collatio dotis e di collatio descendentium. L'indagine attraverso l'analisi dell'origine della collazione moderna porta alla conclusione che l'istituto attuale trova la sua genesi, non tanto nella collatio classica, ma nella collazione giustinianea.
15,00 14,25

Hate speech e discriminazione. Un'analisi performativa tra diritti umani e teorie della libertà

Alessandro Di Rosa

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 237

Nell'epoca dell'inasprimento dei toni della comunicazione (non solo politica) verso un utilizzo sempre più insistente di espressioni discriminatorie fondate sull'appartenenza a gruppi in situazione di vulnerabilità, è importante chiarire di che cosa si parla quando si utilizza l'espressione "hate speech". I diversi significati di quello che negli ultimi tempi si definisce "discorso d'odio" possono essere ricondotti a unità in base a una lettura integrata del diritto internazionale dei diritti umani e delle categorie giusfilosofiche e filosofico-politiche ad esso sottese. Nel volume si propongono due diverse analisi dell'hate speech a partire da due teorie della libertà e della performatività, recuperando alcune riflessioni della filosofia del linguaggio applicate alla questione della natura e degli effetti del discorso d'odio. Si delineano così due diversi modelli di intervento istituzionale a tutela delle vittime di tale fenomeno, i quali rispecchiano a loro volta due modi distinti di intendere la discriminazione e il diritto anti-discriminatorio.
17,00 16,15

Juvenilia

Giosuè Carducci

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 848

Opera giovanile, gli Juvenilia (1850-1860) affondano le loro radici nella prima opera poetica carducciana, ossia le Rime del 1857, dedicate alla memoria di Giordani e Leopardi (un modo, questo, per reagire al tenerume romantico e rivendicare invece un severo ideale artistico). Il titolo, tuttavia, non tragga in inganno: seppur opera giovanile e sorta di apprendistato, ad essa Carducci dedicò tempo e intelligenza, correggendo, sistemando e riorganizzando il volume in modo incessante. Il senso ultimo del libro è tutto nel sonetto proemiale dedicato a Giuseppe Chiarini: conservare e al contempo rinnovare l'eredità di Dante (ossia della tradizione romanza) e di Virgilio (ossia della tradizione classica). L'edizione critica propone il testo degli Juvenilia secondo l'ultima volontà dell'autore, individuata nella seconda edizione delle Poesie (1902), e lo accompagna con l'apparato delle varianti a stampa; fornisce inoltre la documentazione relativa ai materiali preparatori (stesure manoscritte, bozze, prime edizioni in rivista) e una rapida presentazione delle singole liriche. Completano il volume un'Introduzione, una Nota al testo, un Elenco dei testimoni a stampa e una Tavola metrica.
65,00 61,75

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