Pungitopo
La città di Kiev
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2023
pagine: 72
Da marzo 1917 (caduta dello zarismo) a giugno 1920 a Kiev si susseguirono il governo sovietico, l'ingresso dei tedeschi alleati col governo nazionalista ucraino, l'avvento del Direttorio ucraino, il ritorno del potere sovietico e dell'Armata rossa, la conquista polacca, la restaurazione definitiva del potere sovietico. «Non è che Bulgakov non prenda posizione. Attraverso la freschezza del suo stile, la sua ironia, si sente anche il suo sdegno. Bulgakov non è un ideologo, non ha schemi, accetta [...] questa società nuova come speranza e garanzia di una vita più civile, diversa da quella passata. [...] Le pagine di Kiev-gorod, la città di Kiev, [...] rappresentano un "omaggio" alla sua città amata. Vediamo un Bulgakov che riflette i dubbi, gli stupori, le perplessità, le incertezze dell'uomo "comune" di Kiev di fronte alle novità, agli scontri, al così rapido passaggio da un tipo di governo a un altro. Sotto questo aspetto si possono comprendere certi umori o certi pregiudizi (per esempio a proposito della lingua ucraina, e delle insegne ucraine dei negozi). È certo che Bulgakov amò Kiev come la città nativa, come l'antica tana, come la più bella città di tutte le Russie e del mondo.» (Eridano Bazzarelli)
Almanaccu sicilianu. Volume Vol. 44
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2023
pagine: 192
Il libro: Bon capudannu, A ciocca i Cicciu, Ni ssi campagni i Scappafurnu, La neve siciliana, Circuncisioni di Gesù, Bucatini ro malu tempu, Contr'u malocchiu, Proverbi, Atto del castello e Mastro di campo, Il Mastro di campo a Mezzojuso, Canti inediti, Quaresima, La mugghieri di Firrazzanu, La Crièsia di la S. Nunziata, Pasta cco maccu catanisi, La balia della gattina, A festa i "Cristu viventi" o Casali, Tradimentu a Dumìnica i Palmi, Lu ndimuniatu, Venerdì Santu, Li pirnicani, La musica di li scecchi, Lu vinti pir centu, Lu Bracceri di manumanca, La leva del 1840-1861, La Fiera di Santa Cristina, Mastro Muxumecu, La tridicina di Sant'Antuninu, Cuscus a insalata, Si adulterava con un sacerdote, Canti priapei, Hanno trasuto li americane, Bombe e miracoli del '43, Le condizioni dei vistiamara nel Mistrettese, Carvaccata di vistiamara, A rresta di cipuddi, Il gelato, Le Café Procope, Alle donne siciliane, La donna maritata, Donne siciliane illustri, La Madunnuzza, Li tridici sbannuti, Spagna-re, Maddalena, Li setti alimenti, Per render buoni i delfini, Cicciu Busacca e il ritorno de L'emigranti in Girmania, La rotella rossa, Pani Cottu, Parrinu scustumatu, Il pranzo dell'incoronazione, Giufà si fingi mortu, A scàrrica canali, Avimarè, Li carènnuli di Natali, La rivolta del pane del 1647, A cunta, A ttavula vecchia, L'università di Messina, La notti di Natali, Bambineddu picciliddu, Dicembri. GLI AUTORI Lucia Aliotti, Vincenzo Auria, Cermelo Busà, Federico Cacioppo, Alberto Costamante, Francesco M. E. Gaetani, Giuseppe Garibaldi, Mauro Geraci, G. Lindelkhol, Nuccio Lo Castro, Antonio Mongitore, Luigi Natoli, Giuseppe Pitrè, Vincenzo Rabito, Giuseppe Restifo, Valerio Rosso, Giuseppe Sicari. Fotografie di Nuccio Lo Castro. GENERE: Cultura e tradizioni del popolo siciliano.
Canti popolari del messinese
Tommaso Cannizzaro, Nino Falcone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Pungitopo
anno edizione: 2023
pagine: 1280
Petrosinella e altre fiabe
Giambattista Basile
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2023
pagine: 72
« L'Italia possiede nel Cunto de li cunti o Pentamerone del Basile il più antico, il più ricco e il più artistico fra tutti i libri di fiabe popolari; com'è giudizio concorde dei critici stranieri conoscitori di questa materia [...]. Eppure l'Italia è come se non possedesse quel libro, perché, scritto in un antico e non facile dialetto, è noto solo di titolo, e quasi nessuno più lo legge [...]. Basile [...] dié per titolo Lo cunto de lì cuntì overo lo trattenemiento de' peccerille, il che non voleva dire [...] che fosse composto per bambini. Era, per contrario, composto per uomini, e per uomini letterati ed esperti e navigati, che sapevano intendere e gustare le cose complicate e ingegnose. [...] Nel 1892 ne intrapresi una nuova e più genuina edizione, [...] e io mi udii dire [...] che non riuscivano a intendere o a leggere quel testo con qualche facilità. [...] Ed ecco per quale ragione io [...] ho pensato che convenisse invece ridurlo a forma italiana, come finora non era stato fatto. [...] A me importa che [i lettori] siano d'accordo ora con me nel leggere il libro del Basile semplicemente come opera d'arte ». Benedetto Croce.
