OCD
La vita religiosa nel mistero e nella missione della Chiesa
Arnaldo Pigna
Libro
editore: OCD
anno edizione: 1994
pagine: 103
La vita consacrata. Per non tornare indietro
Arnaldo Pigna, Gianfrancesco Poli, Antonio Maria Sicari
Libro
editore: OCD
anno edizione: 1994
pagine: 117
Teresa di Los Andes: la «Santina americana»
Rodolfo Girardello
Libro: Libro rilegato
editore: OCD
anno edizione: 1993
pagine: 236
Teresa di Los Andes (1900-1920). Beatificata nella sua città natale, Santiago del Cielo, nell'aprile del 1987, canonizzata in San Pietro a Roma il 21 marzo 1993. È la "Santina americana", come subito è stata chiamata dalle sue parti, con aperto riferimento alla "Santina di Lisieux", Teresa di Gesù Bambino (1873-1897). Difatti le due giovanissime carmelitane hanno molti punti di somiglianza, come pure nette differenze tra loro. La storia, soprattutto quella dei santi, non è mai monotona e a clichés. Bisogna vigilare, ad ogni modo, che non si ripeta un certo equivoco emerso già ai tempi in cui s'impose la "Piccola Teresa" francese: credere cioè che di colpo il cristianesimo sia diventato una faccenda facile, visto che una ragazza giovane, bella, colta e simpatica arriva, in breve tempo e senza compiere opere appariscenti, ad amare Cristo con tanto ardore. Né deve ripetersi l'equivoco inverso: che la santità è possibile solo per persone speciali, che Dio fa crescere in un mondo ben riparato (un'ottima famiglia, un chiostro di monache). Leggendo l'appassionante avventura spirituale di Teresa di Gesù (questo il suo nome di religiosa presso il monastero di Los Andes, mentre al secolo si chiamava Juana Fernández y Solar), si nota subito come la verità è più grande da parte di Dio e più impegnativa per noi. Innanzitutto la verità sta in una Provvidenza che "afferra", secondo un suo misterioso disegno, alcune persone perché rinnovino tutta la novità del Vangelo a favore di tante altre. E poi sta nella generosità di queste persone che si abbandonano, pur nella fatica, al Dio che la "afferra", arrivando a una donazione a Cristo che ha del miracoloso. Che Teresa ricca, bella, colta, amatissima dai suoi, preferisca Cristo a se stessa e a un suo futuro di mondanità: questo è il miracolo, vissuto in un quotidiano estremamente ordinario. Con questa giovanissima Santa, la Chiesa intende provocare una volta di più i cristiani, specialmente i giovani, a una risantificazione della loro esistenza, contro la paurosa profanazione dell'uomo e delle cose a cui oggi si assiste.
Dove non c'è amore metti amore...
Anastasio A. Ballestrero
Libro
editore: OCD
anno edizione: 1990
pagine: 91
Una devozione ecumenica. La Madonna del Carmine
Nilo Geagea
Libro
editore: OCD
anno edizione: 1990
pagine: 183
Beata Teresa Maria della Croce
Carlo Celso Calzolai
Libro: Copertina morbida
editore: OCD
anno edizione: 1986
pagine: 264
La vita della beata Teresa Maria della Croce, dopo l'accurato esame di documenti inediti e sconosciuti, ha acquistato uno spazio e una vastità da essere affiancata alle grandi figure della Chiesa e dell'umanità. Ora ci appare dotata del carisma di maestra di spirito, non solo per il manipolo di religiose che la vollero Madre, ma per personaggi di alto rango che indirettamente la inserirono nella storia del loro tempo. [...] La vita della beata Teresa Maria della Croce ha del grandioso e possiede il pregio d'illuminare un periodo molto importante della storia dell'Ottocento. (Dalla "Introduzione")
Lettere
Teresa d'Avila (santa)
Libro: Copertina rigida
editore: OCD
anno edizione: 1983
pagine: 1358
Dall'Introduzione di padre Egidio di Gesù: "Non si conosce così bene un individuo come attraverso la sua corrispondenza privata. Senza le preoccupazioni della pubblicità, l'individuo manifesta meglio se stesso. All'amico non si ha nulla da nascondere, perché tutto in comune. I rapporti con i conoscenti sono improntati a una maggiore libertà, senza il bavaglio delle convenienze che tarpano le ali e imprigionano lo spirito entro formule ricercate, spesso non sincere. Gli affari che toccano gli interessi o stuzzicano le più intime suscettibilità mettono a nudo i sentimenti dei singoli, che spesso appaiono, con sorpresa, piedi di cupidigia, di acrimonia ed egoismo. Insomma, la corrispondenza privata è lo sbocco di quella spontaneità di sentimento che mette in mano all'indagatore il filo per scrutare le anime: una sola lettera vale, a questo scopo, più di mille pagine di stampa. Con la persuasione che il proprio scritto epistolare non ha che la vita di un giorno e di un solo lettore, non si cura tanto la ricercatezza dello stile, per amore del quale molte volte si sacrifica il pensiero, non si ha la preoccupazione di badare a nascondersi o ad apparire migliori, perché al destinatario già noti: si agisce semplicemente, spontaneamente, come in una conversazione privata, senza fronzoli di retorica, senza apparati di ufficialità, ma in umile veste da camera, molto atta a manifestare quali si è. Santa Teresa di Gesù ha scritto opere importanti che la fanno un astro di prima grandezza nel cielo della Chiesa. Ma incompleto è il concetto che si ha di lei fermandosi soltanto a quelle opere. Queste ci manifestano la donna eccezionale, che, dotata di rari dono di natura e di grazia, tocca la terra soltanto con i piedi mentre la sua anima è sempre nell'azzurro; la donna che discende dal Sinai delle più intime comunicazioni divine con in mano le tavole rinnovate della legge per dar vita ad una riforma, alla quale si sono invano applicati, e a più riprese, uomini d'ingegno e di coraggio; la donna che non sdegna nel «Cammino di perfezione» di dimenticare le sublimità delle vette raggiunte per balbettare con gli incipienti le prime parole della perfezione e adattarsi al loro incerto camminare, ma che poi, nel «Castello», prese le ali dell'aquila, si slancia poderosamente, di tappa in tappa, fino alle mansioni supreme, oltre le quali, su questa terra d'esilio, non v'è nulla da desiderare; la donna dal cuore ardente, dal coraggio indomito, dalla chiaroveggenza lungimirante, che riempie di stupore le menti, suffraga del suo nome le disquisizioni dei mistici, e fa esclamare al padre Faber: «Non ringrazieremo mai abbastanza Iddio d'averci dato una santa Teresa di Gesù». Dall'Autobiografia al «Castello Interiore» è tutta un'ascesa luminosa, in cui non si sa se più ammirare la grandiosità dell'impresa o l'energia del carattere, la sublimità dell'argomento o la semplicità della forma. Ma santa Teresa non è tutta qui. Abbiamo solo le linee fondamentali del quadro: i particolari ci sfuggono, le sfumature non sono ancora tratteggiate. ..."
Teresianum. Rivista della Pontificia Facoltà Teologica e del Pontificio Istituto di Spiritualità «Teresianum». Volume Vol. 2
Adrian Attard
Libro: Libro rilegato
editore: OCD
anno edizione: 2023
pagine: 416
«Da quando noi siamo un colloquio e possiamo ascoltarci l'un l'altro». Con queste parole del grande poeta Friedrich Hölderlin, vorrei consegnare ai lettori il nuovo numero della nostra rivista. Perché tutti noi, autori e lettori, ma anche il comitato di redazione e il comitato scientifico, i nostri revisori e correttori di diverse lingue, siamo parte di un dialogo, di uno scambio continuo di idee e risultati di ricerca, nonché di nuove domande e osservazioni, qualche volta pure critiche. Tutti coloro che pubblicano un articolo sperano di avere dei lettori e sono felici di ricevere un riscontro. Le loro idee vengono riprese e approfondite, talvolta messe sotto una nuova luce o arricchite di ulteriori aspetti. È così che nasce e prospera una comunità scientifica, che, nel nostro caso, è specialmente focalizzata sui temi di teologia spirituale e di ricerca carmelitana, di antropologia teologica e altre discipline teologiche. La nostra rivista vuole essere uno strumento di questo scambio, non essendo fine a se stessa, ma un organo a favore di un insieme vivente. Tuttavia, affinché questo dialogo non diventi autoreferenziale o si trasformi in cacofonia, ma ci avvicini tutti alla verità della Parola rivelata, è indispensabile l'atteggiamento di un autentico ascolto: attento e accurato, allo stesso tempo disinteressato e benevolo. Solo se ci ascoltiamo l'un l'altro diventiamo un colloquio, una comunità scientifica in cui davvero si comunica e si promuove la comunione, con Dio e con gli altri. Di quest'atteggiamento profondamente mariano al centro del mi- stero cristiano ha trattato la prolusione tenuta dal professore Adrian Attard ocd durante la cerimonia dell'inaugurazione dell'anno accademico 2023-2024 al "Teresianum". Sono grato di poter riportare il suo testo in questo numero della rivista. Infatti, come scrive l'autore, nell'ascolto orante di Maria scopriamo una fondamentale verità antropologica: «[L]a Parola presuppone e produce relazione. Se il Logos è all'origine di tutto ciò che è, allora tutto è espressione di relazione. La Parola che pone l'essere, infatti, pone un essere che ha anche il senso della Parola». La vita spirituale cristiana, la storia personale dell'ascolto della Parola, si rivela come il potenziamento della dimensione dialogale e relazionale di ogni uomo e donna, di tutti noi. Tre dei cinque articoli pubblicati in questo numero della rivista rappresentano invece, ognuno a modo suo, dialoghi con la vita e l'opera di santa Teresa di Gesù. Nel primo di essi Fabio Roana ocd entra nel dibattito iniziato da Iacopo Iadarola ocd nel primo numero dell'anno 2022 della nostra rivista, quando nell'articolo: «La "cifra della morte" di Teresa. Un mistero tra le righe», ha condiviso con i lettori la propria interpretazione del misterioso scritto della Santa. Fabio Roana non pretende di fornire una soluzione definitiva della questione, ma propone un cambio di prospettiva e si concentra sul significato e valore del dono di profezia, di cui il testo teresiano è una testimonianza intrigante. Ecco, quindi, un colloquio tra due giovani studiosi carmelitani sulle pagine della nostra rivista. Ci auguriamo che anche altri ricercatori seguano questo esempio e non solo entrino in dialogo tra loro, ma in questo o in altro modo permettano anche a tutti i lettori di partecipare al loro scambio di idee e prospettive.
Comment rédiger des projets communautaires, socio-économiques et pastoraux?
Jérôme Paluku
Libro: Libro in brossura
editore: OCD
anno edizione: 2023
pagine: 112
Rivista di vita spirituale. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: OCD
anno edizione: 2023
pagine: 128
Lo sguardo della fede ad ampio raggio. Studio e vita, Vita Consacrata, Carmelo vivo, Vita della Chiesa.