Acqua alpina (1929-1933)
Antonia Pozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2023
pagine: 72
La montagna è stata per la Pozzi lo scenario privilegiato nel quale riporre le note salienti del suo alto lavoro poetico. In questa prima selezione, le poesie della Pozzi, ispirate e scritte dal 1929 al 1933 prevalentemente a Pasturo, sua sede prediletta, sono segnate da una cadenza temporale talmente assidua, da conferire ai singoli componimenti un sublime intimismo diaristico.
La smugna
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2023
pagine: 184
Sapientemente, e con la partecipazione sentimentale che respira chi le Eolie le ha intensamente vissute, nelle pagine di questa storia tipicamente isolana si coniugano il dolce intenso della malvasia e il sapore amaro, ma profumato, del cappero di Pollara: nel suo ciclopico anfiteatro aperto al mare l'attenzione naturalistica dà i colori alle vicende umane della sua gente.
Capizzi fra Tre e Seicento
Giuseppe Restifo
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2022
pagine: 304
Capizzi non è un borgo fra i tanti; è un paese di montagna nella grande isola di Sicilia, radicato in una storia di lunga durata e di avvincente svolgimento. I tre secoli presi in considerazione, nel passaggio dal medioevo all'età moderna, danno conto del forte spirito di autonomia che contrassegna la comunità capitina e nello stesso tempo della sua capacità di muoversi in co-evoluzione con l'ambiente. Uno degli elementi della sua identità è dato dalla dedizione a San Giacomo, santo a un tempo locale e globale, la cui festa entra a far parte del grande patrimonio immateriale del Mediterraneo. Giuseppe Restifo è un felice ricercatore indipendente, dopo essere stato professore ordinario di Storia moderna presso l'Università di Messina. I suoi interessi sono centrati sulla Storia del Mediterraneo, affrontata dal punto di vista della demografia storica, delle realtà sociali, delle vicende militari, degli aspetti ambientali. Fra gli altri volumi ha pubblicato I porti della peste. Epidemie mediterranee fra Sette e Ottocento e (in collaborazione con Elina Gugliuzzo) La piaga delle locuste. Ambiente e società nel Mediterraneo d'età moderna.
Almanaccu sicilianu. Volume Vol. 43
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2022
pagine: 192
Cultura e tradizioni del popolo siciliano.
«In questa geografia precisa e infrequentata». Le topografie letterarie della poesia di Giorgio Caproni
Alba Castello
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2022
pagine: 68
Alba Castello è docente di Italiano e Storia negli Istituti superiori, è dottore di Ricerca in "Studi Letterari, Filologico-Linguistici" presso l'Università di Palermo e l'Université Grenoble Alpes, dove ha conseguito il titolo con uno studio critico genetico su Plumelia di Lucio Piccolo. I suoi interessi letterari e filologici sono rivolti principalmente alla poesia e alla prosa del secondo Novecento e alle nuove metodologie digitali di analisi e di edizione del testo letterario, argomenti ai quali ha dedicato interventi e saggi. Tra i suoi lavori si segnala la monografia Tra testo e officina. Il gioco a nascondere di Lucio Piccolo (2014). Collabora attivamente con il portale sul Romanzo italiano contemporaneo Lo specchio di carta diretto da Domenica Perrone. Il volume punta a disegnare una mappa letteraria dei luoghi di Giorgio Caproni, mettendone in rilievo la funzione conoscitiva. Alba Castello nell'indagarne le plurime declinazioni semantiche, evidenzia modi e forme della poetica dello spazio caproniana. Le "città dell'anima", Genova e Livorno, e i territori "descritti per enumerazione" diventano le tappe di un percorso condotto tra luoghi reali e luoghi immaginari che si combinano in definitiva in una vivida ed eloquente geografia interiore
Spigolature peloritane
Marcello Mento
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2022
pagine: 168
Qui si pubblica una parte della copiosa raccolta di articoli di Marcello Mento apparsi sulla “Gazzetta del Sud”: una testimonianza d’amore per Messina. Frutto di una ricerca sistematica, si propongono figure ed eventi su cui era stato scritto poco o incidentalmente; episodi di varie epoche che vengono a colmare qualche lacuna storiografica, ma anche fatti di cronaca, note di società e di costume. Soprattutto si racconta di messinesi talentuosi e di stranieri che nel corso del tempo hanno visitato questa città o vi hanno soggiornato. Da Mečnikov a Cervantes, da Nietzsche a Wagner, da Dolomieu a Scipione Cicala, da Riccardo Cuor di Leone a Caravaggio, da Carlo Grimaldi ad Antonio Duro, da Giacomo D’Angelis a Saro Cucinotta, per dire solo di alcuni. Una galleria di personaggi di assoluto valore, che nei diversi ambiti hanno contribuito a dar lustro alla città del Peloro.

